user175007
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inviato il 24 Aprile 2019 ore 21:13
Ooo le altre le possiamo tranquillamente escludere, non vedo chi altro possa spiegare l'evoluzione e diversificazione della vita e l'adattamento all'ambiente in cui vive |
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inviato il 24 Aprile 2019 ore 21:19
“ Come ti ho detto poco sopra, ci sono molti animali bipedi con arti liberi che, comunque, non hanno avuto uno sviluppo simile all'uomo. „ per avere arti non usabili per la locomozione? quali? gli uccelli usano gli arti per la locomozione, inclusi i pinguini in acqua. il canguro in realtà non è considerabile come bipede perchè usa anche la coda nella locomozione e di fatto è tripede. i gibboni ed i siamanghi brachiano e la locomozione avviene con gli arti superiori. Gli struzzi hanno atrofizzato le ali prima che si potessero evolvere in arti manipolatori. Quali sono quindi gli altri animali bipedi con arti liberi dalla locomozione? ci sono stati nel passato alcuni dinosauri, ma è probabile che eravamo ancora troppo indietro per il salto evolutivo, anche se diversi paleontologi hanno ipotizzato un'evoluzione umanoide a partenza da dinosauri bipedi, ovviamente teorica. |
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inviato il 24 Aprile 2019 ore 21:29
La definizione di vita della NASA è una definizione operativa. Per cercare la vita su altri pianeti bisogna prima definire cosa sia un sistema vivente, e dato che le uniche forme di vita che conosciamo sono quelle terrestri allora si è data una definizione che abbracciasse in toto le forme di vita terrestri: sistemi chimici che si auto-sostengono (non autosufficienti come qualcuno ha tradotto male dell'inglese) e capaci di evoluzione darwiniana. Tale definizione non ha nessuna pretesa di essere universale o definitiva. Guardiamo il problema da un altro punto di vista, più generale. Un batterio (ma anche un animale, una pianta, un fungo) senza fonti di energia e molecole complesse con cui sintetizzare i propri componenti non è vivo, o meglio raggiunge presto una situazione di equilibrio termodinamico (muore). Qualsiasi essere vivente per rimanere in vita ha bisogno di essere considerato in un sistema più ampio, che comprende fonti di energia, molecole che può utilizzare per costruire/riparare/replicare se stesso, le giuste condizioni termodinamiche, intese come temperatura e pressione adatte per la sua chimica e le sue strutture. Da un punto di vista scientifico scindere il singolo essere vivente dall'ambiente circostante mi sembra impossibile: la vita è un fenomeno emergente di sistemi chimici complessi. Un fenomeno che ha determinate caratteristiche, quali omeostasi, riproduzione, adattamento, evoluzione, etc... Tra l'altro con una tale definizione viene a mancare la demarcazione netta tra esseri viventi e non, la vita è un fenomeno che può avere una serie di sfumature crescenti, dalla molecola in grado di autoreplicarsi all'essere umano cosciente. Le demarcazioni nette non esistono in natura, sono un nostro costrutto mentale. |
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inviato il 24 Aprile 2019 ore 21:36
condivido completamente Gert. Ma l'uomo ha avuto la possibilità di capire dividendo ciò che divisibile non è. Lo fa per classificare, creare un ordine e finalmente comprendere. in questo abbiamo avuto un grande maestro: Aristotele. è bello che tu abbia sottolineato certi concetti nel tuo intervento. Di fatto definizioni, raggruppamenti, classificazioni, sono un tentativo di dividere l'indiviso per poterlo comprendere nel modo migliore di cui siamo capaci, che sicuramente non è il migliore dell'universo ma pare essere quello a noi più congeniale. |
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inviato il 24 Aprile 2019 ore 21:39
