user133617
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inviato il 14 Agosto 2019 ore 18:00
Maieutica mi suona cacofona |
user117231
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inviato il 14 Agosto 2019 ore 18:53
Sembra tanto.. la Maieutica parla male di te, alle tue spalle, con quell'altra malalingua della Paola. |
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inviato il 14 Agosto 2019 ore 20:24
“ Noi non esistiamo. Esistono solo i nostri pensieri „ "Coccige, tergo sum...", o forse era un po' diversa |
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inviato il 14 Agosto 2019 ore 21:14
-@Daniele Quello lo disse Cartesio quando assonnato cadde dalla poltrona e battè le terga sul pavimento. |
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inviato il 14 Agosto 2019 ore 21:35
Sbattere sui "piani cartesiani" fa un male... |
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inviato il 31 Agosto 2019 ore 6:42
nessuno ad oggi ha mai potuto spiegare il senso della vita. si viene buttati in questo mondo per scelta altrui non ci é stato chiesto se lo volessimo. Si va via da questo mondo con un altra decisione altrui e non ci é dato sapere come e quando. nel tempo che intercorre tra la nascita e la morte abbiamo l illusione di scegliere noi come vivere cosa fare ma in realtá non é cosi, viviamo in un sistema dove ogni nostra scelta é condizionata da molte variabili e spesso sono scelte che nascono come reazione a scelte fatte da altre persone oppure imposte dal cambiamento del modello sociale o economico imposto dagli stati e da chi esercita poteri superiori. |
user117231
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inviato il 31 Agosto 2019 ore 7:48
Matrice |
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inviato il 31 Agosto 2019 ore 8:51
nessuno ad oggi ha mai potuto spiegare il senso della vita. Bhe qui ti sbagli perchè io ad esempio un senso l'ho trovato e con me milioni di persone nel mondo. Quando ad un quesito qualcuno o molti trovano una risposta anche se a molti, anzi alla maggioranza di chi vive in questo mondo o in "un sistema", come scrivi tu, non piace o non vogliono vedere o accettare, non significa che quella risposta non ci sia. Come tu scrivi la maggior parte della gente è condizionata e vive la propria vita nell'intento di uniformarsi ad una determinata società per sentirsi accettato; siamo liberi di scegliere ed il fatto che nelle nostre scelte siamo condizionati ( come scrivi tu) è la dimostrazione che il libero arbitrio esiste altrimenti non si potrebbe parlare di condizionamento ma di scelta obbligata sempre e comunque. Fare scelte corrette, pur andando contro corrente e venendo negativamente giudicati, è anche questa una scelta, anche se coraggiosa ma per quanto mi riguarda, ne vale la pena. Felix la matrice è creata dalla nostra mente quando si fa condizionare e fuorviare da idee e valori comuni ma errati. Uscire dalla matrice significa vedere oltre ciò che la maggioranza non vuole e/o non può vedere |
user117231
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inviato il 31 Agosto 2019 ore 9:15
Maila.. io TdG non diventerò mai. Con me perdi solo tempo. Il mio dio è il Mare.. e come sacerdoti e sacerdotesse, il Sole, il Cielo, la Natura. Delle minchiate umane ne ho le scatole strapiene... |
user175007
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inviato il 31 Agosto 2019 ore 9:40
“ nessuno ad oggi ha mai potuto spiegare il senso della vita. Bhe qui ti sbagli perchè io ad esempio un senso l'ho trovato e con me milioni di persone nel mondo. „ mi sa che non hai capito cosa sia non hai trovato il senso della vita, ma delle regole cui tenerti per fare in modo che continui anche dopo cercare il senso della vita presuppone prima il porsi domande che voi credenti non potete fare senza mettere in discussione Dio |
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inviato il 31 Agosto 2019 ore 10:24
se cerchi non il senso ma il verso tutto sarà più semplice. prima capire, poi provare a trarre conclusioni. |
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inviato il 31 Agosto 2019 ore 11:21
Le regole del mondo in cui viviamo si basano tutte sul Principio del libero arbitrio. Solo che il libero arbitrio di chi è più potente prevale sul libero arbitrio di chi è più debole. Quando gli usa danno un ultimatum applicano la legge del libero arbitrio dicono o tu lasci il governo del tuo paese o noi ti annientiamo l altra parte ha il libero arbitrio di accettare l offerta dell ultimatum oppure esercitare il suo libero arbitrio e rifiutare in quel caso si va allo scontro. |
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inviato il 31 Agosto 2019 ore 11:41
