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Leica Monochrom - Parliamone


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avatarsenior
inviato il 02 Gennaio 2022 ore 1:02    

Mhh, mi ricorda chi dice che il colore è solo Velvia.
Essendo tutto interpretazione credo che sia a colori che in B/N il tempo speso in camera oscura o in fase di elaborazione digitale sia importante come la fase di ripresa.

avatarsenior
inviato il 02 Gennaio 2022 ore 1:03    

Adoro la Delta! MrGreen
Nessuno l'ha c4agata ma la foto che ho messo nella pagina precedente è una hp5 da Hasselblad…ma ora l'hasselblad l'ho venduta perché lo stesso negoziante da cui l'avevo presa 4 anni fa mi ha dato più del doppio…e non la portavo mai con me! Troppo pesante e ingombrante per i miei dislivelli…Cool

Uly, per me la risposta è sì…il file di una M è un benchmark, altrimenti perché l'avreste riprodotto?? :-P

avatarsupporter
inviato il 02 Gennaio 2022 ore 1:05    

Un bianconerista vero usa un rullo di delta 100, se proprio vogliamo dirla tutta Gibus... MrGreen

Se non sviluppa e stampa in proprio sarà sempre un bianconerista al 25%
Altrimenti il resto è interpretazione dello stampatore….
Credo… ma potrei sbagliarmi

avatarsenior
inviato il 02 Gennaio 2022 ore 1:11    

Perché vende Gibus.

Come scritto sopra e come ha spiegato Raamiel il Leica mica legge la luce , interpreta con una lettura sua la scena ed ecco come mai hai letture diverse fra m10m, m246 e mono m...

Ma sul serio, pensate che abbiano scoperto l'uovo di colombo? È tutta interpretazione del cinesino dentro i numeri che vengono interpretati in digitale, ne più ne meno...

avatarsenior
inviato il 02 Gennaio 2022 ore 2:05    

Comunque.

Paco..

per paesaggio, il mono.. o forse il Merrill.. non so.
Ma ogni volta che tocco i files del triplo strato mi sento male.

Che ricchezza tonale ha sta foto?





FOVEON... per quello pagherei cifre astronomiche.

avatarsenior
inviato il 02 Gennaio 2022 ore 3:41    

Secondo me qui in pochi hanno una vera esperienza di bianco e nero in camera oscura…. Sorry

Si passa da “grigioni” stile carta 1 a solo contrasto e durezza stile carta 5

Boh…

Ma fatevi un analogica e stampate qualcosa che vi divertite , spendete la metà che a prendere una mono e vi fate meno problemi!
Cioé NON esistono scorciatoie

Da tutti questi post a me sembra che si cerchi quel qualcosa di “ migliore” ma neppure si sa di cosa Sorry

avatarsenior
inviato il 02 Gennaio 2022 ore 4:22    

Gobbo, qua si cerca , in teoria seguendo la logica, il grigione da cui partire per arrivare alle scene con contrasto finale.

Se uno legge la sequenza ci arriva, se guardi foto a caso sembra un marasma.MrGreen

Detto questo mi son rotto di sentire delle analogiche… stampo in camera oscura da quando avevo 11 anni con mio padre… non c'entra nulla col digitale e non lo tiro mai fuori ma qua sembra che ci sia la gara a chi lo dice prima… bah.Confuso

avatarsenior
inviato il 02 Gennaio 2022 ore 5:51    

@Paco il punto di partenza è che qui non ho ancora letto nessuno che capisca i fondamenti fisici su cui si basano i Foveon. Siccome il Foveon è facile da capire ed è la base da cui partire per capire una Monochrom, ecco infiniti post sul b/n. Come fa uno a scrivere di Monochrom se non ha capito i Foveon?

