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coronavirus - posso fotografare da solo in campagna gli uccelli?


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avatarsenior
inviato il 11 Marzo 2020 ore 9:23    

Certo che l'attività all'aria aperta si può fare, basta stare isolati e in luoghi non affollati.
Anche io abito in campagna, ci mancherebbe che non esco di casa.
Ho anche due cani, cosa faccio lì lascio muffire nella cuccia un mese?
Un po' di buon senso su, che mi sembra che in questo periodo manchi a molti

avatarsenior
inviato il 11 Marzo 2020 ore 9:30    

Lo riscrivo magari a qualcuno è sfuggito nelle precedenti pagine

(Fonte) dal sito governativo

È consentito fare attività motoria?
Sì, l'attività motoria all'aperto è consentita purché non in gruppo.

www.governo.it/it/articolo/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti-sull

avatarsenior
inviato il 11 Marzo 2020 ore 9:33    

È consentito fare attività motoria?
Sì, l'attività motoria all'aperto è consentita purché non in gruppo.


esattamente come suggerisce il buon senso restare a "molti metri" di distanza dagli altri. Sorriso

user28347
avatar
inviato il 11 Marzo 2020 ore 9:38    

ok signori,mi pare che ci siam capiti e che dobbiamo fare il massimo per noi e per gli altri,mi scendono però le braccia a vedere in tv le file di persone al supermercato tutte vicine anche 70 cm.ieri ho visto 50 persone schiacciate davanti all'inps mentre ne facevano passare 2 alla volta .e 3 giorni fa tutti al bar schiacciati davanti al mare ,io son stato lontano 10 metri da tutti.mi sembra che se faccio le foto in auto da solo vicino a casa e in campagna alle 7 sia il non problema .ho fatto la spesa da solo e ora sto in casa fino a domani.per quanto mi riguarda ho la coscenza a posto . www.juzaphoto.com/galleria.php?t=3510748&l=it e guarda il destino che ho fatto una rarissima foto di un fenicottero africano e viene isolato

avatarsenior
inviato il 11 Marzo 2020 ore 9:52    

Amici, vi giro l'appello lanciato da un'infermiera che ho letto questa mattina, lo condivido con voi magari può servire a fare meglio comprendere perchè bisogna limitare i nostri movimenti

www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/sanita/2020/03/11/coronavi

ps Sergio simpatica la tua foto. Complimenti

user192351
avatar
inviato il 11 Marzo 2020 ore 10:09    

Riporto anche la trascrizione di un audio di una dottoressa, ammalata di COVID-19

Allora faccio questo breve vocale da mandare a Francesca e di cui io sono un'amica e ex compagna di scuola.
Io sono un medico neurologo lavoro a Padova, che come saprete è stata una delle zone immediatamente più colpite in Italia dalle infezioni da coronavirus e io sono a casa in isolamento perché mi sono ammalata, cioè sono risultata positiva al tampone. Io non avevo praticamente nessun sintomo rilevante, tranne un po' di tossetta e completa sparizione del senso del gusto e dell'olfatto, non ho mai avuto febbre, non ho mal di gola, non ho mai avuto raffreddore, ho sempre lavorato con turni molto pesanti 12-13 ore al giorno. Quindi ero perfettamente in grado di farlo e bene. Io ho nel mio organismo il virus, quindi sicuramente per un sacco di giorni sono stato una fonte di contagio in maniera totalmente inconsapevole.

Allora il problema e ciò che bisogna capire è il motivo per cui si fanno le cose: il motivo delle restrizioni, il motivo delle restrizioni è rallentare l'ondata di contagio, perché questo come avrete sicuramente sentito è un virus assolutamente molto virulento e si trasmette in maniera molto facile. Causa, in pochi casi ma comunque i contagi sono tanti, una polmonite devastante che richiede intubazione e ricovero in rianimazione e la ventilazione assistita.

In Italia sono finiti i ventilatori, sono finiti i posti letto rianimazione, e non sono finiti in Molise, che è una regione piccola, con delle risorse limitate. Sono finiti in Veneto e sono finiti in Lombardia, che sono le 2 regioni che in Italia hanno i sistemi sanitari più solidi, più avanzati, con maggiori risorse economiche ,quindi non è assolutamente uno scherzo.

In questo momento ci sono delle linee guida nazionali che sostanzialmente dicono: decidete chi salvare sulla base della probabilità che sa di salvarsi. Questo non è uno scherzo, è un ragionamento che si fa in guerra, al fronte. Cioè siamo pochi medici, abbiamo tante persone ferite, dobbiamo decidere chi curare sulla base delle probabilità che ha di sopravvivere, tipo "curiamo i giovani, non curiamo i vecchi", e sta succedendo e non è uno scherzo, e succede già da molti giorni... quindi l'unica cosa da fare è evitare il contagio. L'unico modo per farlo è rimanere in casa e limitare i contatti umani se non strettamente necessari, quindi fare la spesa e ovviamente andare al lavoro, ma possiamo non andare a cena, possiamo non andare al bar, possiamo non fare aperitivo, possiamo non trovarci con gli amici perché tutto questo non è necessario alla nostra vita, lo torneremo a fare, ma tutti noi possiamo avere il virus, lo possiamo beccare e possiamo trasmetterlo e l'ondata di persone che arriva in pronto soccorso non è più gestibile, ma non è più gestibile da un sacco di giorni. Cioè io l'ho visto coi miei occhi, io stessa sono stata potenziale contagio di 200 colleghi e hanno dovuto testare a Padova, solo per me, 200 persone.

