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inviato il 02 Ottobre 2019 ore 16:05
Si ma alcune condizioni meteo non si ripetono. E nelle foto incriminate le condizioni meteo sono identiche. |
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inviato il 02 Ottobre 2019 ore 16:23
Cioè quindi Mr. Rossi con solo Photoshop sarebbe stato in grado di ricreare le stesse identiche condizioni per filo e per segno solo unsando un software? Va lì, con il sole a mezzogiorno in una giornata senza nuvole e crea tutte le nuvole che gli pare e come vuole? EDIT: AQ starebbe per...? |
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inviato il 02 Ottobre 2019 ore 16:30
“ Degas, quello che tu affermi è vero se si parla della manualità dell'artista, ma in caso di fotografia se prendi 2 macchine fotografiche uguali e 2 obiettivi uguali (usati alla stessa focale se zoom) settati col lo stesso diaframma, lo stesso tempo di scatto e gli stessi Iso avrai qualcosa di uguale. Se tu ed io disegnamo un guscio di una noce da lla stessa inquadratura non sarà mai uguale, se invece lo facciamo con la macchina fotografica sì. „ No, per un semplice motivo: io decido il momento , la luce, la coppia tempo/diaframma e poi intervengo sul negativo/file fino ad ottenere l'immagine che ho in mente. La triade macchina fotografica/sensore/obiettivo non va intesa come un mezzo neutro (da qui nascono i disastri del tecnicismo da forum), ma come l'interfaccia tra il mondo che ho davanti e la visione che io ho di questo mondo. Non vi sono differenze tra pittura e fotografia sotto questo aspetto: tu compri lo stesso pennello e lo stesso acrilico di un altro oppure la stessa sanguigna, ma è l'uso che ne fai che renderà diversa l'opera. Invece qui e non solo si pensa che basta comprarsi la macchinetta, guardare due banalità (eh sì, perché spesso manca anche il buongusto di imitare cose di qualità), copiarle e sentirsi un artista o un genio: un'immagine, qualunque essa sia, è il prodotto di una vita e di un pensiero. Nessuno può pensare di rifare Moon and Half Dome di Adams perché nessuno può tornare a quel pomeriggio del 28 dicembre del 1960, hai voglia a cercare la stessa inquadratura e a comprarti l'Hasselblad! Certo che se uno si compra la macchina per fotografare le Tre Cime di Lavaredo o la Basilica di San Pietro forse fa prima a comprarsi due cartoline: spenderà meno e avrà risultati migliori! ...eppoi non nascondiamoci dietro un dito: le foto di quel signore sono delle copie spudorate del lavoro di un altro e chi non lo vuol vedere o è cieco o ci fa Bye |
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inviato il 02 Ottobre 2019 ore 16:32
“ non è comunque possibile (per fortuna) replicare così fedelmente due foto scattate in tempi diversi, da persone diverse, con differenti workflow, backgroud culturali etc. etc. „ Speriamo. Non vorrei incappare (mai copiato da altri) in foto estremamente simile alle mie, perché magari ho fatto gli stessi ragionamenti di un giapponese, canadese, australiano o brasiliano e quindi siamo giunti a risultati estremamente simili. |
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inviato il 02 Ottobre 2019 ore 16:36
Tranquillo. E' come dire che siccome le note son 7 prima o poi le canzoni si devono assomigliare per forza. |
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inviato il 02 Ottobre 2019 ore 16:37
“ ...eppoi non nascondiamoci dietro un dito: le foto di quel signore sono delle copie spudorate del lavoro di un altro e chi non lo vuol vedere o è cieco o ci fa „ Quello l'ho capito ed infatti ho scritto che mi sono ricreduto. Il mio, come ho accennato più volte, è diventato un discorso più generale su dubbi e timori di quello che potrebbe verificarsi involontariamente se consideriamo i grandi numeri. Se non ci sono questi rischi tanto meglio, mi sento più tranquillo. |
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inviato il 02 Ottobre 2019 ore 16:42
“ La triade macchina fotografica/sensore/obiettivo non va intesa come un mezzo neutro... ma l'interfaccia tra il mondo che ho davanti e la visione che io ho di questo mondo. „ Degas santo... subito! |
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inviato il 02 Ottobre 2019 ore 16:45
Troppo buono! |
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inviato il 02 Ottobre 2019 ore 17:55
“ E' come dire che siccome le note son 7 prima o poi le canzoni si devono assomigliare per forza. „ ed infatti il plagio in campo musicale e' stato normato ponendo paletti ben precisi. Ad ogni modo.. come dicevo, se l'autore riconosce una copia spudorata.. che so? un uccello che volava in quel punto, o qualcosa di simile.. beh per me fa bene ad agire legalmente. E' chiaro pero' che, in un discorso piu ampio, sia pressoché impossibile garantire l'unicita' di uno scatto… Qui parlate di postproduzione.. come fosse lo scalpello dell'artista. Meta' delle foto che vedo sono state sottoposte a processi di postproduzione automatici. La post ahime' non e' piu' cifra distintiva di una originalita' oramai da un pezzo. Perlomeno da quando esistono gli automatismi per ottenere certi effetti. Aggiungo che siamo talmente ossessionati da regole e regolette che alla fine ripetiamo tutti gli stessi gesti. benvenuti a freeland!!! |
