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inviato il 27 Ottobre 2017 ore 14:21
Allora ora zitti tutti che nessuno di noi ha capito niente e solo uno, solo lui ha la verità assoluta in tasca e ci dispensa perle di saggezza, noi tutti insieme non abbiamo capito una fava e siamo mentalmente chiusi (io per primo)   |
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inviato il 27 Ottobre 2017 ore 14:25
io ho fatto esempi concreti e puoi studiarteli, magari non uscirebbero certe affermazioni buttate li a caso come verità assolute che non ti ho confutato con affermazioni a caso, ma mostrando esempi a supporto. Ma alla fine se piace negare la realtà dei fatti fai pure |
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inviato il 27 Ottobre 2017 ore 14:25
“ " non c'era quell'altro che poi riaggiusta la foto dopo" permettimi, ma questo ragionamento non ha logica di essere, significa semplicemente che hai sbagliato foto come la sbagliavi prima, si porta a casa la foto migliore per la post che si vuole fare, o comunque è quello lo scopo, pensare al fotoritocco come qualcosa per correggere gli errori è semplicemente un'interpretazione molto riduttiva e che non descrive quello per cui viene usato da chi davvero fa fotografia „ Labirint ma negli anni ottanta tu dov'eri?Non c'era photoshop e nemmeno il raw... e non si caricavano le foto in rete. Quando la foto non era stata scattata prima e nemmeno caricata.Portavi le tue dia al laboratorio da stampare in cibachrome? Le hai vist le mie foto , che ne sai? tu supponi troppe cose. Adesso c'è il digitale con i software di sviluppo che permettono di stravolgere fotografie normali e molto spesso è piu' l'abilità nel photoshop che rende interessante quella foto,che altro. |
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inviato il 27 Ottobre 2017 ore 14:29
“ Labirint ma negli anni ottanta tu dov'eri?Non c'era photoshop e nemmeno il raw... e non si caricavano le foto in rete. Quando la foto non era stata scattata prima e nemmeno caricata.Portavi le tue dia al laboratorio da stampare in cibachrome? Le hai vist le mie foto , che ne sai? tu supponi troppe cose. Adesso c'è il digitale con i software di sviluppo che permettono di stravolgere fotografie normali e molto spesso è piu' l'abilità nel photoshop che rende interessante quella foto. „ Lui sa, tu zitto ed ascolta |
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inviato il 27 Ottobre 2017 ore 14:30
“ Possibile che nessuno comprenda IL VALORE E IL SENSO DI UNA FOTO AUTENTICA??? „ Lo capisco benissimo. Ma il valore non è dato sempre e solo dall'autenticità, soprattutto se questo non é il suo fine ultimo dichiarato. |
user90373
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inviato il 27 Ottobre 2017 ore 14:33
@ Labirint Man RAY volevo nominarlo quando ho tirato in ballo la vecchia "elaborazione fotografica" ma aborro la nozionistica. Non so perchè sia tanto difficile da capire che in camera obscura si lavorava e si lavora tutt'ora usando una fonte luminosa "reale" in camera chiara la si simula graficamente, quindi i prodotti risultanti hanno un tratto di "DNA" diverso e questo in natura porta ad elementi simili ma non uguali. Su il buon Gurski non spendo altre parole. |
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inviato il 27 Ottobre 2017 ore 14:34
“ io ho fatto esempi concreti e puoi studiarteli, magari non uscirebbero certe affermazioni buttate li a caso come verità assolute che non ti ho confutato con affermazioni a caso, ma mostrando esempi a supporto. Ma alla fine se piace negare la realtà dei fatti fai pure „ Se c'è qualcuno che non vuole ascoltare qui sei solo tu, che continui a dire a tutti che non hanno capito .....un piccolo bagno di umiltà e cercare di capire cosa si dice? Non che si abbia ragione, ma cambiare continuamente discorso e sviare non serve ....far finta che la gente non stravolge le proprie foto e parlo della gran massa degli fotoamatori è un dato di fatto e mi dici che la massa usava compagine usa e getta .....quando si parla della fascia bassa di usa e getta vs smartphone ecco che tu te ne esci con i programmi di fotoritocco per smartphone .....ma vedi che giri intorno e non vuoi vedere ciò che si dice??? Ma io mi sono annoiato a spiegarlo ....mi piacerebbe avere una discussione seria e serena come è stato nel precedente post di Ettore che mi ha dato spunti di riflessione e rivedere alcune mie posizioni, ma così è difficile |
