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inviato il 22 Ottobre 2015 ore 8:40
Allora tutti questi professionisti compreso me che non lo sono hanno capito tutto male.. |
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inviato il 22 Ottobre 2015 ore 8:52
Infatti, io personalmente non discuto, almeno in questa sede, le capacità o la bravura del fotografo, ma ne discuto l'appellativo "reportagista". Premessa, doverosa anche per contestualizzare meglio le mie parole, sono quattro anni che faccio video per matrimoni e quindi gioco-forza di cose sono sempre a contatto con altri fotografi. Tutti quelli finora che hanno detto di essere reportagisti, non lo erano affatto, o meglio se reportagista significa non interferrire con gli sposi in quelle occasioni che non si può fare diversamente sono tutti reportagisti, anche il mio fotogrrafo di matrimoni di circa 10 anni fa. Dal momento che fa figo dire...io non intervengo, io sono un reportagista di matrimonio, io colgo il momento, allroa tutti stanno sfruttando quest'onda di emozioni e di entusiasmo, poi cosa peggiore alcuni denigrano le foto in posa, quando poi sono i primi a farne. In definitva almeno per quello che ho visto finora in generale, non ho trovato ancora uno, dico uno, che si possa dire che solo ed esclusivamente reportage. La foto di home page di flavio bandiera, gli sposi a NY, è spontanea? NO. Lui ha detto loro, "giratevi e guardate il panorama". Ma fa bene a dire così, perchè la situazione è talmente ghiotta per il fotografo, che se loro non ci pensano lui deve necessariamente intervenire, però allora questo non è reportage. “ Lui si definisce reportagista. Probabilmente anche lui si sbaglia. „ e sbaglia, di certo...perchè da quando in qua il reportagista posiziona flash dietro i soggetti? Poi è molto bravo e non lo metto assolutamente in dubbio. ma un po' di correttezza ci vorrebbe. Ciao LC |
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inviato il 22 Ottobre 2015 ore 8:54
“ Allora tutti questi professionisti compreso me che non lo sono hanno capito tutto male.. „ NO ripeto è che ci marciano, in buona fede oppure no, ma ci marciano. Tu metti in posa gli sposi per sfuttare la location? la luce? li posizione in modo gradevole? Se SI (come fanno tutti, almeno quelli che conosco) non sei un reportagista Se NO complimenti sei un reportagista puro. E comunque prendiamola in modo contrario...cosa è per te il reportage di matrimonio? Ciao LC |
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inviato il 22 Ottobre 2015 ore 9:50
hahahah ragazzi l'appellativo reportagista serve solo per attrarre quei tipi di clienti poco avvezzi a stare in scena, statisticamante il 98%, quindi è un termine comodo per il marketing. Potrei far posare minuziosamente gli sposi per 10 ore e spacciarlo come reportage se volessi, non esistono solo pose brutte, statiche e ridicole! Il reportage nel matrimonio è cosa rarissima, a me sarà capitato max 10 volte e quasi sempre all'estero in tutta la mia carriera. Il matrimonio reportagistico si fa da se, è strepitoso in tutto, locations, soggetti, atteggiamenti, partecipazione, tempistiche, ecc, La cura maniacale per questi dettagli non è di casa qui in Italia, qui è tutto quasi sempre approssimativo, trovo panni stesi in casa, ciabatte ovunque, disordine pazzesco, disinteresse, approssimazione impensabile nell'organizzazione dell'evento. Gli sposi non sanno nemmeno a memoria la formula del rito, i preti che fanno solo quello da 50 anni non sanno nemmeno la messa a memoria, vestiti cuciti sul momento, paggetti improvvisati, tutto è pochissimo professionale, dal rinfresco a casa fino alla musica in sala.... Se partecipate ad un matrimonio all'estero, nord america per esempio, anche dei più poveri, gli sposi portano tutti i testimoni, damigelle ed amici a colloquio con il fotografo per rompere il ghiaccio mesi prima dall'evento, pretendono che il fotografo sappia tutti i nomi e informazioni generali sui principali soggetti da ritrarre, familiari e non. A Roma ho assistito fotografi per anni che continuavano a chiamare la sposa "SPOSA" fino alla torta, perchè secondo loro era troppo difficile memorizzare un nome preciso mentre lavorano... Parliamoci chiaro, non è che a me non piaccia fare reportage o fotografare stendini, ciabatte e sposi in mutande o che si ubriacano, ma lavoro in un settore dove il cliente pretende di potersi non curare di nulla chiedendo a me di valorizzare le sue sconclusionate sbadatagini. I clienti non vogliono curarsi quasi di nulla e pretendono che io mi occupi di tutti i dettagli, chiedono a me gli orari per la parrucchiera, la truccatrice, il ristorante, secondo loro dipende tutto da me perchè il ricordo del matrimonio che rimarrà nella storia è il mio servizio e non ciò che è successo in realtà. Praticamente lo stendino ce lo lasciano ma non vogliono che si veda, la finestra della camera da letto ha la tapparella che non si alza ma vogliono che appaia illuminata, ma riparala la tapparella almeno per il matrimonio di tua figlia caxxo! Per il mio modo di essere ed affontare la fotografia questa cosa mi aggrada, interpreto, seleziono, sono svincolato e creativo, mi relaziono a modo mio, e questa cosa sembra piacere e mi porta risultati. Sono fortunato ed abituato perchè ci sono cresciuto con queste responsabilità. Quando lavoro all'estero non mi posso permettere neanche un decimo delle libertà che volente o nolente mi affibbiano in Italia, però li il servizio è già fatto, la cura del dettaglio è fantascientifica, ho visto scenografie da sogno, tavoli al ristorante curati come installazioni del Moma, anche