“ l'universo ha avuto un inizio, e presumibilmente avrà una fine. nel frattempo è passato da uno stato molto più semplice ad uno estremamente complesso. in questa evoluzione ha anche avuto il tempo di aggregare la materia in forme di vita. Se per te questa non è evoluzione... ;-) „ E la termodinamica dove la mettiamo? Sì, certo: sarà così; ma chi ha dato inizio all'universo? L'universo stesso? Non potremo mai saperlo “ Le demarcazioni nette non esistono in natura, sono un nostro costrutto mentale. „ Ovvio: mica un sasso nasce con una scritta: non vivente e un bambino con una scritta vivente “ Domenic certo che è così Sorriso io mi riferisco alle variazioni che compaio nel cromosoma della discendenza, al 99% un gigante avrà fogli giganti, ma in quel 1% possono essere più grandi o piccoli, la casualità dell'evoluzione agisce su quel 1% e l'ambiente dovrebbe incidere su quel 1% „ Eh? |
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inviato il 24 Aprile 2019 ore 21:40
Comunque una cosa è sicura: nella mia vita ho messo in piedi una discreta collezione di minerali, ma non ho mai visto un minerale mettere in piedi una collezione di organismi viventi |
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inviato il 24 Aprile 2019 ore 21:41
mai visto Fascisti su Marte? |
user175007
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inviato il 24 Aprile 2019 ore 21:51
Jack96 che c'è |
user111807
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inviato il 24 Aprile 2019 ore 22:06
Daniele dagli tempo |
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inviato il 24 Aprile 2019 ore 22:13
“ inferiore o superiore su quale scala di valori? tanto per intenderci, l'evoluzione non è necessitata di andare verso una maggiore intelligenza di un animale. Ci sono animali che sono tornati a respirare con le branchie e che evolvendo sono diventati adulti nello stadio larvale, per es. il proteo. Non si tratta di certo di una regressione ma definire un superiore o un inferiore dovrebbe portare con sè la specificazione del tipo di scala per dare tali attributi. la scala che vedeva tutto indietro, alle spalle del Sapiens, è stata abbanodonata da un pezzo per ovvi motivi di spudorato antropocentrismo. „ Per parlare di ordini superiori o inferiori bisogna conoscere la tassonomia. Non esiste una scala di valori tantomeno una scala di valori morali dove esiste il buono o il cattivo, l'intelligente o lo stupido, il bello o il brutto. La vita non si evolve, non ha sentimento semmai è opportunista (nel senso oggettivo del termine). Cerco di darti una immagine delgli ordini della vita: Immagina una piramide rovesciata dove la punta sta in basso e la base è in alto. La punta rivolta verso il basso rappresenta l'inizio della vita dove nel "brodo primordiale" qualcosa è successo. Man mano che ci sono dei passaggi evolutivi si genera un nuovo piano "superiore" e cioè un "ordine" dall'organismo unicellulare procariota al pseudopodio, dalla forma unicellulare a quella pluricellulare, dalle cellule procariote a quelle eucariote, da organismi più complessi, da nuovi regni ad ogni passo evolutivo aggiungiamo una nuova specie, un nuovo regno. Ogni passo è un ORDINE SUPERIORE che fa crescere la nostra piramide rovesciata. La branca della biologia che si occupa della classificazione si chiama "SISTEMATICA". Linneo è stato uno dei primi a tentare una classificazione mettendo le basi di uno studio moderno. ESEMPIO DI CLASSIFICAZIONE BASILARE: Come ho già scritto in un precedente post, nella classificazione dei viventi si parte dal tipo di cellula: Procariota o Eucariota poi si passa al: Regno; Phylum; Classe; Ordine; Famiglia; Genere; Specie ESEMPIO DI CLASSIFICAZIONE ESTESA (Uomo) Dominio Eukaryota Regno Animalia Sottoregno Eumetazoa Superphylum Deuterostomia Phylum Chordata Subphylum Vertebrata Infraphylum Gnathostomata Superclasse Tetrapoda Classe Mammalia Sottoclasse Theria Infraclasse Eutheria Superordine Euarchontoglires (clade) Euarchonta Ordine Primates Sottordine Haplorrhini Infraordine Simiiformes Parvordine Catarrhini Superfamiglia Hominoidea Famiglia Hominidae Sottofamiglia Homininae Tribù Hominini Sottotribù Hominina Genere Homo Specie H. sapiens |
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inviato il 24 Aprile 2019 ore 22:20
