| inviato il 06 Novembre 2025 ore 7:45
@Robi68 grazie per informazioni, anche se o forti dubbi aggiornato del 50-140, se lo fanno allora immagino uno prezzo sui 3000euro altrimenti fanno una versione economica a risparmio castrata che non mi interessa. Vedo nuovo ((OM System M.Zuiko 50-200mm f/2.8 IS PRO)) siamo oltre 3000euro prezzi ormai sono aumentato in generale, altrimenti come dicevo fanno delle castrate economiche. Aumentano prezzi 3/4, APS-c, fa storcere un può il naso prezzi avvicina allo sistema ff, ma Canon, Sony, sono al avanguardia con il software, af, ottiche, Fujifilm bellissima retro look ma finisce li.....?. |
| inviato il 06 Novembre 2025 ore 9:51
Mi piacerebbe un 50-140 1.8... Chissà |
| inviato il 06 Novembre 2025 ore 12:58
DeNoise, secondo te quanto sarebbe grande e pesante? Dai, restiamo coi piedi per terra. A me basterebbe un bell'aggiornamento dell'attuale, con un peso inferiore di un paio d'etti ed una minima distanza di maf tipo quella del 70.200 f4 G II di Sony. Se poi fosse un vero 70-200, invece di un 50-140 sarebbe il top. |
| inviato il 06 Novembre 2025 ore 13:01
@DeNoise ((Mi piacerebbe un 50-140 1.8...)) avrebbe dimensioni, peso, simile al Sony 50-150 f2.0 ?, ma....grazie tanto, se mai un può più compatto del attuale una focale 50-120mm f2.8 con circa 800g, sarebbe più indicato per uno sistema APS-c. |
| inviato il 06 Novembre 2025 ore 13:33
Bo... a me piacerebbe... |
| inviato il 06 Novembre 2025 ore 13:48
Bisogna ragionare su dimensioni, costi, (APS-c) alla fine certe ottiche restano su uno scafale non lo compra più nessuno esempio Fuji 200 2.0, ma quanti esemplari venduti pochissimi, anche io personalmente se deve spendere 5000/6000euro per una ottica APS-c e che cavolo tornerei con il sistema Nikon ff. Esiste il sistema ff per temi estremi, meno limitante per un fattore di costruzione. |
| inviato il 06 Novembre 2025 ore 15:03
Ok benissimo, comprendo e sottoscrivo, ma a me piacerebbe. Anche un 50-140 2.0 mi piacerebbe |
| inviato il 06 Novembre 2025 ore 15:14
direi che stare con un 50-140 f2.8 migliorato sia una cosa più che ottima visto che comunque si parte già da una base eccellente. |
| inviato il 06 Novembre 2025 ore 17:23
Premesso che come ha già detto giustamente Miki, il 50-140 è veramente un'ottica di qualità altissima, io penso che un suo successore con pesi e dimensioni inferiori sia un obiettivo raggiungibile. Pentax, quasi 20 anni fa, aveva partorito un piccolo gioiellino, il 50-135 F2.8, peso sotto ai 700 grammi, internal zoom e qualità pazzesca, unico punto debole, da cui il soprannome di “bradipo”, un autofocus veramente lente e purtroppo soggetto a rotture perchè era uno dei primi obiettivi ad avere il motore ad ultrasuoni. Però se penso che già nel 2007 si potevano fare cose del genere non posso credere che Fuji non sia in grado di rinnovare l'ottica. Con il nuovo 16-55 ha dimostrato benissimo di saper ridurre pesi e dimensioni mantenendo comunque una qualità ottica eccellente, anzi migliorandola pure e tutto questo senza avere prezzi stratosferici. |
| inviato il 06 Novembre 2025 ore 18:26
Le focali standard che scimmiottano il FF sono un retaggio anacronistico. Il 70-200mm ha un senso su FF dove anche se rimani a 2.8 hai un vantaggio in termini di pdc di uno stop e di resistenza ad alti iso esponenziale a salire. Pertanto su FF lo standar è diventato il 24mm fino al 70 mm e poi dal 70mm a 200mm E' ovvio che se devo fare un'ottica equivalente ad un 70-200 che arrivi ad 1.8 di vetro ce ne va un botto ma su apsc l'approccio deve essere differente. Se vai ad 1.8 o anche f2 devi, per forza di cose ridurre il range. Quindi se stiamo parlando di lenti PRO si deve seguire