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inviato il 05 Gennaio 2023 ore 11:10
“ Potrebbe essere come per le frequenze radiofoniche si propagano tutte nello stesso spazio senza interagire tra loro. „ Come paragone è interessante, ma il problema è che il concetto stesso di "vita" implica la formazione di qualcosa che, seppur considerato "semplice" rispetto alla struttura di un animale o una pianta superiore, è in realtà di una complessità già impressionante; questo perché, per essere vivo, quel "qualcosa" deve avere una sia pur rudimentale forma di autocoscienza, ovvero la capacità di rapportarsi all'ambiente che lo circonda. A cosa serve questa capacità? Fondamentalmente a reperire le risorse per continuare a vivere e, secondariamente, per evitare eventuali situazioni che possano mettere in pericolo la vita stessa. Ma è mai possibile che una forma di vita debba per forza aver bisogno di reperire risorse da sfruttare? Se la vita significa autocoscienza, deve avere un sistema sensoriale più o meno sofisticato e un sistema di elaborazione di dati ricavati dai sensi; questo significa consumare energia, e non poca! Dubito che un sistema così complesso possa formarsi in un ambiente a-dimensionale; forse nemmeno due dimensioni sono sufficienti e, in ogni caso, per il funzionamento dell'autocoscienza (ricezione di segnali dall'esterno, loro decodifica e successiva elaborazione di una risposta adeguata) diventa importante la dimensione temporale al pari di dimensioni "fisiche" atte a contenere l'intero meccanismo. E' un meccanismo così complesso che senza un "involucro" fisico (un corpo) che ne eviti la dispersione finirebbe per dissolversi nel nulla, a meno di tornare all'idea di Dio, magari camuffandolo da alieno, ma si tornerebbe comunque nel campo della metafisica, cioè fuori da tutto quello che la scienza può studiare, prevedere e realizzare; e in questo caso dovremo arrenderci all'idea che se un Dio può viaggiare indisturbato tra Universi paralleli, un umano non potrà mai farlo. |
user198779
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inviato il 05 Gennaio 2023 ore 11:25
A proposito delle piante che sono considerate ad un livello evolutivo inferiore a quello animale , nulla di più sbagliato non esiste nessun animale che io sappia che per vivere gli basta trasformare la luce in energia non hanno nemmeno bisogno di muoversi . La totalità della biomassa è vegetale . |
user214553
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inviato il 05 Gennaio 2023 ore 18:07
@ Daniele Ti cito tra virgolette per poi provare a risponderti secondo le mie elementari conoscenze empiriche. Ti dico fin da ora che le tue supposizioni non reggono da un punto di vista scientifico. "Questo mi pare inverosimile, quanto meno se si parla di possibili contatti con loro. Di fatto, per essere a-dimensionali o addirittura penta-dimensionali questi esseri dovrebbero vivere in un Universo controllato da Leggi fisiche che regolano un sistema altrettanto a- o penta-dimensionale; dubito molto che un'entità vivente in un Universo governato da un determinato sistema dimensionale potrebbero entrare e sopravvivere in un Universo governato da tutt'altro sistema." Se leggi per intero - nel suo contesto - il virgolettato mio che hai citato e che hai obiettato, noterai che non ho mai parlato di "possibili contatti"; tuttavia, anche se fosse, la tua obiezione sarebbe da respingere, ti spiego il perché. Anche se la teoria delle super-stringhe afferma che il bulk ha sei dimensioni in più rispetto al nostro universo, ci sono ragioni per pensare che ne abbia una sola aggiuntiva. È importante sin da ora specificare che il bulk è l'iperspazio su cui la nostra brana tridimensionale (l'universo conosciuto) si curva. Quindi la prima negazione che muovo alla tua obiezione è che un iperspazio penta-dimensionale sia qualcosa completamente "a sé" dal nostro universo, come tu hai supposto. Quindi, un bulk, o iperspazio, condivide tre dimensioni spaziali e una quarta dimensione temporale con la nostra brana, e ha in più una quinta dimensione spaziale: entrata-uscita, che si estende perpendicolarmente alla nostra brana, sia sopra sia sotto. Vi sono pratiche immagini che sottraggono una dimensione al bulk e una alla brana tridimensionale, mostrando un bulk tridimensionale e una brana bidimensionale, per ovvie ragioni rappresentative. Vi sono