“ sicuramente non si sopravvive all'accelerazione eccessiva.
4G sono considerati accettabili, per chi è preparato.
9G molti anche tra i preparati, svengono in 30 secondi se va bene.
12G, qualcuno, molto dotato e con equipaggiamento per la ventilazione forzata, oltre alle tute ovviamente, riesce a resistere una decina di secondi.
Ma in teoria, alla velocità di curvatura potresti avere la stessa accelerazione che puoi avere con un'automobile, perchè non è tanto la velocità (e quindi l'accelerazione) ad essere chiamate in causa, ma piuttosto la deformazione dello spazio. „
forse l' accelerazione è un NON problema, nel 2500 si potrebbero far nascere astronauti geneticamente modificati, magari con il corpo di un mollusco
“ Nemmeno la velocità della luce é sufficiente per muoversi anche solo all'interno della nostra galassia.
Vettori come li immaginiamo oggi per coprire distanze galatttiche sono improponibili.
E soluzioni alternative per ora non se ne ipotizza alcuna . „
appunto il problema è la fonte energetica che dovrebbe alimentare il vettore, servono nuovi materiali per combinare leggerezza e resistenza termica alle alte temperature della propulsione ed alle basse temperature dello spazio, materiali che non devono per forza essere rigidi o di metallo ma simili ad una specie di membrana amniotica contenente un fluido (capace di prendere forme diverse, anche di vela o proiettile) al cui interno una specie di scheletro elastico per contenere i passeggeri astronauti in "criosonno"....
se per volare si è cercato di prendere spunto dalle ali degli uccelli, nello spazio mi viene da pensare che bisognerebbe sfruttare le forme dei pesci...forse quel vettore somiglierebbe più ad una specie di essere vivente che ad un astronave come concepita nei film di fantascienza, di certo non stonerebbe poter dire prima della partenza "in c.lo alla balena"