Però riconosco che qualcosa ti è rimasto attaccato. Tipo che in stampa hai al massimo 256 grigi partendo da un JPEG e ~ 32 k (per i più negati nel digitale: perché no 65 k di grigi?) se uno è mona abbastanza da passare a TIFF 16 bit. Perché no TIFF a 32 bit così hai miliardate di grigi facilissimi da mettere su carta in stampa?

La tua dp1M devi usarla come si usava la Polaroid in studio. Fotografi un paesaggio con la Merrill e una Monochrom in parallelo. Poi con calma a casa giochi con le % RGB del b/n Foveon e fai confronti con una Monochrom vera.
Il primo strato blu della Merrill ti darà il cielo blu diurno (non albe e tramonti!) più chiaro di una Monochrom, questo lo hai già intuito anche tu. Gli RGB bilanciati al 33% non ti daranno una Monochrom, stai tranquillo.

Per sottolineare che qui scrivono valenti fotografi senza basi scientifiche serie: lo strato blu del Foveon ti dà un vantaggio di ~ uno stop per quanto riguarda la diffrazione. Possibile che lo so solo io?;-) Questo è un vantaggio innegabile del canale blu B su qualsiasi Monochrom: soffre meno la diffrazione.

Sto tenendo conto che molti Juzini leggono devotamente "Cambridge in Colours", precludendosi ogni chance di capire il digitale.
Si capisce dalle fregnacce che poi postano.MrGreen

avatarsenior
inviato il 02 Gennaio 2022 ore 6:57    

Questo post é fondamentale per capire la differenza tra chi fotografa e gli appassionati di aggeggi fotografici. MrGreen
Personalmente se avessi la necessità di iniziare a scattare in B/N, non avrei alcun dubbio, prenderei una Leica Monochrom. Non perderei altro tempo appresso alla manipolazione degli scatti.

avatarsupporter
inviato il 02 Gennaio 2022 ore 7:30    

Personalmente se avessi la necessità di iniziare a scattare in B/N, non avrei alcun dubbio, prenderei una Leica Monochrom. Non perderei altro tempo appresso alla manipolazione degli scatti.


ecco scattassi in BN anche io punterei alla Monocrome senza pudori

il mito della MM come dissi all'inizio non deriva da una superiorità nella rappresentazione dei grigi, ma da un approccio coerente con il modo di fotografare, comprensibile che chi fotografa in BN detesti convertire una foto a colori in monocromatico

per capire il senso di una MM, e come se chi scatta in analogico e ama il BN fosse costretto a usare pellicole a colori, e poi una volta digitalizzata la pellicola dovesse convertire in BN

avatarsenior
inviato il 02 Gennaio 2022 ore 7:34    

@Vagrassi: ma dunque tu cosa pensi dei sensori monochrom, ove qualcuno (tipo me) non sappia e non voglia smanettare con il foveon? vale la pena (non la spesa perché questo è un fattore soggettivo) rispetto alla conversione di un sensore a colori? ti ringrazio.

avatarsenior
inviato il 02 Gennaio 2022 ore 7:59    

Io uso diversi software (Adobe, C1, DxO, Affinity, Luminar, Silkypix e Darktable) e ciascuno mi propone una sua gamma di grigi "basica", intendendo come tale quella di base che mi da quando clicco su conversione in BN, poi in genere ho dei preset, cioè altre impostazioni, ma capire su quali singoli colori e in che misura agiscono è di fatto impossibile. Alcune coincidono abbastanza, altre no, insomma non si capisce quasi mai da dove si parte, figuriamoci l'arrivo! Senza una base oggettiva si va molto a capocchia.....
A quel punto, traendo spunto da un tutorial che riguardava Affinity Photo, per avere un unico punto di partenza ho adottato per tutti i miei software questo sistema:

Questa è una classica scala colori, dove a sinistra ho il nero e, andando verso destra, ho colori che noi immaginiamo sempre più chiari, fino al bianco.




