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inviato il 29 Agosto 2018 ore 12:51
Singor Mario, le note sono sette, ma la variazione di queste è inifita. Il ritratto della sposa è un DOVERE morale farlo, ma come si fa? In quale modo? la foto dei novelli sposi che si bacia è fondamentale, ci sono milioni di modi per farlo. Non è questione solo di originalità, un matrimonio è quello, ma di come viene affrontata. La nonna che bacia la nipote è vista quasi in ogni matrimonio, laddove ci sia la nonna, ma da una semplice situazione ci si può tirare fuori un capolavoro. In ogni settore c'è genialità, ci sono capacità che non tutti hanno anche qui è la stessa cosa. Poi capiamoci, non devo io giustificare nulla o promuovere fotografi che già si promuovono bene da soli, o convincere nessuno che anche un evento banale e ripetitivo come un matrimonio possa essere fonte di bellissime fotografie. “ noterai che più del 90%delle foto sono posati, quelle non posate sono i fuochi d'artificio. Davvero non te ne sei accorto? „ credo che abbiamo aperto due link diversi altrimenti non si spiega. www.fearlessphotographers.com/best-wedding-photography-galleries.cfm?g Real moments (come categoria) pensi che siano posate? Vedendole, (e vivendole) ti dico che forse un paio sono posate da qella che è la mia esperienza. Ciao LC |
user158139
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inviato il 29 Agosto 2018 ore 13:24
Signor Mario, a me sembra che tu voglia portare la questione su un livello forse un po' troppo alto. Questa citazione di Vettriano, ancorché molto di maniera, si staglia comunque sopra il 99% delle foto matrimoniali che mi sono sorbito (comprese le mie ): www.fearlessphotographers.com/images/gallery/Arjan-van-der-Plaat-r411. |
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inviato il 29 Agosto 2018 ore 13:34
“ " Signor Mario, a me sembra che tu voglia portare la questione su un livello forse un po' troppo alto. Questa citazione di Vettriano, ancorché molto di maniera, si staglia comunque sopra il 99% delle foto matrimoniali che mi sono sorbito (comprese le mie Sorriso): ">www.fearlessphotographers.com/images/gallery/Arjan-van-der-Plaat-r411. „ Alzo le mani, m'arrendo. Non posto foto di matrimonio con“ " Il pizzico sul cu.lo; lui che le sistema la gonna; il bacio con gli invitati dietro; il controluce con il flare; la bambina che si nasconde sotto il vestito da sposa; la foto con gli sposi affogati nelle lampadine" „ che ritengo banali e mal fatte per il rispetto del fotografo, che comunque è un professionista e non sta a me giudicare pubblicamente. Ciao LC |
user158139
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inviato il 29 Agosto 2018 ore 13:37
LC, non ho capito: cosa ho scritto di male? |
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inviato il 29 Agosto 2018 ore 13:50
A me sembra, ma forse sbaglierò, che ogni foto di matrimonio debba essere per forza già vista, già fatta, banale e non spontanea. Come ho detto, al di là del gusto personale, che non si tocca, una situazione "banale" da matrimonio può diventare una vera e propria opera d'arte. Vorrei tanto poter postare due foto di un bacio dove una è di un banale mortale, che chiunque può fare e un altra invece con molta arte, ma sono fotografia della mia città e non volgio fare pubblicità nè in positivo, tentomeno in negativo. Ciao LC |
user96921
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inviato il 29 Agosto 2018 ore 13:57