“ Ovvio: mica un sasso nasce con una scritta: non vivente e un bambino con una scritta vivente „ Ma che c'entra? Nel processo di abiogenesi la vita è emersa progressivamente e gradualmente, sistemi semplici sono diventati mano mano più complessi, non c'è stato il passaggio netto dalla vita alla non vita, quindi è impossibile avere delle distinzioni nette. Visto che, ad esempio, non c'è unanimità sul fatto che i virus siano o meno esseri viventi (e non parlo di discorsi da bar o da forum, parlo della comunità scientifica: microbiologysociety.org/publication/past-issues/what-is-life/article/a www.nature.com/nature/journal/v454/n7205/full/454677a.html), a me non pare un concetto tanto ovvio. “ Di fatto definizioni, raggruppamenti, classificazioni, sono un tentativo di dividere l'indiviso per poterlo comprendere nel modo migliore di cui siamo capaci, che sicuramente non è il migliore dell'universo ma pare essere quello a noi più congeniale. „ Straquoto! |
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inviato il 24 Aprile 2019 ore 22:25
Old_pentax sono cose che conosco, è una mia passione fin da bambino. Quello che voglio dire è che in quella piramide non puoi mettere gli odierni protozoi e parlare di superiori e inferiori. Puoi mettere i protozoi del periodo in cui si sono evoluti appunto in protozoi, quindi si va ben indietro in una scala temporale. gli attuali protozoi somigliano ma non sono quelli. il superiore ed inferiore in tassonomia si usa, lo so, ancora adesso, per dividere, per fare uno stacco. Quello che voglio dire è che sono parole superate nel significato. è un po' come dire che l'uomo discende dalle scimmie, è una frase priva di significato, e che genera confusione. Qualcuno penserà che l'antenato è uno scimpanzè mentre lo scimpanzè è un animale modernissimo dei nostri giorni, almeno quello che oggi possiamo vedere. non è dei nostri giorni lo scimpanzè di 200.000 anni fa, come non lo è l'uomo risalente a quella data. Non so se ho chiarito. vedo che sei del settore e giustamente scrivi sapiens minuscolo. ma escine un momento fuori per capirmi. |
user117231
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inviato il 24 Aprile 2019 ore 22:27
DOMANDA SERIA Dove stiamo andando esattamente con questo thread sulla vita ?! Qual'è il senso che mi sfugge ?!!! Perché mi sembra un argomento vuoto ?! Intendo, dopo che ne avremo parlato per 15/30/45/60 pagine etc. etc.... a noi non sarà cambiato nulla. .... Ooo.. quando hai voglia..che non ti manca mai.. apri una serie di thread da 15 pagine con tema "I viaggi nel tempo". Vedrai che partendo da questo.. si riesce a dare le risposte a TUTTO !!! |
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inviato il 24 Aprile 2019 ore 22:37
@ Amy “ Ci sono anche altre specie che hanno arti liberi dalla locomozione, ma usati per altri scopi. L'articolazione a sella permette di contrapporre il pollice al palmo della mano, con conseguente sviluppo della capacità di usare utensili (negli altri primati non esiste). „ L'ordine dei primati a di cui noi apparteniamo unitamente a scimmie varie, comprende tutte specie dotate di "zampe" a 5 dita. A differenza dell'essere umano hanno anche gli arti posteriori con zampe a cinque dita dotate di pollice opponibile. OGNI ZAMPA, anteriore e posteriore è dotata di pollice opponibile. Mica per niente vengono chiamati anche "quadrumani". |
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inviato il 24 Aprile 2019 ore 22:54
“ vedo che sei del settore e giustamente scrivi sapiens minuscolo. ma escine un momento fuori per capirmi. „ Se sei del settore dovresti sapere che tutti i nomi delle specie si scrivono con la lettera minuscola. E visto che sei del settore mi spieghi quali sono i nuovi termini della sistematica?? Probabilmente sono superato e desueto quindi un aggiornamento non mi farebbe male. Appartengo ancora alla categoria di quelli che una via chiusa sul fondo la chiamano vicolo "cieco" e non vicolo "non vedente". Ovviamente senza offesa ai ciechi e anche ai vicoli. |
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