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inviato il 05 Aprile 2020 ore 23:00
Ciao,io invece vado in controtendenza con il primo post. A me piacerebbe saper post produrre e magari anche stravolgere la foto iniziale, senza produrre obbrobri. Mirko. |
user201851
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inviato il 06 Aprile 2020 ore 4:23
mirko bisogna applicarsi... |
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inviato il 06 Aprile 2020 ore 9:32
oppure fare come noi, che cerchiamo per ore di ottenere la foto finale gia' in macchina… e poi, quando finalmente si dice "ora ci siamo!!", la passiamo alla specialista di post che ci lavora ancora su almeno due giorni per renderla accettabile.   |
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inviato il 06 Aprile 2020 ore 12:35
No Salt, questo mai! La foto è nostra e non voglio che sia reinterpretata da un altro! |
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inviato il 06 Aprile 2020 ore 12:42
Si, poi la mandi a pubblicare e te la ritrovi tagliata, girata, e riempita di scritte  |
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inviato il 06 Aprile 2020 ore 14:32
Salt per le riviste devi sempre scattare tenendo conto di abbondanze e di formati che sono diversi dal fotografico , proprio per dare modo al grafico di avere un certo “margine “ per gestire la foto. Se gli dai lo scatto al pelo è matematico che lo seghino ... per le scritte è uno scotto da pagare e ci sta.. |
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inviato il 06 Aprile 2020 ore 17:15
Quello lo so .. molte volte sembra che chi impagini non abbia proprio manco L idea di come si faccia |
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inviato il 06 Aprile 2020 ore 22:39
“ mirko bisogna applicarsi... „ Hai ragione tonnomannaro, il mio scoglio maggiore è impostare un flusso di lavoro più o meno standard da cui partire per sperimentare altro. “ oppure fare come noi, che cerchiamo per ore di ottenere la foto finale gia' in macchina… e poi, quando finalmente si dice "ora ci siamo!!", la passiamo alla specialista di post che ci lavora ancora su almeno due giorni per renderla accettabile. „ Salt non ho esperienza di pubblicazioni, nel mio piccolo ho lasciato il raw da uno stampatore dicendogli all'incirca il risultato che volevo ottenere e poi abbiamo stampato. Solo che, oltre ad essere troppo laborioso, non mi permetterei di crescere fotograficamente.? |
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inviato il 06 Aprile 2020 ore 23:52
Ho un amico che scatta dia con Hasselblad Le proiettiamo ogni tanto con il suo enorme e costosissimo "attrezzo", ci va una serata per 50 foto Ecco... Lui non ne fa post... Ma non ce n'è nemmeno bisogno Ottima lettura ombre, mai un cielo bruciato, puoi ingrandire quanto vuoi che il dettaglio è totale Se prendo la mia mirrorless APS-C con sensore BSI 26 MPX e faccio una foto al tramonto e non lavoro il file mi ritrovo con il cielo bianco e il paesaggio nero e se non sto attento a come eseguo la PP distruggo il file o lo rendo grottesco Però è gratis, immediato, lo faccio da un iPad sul divano, posso fare 5mila scatti al giorno, se cambia la luce non cambio pellicola, non mi servono migliaia di euro di proiettore ecc Inoltre un po'di pellicola l'ho fatta anche io, in base a come fai i bagni cambia contrasto, colore ecc... Inoltre si parla di ritagliare, raddrizzare... Io quello faccio col digitale... Quindi se è post produzione in un mondo lo è anche nell'altro! P.s. comunque scattate con tutto quello che vi pare, l'importante è non cercare di monopolizzare la vostra visione del mondo agli altri |
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inviato il 07 Aprile 2020 ore 10:33
“ Vorrei porre una semplice domanda a chi dice di non fare nessun tipo di postproduzione: Avete fatto il paesaggio marino della vita, luce compo, ma... L' orizzonte non è perfettamente in piano. La buttate?” Vabbè, dai, questo esempio non è calzante, è la post che farebbe pure il corniciaio |
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inviato il 07 Aprile 2020 ore 11:23
Sei all'antica? In camera oscura si faceva il viraggio seppia, si esponeva più a lungo il cielo e si coprivano le ombre, si stendeva lo sviluppo con il pennello, con la spugna. Tutta post produzione che esisteva prima della fotografia binaria. La scelta della gradazione della carta era già post-produzione che nulla aveva a che fare con "la verità". Non sei all'antica, perché noi antichi già facevamo post produzione, anche a pellicola, anche in camera oscura. Sei libero di pensarla come vuoi ma il tuo pensiero è errato EDIT: Effetto Orton, "L'effetto Orton è innanzitutto un effetto pittorico nato da alcuni esperimenti che aveva fatto negli anni '80 Michael Orton" ANNI '80!!! www.reflex-mania.com/effetto-orton/ ri-flex.com/il-fanatismo-della-post-produzione-free-tre-falsi-miti-smo www.fotografidigitali.it/articoli/5612/post-produzione-e-fotografia-un |
user183552
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inviato il 07 Aprile 2020 ore 11:52
“ , posso fare 5mila scatti al giorno „ Già. Loi du gaspillage |
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inviato il 11 Aprile 2020 ore 21:29
È incredibile il livello di ignoranza in merito al termine post-produzione... e considerato che qui siamo su uno dei siti di Fotografia più conosciuti in Italia, questo è gravissimo. Tradotto.. ma siete veramente dei fotografi digitali o solo dei compratori compulsivi di attrezzature fotografiche.. che mai saprete usare al meglio delle potenzialità offerte ? .. Buona Pasqua a tutti. |
user201851
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inviato il 11 Aprile 2020 ore 21:33
bravo gaTTO felix |
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