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inviato il 07 Novembre 2020 ore 10:25
su ragazzi. E' evidente... chi campa di un'arte ne fa un mestiere. Quindi produce cio' che chiede il mercato. Possibilmente in anticipo sui tempi, formando la richiesta con la pubblicita'. la fotografie e' parte stretta di questo ciclo. E' il veicolo visuale per creare un bisogno. Muovere le masse all'acquisto. Il gusto del tempo e' dettato dal rapporto costo di produzione/ prezzo di vendita di un prodotto. Inutile pensare a Manuale o Automatico. Se lavori, devi produrre una immagine ben precisa. Come la ottieni e' ininfluente. O meglio, devi ottenerla con il minimo costo. Il manuale in genere ti serve per uscire dagli schemi. Per realizzare un prodotto "fuori serie". L'automatico ti facilita il compito quando produci un lavoro in serie "anche se di altissimo livello". Penso a certi automatismi, tipo la cattura di un proiettile che infrange un bicchiere o l'inseguimento in raffica di un colibri' che vola. Per quanto riguarda l'esposizione e gli iso. Se ancora siete a discutere cosa sia meglio state messi bene. |
user211644
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inviato il 07 Novembre 2020 ore 11:16
@ Salt Hai detto, " l'automatismo ti facilita il compito ecc. Non è così. Perché non è tutto automatico ma si basa anche su parametri che devi inserire come base e cioè: ISO e Tempo fissi in base al diaframma che vuoi venga restituito con quel modo di scatto. Questo in base al tipo di obbiettivo che stai utilizzando e cioè: 1.4- 2.0- 2.8- 4.0 . Ma quando mai si può definire automatico. Voglio a livello simpatico fare un confronto con te. Visto che per te e facile inviami i TRE parametri fissi con questi obbiettivi apertura da inserire nella modalità di scatto di cui stiamo parlando. Non sei obbligato a rispondere. Ciao |
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inviato il 07 Novembre 2020 ore 12:45
Magari nessuno avrà la pazienza di leggermi!! Io continuo a non capire il senso del post: non voglio offendere nessuno ma mi sembra una discussione fatta da principianti, da fotografi che hanno una reflex in mano da pochi mesi...e non sarà così Ugo B ha assolutamente ragione: è una cosa che non sta in cielo nè in terra dividere fotografi dilettanti e professionisti in base agli automatismi PASM che utilizzano. La famosa triade tempi/diaframmi/iso DEVE FAR PARTE DI NOI e usare un automatismo NON DEVE far dimenticare con cosa si sta fotografando. Mi meraviglio tantissimo che continui questa discussione! Che succede? Se usi la priorità dei tempi non controlli che profondità hai, cioè il diaframma? Ma stiamo scherzando? Succede solo quando hai una reflex da pochi giorni ma poi devi (QUALUNQUE AUTOMATISMO USI) avere contemporaneamente il controllo di tutto! Dai non è possibile sentire certe cose. In una intervista di diversi anni fa Paolo Pellegrin a Tutti Fotografi diceva di trovarsi bene in automatismo programmato: ma voi credete davvero che, comunque, lui non tenesse sotto controllo tempi, diaframmi, iso,sottoesposizione, sovraesposizione (con starature intenzionali) del suo scatto? Sparacchiava a caso, secondo voi? Il controllo dei vari parametri (tempi, diaframmi, iso a cui aggiungerei starature intenzionali ecc) le devi fare tue come prolungamenti dei tuoi circuiti neuronali, altrimenti, se non succede, ci si deve chiedere se abbiamo ancora tanta strada da fare. Ma non scherziamo, dai: è una cosa che dopo qualche mese DEVI SAPER FARE in una frazione di secondo!!! E aggiungerei anche che dovrebbe essere fatto in frazioni di secondo anche l'utilizzo del'esposimetro nei vari modo (spot, a lettura media, matrix). Tutte cose che dovrebbero essere tutte collegate e, permettetemi, sono "FESSERIE DI USO QUOTIDIANO E SPONTANEE"per chi fotografa da qualche anno. Altro discorso e, molto più complesso, quello del valore artistico dei propri scatti, dello stile che si ha o non si ha, magari lo si cerca e non lo sitrova per tutta una vita. Ma il controllo della reflex come il controllo di tutti i parametri di un'auto, quello lo si deve avere! Il mirino con tutte le informazioni che ha serve solo a divertirci con le sue lucine? P:S: e permettetemi di aggiungere un altro automatismo (nostro): uno sguardo all'ISTOGRAMMA non dovrebbe mai mancare. Molte ML hanno la funzione di proiettare l'istogramma in un angolo del mirino (io la uso)Per farlo ci vuole un professionista? |
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inviato il 07 Novembre 2020 ore 13:01
@Salt Intervento perfetto. Concordo. La perla è sicuramente questa che quoto > “ Per quanto riguarda l'esposizione e gli iso. Se ancora siete a discutere cosa sia meglio state messi bene. „ In molti ci dovrebbero riflettere ... |
