user198779
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inviato il 10 Agosto 2021 ore 17:35
Vi è mai arrivata la pubblicità delle pompe Funebri con l'offerta speciale che scade il tal giorno... |
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inviato il 10 Agosto 2021 ore 17:36
Chi di voi ha superato i 79 anni, dovrebbe alzarsi ogni mattina con l'unico scopo di accettare la morte.. di darle l'unico senso che ha sempre avuto ed ha, un passaggio da un posto ad un altro. Una porta d'uscita. Ma finché vi alzerete la mattina e pensandoci vi cagherete addosso come fatto per tutta la vita, allora avrete perso la vostra occasione. Vivere inutilmente è come non aver mai vissuto. |
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inviato il 10 Agosto 2021 ore 17:43
Accettare la morte non ha necessariamente a che vedere col credere in un qualche aldilà, si può anche farne a meno. |
user198779
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inviato il 10 Agosto 2021 ore 18:01
Felixsino io ho qualche anno più di te non tantissimi e non ci penso proprio, se devo dire la verità ci pensavo di più 20/30 anni. Che senso ha pensarci sempre chi lo fa si rovina gli ultimi anni della sua vita. |
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inviato il 10 Agosto 2021 ore 18:07
Io li ho passati gli 80 e tutte le mattine mi alzo dal letto sereno contento di potere vedere ancora il sole e tutto il resto...non mi C****o addosso, son troppo occupato a raccogliere le ossa stando attento che non ne rimanga qualcuna sul letto, se no....son dolori, quelli sì...  |
user207929
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inviato il 10 Agosto 2021 ore 18:39
@Miopiartistica - più che condivisibile… È chi paventa cose astruse e improbabili dopo la morte (che ovviamente non riesce ad accettare), che se la sta facendo addosso, come probabilmente ha fatto per tutta la vita. Altrimenti per quale motivo starebbe sperando in improbabili porte d'uscita, passaggi, occasioni perdibili e altre nullaggini di tale genere, delle quali non ha nessun riscontro? Non mi riferisco a chi fa professione di fede, ovviamente, persone alle quali porto rispetto, anche se ho tutt'altra visione. Aggiungo - @IFelix ovviamente mi riferisco a te, attribuire a qualcuno una presunta inutilità della sua vita è veramente una brutta cosa. Chi sei tu per giudicare gli altri? |
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inviato il 10 Agosto 2021 ore 18:55
“ Ma finché vi alzerete la mattina e pensandoci vi cagherete addosso come fatto per tutta la vita, allora avrete perso la vostra occasione. „ Io, sinceramente, questa vita non l'apprezzo proprio per niente; so perfettamente che se rinascessi con le stesse caratteristiche che mi contraddistinguono ora, fallirei nuovamente i medesimi obiettivi che ho fallito finora. Non è la condizione di morte a farmi paura, ma solo gli istanti che la precederanno e che mi ci condurranno, cioè a farmi paura è qualcosa che accadrà "sostanzialmente " mentre sono ancora vivo; tra aver paura di morire (il cammino che ci conduce a terminare la nostra vita) e aver paura della morte (la successiva condizione di non vita) c'è una bella differenza e, francamente, la morte intesa come "ritornare polvere", ovvero come annientamento di qualunque aspetto della nostra coscienza prima ancora che della nostra materialità, è un'idea che non mi dispiace affatto perché sarebbe la certezza della cessazione di affanni, pene, dolori, frustrazioni e quant'altro di negativo la vita ci riserva. Se, giunti ad una certa età, soppesiamo gli aspetti positivi e quelli negativi della nostra vita e ci accorgiamo che questi ultimi sono prevalenti, sarà eventualmente l'idea di una seconda vita a farci paura, non certo quella della morte. |
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inviato il 10 Agosto 2021 ore 19:08
Di tutto ciò che non si può cambiare, è inutile preoccuparsi. Daniele, apprezza l'azzurro del cielo e le gemmette vischiose (Karamazov)! Apprezza la "straziante meravigliosa bellezza del creato" (Totò)! Tanto, tornando a Karamazov, Dio non c'è! altrimenti non sopporterebbe le sofferenze degli innocenti, dei bambini... Io invece ho vissuto una vita bella, ma so che prima o poi dovrò pagare il conto. Non ci penso. Andrà come deve andare. La fregatura di nascere umani, è che bisogna pensare. Meglio nascere tarabusini, di sicuro! Mi prenoto! |
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inviato il 10 Agosto 2021 ore 19:15
“ Che senso ha pensarci sempre chi lo fa si rovina gli ultimi anni della sua vita. „ Credo sia vero proprio il contrario. Pensare con serenità alla morte ci fa apprezzare meglio i giorni che ci restano. |
user198779
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inviato il 10 Agosto 2021 ore 19:49
Miopiartistica "Credo sia vero proprio il contrario. Pensare con serenità alla morte ci fa apprezzare meglio i giorni che ci restano" Ognuno ha i suoi punti di vista io non ci penso per niente e sto benissimo così. |
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inviato il 10 Agosto 2021 ore 19:58
Dipende anche dall'età e da come stai... quando cominci a passare i 60 ad avere qualche acciacchino è quasi inevitabile che inizi a fare i conti con l'idea della vecchiaia. Da quello a pensare che non starai qui in eterno e quindi meglio regolarsi di conseguenza il passo è breve. |
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inviato il 10 Agosto 2021 ore 20:24
Count down... |
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inviato il 10 Agosto 2021 ore 20:39
Vittoriodj.. se devi partecipare qui, sei pregato di farlo tramite l'uso dell'intelletto.. in caso contrario vai verso la porta d'uscita. Ovviamente dalla discussione. Non sentirò la tua mancanza. Tutti io li trovo.. |
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inviato il 10 Agosto 2021 ore 21:19
@Daniele Premesso che anche io non ritengo di aver avuto una vita facile devo dire che per fortuna sono riuscito a centrare gli obiettivi prefissati. Non li ho centrati tutti ma tirando la riga la somma algebrica è positiva. Per arrivarci mi è costata molta sofferenza fisica e psichica con gastriti e un sacco di problemi creati dal sistema nervoso parasimpatico avendo sottoposto il mio cervello a forti stress. Ne pago e ne pagherò le conseguenze per il resto dei miei giorni. A 53 anni mi son fatto due conti e ho deciso di smettere perché non ce la facevo più oltre ad essere contrario al sistema sociale e lavorativo che nel frattempo si era creato. Relativamente al momento o al frangente precedente al trapasso io ho costruito una mia personale forma mentale. La morte sarà una liberazione da pene e sofferenze. Quindi la accoglierò con sollievo. L'unica cosa che mi può intimorire è il dolore fisico prolungato nel caso di malattie che hanno un decorso terminale piuttosto lungo. Quindi la morte in se ben venga. La sofferenza fisica no. Ma volendo il secondo problema si può risolvere elegantemente. Basta avere la giusta determinazione. |
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inviato il 10 Agosto 2021 ore 21:30
Old.. più o meno la pensiamo uguale. Tranne il dopo. Per lo stomaco ti consiglio a colazione latte e mandarini per una settimana. È una terapia d'urto. O ti passa tutto.... o pazienza, tanto bisogna morire tutti. |
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