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inviato il 20 Settembre 2019 ore 12:44
Domenic, 4 proclami in poco tempo. Avrei preferito magari uno solo ma con 10 o 20 righe che lo argomentano. |
user111807
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inviato il 20 Settembre 2019 ore 13:08
Non c'è nulla da spiegare , se no si mi preoccupo. Io magari sono troppo conciso, ma troppe parole per me sono controproducenti il lettore poi non arriva in fondo. |
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inviato il 20 Settembre 2019 ore 13:13
“ Nel 2222 l'umanità saprà sfruttare l'energia del moto perpetuo così che da creare un nuovo Big Bang. „ e a proposito di "Nulla si crea e nulla si distrugge" il moto perpetuo non è previsto. Quindi sembrano slogan che si contraddicono vicendevolmente più che concetti concisi. Tu non ti preoccupi di scrivere in un topic pubblico, se a capirti sei tu da solo? Per me va bene, ma mi sfugge l'intento. |
user111807
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inviato il 20 Settembre 2019 ore 13:20
Tutti gli slogan di qualunque tipo sono composti da pochissime parole se no la gente si confonde ed ottieni l'effetto contrario. Non posso a mettermi a spiegare il moto perpetuo e tutte le sue contraddizioni. Esempio fantascientifico almeno per me , metti che tra 50 anni si riesca a produrre più energia di quella che si consuma quella in eccesso dove finisce? Metti anche che si riesca a controllare il moto perpetuo in modo da tenere in equilibrio lo stato energetico , (che poi anche questo stato non è possibile ) il giorno che gli sfuggirà di mano in poco tempo ci sarà un surplus di energia incontrollato Big Bang |
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inviato il 20 Settembre 2019 ore 13:26
boh. |
user111807
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inviato il 20 Settembre 2019 ore 13:30
Hai chiesto scenari futuri cerco di essere ottimista e faccio previsioni per insensate o possibili che siano. Il mio reale pensiero oramai l'ho espresso più volte e non voglio intristire il topic con scenari apocalittici, meglio avere sogni che incubi |
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inviato il 20 Settembre 2019 ore 13:42
speranza, fiducia, sogno, cuore, sono tra le parole più utilizzate, a sproposito, dai politici nostrani......... |
user111807
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inviato il 20 Settembre 2019 ore 13:47
Catodico lasciamo stare i politici se no chiudono il thread |
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inviato il 20 Settembre 2019 ore 14:47
“ Significa in pratica che i genitori possono evadere la loro mission perchè preferiscono divertirsi o fare altro „ Però questo accade anche tra i Panda giganti, che non mi pare siano dotati di una particolare autocoscienza; sembra più un carattere che insorge in specie che hanno raggiunto il loro massimo grado possibile di sviluppo e iniziano una parabola discendente verso un altrettanto possibile evento di estinzione non "catastrofista", di quelli che rientrano nel cosiddetto "rumore di fondo" dell'evoluzione biologica |
user111807
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inviato il 20 Settembre 2019 ore 14:54
"Però questo accade anche tra i Panda giganti, che non mi pare siano dotati di una particolare autocoscienza; sembra più un carattere che insorge in specie che hanno raggiunto il loro massimo grado possibile di sviluppo e iniziano una parabola discendente verso un altrettanto possibile evento di estinzione non "catastrofista", di quelli che rientrano nel cosiddetto "rumore di fondo" dell'evoluzione biologica." Penso faccia del ciclo evolutivo di autoregolazione della specie per evitare l'estinzione . |
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inviato il 20 Settembre 2019 ore 14:58
perchè, che fanno i panda giganti? in ogni modo le anomalie che portano all'estinzione esistono, fino a quando l'estinzione non elimina l'anomalia. Non direi che è il massimo grado possibile d'evoluzione la causa della parabola discendente. Semmai talvolta è la specializzazione, che di per sè non è un grado d'evoluzione massima ma solo un grado possibile. Non che un topo onnivoro e poco specializzato rappresenti un grado d'evoluzione minima. |
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inviato il 20 Settembre 2019 ore 15:08
“ Esempio fantascientifico almeno per me , metti che tra 50 anni si riesca a produrre più energia di quella che si consuma quella in eccesso dove finisce? „ Fantascientifico fino ad un certo punto, basti pensare che oggi produciamo più cibo di quanto ne sia necessario, eppure c'è ancora parecchia gente che muore di fame: quel cibo in eccesso dove va a finire, e perché lo produciamo? Lo produciamo perché comunque si riesce ad inserirlo nella rete del profitto (in soldoni: si riesce comunque a venderlo) e chi lo produce, finché ci guadagna, se ne sbatte di dove vada a finire; è la logica del consumismo, dove consumo non significa necessariamente necessità. L'importante è che la gente lo acquisti, se poi lo butta sono cavoli suoi. Da questo punto di vista sono convinto che già siano state progettate strategie simili anche per l'energia, solo che al momento non siamo in grado di applicarle perché non riusciamo a produrne realmente in eccesso, ma è esattamente quello a cui si vuole arrivare. |
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inviato il 20 Settembre 2019 ore 15:20
“ Non che un topo onnivoro e poco specializzato rappresenti un grado d'evoluzione minima „ Infatti, ma il meno specializzato è più "duttile" rispetto alle variazioni, dunque può ancora evolversi, magari rimanendo pur sempre un "generalista" opportunista, mentre per gli iperspecializzati la cosa diventa sempre più difficile. Comunque, casi di organismi che nella loro linea evolutiva sono giunti a quello che presumibilmente era il loro massimo grado di sviluppo possibile, e successivamente si sono estinti, sono documentati con una certa frequenza nel record fossile: vedi le ultime ammoniti, le trilobiti ecc. La cosa che può sembrare paradossale è che non esiste un livello realmente "inferiore" di evoluzione (ogni organismo è perfettamente adattato alla propria nicchia ecologica), mentre sembra che invece esistano gli eccessi evolutivi, e normalmente corrispondono a organismi iperspecializzati |
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