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inviato il 04 Ottobre 2023 ore 20:23
“ Io più che i raw vorrei vedere il j-peg così come esce dalla macchina. „ Però Paolo nelle tue "amatissime" digitali non c'è una impostazione alias pellicola, qualsiasi jpg esca è sempre frutto da una cattura totale e poi processata on camera senza salvarne un raw intero. In special modo con i sw proprietari riesci a clonare qualsiasi impostazione on camera, poi uno abile nel farsi i controlli immagine ti fa qualsiasi jpg on camera alla pari di uno sviluppo raw a Pc, parliamo ovviamente di regolazioni su tutto il frame perché se a Pc si inzia a lavorare su zone e livelli si mette da parte qualsiasi caratteristica della fotocamera. |
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inviato il 04 Ottobre 2023 ore 20:50
È beh ragazzi il 135 l ho detto… sembra stratosferico… anche se ancora non abbiamo raw…ma fosse stato un 85 con quello sfocato e quella qualità… sarebbe stato meglio. Il 135 è per chi non desidera altro e allora asseconda l ultima scimmia… ma a me servono altre cose prima (ragionamento a freddo) Possibilmente domani mi dicono che è pronta consegna e lo prendo Però non possiamo non ammettere che una bella z8 sarebbe più utile |
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inviato il 04 Ottobre 2023 ore 21:15
Più utile sì ma non la più desiderata... |
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inviato il 04 Ottobre 2023 ore 21:40
Però Paolo nelle tue "amatissime" digitali?non c'è una impostazione alias pellicola, qualsiasi jpg esca è sempre frutto da una cattura totale e poi processata on camera senza salvarne un raw intero. In special modo con i sw proprietari riesci a clonare qualsiasi impostazione on camera, poi uno abile nel farsi i controlli immagine ti fa qualsiasi jpg on camera alla pari di uno sviluppo raw a Pc, parliamo ovviamente di regolazioni su tutto il frame perché se a Pc si inzia a lavorare su zone e livelli si mette da parte qualsiasi caratteristica della fotocamera. ****************************** Beh Saro come tu ben sai io capisco poco di digitale, sono però convintissimo del fatto che i progettisti di Canon, di Nikon e di Sony il loro mestiere lo conoscano più che bene. E se il loro mestiere lo conoscono bene, e non vedo come possa essere il contrario, se a un utente mettono a disposizione la possibilità di riprendere una fotografia in RAW+j-peg - in modo da avere qualcosa di già bello e pronto per la stampa - ciò vuol dire che questi progettisti avranno studiato il miglior j-peg possibile, o quantomeno quello più equilibrato per quel sensore che LORO STESSI hanno progettato. Ragione per cui, io credo, che se davvero si vogliono provare le potenzialità vere, REALI insomma di un determinato obiettivo bisogna riprendere in j-peg, ovviamente con tutti i parametri a zero, stampare pari pari quel j-peg in un formato dignitoso, diciamo almeno un bel 30x45, e infine giudicare direttamente la stampa! Anche perché, diciamocela tutta, se non ci piace come viene, abbiamo sempre il RAW da regolarci a piacere |
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inviato il 04 Ottobre 2023 ore 22:08
No Paolo, funziona in maniera proprio diversa. Il jpg che produci dal raw dopo la post produzione è della qualità che riesce a dargli chi lo post-produce. (da scarso a eccellente) Il jpg che esce in macchina applica algoritmi automatici (come i filtri dei social, per esempio) con pochissime impostazioni a riguardo, e quello che esce, esce. E di solito esce roba mediocre, e tanto. Dato che penso ti venga più facile capire facendo un parallelismo con l'analogico, è un pò la differenza che passa tra mandare il rullino ad un laboratorio che non si conosce e sviluppare un rullino da sé, se sai quello che fai i risultati sono quasi sempre migliori (sai tu che chimiche usi, l'agitazione, ecc). -diciamo che spiegato così è pure una semplificazione oltre che esemplificazione. |
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inviato il 04 Ottobre 2023 ore 22:47
@Paolo “ Ragione per cui, io credo, che se davvero si vogliono provare le potenzialità vere, REALI insomma di un determinato obiettivo bisogna riprendere in j-peg, ovviamente con tutti i parametri a zero, stampare pari pari quel j-peg in un formato dignitoso, diciamo almeno un bel 30x45, e infine giudicare direttamente la stampa! Anche perché, diciamocela tutta, se non ci piace come viene, abbiamo sempre il RAW da regolarci a piacere „ Il fatto è che non esiste un jpg a parametri zero e basta, scattando in quel formato uno dei controlli immagine presenti nel menu della fotocamera lo devi usare per forza perché scatto in jpg senza controllo immagine non c'è proprio fisicamente e se ad uno di questi mettiamo i cursori a +/-0 significa che non lo variamo ma non che non vogliamo usare, il processore lo usa per rendere visibile il file visto che il raw allo stato puro non si vede neppure. Per testare un obiettivo credo basti mantenere la nitidezza e contrasto a zero e ovviamente un bilanciamento del bianco ben corretto, altro mi sa che non serve. |
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inviato il 05 Ottobre 2023 ore 0:07