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inviato il 02 Ottobre 2019 ore 19:53
Si ma persino Gandhi ammetteva che "la mia libertà finisce dove comincia la tua". |
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inviato il 02 Ottobre 2019 ore 20:18
Non lo so, mi pare un casino in tutti i versi. Ammettendo tranquillamente che le foto di Mr. Rossi siano delle emulazioni (o scopiazzature, come vi pare, non mi interessa difenderlo) di foto che ha visto e che sa come fare perchè ha frequentato l'autore originale, ha copiato la foto, l'idea o la realizzazione? E quale parte di questo percorso è plagio e quale solo cattiva condotta etica? Dipende dal fine, amatoriale o professionale? O da quanto poteva variare le condizioni di scatto? Io credo che molti, me incluso, guardando le foto di paesaggi "noti" prendano ispirazione, magari cercando poi di trovare la propria visione. Però per certe cose ci sono dei limiti compositivi. Già in uno still life mi parrebbe molto più semplice definire il plagio. L'unica certezza è che le foto originali sono molto belle. |
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inviato il 02 Ottobre 2019 ore 21:55
“ Qui parlate di postproduzione.. come fosse lo scalpello dell'artista. Meta' delle foto che vedo sono state sottoposte a processi di postproduzione automatici. „ Si, quelle brutte “ La post ahime' non e' piu' cifra distintiva di una originalita' oramai da un pezzo. Perlomeno da quando esistono gli automatismi per ottenere certi effetti. „ La post fatta bene è una delle cifre distintive, eccome se lo è... Non esiste nessun automatismo che permette di fare le cose davvero bene, perlomeno è così in paesaggio e naturalistica Credo si stia filosofeggiando e disquisendo troppo attorno ad un fatto molto semplice....Ed il fatto da registrare è che un tizio sta lucrando visbilità e di conseguenza anche quattrini fregando idee ad altri....Il modo in cui pedissequamente copia le foto di altri è qualcosa tra il vergognoso ed il ridicolo....GIustificare anche solo in parte questa condotta è inaccettabile... |
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inviato il 03 Ottobre 2019 ore 0:29
Non voglio assolutamente giustificare il signor Rossi, sotto il profilo etico il suo comportamento è disdicevole e sicuramente non ci vorrei avere niente a che fare. Detto questo, penso però che ciò che ha detto Enzillo non sia cosi sbagliato, il sig. Rossi ha partecipato a dei workshop, ha pagato, e ha imparato a post produrre e scattare in un certo modo. Poteva apprendere queste nuove cose e cercare di crescere come fotografo mixandole con il suo stile e le a sua visione del mondo, invece ha voluto solo copiare pedissequamente e crearsi un suo business. Alla fine, da quello che ho visto, le foto sono molto simili ma non uguali, per cui presumo che lui stesso abbia scattato le foto, per cui comportamento orribile ma legale. |
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inviato il 03 Ottobre 2019 ore 8:35
“ per cui comportamento orribile ma legale „ Certo, come non ricambiare il saluto, saltare la fila o non curare l'igiene personale... che ragionamenti |
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inviato il 03 Ottobre 2019 ore 8:54
“ GIustificare anche solo in parte questa condotta è inaccettabile... „ nessuno giustifica questa condotta. Si e' anzi ripetuto fino alla nausea che ,se siamo certi del plagio, non si discute. Si deve fare azione legale. Punto. Detto questo..non prendetevela per favore per quello che sto per dire. Ho dato una scorsa alla pagina postata da qualcuno, zeppa di foto della stessa montagna dolomitica. Posso dire?.. Non sara' plagio.. ma non e' certo arte fotografica. Sessanta -settanta fotografie che bersagliano un sasso in tutte le condizioni di luce e tutte sottoposte ad evidenti ore di post accurata NON SONO PAESAGGIO. Sono esercizio tecnico, sono adagiarsi nel gia visto, sono banalita' al pari della immarcescibile e troppo ripetuta rima cuore-amore. Nzomma.. guardi ste tre pagine e ti viene in mente prepotente un "tutto qui?" . Sei davanti ad una maesta' e tutto quello che sai fare e' nuvole e colpi di luce? Atmosfera corrucciata come nelle peggiori illustrazioni dei film di terza categoria?.. Per me , e sottolineo per me, siamo poco al di sopra dei famosi fotoromanzi o dal "catalogo delle condizioni meteo presenti". Ma un temporale in parete l'avete mai visto?.. Non e' certo quell'illustrazione da operetta, ripetuta un milione di volte da ogni angolo . Certo ad un osservatore disattento strappano il like.. giusto perche costa poca fatica.. |
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