JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).

Proseguendo nella navigazione confermi di aver letto e accettato i Termini di utilizzo e Privacy e preso visione delle opzioni per la gestione dei cookie.

OK, confermo


Puoi gestire in qualsiasi momento le tue preferenze cookie dalla pagina Preferenze Cookie, raggiugibile da qualsiasi pagina del sito tramite il link a fondo pagina, o direttamente tramite da qui:

Accetta Cookie Personalizza Rifiuta Cookie
RCE Foto






Login Logout Iscriviti a JuzaPhoto!

L'attimo prima di entrare nella "matrice"


  1. Forum
  2. »
  3. Tema Libero
  4. » L'attimo prima di entrare nella &quo...





avatarsenior
inviato il 28 Aprile 2019 ore 21:35    

ma infatti new horizon ha superato anche ultima thule

ehm... allora
L'attimo prima di entrare nella "matrice"

avatarjunior
inviato il 28 Aprile 2019 ore 21:37    

sai cos'è che rende prevalente l'aspetto razionale rispetto alle esperienze mistiche, al vissuto nella fase R.E.M. o nella fase ipnagogica? il fatto che l'esperienza razionale è fortemente condivisa, e lo puoi condividere praticamente con tutti gli altri. invece le esperienze mistiche, quelle dei sogni, quelle ipnagogiche, e anche quelle sotto l'effetto delle droghe sono fortemente impregnate di individualità, sono intimistiche.


Vero è ma la difficoltà è anche descrittiva, una difficoltà di linguaggio. La lingua è ... una un sistema di comunicazione basato su regole e costrutti condivisi da una comunità.

Anche i mistici delle varie tradizioni costituiscono comunità che hanno sviluppato linguaggi che tramite l'uso di metafore e idioletti tecnici permettono di conversare riguardo ad argomenti non definibili a priori per categorie, insomma linguaggi allusivi. L'apparente scarsa oggettività dei linguaggi è compensata dal grado di percezione sottile che i mistici hanno conseguito durante il periodo di affinamento delle loro percezioni. I mistici sono persone consapevoli delle attività dei loro organi di senso interiori, nell'ambito della stessa società hanno modo di conversare anche a livello linguistico, se di tradizioni diverse possono avere difficoltà a riconoscersi a livello di rappresentazione verbale o simbolica ma se si trovano allo stesso grado di sviluppo, cioè se sono egualmente consapevoli delle loro percezioni interiori, si riconoscono senza che sia necessario usare un linguaggio descrittivo, parlano insomma un'altra lingua con un grado di coscienza che non è quello ordinario, razionale etc etc. I mistici sono gli scienziati dell'anima MrGreen

avatarsenior
inviato il 28 Aprile 2019 ore 21:37    

''Finita la ricreazione.
Torniamo in tema.''

Sì ma domani devo alzarmi presto perché ho un corso di psicostoria che sarà tenuto dal grande Hari Seldon. Poi vi racconto

avatarsenior
inviato il 28 Aprile 2019 ore 21:40    

non a caso ultimamente la filosofia è così interessata al linguaggio.
Ci si è resi conto che il linguaggio colora la comunicazizone.
Si sta cercando forse invano di trovare un linguaggio più diretto e forse matematico applicato all'uomo.

I ricordi prelinguaggio sono comunque più matematici, sono privi di articoli e di pronomi per lo più. gli elementi sono ripuliti senza fronzoli.

Poi vi racconto
wow

avatarjunior
inviato il 28 Aprile 2019 ore 21:43    

Si sta cercando forse invano di trovare un linguaggio più diretto e forse matematico applicato all'uomo.