nel vivere il matrimonio sono tutti palesemente perfetti e teatrali, pretendono particolare attenzione alla privacy e contratti dettagliati su misura, diciamo che ci sono anche parecchi lati negativi soprattutto quando sei stato abituato ad improvvisare. In quei casi fare reportage è una prassi, è più un lavoro da fotografo di scena del bel cinema di una volta che da matrimonialista. Sono approcci diversi, sono modi diversi che nascono da culture diverse, ma io preferisco di gran lunga la nostra. anarchica, istintiva e creativa. Non sono un fautore degli scimmiottamenti internazionali, un bravo fotografo deve adattarsi a tutto e calarsi nella scena che gli si chiede di interpretare, un matrimonialista ancor di più. Affibbiarsi un appellativo come "reportagista" lo reputo limitante, ma tutte queste sono solo le mie personali considerazioni. p.s. non ho mai fatto un matrimonio in Giappone, se qualcuno interessato leggesse questo intervento sappia che per la mia prima volta me ne occuperei gratis con un solo rimborso spese, per me e la mia squadra. Un sogno per il mio portfolio.Ciao! |
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inviato il 22 Ottobre 2015 ore 9:51
Ahahahha mi viene da ridere. Non ho mai detto di fare reportage di matrimonio. Da dove è stato tirato fuori non lo so. Io ho semplicemente riportato lo stile di due fotografi, di cui uno che conosco, che si definiscono reportagisti. Ripeto, saranno matti. Sbaglieranno la definizione. Comunque resta il fatto che molti, parecchi, parlano senza aver mai fatto un matrimonio. |
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inviato il 22 Ottobre 2015 ore 9:56
bella Patrick!! sarà magari che il titolo del post c'entri qualcosa..... ?? |
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inviato il 22 Ottobre 2015 ore 10:08
Credo che il topic potesse essere chiuso dopo il primo post di Giorgio in pagina 1... Serve veramente altro? Leggendo quello che scrive chi in vita sua si sia trovato ad affrontare un evento come questo non può far altro che confermare quanto detto. Unica cosa per il discorso flash, se potete farne a meno fatelo disturberete molto meno la cerimonia che di per se è un atto solenne, aiuterà a mantenere le persone in uno stato d'animo consono !! Io farei tranquillamente da secondo a Giorgio in Giappone solo con rimborso spese anche domani :D |
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inviato il 22 Ottobre 2015 ore 10:37
Ah ah ah ...tutti a ridere...me ne rallegro...Patrick credevo che tu con il tuo intervento ti definissi reportagista...ma l'ho dato per scontato e ho sbagliato e ti chiedo scusa. Tengo a precisare ancora che non erano mia intenzione giudicare il tuo lavoro cosa che non ho fatto. Poi se sul discorso matrimoni "non fatti" parli di me...stai sbagliando. Ciao LC |
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inviato il 22 Ottobre 2015 ore 10:48
Cmq il Topic dicevo se si potevano fare matrimoni con APS-C io.dico la.mia ; assolutamente si se L'APS-c è nella mani di gente come.Giorgio Milone o Canopo |
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inviato il 22 Ottobre 2015 ore 10:52
Si vabbé il topic si é esaurito tempo fa.... Se questi nuovi interventi prendono una piega diversa non credo succeda nulla. Ciao LC |
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inviato il 22 Ottobre 2015 ore 13:13
Questo discussione è davvero istruttiva! Il motivo per cui mi sono iscritto Grazie al forum e a tutti! |
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inviato il 22 Ottobre 2015 ore 15:49
Ciao ho visto questo post solo ora,allora se tu guardi nelle mie foto ci sono 2 foto di matrimonio e 1 di un battesimo la foto Marzia e Marco fatta con una Canon 450d l'altra con una 7 d fatte con macchina in manuale tempo 1/ 80 e flash |
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inviato il 22 Ottobre 2015 ore 16:44
Io concordo con Lordcaso. Bandiera è bravo, così come sono bravi altri 1000 fotografi sconosciuti, ma quelle non sono foto di reportage. Per me, fare un matrimonio completamente fotografando quello che succede senza entrare nella "regia" sarebbe un folle azzardo. Prima di tutto non avremmo alcune fotografie posate che tanto piacciono agli sposi e in secondo luogo l'80% delle coppie sono molto tese e non saprebbero cosa fare in determinate situazioni. In questo matrimonio ( www.lakemaggiorewedding.it/#!liliana-e-tomas/xdmlu ) sono intervenuto poche volte, però alcune dritte per avere certi scatti le ho dovute dare. |
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inviato il 22 Ottobre 2015 ore 16:50
“ Lordcasco, ti garantisco che ti sbagli. Lo conosco bene e lo aiuto diverse volte. Se mi parli di posizionamento degli oggetti dove ritraggono solo loro d'accordo, per il resto ti garantisco che lo difiniscono reportage. „ Dai Patrick, non puoi essere convinto di quello che dici Nel link di domenico bandiera che hai postato alla voce Wedding ci sono delle bellissime foto costruite/posate. Questo non vuol dire che le foto posate siano quelle anni 80-90 dove la sposa annusava i fiori e lo sposo sfocato sullo sfondo seduto a braccia coserte, ma rimangono foto costruite eccome. La sposa seduta che guarda in alto la consideri reportage ? Lo sposo che abbraccia la sposa e la bacia tenendola al muro ? La tipa sdraiata sul divano ? Sono bellissime foto, ma costruite ... Il reportagista è colui che va in un posto e documenta quello che succede ... fine. Se inizi a dire mettiti li, fai così, fai cosà ecc ecc non sei più un reportagista. |
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