ma poi dimmi, il libero arbitrio, significato: concetto filosofico e teologico secondo il quale ogni persona ha il potere di scegliere da sé gli scopi del proprio agire e pensare, tipicamente perseguiti tramite volontà, nel senso che la sua possibilità di scelta ha origine nella persona stessa e non in forze esterne. notare bene, libero di scegliere gli scopi. non il proprio agire. La definizione è chiara, non dice che il libero arbitrio è la possibilità di fare le cose che uno vuole fare (ovvio che dica così, perchè sarebbe impossibile). io voglio volare a braccia nude lanciandomi da un grattacielo. posso farlo? ovviamente no. O mi schianto oppure al massimo posso planare con un parapendio. Ecco perchè la definizione di libero arbitrio mette l'accento sugli SCOPI. Quindi io posso scegliere lo scopo del mio agire, ma scegliere uno scopo significa fare una scelta personale non valicabile dagli altri se io non spiego tutti i miei scopi. Inoltre la cosa è molto personale anche per il fatto che tutto si basa sulle mie credenze. Se credo che mangiare caviale tutti i giorni faccia bene, il mio agire (mangiare caviale) sarà dettato dal mio scopo. Ma posso scegliere liberamente solo gli scopi, non l'agire, perchè se non avrò abbastanza soldi non potrò comprare caviale tutti i giorni. Se credo che pregare su un tappetino per un'ora può migliorare le condizioni del mondo, il mio scopo pregando sarà quello. ma non è detto che potrò pregare se sarò stato messo alla catena e al lavoro forzato. e i mie scopi potranno essere relativi esclusivamente alla mia condizione. Se il mio scopo è riportare le mie esperienze di giardinaggio scrivendo un libro potrò farlo solo se so scrivere, se conosco e pratico il giardinaggio. Voglio vedere se mai un indios che non sa scrivere e non sa neanche cosa sia il giardinaggio potrà mai avere questo scopo. Quindi anche gli scopi , tanto liberi non sono. piuttosto sono condizionati dalle nostre esperienze di vita. quindi: nel senso che la sua possibilità di scelta ha origine nella persona stessa e non in forze esterne. ma dalla persona stessa avranno origine solo le possibilità limitate alla sua condizione. |
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inviato il 31 Agosto 2019 ore 15:54
supponiamo che tu vai in banca o presso una finanziaria per chiedere un prestito nessuno ti obbliga a firmare ed accettare un contratto tutto a vantaggio di chi presta denaro tant è che dovrai mettere molte firme a clausole vessatorie che se non firmate separatamente non hanno efficacia giuridica perchè in danno del contraente più debole. Nel momento in cui tu firmi applichi la regola del doppio libero arbitrio con la tua scelta accetti il libero arbitrio della banca che ti ha posto quelle condizioni svantaggiose. se poi non paghi e ti pignorano e tu vai in tribunale con il ricorso nel tribunale nel momento in cui tu vai in tribunale con un avvocato riconosci la legittimità degli organi legislativi e quindi riconosci il libero arbitrio dei governi che dall alto impongono le loro leggi. Già nell'antico testamento Dio chiese all'assemblea di decidere chi lo volesse seguire lui che poteva distruggere tutto da il libero arbitrio all assemblea riunita per decidere. Si può affermare che dalla Bibbia nasce la relazione tra libero arbitrio religione politica commercio e denaro Sempre nella Bibbia si racconta che quando decisero quindi di seguire Jahvè e furono condotti alle porte della Terra Promessa, si riunirono in assemblea per decidere se continuare a seguirlo o meno, o se ritornare sotto i vecchi Elohìm, o se affidarsi ai nuovi Elohìm che comandavano in questa nuova terra in cui erano arrivati. Con il voto e le assemblee si legittima e si acconsente a chi forma il governo di affermare sempre il potere sulla gente |
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inviato il 31 Agosto 2019 ore 16:18
“ Con me perdi solo tempo. Delle xxxxxx umane „ Veramente ho solo fatto un'osservazione a quanto da te scritto: se non vuoi commenti, non scrivere o mi puoi sempre bannare Risposte come la tua sono peggio del ban “ mi sa che non hai capito cosa sia „ Mi sa che tu non hai capito ma è normale che sia così, perchè tu non vedi le cose come le vedo io. Sinceramente le uniche regole che mi pesano sono quelle che pesano all maggior parte della gente: se tu in questo mondo ti senti libero io no. “ porsi domande che voi credenti non potete fare „ Vedi il fatto è che io non sono sempre stata credente, anzi ho vissuto la maggior parte degli anni che ho, con i vostri stessi dubbi e pensieri per cui io so cosa voi pensate perchè l'ho pensato anch'io; se ho le risposte è perchè come voi (o meglio molti di voi)mi sono fatta delle domande. La differenza e che io ero convinta che delle risposte ci fossero, le ho cercate anche a volte rimanendo delusa ma alla fine, le ho trovate. Certo se si parte prevenuti o con il pensiero di non volere cambiare modo di vedere le cose, non si arriverà da nessuna parte, anzi non si partirà nemmeno. D'altra parte come ho scritto all'inizio di questa discussione il mio punto di vista non è accessibile a tutti, per tanti e diversi motivi che comunque sono sempre personali e non oggettivi. “ Le regole del mondo in cui viviamo „ Hai perfettamente ragione e le regole o leggi vanno rispettate quando non ledono i nostri diritti individuali di libero pensiero: in Italia siamo ancora molto liberi rispetto altri paesi e questo ci permette di esercitare il libero arbitrio a livello personale ancora in modo ampio. Inoltre occorre dire che vi è differenza tra il libero arbitrio "del mondo" e quello individuale che coinvolge le scelte personali che esercitiamo ogni giorno e che riguardano ciò in cui crediamo e i valori che facciamo nostri. |
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