siccome un pochina di esperienza nel settore me la sono fatta, e di "wedding" dagli anni 90 al 2013 ne ho fatti ed ho pure una visione "storica" mi permetto di dire ed osservare quanto segue. Il link postato rappresenta 1 foto per autore, il paio di autori che ho visionato in base ai loro siti sono lontani da essere fotografi di alto livello. Solo pose solo PP pesante, vorrei vedere 1 lavoro intero, non la singola foto. Fatelo pure voi andate a sbirciare i siti dei singoli fotografi perchè, solo nella mia regione ne conosco di molto più bravi, voglio escludermi. Poi i "format" anglo-americani partono sempre avvantaggiati, sia perchè lo svolgimento è più coreografico, es : svolgimento vestizione in alberghi più o meno di lusso con camere di lusso, damigelle vestite uguale ecc. ecc. In italia puoi trovarti nella casa di campagna o condominio con una cameretta infotografabile da 2x3 mt e pranzo in trattoria dove si mangia benissimo ma nello sfondo del giardino è un raccordo autostradale. Il giorno dopo altra realtà: vestizione Hotel Danieli , due suite una per lo sposo ed una per la sposa, chiesa di S. Marco, gondola e motoscafo , pranzo terrazza Danieli. Ma il Fotografo con la F maiscola deve essere in grado di fare miracoli in tutte le situazioni. I fotografi italiani nn hanno nulla da imparare dal resto del mondo, devo rapportarsi ad un'utenza che chiede spesso una cosa (il reportage) a cui non è preparata completamente. Saluti Rob |
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inviato il 29 Agosto 2018 ore 14:09
Mi allaccio a quanto scritto da RobBot che quoto completmente per forse spiegare meglio il mio punto di vista. Il sito preso in esame, è appunto uno dei tanti che prende una foto per autore, non è un singolo fotografo e molti fotografi non hanno lo stesso tenre per tutto un matrimonio. Non credo che fuori dall'Italia i fotografi siano più preparati, invece sposo-sposa esteri sono molto diversi dagli italiani, meno stressati, meno complicati, per loro è una festa, e lo si vede. Il reportage "tutto il matrimonio" è una grande farsa, come ho scritto il 90% è reportage ma poi le pose ci sono, sempre. Diciamo che le capacità del fotografo poi vengono fuori però sempre. Se sei "capace" lo sei sempre, sia che sia una cameretta infotografabile o che sia la suite del grand Hote Tremezzo nel lago di Como, (OVVIO da una parte è tutto più facile). Se invece sei un fotografo "banale" lo sarai comunque. Ciao LC |
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inviato il 29 Agosto 2018 ore 14:20
“ abbiamo aperto due link diversi altrimenti non si spiega. „ Io ho aperto la serie di foto di Natalia Protopopova visto che a lei facevi riferimento |
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inviato il 29 Agosto 2018 ore 14:27
“ Il link postato rappresenta 1 foto per autore, il paio di autori che ho visionato in base ai loro siti sono lontani da essere fotografi di alto livello. Solo pose solo PP pesante, vorrei vedere 1 lavoro intero, non la singola foto. „ Esattamente questo, la foto della Protopopova è originale ma se vai nel suo sito entri nella più piena banalità e di qualità non ce ne è certamente da vendere, poi se a qualcuno di fronte a queste affermazioni cascano le braccia me ne farò una ragione ma non venitemi a dire che le foto della Protopopova sono foto spontanee e innovative vi prego “ Poi i "format" anglo-americani partono sempre avvantaggiati, sia perchè lo svolgimento è più coreografico, es : svolgimento vestizione in alberghi più o meno di lusso con camere di lusso, damigelle vestite uguale ecc. ecc. „ Non dimentichiamo che poi i siti che andiamo a vedere delle foto statunitensi alla fine sono di fotografi dell'upper class dove location, spazi, abiti, arredi, sono tutti di altissimo livello, mi piacerebbe vedre le foto dei ghetti o delle cittadine sparse per gli states. Qui stiamo confrontando il il massimo livello, staunitense, con la media italiana. |
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inviato il 29 Agosto 2018 ore 14:28
“ Diciamo che le capacità del fotografo poi vengono fuori però sempre. Se sei "capace" lo sei sempre, sia che sia una cameretta infotografabile o che sia la suite del grand Hote Tremezzo nel lago di Como, (OVVIO da una parte è tutto più facile). Se invece sei un fotografo "banale" lo sarai comunque. „ Su questo siamo d'accordo e non solo epr quanto riguarda la fotografia matrimoniale |