l'escursione proposta da Sigma 17-40 40-110. Un 110 è un equivalente FF di 165mm è già stra sufficiente per un uso a 360°. Altrimenti ha ragione chi fa i riferimenti alle escursioni equivalenti al FF per diventerebbero enormi (togliendo senso al sistema) e con troppo vetro. Perciò a livello amatoriale il 50-140 2.8 svolge già ampiamente la sua porca funzione. (anche in questa lente ci sono delle pecche che vengono spesso sottaciute e che io ho più volte evidenziato ma sostanzialmente è un gran bel pezzo). E poi se uno, addirittura, lo vuole usare in prevalenza per foto in natura allora il 70-300 è ancora meglio. Ma a livello pro uno zoom 2.8 su apsc è un limite troppo grande. Dal punto di vista della ritrattistica i fissi standard 56-75-90 lo stracciano e dal punto di vista dell'uso in condizioni di luce bassa ti costringe a salire in latitudini in cui il sensore non regge. Ma un bel 40-110 1.8 sarebbe il top per il sistema apsc. |
| inviato il 06 Novembre 2025 ore 18:39
Mah, di solito concordo con il tuo punto di vista, questa volta meno... Un'apertura F2.8 su uno zoom lungo non è affatto male per la ritrattistica, se ti riferisci alla profondità di campo e allo sfocato che puoi ottenere non va assolutamente male e, nello specifico, il 50-140 ha uno sfocato piuttosto bello come ritrattista. Per la luce, ne abbiamo parlato in altri thread, io con l'aps-c, esponendo bene, mi arrischio fino a 8.000 iso. So che non esce una foto perfetta, ma esce uno scatto ottimo per tantissimi usi. Un 40-110 F1.8 sarebbe interessante, non ti so dire se più o meno di un 50-140 F2.8, è tutto soggettivo, però su pesi e dimensioni sarei meno ottimista. Io ho sacrificato lenti pregiatissime proprio per recuperare qualcosa in termini sia di peso, sia di dimensioni, so che anche questo è un aspetto soggettivo, però penso che quando un'ottica non specialistica inizia a superare il kg, ci sia qualche ragionamento da fare... ps c'è un bel foliage da te? Per quanto riguarda il 17-40 F1.8, Sigma ha fatto sicuramente un lavoro eccellente, però che sia proprio un'ottica che passa inosservata...
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| inviato il 06 Novembre 2025 ore 19:07
Ad oggi uno zoom tele luminoso e leggero l'ha fatto Sony col suo 70-200 GM II, ma è pur sempre più di un Kg. e costa un botto. A me basterebbe che "modernizzino" l'attuale, mi accontenterei anche della già sovrabbondante QI. Ma devono farmelo pseudomacro e con pesi ed ingombri moderni. Ovviamente a prezzi umani, altrimenti mi faccio bastare il crop del 90. |
| inviato il 06 Novembre 2025 ore 20:01
Sono d'accordo in parte con @Robi68. Ma per quello che riguarda costi sono meno ottimista. Cambiano a causa costruzione le cose, esempio il Fuji 8-16 a 20 lenti tra cui 10 speciali ovvio costi elevati, ma con quella focale e luminosità (APS-c) la ottica molto compatta e leggera si può dire solo 810g. Poco da fare esiste per estremi il sistema ff, io stesso a volte penso torno con Nikon prendo una Nikon Z 7II più il zoom 24-120 più crop 45MP diventa come avere due ottiche (APS-c) con prezzo ragionevole costa (Nikon 24-120) come il nuovo Fuji 16-55 MK2. Si può sicuramente cercare di fare una costruzione più compatta lenti più piccole come dimensione e aumentare la correzione automatica interna, cosa sempre più frequente ma perde sempre più carattere la ottica se sempre più corretta via elettronica, personalmente mi piace poco allora preferisco i colossi (ingombranti) tipo Fuji 8-16/50-140/100-400 (più correzione ottica) o sempre impressione a qualcosa in più rispetto altre ottiche zoom. |
| inviato il 06 Novembre 2025 ore 22:36
