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inviato il 08 Gennaio 2024 ore 21:35
Non fu la Konika Minolta 7D a introdurlo per prima? |
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inviato il 08 Gennaio 2024 ore 22:17
La fotografia, è una mezza via tra ciclismo e orologeria |
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inviato il 08 Gennaio 2024 ore 22:28
“ Un conto è una campagna pubblicitaria un conto sono le leggi che impongano l „ non vi piace l'esempio?.. prendiamo le campagne per diffondere il fumo? le campagne per far crescere il valore dei diamanti?.. Harley che finanzia un film con un pugile suonato per risollevare le sorti di un marchio in fallimento... posso continuare per giorni.. Il consumismo e' basato sulla creazione di "necessita" fasulle nel consumatore... non e' l'invenzione di un genio che dall'oggi al domani ribalta l'economia di un settore. Vivevamo benissimo anche senza le ML... |
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inviato il 08 Gennaio 2024 ore 22:50
Si e si poteva continuare a girare con la 127, non c'è niente di male |
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inviato il 08 Gennaio 2024 ore 22:54
riprendendo lo spirito e il titolo del 3d, nessuno gira con la 127, invece tra 20 anni ci saranno pro e amatori che useranno ancora la reflex (c'è chi usa oggi con profitto la d2 in studio) |
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inviato il 08 Gennaio 2024 ore 22:55
il punto non è la bontà della 127 ma uno scenario dove c'è chi la usa e ci lavora (non giudico, osservo) |
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inviato il 08 Gennaio 2024 ore 22:59
Ma... la prima Mirrorless non è stata la Panasonic DMC-G1?! “ The term mirrorless came into use in order to describe Micro Four Thirds cameras when they were announced in 2008, especially as the first Micro Four Thirds camera, the Lumix G1, was designed to be as similar to a DSLR as possible. There are other terms that were created, too, but mirrorless became the most popular. „ “ The first mirrorless camera commercially marketed was the Panasonic Lumix DMC-G1, released in Japan in October 2008. It was also the first camera of Micro Four Thirds system, developed exclusively for the mirrorless ILC system. „ |
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inviato il 09 Gennaio 2024 ore 0:25
Comunque è inutile cercare il colpevole o parlare del profitto come fosse il male! È la segmentazione del mercato che è nata il giorno dopo l'industrializzazione. Un mix tra innovazione tecnologica e creazione di nuove esigenze sulla base di “necessità” più o meno necessarie. Anche le serrature key less delle auto o l'apertura del portellone con il piede sono “esigenze” create per far spendere e non sono state richieste fino a che non sono state proposte… ora che le abbiamo faremmo fatica a ritrovare le chiavi nello zaino o a posare i pacchi per aprire il portellone. Però nessuno invoca l'auto con la serratura o la manovella per i vetri e la pelle di daino per asciugare la condensa sul parabrezza. A meno che non siano di un primissimo modello della 911 o della ruvidità di una vecchia Land Rover. Ovviamente le reflex digitali si sono evolute e le ML devono ancora migliorare ma entrambe sono elementi intermediari che stanno tra l'analogico e il futuro. Un futuro in cui sarà figo la pellicola o l'ultimo modello tecnologico, mentre quello che resterà in mezzo non avrà più senso. Mi ripeto, il vinile è l'origine e resterà un icona, le musicassette, i CD, i MiniDisc, non hanno e non avranno il fascino di ciò che ha originato la distribuzione musicale con le sue dimensioni, le copertine, le pagine e il racconto dei contenuti. Le altre tecnologie cadranno nel dimenticatoio e non potranno competere con l'offerta tecnologica del futuro. Poi certamente, come per tutte le tecnologie, resterà un mercato del “modernariato” che darà ancora valore a questo mondo di mezzo, ma non sarà certo un fenomeno importante e rilevante. |
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inviato il 09 Gennaio 2024 ore 7:37
Io di 127 in giro ne vedo ancora e conosco chi la usa come unica auto. Personalmente come auto ho una Panda 4x4 di 19 anni che è ad un passo dall'iscrizione ASI, vetri a manovella dietro, senza telecomando, unica 1.3 MJet senza esp e controllo di trazione, inserimento 4x4 a leva ecc ecc. Come anche ho comprato una delle uniche moto nel 2023 monocilindrica, senza alcun ausilio se non l'abs che è per legge, il contakm che fa solo il contakm nel modo più essenziale che c'è e non uno schermo Apple CarPlay. Sinceramente la reflex può darmi tante cose ma non riesco a preferirla ad una ML, tanto più che ho convissuto 2 mesi con D850 e Z6 ed alla fine è rimasta la mirrorless ed è stata venduta l'altra, nonostante anche la differenza di costi e gamma. Di contro scarto anche a pellicola, completamente manuale, ecco, quella per me è LA reflex ed ha senso usarla davvero come esperienza diversa, mentre la digitale mi rompe semplicemente le balle tra errori di fuoco a mirino e lentezza quando la uso in LV. |