L'ultima volta che ci abbiamo provato vedi che casino è successo a Babele.

avatarsenior
inviato il 29 Aprile 2019 ore 8:17    

Allora ragazzi, prima di tutto c'è la vera verità che è fuori dalle possibilità espressive di qualunque linguaggio, sono 20 anni, il tempo non esiste, che cerco di spiegarlo al gattone ma non ha orecchie e non può ascoltare evidentemente. Troppo chiacchiericcio interiore.
Per dire attraverso metafore, pre parto siamo un tutt'uno tipo ragnatela che ha delle luminescence mista a granuli di sostanze palpitanti che non hanno colori fissi ma come caratteristica principale dei sapori e sono più di cinque. Post mortem invece la cosa cambia perché il nostro operare modifica profondamente le proprietà emergenti di ciò che c'era prima. Quindi vediamo di fare le cose con un'etica sensata e con sensibilità verso tutto. Saturno e il bucone nero esistono ma non sono lontani come dicono, in realtà sono sovrapposti a noi stessi. Magari se invece di usare i sensi che condividiamo e il linguaggio standard, facessimo uso della famosa sensibilità lo capiremmo al volo senza problemi, solo che non ci sarebbe necessità di nominalizzare quegli oggetti perché è ovvio che oggetti non sono.
La forza di gravità non esiste, questo lo sanno tutti come nessun'altra forza, è solo un modo semplice per diventare più efficaci nel non morire di fame e di freddo o cose simili. Anche per poter creare quelle belle illusioni che sono la condivisione della musica o delle idee enunciate dai linguaggi non Reali. Chi non cerca la Verità può trascorrere il suo tempo di modificatore del reale in altro modo, farà comunque il suo lavoro di programmazione base.
Mh anche le anime non esistono o l'io, in realtà non esiste nulla di ciò che è stato enunciato o detto qui o sarà mai scritto per limiti di lingua. Ogni mistico, anacoreta o saggio lo sa benissimo e tace.
Lo scrivo perché so che ogni volta che uno di noi si decide a gettare qualche metafora di metafora tramite qualunque linguaggio standard nel samsara fallisce miseramente e questo, comunque deve essere fatto almeno una volta nella configurazione.
D'altronde ognuno usa ciò che ha nel momento che percepisce giusto. Come mai Budda è venuto nell'oriente?
Giusto, pure Budda non esiste ne è mai stato.
Ciao gattone, sei simpatico, soprattutto visto senza la retina che vorrebbe dire: visto pre matrice.
Non è che quando sei qui cambi qualcosa eh.
Essere in un grumo semplicemente dovrebbe farti fare qualcosa di preciso. Medita ed ascoltati e inizia a farlo altrimenti hai buttato via un'occasione. Non unica ma un'occasione.

avatarsenior
inviato il 29 Aprile 2019 ore 10:31    

per citare un film che non ricordo, noi speriamo nell'esistenza di tutte queste cose per convincerci che esista di meglio rispetto alla merda in cui viviamo.

Purtroppo, sono tutti ragionamenti e ipotesi che possono valere solo se ristrette ad un arco temporale molto molto limitato (1000, 3000 anni?) e in uno spazio fisico altrettanto ristretto (la Terra).

Le ipotesi di "riciclo" delle anime e delle vite passate stanno in piedi fintanto che la "precedente" vita è immaginata 100-200 anni fa...E' sufficiente allargare appena appena i paraocchi a 100000 anni fa e già è difficile immaginare che le nostre anime fossero già in circolazione....soprattutto perchè 100000 anni fa, gli uomini esistenti erano decisamente meno di quelli odierni. E questo pone il secondo problema temporale: visto che la popolazione umana è in aumento praticamente da quando è "nata", le anime in uso oggi, dov'erano prima che nascessero gli uomini che le stanno usando? Nelle formiche? O in un fantomatico serbatoio di anime?

E all'epoca dei dinosauri? Tutte stoccate da qualche parte?

Poi c'è ovviamente il secondo ambito, quello spaziale: immaginando di non essere l'unica specie vivente razionale che è esistita nei 15 e oltre miliardi di anni che ci hanno preceduti, e immaginando di non essere l'unica che ci sarà nei prossimi 15-20-x miliardi di anni di vita dell'universo, come vengono gestite tutte queste anime?

La realtà, molto più semplice e purtroppo brutta, è che la vita, anche umana, altro non è che una meravigliosa combinazione di reazioni chimiche...meravigliosa oltre l'immaginabile, ma sempre e solo chimica.