Agendo appunto sulla scala colori, che tutti i software hanno, e convertendo in BN sono arrivato a determinarmi una unica scala di grigi uguale per tutti, che è la base di partenza, cioè questa:




Quando converto parto sempre da lì, perchè così so che il software di turno che sto usando mi interpreta in quel modo e solo in quello i colori della immagine poi, se necessario, vado avanti schiarendo o inscurendo i singoli colori agendo ulteriormente sui cursori, ma ho un buon 50% delle immagini che non necessitano di correzioni, il cielo blu mi appare al giusto punto di grigio, l'erba pure, come anche il grigio del volto delle persone, ovviamente l'immagine da cui parto deve essere ben esposta e bilanciata nei colori....

Ripeto, secondo me questa possibilità di:
- sapere da dove parto
- agire personalmente su infinite gradazioni di grigio e sui singoli colori
è assolutamente impagabile.

Altrimenti dipendo dai gusti altrui e vi assicuro che le basi di partenza dei vari softweristi (parlo di Adobe, C1, DxO, ecc.) sono quasi tutte diverse e non di poco, come peraltro lo sono quelle dei tecnici softweristi delle fabbriche di fotocamere.... io le subirei ovviamente, perchè non so assolutamente come le hanno escogitate.

avatarsenior
inviato il 02 Gennaio 2022 ore 8:10    

Sono state dette molte cose corrette ed alcune meno.

Premesso che io parlo solo dì ciò che ho ed uso abitualmente, le mie camere preferite sono le SONY ML della classe A7R nelle loro varie declinazioni. Con questa e gli ottimi profili dì Raamiel si ottengo risultati praticamente identici a quelli della mia MONOCHROM CCD, che da a propria volta risultati quasi paragonabili alla pellicola con sostanzialmente

alcuni vantaggi:
- immediatezza del risultato;
- ISO inimmaginabili a pellicola a parità dì rumore / grana;

ed un grosso svantaggio (dì cui nessuno ha mai parlato, tanto che mi viene da pensare che molti parlino dì MM senza averla mai provata):
- le alte luci spesso bucate.

Quest'ultimo è il vero problema dì MM. È un problema insito nel sensore, che essendo sensibile solo alla quantità dì luce e non al colore, non consente poi quei recuperi che siamo abituati a fare in PP partendo da un raw a colori, lavorando sui canali. Questo è particolarmente critico proprio in condizioni dì poca luce dove magari ci sono fonti fortissime, ad esempio lampadine, che anche sottoesponendo di 1-2 EV risultano bruciate e non più recuperabili. E chiudendo così tanto, sempre in condizione dì poca luce, si genera certamente tanto rumore nelle ombre, quando si aprono.

In questo la pellicola è decisamente superiore, ma se si passa in scanner, molto meglio usare 6x6 o 6x9. Il formato 135 scannerizzato, salvo usare pellicola a bassa sensibilità, presenta sempre una notevole grana.

È un falso problema poi quello della necessità dì impostare un profilo BN sul EVF delle ML per vedere in BN, chi come me scatta quasi solo in BN vede già in BN. E del resto il mirino galineiano delle LEICA M è a colori, mica in BN…


avatarsenior
inviato il 02 Gennaio 2022 ore 8:14    

- le alte luci spesso bucate.


ma allora ne deriverebbe che hanno meno gamma dinamica dei Bayer......, chiedo perchè di monocromatico ho usato solo la pellicola.

avatarsenior
inviato il 02 Gennaio 2022 ore 8:24    

Leggo spesso della superiorità del monorcromatico riguardo un bayer nella definizione, non metto in dubbio il concetto teorico, ci mancherebbe... più o meno lo ho afferrato.
Mi pongo però la domanda pratica: ma serve veramente?
Me la pongo perchè già con i 12mp della D700 si tiravano fuori immagini tipo questa





Non oso immaginare cosa potrei ottenere da un bayer da 50-60mp magari stabilizzato....

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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