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inviato il 09 Gennaio 2024 ore 8:24
Un mio amico fu tra i primissimo a cambiare la reflex per una ML per ragioni di .... peso. Dopo un po comprò un nuovissimo 50mm per la ML che pesa 950 grammi. Non è il solito derby, le nuove ML, beneficiando di tutte le innovazioni ormai destinate solo a questo segmento, offrono caratteristiche assolutamente utili per cui ben pochi tornerebbero indietro ad una reflex che però è indietro perchè è stato abbandonato quel segmento. Sui costi di produzione non c'è molta storia per cui fra poco tempo i prezzi di vendita, una volta assorbiti i costi non ripetibili, dovrebbero crollare. A quel punto tutto tornerebbe secondo la normale evoluzione delle cose. Una R6 II non può essere venduta a 2600 euro. |
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inviato il 09 Gennaio 2024 ore 9:05
Io credo che all'inizio del periodo digitale furono fatte delle scelte di buonsenso, la tecnologia per realizzare delle mirrorless esisteva, ma era ancora acerba, poteva andare bene per le compattine, va detto che Olympus in effetti nonostante i limiti ci credette e fece bene. Il problema era evidentemente quello di produrre un sensore FF, già quello fu iniziato a realizzarsi poco prima del 2010 (penso a Nikon) e poi di annegarci dei sensorini per la maf e l'esposizione. Poi c'era anche l'aspetto utenti che, avendo fior di corredi analogici, penso alle ottiche, avrebbero dovuto veramente ripartire da zero o comunque avere delle menate di adattatori, ecc... Il salto nel buio sarebbe stato troppo grande e pericoloso per loro. Con un quadro del genere fu abbastanza logica la scelta reflex, era la transizione al digitale meno drastica, direi traumatica.... e pure meno costosa, altrimenti in quanti si sarebbero imbarcati in quella avventura? Ora facciamo tutto facile, sappiamo che il digitale surclassa l'analogico, sappiamo usare i software di sviluppo, è più facile e meno costoso realizzare sensori FF con annegate le funzioni af ed esposizione, ecc... Insomma i costruttori hanno seguito un percorso graduale e direi di buon senso, a loro interessa vendere e guadagnare ovviamente, ma per ottenere questo devono incontrare le aspirazioni, necessità e disponibilità economiche dei clienti, altrimenti non si vende ed inesorabilmente si fallisce. Prima si parlava di 127, ma ci chiediamo perchè l'industria automobilistica italiana, un tempo importante, ha fatto questa misera fine? |
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inviato il 09 Gennaio 2024 ore 9:09
“ Se vuoi fare sport la bici elettrica è una eresia. E' puro e semplice "doping tecnologico". „ +3000 |
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inviato il 09 Gennaio 2024 ore 9:15
perche' sul mercato resta soltanto cio' che vende. Ma non e' detto che cio' che vende sia il meglio disponibile. Spesso e' solo il piu' pubblicizzato. Chi si ricorda il cacao meravigliao? Ovviamente non esisteva ma era citato in una canzonetta che voleva essere comica. Sigla di un programma televisivo. La ripetizione per settimane fece si che alcuni finissero per cercarlo in negozio. Si era generata la domanda di un prodotto inesistente. Figuriamoci se avessero fatto una vera campagna pubblicitaria... |
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inviato il 09 Gennaio 2024 ore 9:19
“ Se vuoi fare sport la bici elettrica è una eresia. E' puro e semplice "doping tecnologico". ? „ manno.. c'e' chi fa sport guidando una motocicletta e chi fa sport guidando una cyclette da camera... perche bisogna rinchiudersi sempre in questi stupidi assolutismi? Allora chi scia e usa impianti di risalita non fa sport? chi si fa trainare dal motoscafo non fa sport? su cerchiamo di restare con i piedi per terra. |
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inviato il 09 Gennaio 2024 ore 9:40
“ Se vuoi fare sport la bici elettrica è una eresia. E' puro e semplice "doping tecnologico" „ Disse il ciclista ventenne... Lo sport è sempre sport anche con un aiutino! Vorrei proprio vedere se superati i 60 quando ovviamente non potrai più fare sport agli attuali livelli ti accontenterai di fare giretti sempre meno impegnativi e più noiosi prostata permettendo o ti comprerai una E-bike con sedile forato per provare l'ebrezza di ritornare a fare giri panoramici che non riuscivi più a fare da anni. “ Allora chi scia e usa impianti di risalita non fa sport? chi si fa trainare dal motoscafo non fa sport? su cerchiamo di restare con i piedi per terra. „ e chi prende il viagra non...   |
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