Tutte le fantasie di energie che collegano esseri viventi, per non parlare delle varie entità superiori che avrebbero plasmato l'uomo o dovrebbero gestirne l'aldilà....diventano insostenibili e persino ridocole, nel momento in cui ci si sposta dalla Terra e in cui ci si sposta dall'arco temporale di quelle poche migliaia di anni di esistenza dell'uomo.

L'unica possibilità che lascio aperta è, per assurdo, proprio quella che ritenevo più inverosimile, ossia quella dei fenomeni paranormali (fantasmi e cose simili)..perchè potrebbero essere legati a quella coesistenza di realtà a noi invisibili assieme alla nostra che pare collegata alla discrepanza tra la materia/energia calcolata e quella osservata.

C'è un libro che, per farla breve, immagina che queste realtà parallele abbiano la gravità come "perno" comune, per cui attorno al sole orbitino più Terre, ciascuna nella propria realtà...e che ogni x milioni di anni, per piccole differenze di velocità orbitale, finiscano per incontrarsi e sovrapporsi....e immagina che questa sovrapposizione sia visibile sottoforma di forme evanescenti che si spostano cn una velocità che è quella della differenza dei due pianeti.
Tralasciando il milione di aspetti scientifici, ma dal punto di vista "allargato" questa scena è più verosimile di tutte le teorie sull'aldilà perchè vale potenzialmente in qualsiasi punto dell'universo e in qualsiasi momento della sua vita.


avatarsenior
inviato il 29 Aprile 2019 ore 10:46    

Non esistono realtà parallele. ;-)

avatarsenior
inviato il 29 Aprile 2019 ore 10:55    

credo sia un'affermazione un pochino troppo definitiva, a meno che nno mi sia sfuggita qualche recente scoperta in tal senso...non sto parlando delle realtà parallele alla Hollywood, con Hitler che vince la seconda guerra mondiale o altre cavolate simili....parlo dell'esistenza di "cose" (che potrebbe essere energia, materia, struttura spazio-tempo o chissà cosa) che in questo momento chiamiamo energia oscura e materia oscura semplicemente per dare un nome alla differenza tra quello che vediamo e quello che le nostre equazioni richieodno per funzionare.
I concetti di "parallelo", "oscuro", materia ecc sono mere esemplificazioni, giusto per avere un termine da usare per riferirsi a questi concetti.
Non devono essere presi in modo letterale e, tantomeno, fantascientifico.
Ho citato il libro non perchè io creda che si possano veramente vedere fantasmi del pianeta gemello della terra in un'altra dimensione, ma come banale esempio di una/infinite realtà che, al momento, potremmo semplicemente non vedere


user111807
avatar
inviato il 29 Aprile 2019 ore 10:58    

Non esiste solo quello che i nostri 5 sensi recepiscono lo si sa praticamente da sempre però si continua a ragionare con vista, olfatto, tatto , udito e gusto Confuso

avatarsenior
inviato il 29 Aprile 2019 ore 11:00    

@Angor
hai fatto un'analisi razionale, ma a mio avviso non profonda.
Sul fatto che l'uomo immagini un meglio rispetto a quello in cui è, l'analisi è quasi perfetta, fatta eccezione che proprio tale insoddisfazione porta l'uomo ad inventare una zappa al posto di scavare con le mani, e tutto il resto.
In pratica è applicabile il concetto "volere è potere" e di fatto la realtà umana somiglia sempre di più a cioè che l'uomo vuole e che prima non c'era, e solo questo è un ottimo spunto di riflessione razionale - filosofico.

Sul riciclo, la tua descrizione non fa una piega qualora quella che tu chiami anima fosse singolare per ogni esistenza. Togli tale singolarità e vedi tale essenza in evoluzione come una diramazione della sua forma, e l'albero continua ad essere un'unica essenza, ma a differenza di quando appena nato era solo un germoglio porta con sè un'enormità di rami su cui ogni presunta entità può stanziare al singolare ma l'essenza resta comunque unitaria, e il fatto che ogni ramo è fratello all'altro è innegabile, pur essendo una cosa sola.