rappresentazioni simpatiche, come quella di "flatlandia", dove un essere quadrato bidimensionale visita un universo unidimensionale, linelandia, un universo adimensionsle, pointlandia, e un universo tridimensionale, spacelandia. Il quadrato viene pure allietato da una visita - mentre si trova a flatlandia - di una.. sfera. In linea con queste rappresentazioni, supponiamo che il nostro universo sia bidimensionale, e che esista invece un bulk tridimensionale in cui la nostra brana è curvata-racchiusa. Secondo queste visualizzazioni come sarebbe un ipotetica visita di un essere del bulk tridimensionale? Apparentemente dal nulla fa capolinea un punto nella nostra brana bidimensionale; il punto espandendosi diviene un cerchio, fino alla sua massima estensione; successivamente, dopo averci fatto un saluto si contrae gradualmente, fino a tornare visibile quel punto, per poi scomparire apparentemente nel nulla. Se consideri il pelo dell'acqua la brana bidimensionale e una palla l'essere dell'iperspazio tridimensionale, puoi muovere quest'ultima da sott'acqua fino a fuori dall'acqua e viceversa, e vedere il fenomeno tridimensionalmente. Questa visualizzazione 3d sarebbe la spiegazione all'apparentemente assurda - dalla prospettiva 2d - concezione che qualcosa sia spuntato e sparito dal nulla, eludendo il principio di conservazione della materia. Ora invece, prendiamo il nostro universo 3d +1 incluso, curvato, racchiuso in un bulk 4d + 1 dove vivono ipersfere. La superficie di questa bulk-sfera avrebbe la superficie 3d e il suo interno ne avrebbe quattro. Cosa vedremmo se questo essere viaggiasse lungo le direzioni entrata-uscita del bulk passando attraverso la nostra brana? Sezioni trasversali sferiche dell'ipersfera! Apparirebbe un punto, si espanderebbe in una sfera, crescerebbe fino al suo massimo diametro, per poi concentrarsi fino a un punto prima di sparire. Un punto che voglio chiarire è che se qualcosa trascende lo spazio-tempo non può ovviamente essere limitato da esso. Anzi, sarebbe trascendente ed immanente se relazionato ad esso. Senza forzare la mano, siamo tutti esseri potenzialmente discriminanti, ed in possesso dell'intuizione primordiale "esisto"; indagatela e traete le vostre realizzazioni da essa, basandovi sulla ragione e l'esperienza comune. Apparentemente l'obiezione che muovi può avere senso, e da una certa limitata prospettiva ne ha. Di cosa sarebbe composto il "corpo" di questi esseri dell'iperspazio a cinque dimensioni? Per chi "fatto non fosse come un bruto" faccio notare che ho parlato di "corpo" in qualità di strumento, essendo esso un oggetto d'esperienza che presuppone un soggetto conoscente, a sua volta non conoscibile - come oggetto di conoscenza - perché non oggettivabile. Di sicuro questo "iper-veicolo" di coscienza non sarebbe composto da atomi; gli atomi hanno tre dimensioni spaziali, non quattro. Lo stesso vale per le forze che tengono coesi i nuclei atomici, le particelle sub-atomiche, i campi elettrici e magnetici. Tutte le forze, tutti i campi e le particelle sarebbero confinate nella nostra brana, ad eccezione di una (ed è qui che la tua obiezione si scioglie come neve al sole): la gravità, con la curvatura dello spazio-tempo ad essa associata. Ci sarebbero poi campi, forze e materia a 4d. Un'ipotesi - semifondata - è che noi questi campi, forze e particelle non potremmo vederle, pur essendo immanenti allo spazio 3d, similmente a come un quadrato è parte del cubo. Se un essere del bulk pentadimensionale attraversasse la nostra membrana non potremmo percepire di cosa è fatto con le facoltà sensoriali, né potremmo afferrarlo, ecc., con le facoltà d'azione (queste poi sono solo le nostre facoltà di conoscenza ed azione in relazione alla sfera "esterna"). D'altro canto vedremmo ed avvertiremmo la gravità dell'essere e la curvatura dello spazio-tempo da esso prodotta. Visualizzeremmo un effetto lente se l'essere dovesse apparire immobile per poi scomparire, mentre trascinerebbe lo spazio in un moto vorticoso se stesse ruotando, e potremmo anche sentirne gli effetti. Se ci attaversasse noteremmo gli effetti dell'attrazione gravitazionale, ecc. Cerchiamo di tenere presente che le anomalie gravitazionali non sono postulati pseudo-scientifici o postulati ipotetici; dal 1850 a oggi ne sono state registrate tre! Quante volte potrebbe essersi verificata tale anomalia? Con ciò credo di aver