user55404
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inviato il 26 Aprile 2018 ore 14:13
Addirittura leggo che potrebbe esserci il malintenzionato che seduto su una panchina attende il fotografo di turno che lo immortali per poi denunciarlo? La normativa è stata postata in tutte le salse... Il fotoamatore puo fotografare tutto ciò che vuole, escluso gli obiettivi sensibili (caserme, ferrovie, bambini e tutto ciò che è espressamente vietato da degli appositi cartelli). Si torna sempre sugli stessi punti... |
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inviato il 26 Aprile 2018 ore 14:14
Se so che agisco in buona fede e in modo corretto, con giusta consapevolezza e altrettanto rispetto, nessuna ipotetica paura potrà mai togliermi la gioia di fotografare. |
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inviato il 26 Aprile 2018 ore 14:25
“ Ti chiedo, qualdo il vostro studio affronta una causa, sa già con certezza che la vincerà? Ma allora che si fanno a fare le cause, se si sa già prima com'è? „ Perché estremizzare? Non sempre sappiamo chi vincerà, ma alcune volte sì. Senza quantificare: una volta capita che il cliente ha del tutto ragione, una volta che abbia del tutto torto, una volta che abbia un po' ragione, una volta che abbia un po' torto, e qualche volta capita pure che non si capisca se abbia ragione o torto. Resta il fatto che capita, senza ombra di dubbio, che ci siano clienti che abbiano assolutamente ragione o assolutamente torto. E nel primo caso, sono categorico, non c'è alcuna possibilità che il cliente voglia arrivare ad una transazione, a meno che non sia del tutto a suo favore. Non esiste un cliente, neanche uno, che pur avendo ragione pagherebbe 1000€ per non farsi fare causa. Neanche mezzo. Neanche ci penserebbe. Nei casi di cui si parlava sopra, io, da legale, al cliente direi che ha tutte le ragioni e che non ci sarebbe nessuna convenienza a pagare la controparte. E, anche di questo sono piuttosto sicuro, nessuna causa contro di lui partirebbe mai, perché non ci sono proprio le basi giuridiche per impostarla. E' molto più facile che gli consigli di far causa a qualcuno perché ha scritto "×" su Facebook, piuttosto che preventivare problemi economici per una normale foto pubblicata senza autorizzazione. |
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inviato il 26 Aprile 2018 ore 14:40
Abulafia, non era mia intenzione estremizzare. Peraltro il discorso dell'esborso dei mille euro non era mio: detta per inciso, di sicuro non ci penserei un attimo a pagare per qualcosa del genere, manco morto, proprio perché rientra in quelle situazioni di evidenza sostanziale di cui parli. Il ragionamento (come spesso avviene si devia un po' e ci si trascina su derive un po' caprine ), riguardava il principio stesso della transazione che, se parliamo di civile, a me pare sia la pratica assolutamente più diffusa e normale. In cui, detta banalmente, preferisci "smenarci" qualcosa che andare avanti in modo incerto per una vita (di solito chi deve avere, non dare: io coi miei clienti insolventi tratto ogni giorno, anche se se ho piena ragione e fatture regolarmente accettate). Ho voluto puntualizzarlo solo perché mi sembrava si manifestasse l'estremizzazione opposta, ovvero l'dea che in un'aula di giustizia torto e ragione siano sempre così cristallini, ci vai, vinci ed esci. Ma con la foto all'omino sulla panchina non c'entra nulla. Condivido |
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inviato il 26 Aprile 2018 ore 15:14
dove trovo una liberatoria tutto in un foglio da stampare e portare con me quando tento di fare un pò di street? un link lucio |
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inviato il 26 Aprile 2018 ore 15:59
I nostri sono scatti rubati e non in posa, la fisionomia dell'uomo ha delle caratteristiche standard dalla persona magra a quella tarchiata, stempiata, grassa e via dicendo...siamo sicuri di poter dimostrare che siamo noi in quello scatto (fatto "anni" prima tra l'altro!!!). I miei soggetti non so nemmeno riconoscerli se li rivedo. Penso che sia dura spillare soldi per una foto. Ti ho creato danni?...dimostralo. Già qui la vedo dura perché il gioco non vale la candela (99% non potrà dimostrare un bel nulla!!!). Non mi nascondo sono rintracciabile e non uso nomi di fantasia per cui se una mia foto può creare problemi a qualcuno basta contattarmi e il problema è risolto. Chi parla di liberatoria nella Street non fa Street non conosce un bel niente della street e non sarà mai in grado di farla perché parte già con il piede sbagliato. Quando volete usciamo vi voglio vedere scattare e rincorrere il soggetto (che andrà anche di fretta!!!)e chiedergli di firmare questa liberatoria per uno scatto che probabilmente finirà nel cestino. State confondendo un servizio di reportage con tutt'altro. |
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inviato il 26 Aprile 2018 ore 16:03
Sottoscrivo. |
user104642
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inviato il 26 Aprile 2018 ore 16:14
“ vi voglio vedere scattare e rincorrere il soggetto (che andrà anche di fretta!!!)e chiedergli di firmare questa liberatoria per uno scatto che probabilmente finirà nel cestino „   |
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inviato il 26 Aprile 2018 ore 16:23
Vincenzo, è come dici. E io pure, in pratica faccio come te, per cui non sono ovviamente in disaccordo, sia chiaro. Ma la legge dice una cosa diversa, e se sceglierà di avere sanzioni più severe e poi applicate, tanto sarà. |
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inviato il 26 Aprile 2018 ore 16:28
ma mettere il link per caso significa fare le crociate...... |
user104642
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inviato il 26 Aprile 2018 ore 16:38
“ Ma la legge dice una cosa diversa, e se sceglierà di avere sanzioni più severe e poi applicate, tanto sarà. „ Caro Francesco, vorrà dire che mi dedicherò a fotografare i fiorellini, almeno li, credo, di non rischiare nulla c1.staticflickr.com/1/944/41703511341_35a67fffa6_b.jpg |
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inviato il 26 Aprile 2018 ore 16:43
No Stefano. I fiorellini no! Cioè, non è che sono brutti, però.... no, non aderisco! |
user104642
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inviato il 26 Aprile 2018 ore 16:51
“ No Stefano. I fiorellini no! „ vabbè, allora vi seguo, mentre siete a caccia/pesca e vi fotografo Street nella street |
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inviato il 26 Aprile 2018 ore 17:16
"Ma la legge dice una cosa diversa, e se sceglierà di avere sanzioni più severe e poi applicate, tanto sarà.' È vero sono pienamente d'accordo, ma un giudice prende in considerazione casi di una "certa gravità" non perde tempo dietro foto innocue (sai quanto casino nei tribunali!!!). La diffamazione sicuramente, specialmente nei confronti di persone disagiate...come giusto che sia. Anche qui da non confondere una foto innocua al clochard con quella diffamatoria... c'è differenza |
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inviato il 26 Aprile 2018 ore 17:24
Ma se io faccio un ritratto ad una persona,poi lo pubblico in una mostra fotografica o sul web e il soggetto ritratto si riconoscesse e mi denuncia, cosa rischio,quale sarebbe la pena ? |
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