Distaccare la chimica dall'essenza della chimica va bene, ma va altrettanto bene denotare che la chimica della vita ha un suo verso innegabile.
La chimica della vita ha un certo andamento e la somma delle reazioni chimiche oltre al prodotto matematico chimico dà una plus valenza che fuoriesce dalla semplice chimica. Per es. è chimica la reazione che ti ha portato a scrivere il tuo post, ma è anche un plus valenza che consiste nel tuo pensiero. Quindi, parrebbe essere nella natura della chimica (per lo meno della chimica della vita), il prodursi di attività che nella chimica più semplice non si riscontrano come produrre automobili o penne a sfera, poesie o canzoni, mitragliatrici o consorzi.

Infine lasciare aperta la porta al "paranormale" sembra un po' una contraddizione rispetto a quanto dici prima. Infatti quello che tu definisci paranormale lo puoi applicare esattamente a quanto io ho scritto appena qui sopra, ovvero, quella a cui tui dai il nome di "coesistenza" che dal mio punto di vista non ha nulla di paranormale.

user111807
avatar
inviato il 29 Aprile 2019 ore 11:13    

Dimensioni paralparallele, Non se riuscirò a rendere l'idea, quando si ascolta la radio nella banda FM ci sono miriadi di stazioni quello che cambia è solo la frequenza.
Non c'entra nulla ma mi è venuto in mente che a proposito della radiazione cosmica di fondo è il rumore di fondo delle radio che specialmente nelle analogiche non è mai pulito, oppure nei vecchi televisori a tubo catodico quando non sintonizzati su un canale mostrano tutti puntini in bianco e nero in movimento non sono altro che la radiazione che si capta di quando è nato l'universo 13,7 miliardi di anni fa MrGreen

user117231
avatar
inviato il 29 Aprile 2019 ore 11:14    

Si..sono le doglie della mamma dell'universo..
che ci parla via radio !!! MrGreen

avatarsenior
inviato il 29 Aprile 2019 ore 11:35    

@Ooo
il fatto è che il nostro cervello è stato ormai fatto a pezzi, studiato in ogni sua parte...e qualsiasi parte funziona in modo chimico.
I nostri pensieri, sono chimici. Non esistono in nessun'altra forma che quella chimica. E lo sanno bene, purtroppo, quelli che li perdono a causa di traumi. Lesioni in certe parti del cervello causano perdita di pensieri, di capacità di ragionare, di ricordi. E lo fanno in modo molto scientifico e preciso.

Se guardi l'uomo in modo assoluto forse sei tentato di credere diversamente, ma se ti sposti gradualmente dall'uomo, arrivi senza soluzione di continuità all'organismo unicellulare...non c'è un punto dove dici "ok, da qui in avanti diventa solo chimica".

Per inciso, in questo modo mi (preciso, a me) hanno perso di signifciato non solo i concetti generici di "anima", ma hanno fatto un tonfo ben più pesante tutti quelli legati alle religioni/chiese, contestualizzati come sono in una realtà spaziale e temporale estremamente limitata, persino nei confronti della stessa storia umana.

user117231
avatar
inviato il 29 Aprile 2019 ore 11:49    

Perché sei bravo in Chimica
ma scarso in Filosofia e Spiritualità. Cool

RCE Foto

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info)



Questa discussione ha raggiunto il limite di 15 pagine: non è possibile inviare nuove risposte.

La discussione NON deve essere riaperta A MENO CHE non ci sia ancora modo di discutere STRETTAMENTE sul tema originale.

Lo scopo della chiusura automatica è rendere il forum più leggibile, soprattutto ai nuovi utenti, evitando i "topic serpentone": un topic oltre le 15 pagine risulta spesso caotico e le informazioni utili vengono "diluite" dal grande numero di messaggi. In ogni caso, i topic non devono diventare un "forum nel forum": se avete un messaggio che non è strettamente legato col tema della discussione, aprite una nuova discussione!





 ^

JuzaPhoto contiene link affiliati Amazon ed Ebay e riceve una commissione in caso di acquisto attraverso link affiliati.

Versione per smartphone - juza.ea@gmail.com - Termini di utilizzo e Privacy - Preferenze Cookie - P. IVA 01501900334 - REA 167997- PEC juzaphoto@pec.it

www.juzaphoto.com - www.autoelettrica101.it

Possa la Bellezza Essere Ovunque Attorno a Me