dissipato la tua obiezione - con la sola argomentazione scientifica, quella che meno prediligo, ma che con gli empirici non ammette soggettività di comprensione. Se vuoi obiettare nuovamente, cerchiamo di sintonizzarci su un registro, scientifico o altro, ed attenersi ad esso in aderenza alla conoscenza. Altrimenti è inutile, si perde tempo e non si va da nessuna parte. Poi ognuno è libero di fare le proprie considerazioni personali, includendo nel discorso ET, gli alieni brutti e cattivi che sparano raggi laser, salsiere volanti, pappagalli, padelle ed ogni sorta di fantasticheria mirabolante, al pari delle corna di una lepre o il figlio di una donna sterile; se di contesta qualcuno vale tuttavia la pena farlo con la ragione, la logica, l'esperienza diretta e comune e la conoscenza, in questo caso specifico empirica, ma non escludiamo quella Metafisica... che per l'appunto @Daniele, non c'entra nulla con il Dio teista, ed al di là della sua etimologia non è il contrario di fisico. Tanto per intenderci, con "conoscenza metafisica" non si concerne nemmeno la metafisica di Aristotele; Essa, è semplicemente la Conoscenza della Realtà in quanto tale, e permettimi di specificare anche, che con "Realtà" non si intende l'apparenza del mondo sensibile e fenomenico. Ho promesso a Giordano di attenermi ad un registro per lo più scientifico, ma mi premeva puntualizzarlo dal momento che questo solitamente la gente lo ignora. Per le tue successive obiezioni, devo ammettere che non ho troppa voglia di starci dietro; sono sulla falsa riga di questa, e mi prenderebbe tempo smentire qualcosa che alla fine - senza offesa - si contraddice da sé.. per contraddirlo io dovrei impiegare il registro scientifico, mi ruberebbe tempo e francamente, al momento, non mi va. Per quanto concerne il tuo ultimo messaggio, invece, dovrei avere il via libera di Giordano di sconfinare nella metafisica, dal momento che la Coscienza-Esistenza è il fondamento del Reale, anzi, il Reale stesso... e li le hai sparate grosse fratello |
user198779
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inviato il 05 Gennaio 2023 ore 18:23
Si può aprire un'altro topic se ti va sulla metafisica poi c'è il rischio che ci internano. Scusami la battuta. |
user198779
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inviato il 05 Gennaio 2023 ore 18:23
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user198779
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inviato il 05 Gennaio 2023 ore 18:24
Non ho resistito |
user214553
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inviato il 05 Gennaio 2023 ore 18:48
Giordano Quella sulla Metafisica ed il contenuto dell'ultimo messaggio di Daniele era più una provocazione; al contrario degli alieni immaginati con poca fantasia non sono qui per "sopraffare" nessuno. Ognuno è giusto che si tenga le proprie convinzioni, sia che esse siano fondate che no; come dico sempre, esse sono addirittura necessarie per quel dato momento coscienziale-esistenziale che un preciso ente sta attraversando. Per di più, la sfera Metafisica delle varie Tradizioni non è mai stata "occulta", poiché non c'è possibilità con essa di "fare casino"; o la capisci o non la capisci! Tenendo conto che per la maggiore non si comprende nemmeno cosa una conoscenza metafisica implichi, io direi che non c'è bisogno di aprire alcuna discussione. Ovviamente - dal momento che essa genera dall'esperienza comune dei tre stati e dall'intuizione fondamentale "esisto" - sarebbe di indubbio valore porsi da una prospettiva opposta a quella relativa-fenomenica. |
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inviato il 06 Gennaio 2023 ore 19:24
“ e li le hai sparate grosse fratello „ Io le avrò sparate grosse, ma tu saresti in grado di provare quello che sostieni? Niente giri di parole, please: fatti concreti!!! Quando scrivi che “ Di sicuro questo "iper-veicolo" di coscienza non sarebbe composto da atomi; „ sono perfettamente d'accordo, dato che gli atomi sono riferibili ad un Universo con solo 3 dimensioni spaziali, ma in che modo questi ipotetici alieni provenienti da un Universo dimensionalmente differente dal nostro potrebbero "contattarci" se non utilizzando gli stumenti sensoriali tipici del nostro universo, ovvero gli unici che ci renderebbero percepibile questo contatto? Perché il punto cruciale di un "contatto", che possa essere