E io dico anche un'altra cosa: c'è gente in ospedale in questo momento, e ripeto non è un'esagerazione né un film né uno scherzo, che si sta ammazzando per tenere in piedi questa nazione: ci sono colleghi che fanno turni da 16 ore al giorno, infettivologi, pneumologi, prontosoccorsisti, rianimatori, e tutti quelli che lavorano nei laboratori di virologia. È gente che merita rispetto, e il rispetto è: state a casa, perché non possiamo avere un pezzo di nazione che combatte una guerra per salvare gli altri e gli altri che ieri, bella giornata, vanno tutti a fare la passeggiata al parco. Bisogna che tutti tiriamo la carretta nella stessa direzione, che facciamo capire ai familiari, ai nostri contatti, ai nostri colleghi, che ridurre i contatti tra persone è l'unico modo di ridurre i morti e vi assicuro che i morti crepano veramente, e da ultimo vi faccio riflettere sul fatto che io sono medico, sono a casa e come me ci sono un sacco di medici ammalati, anche gravemente, che non possono prestare le cure ai malati e quindi se si ammalano i medici, se si ammalano l'infermiere, se si ammalano le OSS è finita. È finita perché voi andate in ospedale e non c'è più nessuno che vi cura, quindi veramente ragazzi, non è allarmismo ma è grande senso di responsabilità e ognuno è importante, ognuno, ogni singola persona deve fare la sua parte perché questa è una pandemia, che finirà sui libri. Non è uno scherzo, siate responsabili, anche se vivete in una regione d'Italia in cui adesso non si percepisce il disastro. Qua c'è il disastro...


avatarsenior
inviato il 11 Marzo 2020 ore 10:15    

Amici, vi giro l'appello lanciato da un'infermiera...

Tanto rispetto, gratitudine e ammirazione per chi rischia la vita per gli altri, senza fare distinzione di intelligenza, responsabilità, civiltà, senso civico, egoismo.

avatarsenior
inviato il 11 Marzo 2020 ore 10:49    

Per comprendere la situazione bisogna parlare con chi lavora in ospedale, io ho potuto farlo e vi assicuro che non ci stiamo rendendo conto della gravità del momento.
Il decreto continua a sembrarmi contraddittorio. Gli spostamenti all'interno della nostra automobile chiusa mi sembrano più sicuri di quelli all'aperto. I parchi sarebbero da chiudere all'istante. Se si sparge la voce che si può uscire per attività sportiva in men che non si dica gli italiani diventeranno un popolo di atleti, cosa che, per certi versi non sarebbe del tutto negativa. Allora tutti a cercare la vecchia tuta in fondo all'armadio, e non importa se nel frattempo è diventata un pò stretta in vita.
Scherzi a parte mi da parecchio fastidio perdermi questa bellissima primavera, ma se penso che potrei perdere qualcosa di più prezioso credo sia meglio stare più possibile in casa.

user28347
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inviato il 11 Marzo 2020 ore 10:57    

forse oggi chiudono tutto in lombardia,stan decidendo.contagi 0 a codogno

avatarsenior
inviato il 11 Marzo 2020 ore 10:58    

E aggiungo, dramma nel dramma, molti non hanno compreso la guerra in corso negli istituti penitenziari italiani. Vi giro un messaggio di un appertenente alla polizia di stato.


Anche questo è successo e non mi resta che ringraziare questo Collega della Polizia di Stato per le belle parole.
Grazie Collega!

Posso dirvi ? Ieri ho visto colleghi della penitenziaria con elmetti dismessi negli anni 90, con pochi scudi e a mani nude per i pochi mezzi, anzi quasi inesistenti che vergognosamente questo stato mette loro a disposizione e noi della celere eravamo Robocop al confronto e aspettavamo fuori , ma con due coglioni grossi come una casa sono entrati dentro...entrare in pochi contro 350 detenuti armati con determinazione ma con le pezze al culo ci vuole più coraggio di qualsiasi bope del × che hanno uno stato e una magistratura che non gliene frega un × se ammazzano qualcuno e soprattutto hanno mezzi e armi da poter utilizzare ...a noi non serve il bope a noi serve libertà d'azione e dotazione...i colleghi hanno avuto due palle enormi ...non entri a cuor leggero con 350 pezzi di merda praticamente a mani nude ...e oggi sono riusciti a riprendersi l'ultima parte del carcere con i detenuti più pericolosi e armati ...

avatarsupporter
inviato il 11 Marzo 2020 ore 10:58    

chiudono tutto ho i miei dubbi:



avatarsenior
inviato il 11 Marzo 2020 ore 11:01    

avran scritto mille volte che alimentari e farmacie resterebbero aperte...in ogni caso se decideranno di chiudere anche quelli ci sarà sempre l'esercito

user28347
avatar
inviato il 11 Marzo 2020 ore 11:03    

si,scusate ,eccetto farmacie e alimentari.anche a cagliari molti han deciso di chiudere i negozi e bar anche di giorno nonostante i pochi casi isolati in sardegna

avatarsenior
inviato il 11 Marzo 2020 ore 11:22    

Per tenere aperte farmacie e alimentari bisogna tenere aperti anche i loro fornitori e le ditte di trasporto. Un blocco totale è di difficile realizzazione.

avatarsenior
inviato il 11 Marzo 2020 ore 11:32    

'la situazione è questa e niente di più'.

Credo tu viva (è il mio pensiero) su un altro pianeta.
E non aggiungo altro se no la discussione viene chiusa.


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