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inviato il 30 Ottobre 2021 ore 21:32
tutti i giorni...comode le ML...Ma il mirino e il suono della D4 altra roba |
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inviato il 30 Ottobre 2021 ore 21:32
Cesare, come al solito si parla senza sapere e conoscere l'argomento! Hai postato foto di ambassador che cosa dovrebbero dirti? Che il proprio vino non è buono? E poi il colmo, hai pure messo video di situazioni facili, come mai nulla di Losail o Le Mans? Sai vero che ai tempi l'unico che usava la A9 in F1 aveva anche Canon per fare gli scatti dove non riusciva la Sony…. |
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inviato il 30 Ottobre 2021 ore 21:39
Ma infatti Sig si parla di Canon serie 1 proprio perché in alcuni ambiti la tecnologia serve. In quel determinato ambito le ml soffrono, o soffrivano, si vedrà, ma non è che se usavi una serie 5 svoltavi e avevi la foto. Quando avrai una ml che mette a fuoco su un qualsiasi punto del fotogramma con la stessa affidabilità del centrale di una serie 1 probabilmente avrai di che divertirti, mirino permettendo |
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inviato il 30 Ottobre 2021 ore 22:10
Posseggo sia reflex che mirrorless...mai abbandonerò le mie canon 80D e 5DMarkIV...non vi è paragone per ergonomia, bilanciamento del peso e risultato file...(tralasciando il piacere del mirino ottico, che può essere una cosa soggettiva). Se con reflex scatto 3000/mese....con mirrorless 300/mese...proprio per la differenza del piacere di scattare... Prossimo acquisto sarà un altra mirrorless...ma il corredo obiettivi lo continuo in reflex...semplicemente per alternare nelle uscite fotografiche, shooting e servizi ed allungare il più possibile la vita ai corpi reflex, visto che se ne narra la totale fuori produzione... Finché vita ci sarà...reflex tutta la vita! |
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inviato il 30 Ottobre 2021 ore 22:14
5d mark 1 sempre a portata di mano: resa caratteristica full frame, vecchia scuola per l'utilizzo base e costo basso, la porti ovunque senza paura di maltrattarla. Non è compattissima ma ci perdi più a venderla che non ad averla, un peccato. É quella che sto usando di più in congiunzione ad un altrettanto vecchia ottica, il 28-135 IS. |
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inviato il 30 Ottobre 2021 ore 22:16
La 5DMK1 ha un suono allo scatto che è poesia e un file stupendo goditela Nerdmike |
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inviato il 30 Ottobre 2021 ore 22:18
@Biberon In realtà il suono dell'otturatore non lo amo molto, non so se va oliata o meno, ma pare una "ghigliottina". Quasi come a sentire un attrito tra delle parti non troppo lubrificate, ne ho sentite altre di più gratificanti come suono tipico dell'otturatore, non mi è mai piaciuto. Feeling con corpo e materiali ottimo, nonostante solo il top sia in lega di magnesio in congiunzione a qualche struttura interna, ottimo il file. |
user207512
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inviato il 30 Ottobre 2021 ore 22:22
Mordono? |
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inviato il 30 Ottobre 2021 ore 22:22
pensa che io lo adoravo il suo clank...non l'ho mai avuta solo usata in prestito...in confronto la mia ex 5DMKIII era una ferraglia...un rumore bruttissimo e l'ho presa da nuova eh |
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inviato il 30 Ottobre 2021 ore 22:35
“ Nicodemo in certi generi si, in altri no. Tutto si fa con tutto non è vero, dipende. Nelle chiese di Roma dove oggi si può scattare in luce naturale grazie alla tenuta ISO, come si faceva 20 anni fa? Semplice non si faceva, o meglio, si faceva con il flash, con risultati diversi. Sarebbe da pazzi pensare che la tecnologia non regali nuove possibilità. È così per tutto. E saperla sfruttare regala anche maggiore espressione artistica, altro che foto al metro quadro. „ Crillin, hai scritto di essere professionista da 12 anni. Io lo sono stato per oltre 30 ed ora sono in pensione, per cui la fotografia per me è tornata un hobby. Quindi so cosa intendi quando parli di chiese buie. E ti parlo di matrimoni fatti a pellicola e con medio formato che già sotto 1/125 dovevi guardarti dal mosso. E quindi si usava il flash, come giustamente scrivi, ma che era uno strumento come può essere lo stabilizzatore. Insomma alla fine parliamo di strumenti e di sapere come usarli. Poi, che la tecnologia offra nuovi strumenti non c'è dubbio e nessuno stigmatizza la tecnologia. Io però continuo a sostenere che i limiti, quando ci sono, sono nelle nostre capacità e non nell'attrezzatura. Adesso sono tornato a divertirmi con la pellicola e con le mie Leica M, amori di una vita (M3, M4P, M6 ed M7) Ah, a chi mi parlava di invidia per non potermi permettere una mirrorless, rispondo che quando mi viene voglia di scattare in digitale, posso contare sul corredo phase one che ho usato negli ultimi anni di carriera, con dorso P65+ e che, per chi sa di cosa si tratta, è evidente che non sia un corredo economico. |