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inviato il 07 Novembre 2020 ore 13:10
Ma é così se siamo a parlare di quale siano i dati di scatto corretti direi che qui siamo alle basi basi altro che professionismo |
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inviato il 07 Novembre 2020 ore 13:13
Esatto, Matteo, perciò dico che mi sembra tutto incomprensibile. Stiamo ancora a questo? Allora qui su Juza tante belle foto sono frutto del caso? Allora utilizzare senza pensarci e in automatismo frizione, freno, acceleratore, cambio, freno a mano, frecce, luci, tergicristallo ecc è roba da professionisti???Da piloti di formula uno??? |
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inviato il 07 Novembre 2020 ore 13:22
Se si ragionasse su stampe, libri e prodotto materiali invece di exif e file non ci sarebbe neanche da iniziare a discutere |
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inviato il 07 Novembre 2020 ore 13:24
@MatteoGroppi siamo sotto le basi ... Vedo un gigantesco gregge con troppa presunzione. Utenti che approcciano la fotografia acquistando l'ultimo modello pro appena uscito di fabbrica senza conoscere minimamente i fonfamentali; e questo post ne è la controprova Gli argomenti ovviamente saranno legati a quanto sia performante l'aggeggio che tengono tra le mani senza avere la minima idea sulle 3 o 4 regolette basiche che determinano nel 90% dei casi la fotografia. Continuo a ripetere che davvero sarebbe il caso di approcciarla in modo diverso; secondo me l'analogico è un'ottima nave-scuola per un novizio. Lì almeno non si parla di triade ma della coppia t/d ... gli iso sono un dettaglio. |
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inviato il 07 Novembre 2020 ore 13:33
Scusami, Schiter, non direi proprio che gli ISO in analogico erano un dettaglio. Era la stessa cosa rispetto ad oggi: utilizzavi pellicole specifiche per le varie sensibilità oltre che per temperatura di colore e sviluppavi "tirando" le pellicole o riducendo gli iso se volevi determinati risultati. Solo che lo dovevi fare per un intero rollino Non cambia niente. |
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inviato il 07 Novembre 2020 ore 13:57
@Claudio Santoro ... si certo ... esattamente come dici. Era un dettaglio nel senso che "tutto" doveva essere fatto per l'intero rullino ... se decidevi di tirare una 100iso a 400 dovevi farlo su tutte le pose. Nel colore i tiraggi sono praticamente insignificanti e decisamente meno flessibili rispetto al b/n. E poi le sensibilità erano quello che erano ... Volevo dire che erano (sono) un aspetto sicuramente vincolante, ma una volta che avevi caricato il rulluni da 100 iso, quello era ... e tutto a quel punto ruotava attorno alla coppia t/d + il fuoco naturalmente. |
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inviato il 07 Novembre 2020 ore 14:05
Essendo la fotografia un'arte la fotocamera deve essere il mezzo con cui l'artista si esprime. Quante cose, a livello tecnico/teorico si devono conoscere dipende da ogni singolo "autore": a qualcuno serve conoscere tutte le mille funzioni di una camera mentre a qualcun altro ne bastano poche. La cosa che ritengo sbagliata è dare delle etichette in base a come ci si arriva al risultato finale piuttosto che guardare appunto al risultato finale e giudicare da quello. Poi immagino che tutti quelli che hanno scritto qui sappiano cosa sono e come si usano tempi-diaframmi-iso-istogramma etc.. |
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inviato il 07 Novembre 2020 ore 14:10
Indubbiamente: resta il fatto che sono pagine che si discute di un argomento che dovrebbe essere scontato per chi fa fotografia da un po' e anche passare da un automatismo ad un altro dovrebbe essere automatico |
user211644
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inviato il 07 Novembre 2020 ore 14:11
Alla fine del suo libro, il grande Sigmund Freud disse: poi , fate come credete più opportuno fare . Ciao, miei cari amici. |
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inviato il 07 Novembre 2020 ore 14:11
@Kyuzo “ Poi immagino che tutti quelli che hanno scritto qui sappiano cosa sono e come si usano tempi-diaframmi-iso-istogramma etc.. „ Quelli che hanno scritto qui, forse ... Leggendo tuttavia i vari argomenti nei vari post su Juza, nutro grossi dubbi. |
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inviato il 07 Novembre 2020 ore 14:18
Nel forum può scrivere chiunque anche chi sa poco o niente di fotografia, se poi tu ti riferisci anche a chi si "spaccia" per fotografo navigato allora è un altro discorso. |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
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