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inviato il 29 Agosto 2018 ore 14:31
“ Io ho aperto la serie di foto di Natalia Protopopova visto che a lei facevi riferimento „ Ah, ok c'è stato un fraintendimento. No in realtà io non so chi sia questa tizia, ho preso la foto tra quelle del sito fearlessphotographers.com che raccoglie il meglio, o comunque una bella selezione di fotografi di matrimonio. Nello specifico, lei, ora che ho visto il sito, a me non piace completamente. Quella foto si. Ciao LC |
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inviato il 29 Agosto 2018 ore 14:38
Da profano penso che il giusto sia nel mezzo. Infatti in Inghilterra che mi risulti si usa commissionare il lavoro a due fotografi (se c'è la possibilità economica!!!). Uno si occupa delle foto da favola l'altro puro reportage. Per chi non lo sapesse nei reportage si fanno anche scatti in posa, chi pensa il contrario forse è meglio che approfondisca sull'argomento. |
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inviato il 29 Agosto 2018 ore 14:44
“ Per chi non lo sapesse nei reportage si fanno anche scatti in posa, chi pensa il contrario forse è meglio che approfondisca sull'argomento „ a questo punto mi serve un ripassino, un essempio di reportage in posa? Considerando che non si capisce il tono in uno scritto, sono veramene curioso di capire. Perchè ho sempre pensato il contrario. Grazie. Ciao LC |
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inviato il 29 Agosto 2018 ore 15:07
“ Se da una parte c'è un cliente che poco gliene frega e poco vuole, il fotografo che sceglie poco da, si limita al minimo sindacale, non osa, non chiede, non cerca, sta lì, fa la loto a f8 a 70 mm solo a favore di luce, a 3 metri di distanza così prende tutto il corpo, un po' di terra un po' di cielo, con la sposa e lo sposo e la zia Pina, con gli occhiali da sole. „ A me nell'ottanta percento dei casi gli sposi quando rivedono le foto cercano di rivivere il momento...difficilmente riconoscono il tocco d'arte, e poi vedono se nelle foto c'è la zia Pina e tutti gli altri parenti E ho visto più meno negli anni che alle classiche foto in posa si vanno ad aggiungere le foto spontanee rubate nei momenti particolari (come la madre che piange, gli sposi mentre si sistemano ecc.) stile reportage appunto, e questo già determina la riuscita di un buon album, a volte cerchiamo anche di aggiungere qualche scatto particolare artistico, ma non sempre poi gli sposi lo inseriscono negli album... Questa è statistica e se si vuol sopravvivere dalle mie parti ci si adatta e quindi si segue la tradizione. Questo nulla togliendo ai fotografi che fanno vere e prorpie oepre d'arte, ma se poi non piacciono non si vendono. |
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inviato il 29 Agosto 2018 ore 15:29
Lord, il reportage è una documentazione fotografica e non è solo guerra. Il lavoro che c'è dietro è immenso anche a livello burocratico. Purtroppo una volta era pagato dalle testate giornalistiche, oggi giorno non più per cui tutto è molto più complicato. Esempio banale per intenderci è se decidessi di documentare la vita dei detenuti in un qualsiasi carcere. Gli scatti sono anche in posa o costruiti ma non è come pensi e te ne accorgi guardando un qualsiasi articolo di reportage. Se ti capita dai uno sguardo all'Internazionale, testata italiana di tutto rispetto. Guarda i servizi e avrai le risposte. Purtroppo sul web gira troppa falsa informazione perché chiunque può scrivere e questo da un lato è un bene dall'altro crea falsa informazione. La collana di Oliviero Toscani che esce in edicola (per me molto bella e ben fatta) è piena d'immagini tratte da reportage e anche lì non è difficile capirlo (perché non è un mistero) |
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