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inviato il 30 Ottobre 2021 ore 22:53
“ Adesso sono tornato a divertirmi con la pellicola e con le mie Leica M, amori di una vita (M3, M4P, M6 ed M7) „ E questo posso capirlo...ci sono dei periodi per me full dove non carico più neanche le batterie per quanto uso l'attrezzatura...e periodi dove mi faccio ancora qualche passeggiata con il mio corredo OM e passo le nottate sotto l'ingranditore |
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inviato il 30 Ottobre 2021 ore 22:57
Ok Nicodemo, credo però che si voglia negare l'evidenza. Fare una foto con il flash, che magari ti lascia scuro lo sfondo, e scattare il luce naturale sono cosa ben diversa. Prima non potevi farlo, ora lo fai. Risultati diversi con mezzi diversi. È la stessa cosa? Decidi tu, ma oggettivamente sono cose diverse con risultati ben diversi. |
user1036
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inviato il 30 Ottobre 2021 ore 22:58
“ non è detto che "con la reflex non si fanno". „ Ed è proprio il "non è detto" che non capisco. Ho usato con soddisfazione e senza mai lamentarmi Reflex dal 2002 circa. Da quest'anno sono passato in toto alle ML. Non è un discorso che è più facile, è un discorso che ci sono molte situazioni che con la reflex anni lo scatto. Ora dire quali e quante sono sinceramente non è mia intenzione in questo momento, possono essere 10 o 1000, sta di fatto che ogni supporto all'ottenimento di un risultato preciso ed esatto, nonché costante e più veloce vuol dire essere più produttivi. Credo sia paragonabile al sistema wireless introdotto da Canon sui flash, facevo le stesse cose che facevo con i 580? Si! Però non avevo più problemi di distanza, di far vedere commander e ricevitore per via dell' infrarosso, di non soffrire in piena luce perché il sensore IR viene disturbato. Vuol dire che se uso i 580 nei miei matrimoni sono bravo e se uso i 600 a radiofrequenza divento schiavo dell'innovazione tecnologica e non sono più duro e puro? Ma di che state parlando? Possibile non riuscite a distinguere tra foto di divertimento e foto a scopo lavorativo? Che un ritratto a vostra figlia sull'altalena non è come un prematrimoniale o che la partita di pallone dell'amico, non è come la gara di pattini a rotelle indor? Un pò di buon senso, non è questione di punti di vista, ma di ampiezza di vedute e mi fa specie leggere che ci sono ex professionisti che continuano a lasciar spazio al concetto che "si fa tutto con tutto". Nessuno rinnega le reflex, iniziamo anche a capire che parliamo di una tecnologia che forse dopo oltre 70 anni ha dato tutto quel che poteva dare, ora ringraziando dio si può mettere a fuoco anche agli estremi del sensore, se non serve a tutti i fotografi, non vuol dire che non sia una enorme innovazione. “ Poi, che la tecnologia offra nuovi strumenti non c'è dubbio e nessuno stigmatizza la tecnologia. Io però continuo a sostenere che i limiti, quando ci sono, sono nelle nostre capacità e non nell'attrezzatura „ Mi permetto di dire che ci sono due tipi di limiti, quelli legati alla profondità di sentimento nello scatto e quelli legati alla possibilità di fare o meno quella foto. Quando i sensori o le pellicole andavano bene fino a 1600 ISO permettevano di fare certe foto ed altre no. Oggi che si può tirare molto più su questo limite, si riesce ad ottenere qualcosa che prima non si poteva fare! Io ho iniziato a fare matrimoni con APSC da 15 mpx, si facevano, nessuno lo nega, ma sapevo dove potevo arrivare e dove no. Trucchi ed escamotage sempre usati anche per stare a fuoco con lenti f1,2, purtroppo l'errore, non umano ma di lente e sistema AF, c'erano insiti nei limiti tecnologici ed erano evidenti! Oggi un RF 85 F1,2 in controluce dentro una chiesa buia ti permette di fare la foto, ieri anche usando l'IR del flash senza lampo era quasi impossibile perché l'85 se non nella situazione ottimale non riusciva a mettere a fuoco e se lo faceva era quasi sicuramente fuori fuoco. Si fa tutto con tutto, ma i risultati possono essere molto diversi! |
user1036
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inviato il 30 Ottobre 2021 ore 23:08
“ Ok Nicodemo, credo però che si voglia negare l'evidenza. Fare una foto con il flash, che magari ti lascia scuro lo sfondo, e scattare il luce naturale sono cosa ben diversa. „ Se penso a come usavano il flash la maggior parte dei fotografi professionisti negli anni 80/90 c'è da mettersi le mani nei capelli! Impostazioni fisse e metz a torcia a tutta potenza per un risultato unico, sfondo nero e soggetti illuminati frontalmente. Ringraziando dio oggi si fa qualcosa di diverso. |
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inviato il 30 Ottobre 2021 ore 23:14
Il torcione 45 però non aveva solo M come impostazione e complicandosi la vita si poteva attaccarci il cavetto. |
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