Ma per me Pierino l'equivalente del 70-200 2.8 risolve tantissime esigenze, concordo. Ma concordo al punto di averlo in casa :) Però diciamo che sono stato costretto ad averlo in casa perchè non c'erano, o meglio non ci sono, di alternative. Ma dal momento che possiedo un corredo completo non mi sognerei mai di sostituire lo zoom ad un fisso in una sessione di ritratti. Se non avessi i fissi mi accontenterei anche di quello e concordo sul fatto che possa restituire una resa già buona ma l'ottimo è altra cosa ;) Ci ho provato una volta, ho affiancato in uno shooting il 56 1.2 allo zoom ma no, non ci siamo. Il test è durato meno di 10 minuti. Per me il limite del 40 mega di fuji sono i 4500 iso dopo di che diciamo che posso soddisfare Clienti poco esigenti con una passatina di PP ma il problema è che oltre a loro ho il difetto che dovrebbe soddisfare anche me. Fortunatamente mai ci arrivo ai 4500 però mi è capitato più volte di essere chiamato per scattare ad eventi sportivi in notturna con lumi quasi da candela. Non potendo giocarmela con i tempi ho dovuto per forza di cose alzare gli iso ed anche li la faccenda è durata veramente poco. Nel giro di una decina di minuti avevo già riposto lo zoom a favore del 33 1.4 con le ovvie limitazioni. Non sarebbe stato male il 56 ma... ne abbiamo già parlato :D Il mio giudizio su questa lente è: 1) Molto prestante di giorno 2) Qualità costruttiva da 10 3) Motore AF da 9,5 (qualche difettuccio in scarsa luce ed alla massima focale lo palesa) 4) Peso che nonostante sia (senza il collare) accettabile per me ormai è davvero insopportabile. Non che non riesca a tenerlo in mano ma mi fa proprio innervosire quando si arriva a quei pesi ed ingombri. Sono abituato male. 5) Risolvenza e QI ottime 6) Sfocato bellissimo ma in contesti specifici Per me il problema dello zoom è il 2.8 non ne faccio segreto da sempre. Se dovessi scattare con solo degli zoom 2.8 su apsc probabile che tornerei in FF. Insomma gran bella bestia ma non mi fa battere per nulla il core. Al tempo ero incerto se prendere il 100-400 o questo e sono ancora straconvinto che la resa del peso massimo sia tra le più belle in circolazione. Il 100-400 ha una morbidezza ed una resa veramente cinematografica mi piacerebbe un sacco da usare in video. Per ora lo tengo, visto anche il prezzo che l'ho pagato ma sicuro se Sigma se ne esce con un 1.8 questo prende il volo "al volo". Per quanto riguarda il Foliage si sta spegnendo in basso ma nelle zone di Montegroppo altezza pale o Cento Croci è ancora molto bello. Verso il Tomarlo/Penna quest'anno non sono andato quindi non ti saprei dire. Ma a me non dispiace nemmeno da te ci sono dei begli scorci. |
| inviato il 07 Novembre 2025 ore 1:03
Grazie mille Fausto, sia per le considerazioni, sia per le location, al passo delle Cento Croci provo ad andarci domenica in moto. Capisco che per chi lavora il risultato debba essere il migliore possibile e comprendo molto bene anche la soddisfazione personale per quello che si produce. Effettivamente la tua soluzione ottimale è rappresentata dai fissi, oppure da uno zoom che rappresenti una “collezione” di fissi, cosa non sempre comune e presente in tutti i brand. Ci ho pensato mille volte ad una soluzione simile, ma sono sempre stato frenato da pesi e dimensioni. Ho avuto per due anni il Leica 24-90 che, a dispetto della sua luminosità non eccellente, rappresenta veramente una raccolta di ottiche fisse, però alla fine dopo due anni di scomodità, ho rinunciato a favore di uno zoom più corto e meno blasonato ma che pesa meno della metà. Non ho mai pensato a come sarebbe il mio corredo se facessi il fotografo di mestiere, ma sicuramente non sarebbe il corredo attuale! |
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