definito tale, non è che un essere pentadimensionale possa attraversare come un lampo "la nostra membrana", ma che possa manifestarsi e fermarsi nel nostro sistema dimensionale il tempo necessario a "fare o dire qualcosa" indirizzato a noi interlocutori di quel contatto, altrimenti che contatto sarebbe? Ma tu credi davvero che se quegli alieni fossimo noi e tentassimo di sopravvivere per qualche istante in un sistema bidimensionale, ci riusciremmo senza venirne annientati? E quanto al fatto di dare a quel termine, "esisto", un'importanza che vada oltre l'aspetto fenomenico della nostra vita temporanea su questo pianeta, ti sarei grato se potessi darmene una prova "reale", non solo speculativa come fanno i sacerdoti di tutte le religioni; ho usato il termine "reale" in modo sarcastico? Pazienza, d'altra parte i discorsi come i tuoi sanno troppo di "dogma", che è una cosa che non mi piace proprio perché, come i classici dogmi della fede, non si possono provare, né confutare, ovvero non esistono (posto, appunto, che l'esistenza per essere tale debba necessariamente dare prova di sé). Quanto all'autocoscienza, che senso avrebbe se gli esseri viventi non avessero necessità di procacciarsi quanto necessario per sopravvivere? Se non ci fosse questa necessità non avremmo nemmeno quella di avere "esperienze" e, perciò, nemmeno quella di possedere una coscienza: cioè vivremmo in eterno "a prescindere" da ciò che ci circonda, quindi perché farne esperienza? Che poi la coscienza umana si sia evoluta fino a diventare superiore a quella di altri esseri viventi è solamente una conseguenza, appunto, dell'evoluzione biologica, a meno che tu non sia in grado di "dimostrarmi" fattivamente il contrario, cosa che finora nessuno è riuscito a fare, altrimenti la cosa sarebbe già diventata "la" Teoria scientifica più accreditata e nessun biologo, paleontologo, botanico, zoologo ecc. seguirebbe più quella dell'evoluzione. Sinceramente credo che stiamo vivendo in una fase storica in cui la scienza, quella vera, può essere mescolata all'inverosimile con qualunque speculazione possibile e immaginabile, tanto, con gli strumenti che abbiamo attualmente non siamo in grado di andare oltre la speculazione, e questo rende qualunque discorso apparentemente sensato; eppure basterebbe soffermarsi sul comportamento di un'organismo semplice come un'Ascidia per rendersi conto di quanta fuffa si stia sparando oggi sulla coscienza, soprattutto quella umana, come se fosse la cosa che ha dato vita all'Universo. E con questo vi saluto, non mi va di sprecare la mia "esistenza" stando qui a parlare del sesso degli angeli... pardon... dategli pure il nome che volete, ma sempre quello rimane: fino a... "prova" contraria, ovviamente; La prova, questa sconosciuta!?! |
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inviato il 06 Gennaio 2023 ore 20:35
"Non ho resistito.." Bellissima! Bravo! |
user198779
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inviato il 06 Gennaio 2023 ore 20:58
Grazie |
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inviato il 06 Gennaio 2023 ore 23:16
la sintesi é la qualita che piu aprezzo, altrimenti passo oltre ringrazio Daniele per aver quotato quella perla che mi sarei perso, a pensarci sto ancora a ridere Alex non te la prendere, le supercazz0le escono pure a me |
user214553
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inviato il 07 Gennaio 2023 ore 0:39
Daniele Sono impegnato, quindi non ho letto tutto il tuo messaggio, solo le primissime righe. Tuttavia scrivi... "ma in che modo questi ipotetici alieni provenienti da un Universo dimensionalmente differente dal nostro potrebbero "contattarci"". Ma ce la fai? LA GRAVITÀ! Lo scrivo a caratteri cubitali così forse riesci a leggerlo, dal momento che l'ho scritto argomentando ampiamente in un lungo messaggio. Senza che io proceda oltre nella lettura della tua risposta, valgono sempre le parole di chiusura della mia precedente risposta; se vuoi contestare fallo con cognizione di causa, la quale è poi oggettivamente assente a questo punto.. se non puoi comprendere fa niente, solo non tirarmi matto bélo |
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inviato il 07 Gennaio 2023 ore 0:59
Non bannatemi, vi prego.
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inviato il 07 Gennaio 2023 ore 1:00
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