Paolo hai proprio toppato, ammiraglie a parte i jpeg vanno dall'indecente allo scarso e proprio sulla nitidezza di una lente ti vai a scontrare con artefatti che fa il jpeg in camera o correzioni non eliminabili, in alcune macchine sono implementate anche nei raw. Magari fosse possibile scattare semplicemente in jpeg e stampare! Il raw é l'unico formato da considerare nel digitale, il resto è interpretazione di pinco o di pallino. |
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inviato il 05 Ottobre 2023 ore 0:33
siamo alle basi direi |
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inviato il 05 Ottobre 2023 ore 7:53
Paolo hai proprio toppato, ammiraglie a parte i jpeg vanno dall'indecente allo scarso e proprio sulla nitidezza di una lente ti vai a scontrare con artefatti che fa il jpeg in camera o correzioni non eliminabili, in alcune macchine sono implementate anche nei raw. ******************************* Ho capito Cesare... quindi siamo alla mercé della più libera interpretazione personale. Ma allora, scusa, che l'hanno inventata a fare la fotografia, rimanevamo tutti alla pittura rupestre che perlomeno non si aveva bisogno di spendere migliaia di euro in macchine fotografiche e obiettivi. Mah... allora c'ho ragione io che continuo con le diapositive... giuste o sbagliate che siano quelle "interpretazioni" alla fine sono uguali per tutti! Eccheccazxo siamo all'anarchia più totale... |
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inviato il 05 Ottobre 2023 ore 8:01
Per testare un obiettivo credo basti mantenere la nitidezza e contrasto a zero e ovviamente un bilanciamento del bianco ben corretto, altro mi sa che non serve. ****************************** Precisamente questo intendevo dire Saro, mi sarò espresso male ma quello che volevo dire è che se testiamo un obiettivo scattando in RAW (per poi intetpretarcelo a piacere quel RAW) noi non stiamo testando l'obiettivo ma la NOSTRA PERSONALE INTERPRETAZIONE di quell'obiettivo. E mi sembrano due cose alquanto diverse. |
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inviato il 05 Ottobre 2023 ore 8:08
“ Ho capito Cesare... quindi siamo alla mercé della più libera interpretazione personale. Ma allora, scusa, che l'hanno inventata a fare la fotografia, rimanevamo tutti alla pittura rupestre che perlomeno non si aveva bisogno di spendere migliaia di euro in macchine fotografiche e obiettivi. „ Da quando la fotografia deve essere a priori una rappresentazione "fedele" della realtà? Non è mai stato così, la fotocamera vede in maniera proprio diversa dai nostri occhi, basti pensare alle alterazioni prospettiche dovute ad una focale diversa dal 50mm (più precisamente, più lontana dai circa 43mm), il meccanismo additivo di raccolta di luce di un piano fotosensibile rispetto alla sollecitazione di alcuni organi dell'occhio, eccetera. Questo è un dibattito ampiamente affrontato, analizzato e chiuso almeno il secolo scorso |
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inviato il 05 Ottobre 2023 ore 8:10
“ Paolo hai proprio toppato, ammiraglie a parte i jpeg vanno dall'indecente allo scarso e proprio sulla nitidezza di una lente ti vai a scontrare con artefatti che fa il jpeg in camera o correzioni non eliminabili, in alcune macchine sono implementate anche nei raw. Magari fosse possibile scattare semplicemente in jpeg e stampare! Il raw é l'unico formato da considerare nel digitale, il resto è interpretazione di pinco o di pallino „ @CesareCallisto diciamo che alcuni produttori tendono maggiormente di altri a "pompare" alcuni parametri che trovi applicati in maniera "teoricamente" reversibile su raw, irreversibile su jpg (ovviamente), il difetto maggiore sta credo nel fatto che i profili teoricamente sono comuni tra foto e video ... è chiaro che poi se ci metti anche che a parte il software del produttore ognuno ci mette il suo si finisce che la scelta anche del sistema è condizionata dal tempo che serve in post produzione e più in generale dal workflow... |
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inviato il 05 Ottobre 2023 ore 8:17
Paolo non c'è nessuna anarchia nel jpg, scegli un profilo in camera e poi setti nitidezza contrasto e saturazione come vuoi tu questa è libertà di avere una foto già pronta secondo i propri gusti |
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inviato il 05 Ottobre 2023 ore 8:34
Mi fai morire Paolo Forse potrai fare pace con il digitale adoperando una Sigma SD, quella che vuoi, con qualche buona ottica…. Comunque questo 135 l'ho preordinato, non tanto per le caratteristiche, non tanto per i ritratti che non faccio, ma perché è perfetto per i miei gusti e per interpretare la mia fotografia digitale… |
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inviato il 05 Ottobre 2023 ore 8:35
“ Mah... allora c'ho ragione io che continuo con le diapositive... giuste o sbagliate che siano quelle "interpretazioni" alla fine sono uguali per tutti! „ So poco di pellicola ed ancor meno di diapositive, quindi forse dico delle inesattezze. Ma quando scegli marca e tipo di pellicola non fai già una scelta su colori e contrasto? Solo che lo fai a priori, con una digitale puoi farlo a priori (jpg) oppure a posteriori (raw). Anche quando decidi tipo di sviluppo e di carta lo fai avendo in mente un certo contrasto o viraggio dei colori. O sbaglio? Non è che con l'analogico, qualsiasi pellicola e sviluppo si usino, il risultato è sempre identico. |
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