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inviato il 27 Ottobre 2017 ore 14:35
Io zitto?ma guarda un po'... |
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inviato il 27 Ottobre 2017 ore 14:36
“ Io zitto?ma guarda un po'... „   |
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inviato il 27 Ottobre 2017 ore 14:38
“ Adesso c'è il digitale con i software di sviluppo che permettono di stravolgere fotografie normali e molto spesso è piu' l'abilità nel photoshop che rende interessante quella foto. „ Qui però si rischia di buttare il bambino con l'acqua sporca. Io ricordo perfettamente di aver fatto stampare alcuni cibachrome, sul finire degli anni '70, e i risultati erano nettamente migliori delle poche stampe da negativo colore che feci fare in quegli stessi anni (per forza: era il momento in cui si puntava commercialmente sul cibachrome e non ci si poteva permettere una caduta di stile); eppure, da quelle stesse pellicole negative si sarebbe potuto ricavare un risultato molto migliore se solo le avessi fatte stampare con l'opzione della parolina magica: stampa "professionale". Sapresti spiegarmi perché? Verissimo che Photoshop permette di stravolgere un'immagine, ma permette anche di fare solamente quello che all'epoca faceva la parolina magica: è solo una questione di oculatezza nelle proprie scelte operative, non di strumenti utilizzati (pur con tutte le differenze concettuali tra analogico e digitale) |
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inviato il 27 Ottobre 2017 ore 14:40
“ Non so perchè sia tanto difficile da capire che in camera obscura si lavorava e si lavora tutt'ora usando una fonte luminosa "reale" in camera chiara la si simula graficamente „ Come già scritto a pagina 3... smargiassi-michele.blogautore.repubblica.it/2015/09/07/la-rivoluzione- Insomma dipende dai punti di vista   Scherzi a parte interessanti le conclusioni che trae Smargiassi alla fine... Che poi forse è anche un po' quello che dice Daniele... |
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inviato il 27 Ottobre 2017 ore 14:45
“ Verissimo che Photoshop permette di stravolgere un'immagine, ma permette anche di fare solamente quello che all'epoca faceva la parolina magica: è solo una questione di oculatezza nelle proprie scelte operative, non di strumenti utilizzati (pur con tutte le differenze concettuali tra analogico e digitale) „ Assolutamente concorde ....la discussione ha preso una piega errata perché qualcuno si ostina a deviare il corso ....quello che sostengo non che il digitale e i suoi SW di PP siano il diavolo, anzi io stesso sto meditando di fare il terzo tentativo di dotarmi di una digitale, quanto il fatto che automatismi e SW molto potenti messi in mano a persone senza cognizione della fotografia (purtroppo una larga fetta di neofiti, per non dire l'assoluta maggioranza) generano immagini mediamente buone in ripresa e spesso rovinate in PP da chi non ha volontà di studiare un minimo di tecnica |
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inviato il 27 Ottobre 2017 ore 14:49
Quello che scrive Ettore sulle differenze tra l'uso della luce in CO e la sua simulazione digitale è verissimo; il problema più rilevante però è l'enorme visibilità che oggi viene lasciata a chi non è in grado di effettuare né l'una né l'altra lavorazione e continua a ritenersi un fotografo fatto e finito: in questo devo dar ragione a Ivan61; però è soprattutto una questione, appunto, di maggior visibilità che negli anni '70 non gli sarebbe stata accordata. Dal momento che nell'immaginario collettivo la "visibilità pubblica" è sempre stato sinonimo di maggiori capacità, diventa purtroppo logico aspettarsi che questi personaggi abbiano anche un nutrito stuolo di followers, ma il problema lo ha fatto nascere la Rete, non Photoshop |
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inviato il 27 Ottobre 2017 ore 14:53
“ diventa purtroppo logico aspettarsi che questi personaggi abbiano anche un nutrito stuolo di followers, ma il problema lo ha fatto nascere la Rete, non Photoshop „ Verissimo, Photoshop e gli automatismi gli hanno solo permesso di farlo senza bisogno di studiare un minimo di tecnica sia fotografica che compositiva che forse ci risparmiava tanti obbrobri |
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inviato il 27 Ottobre 2017 ore 14:57
C'era in Tamron fotovix, hai voglia a ritoccare le foto con quello sul tv 4:3. Basta dire le cose come sono,che il digitale e i software di sviluppo hanno portato cambiamenti enormi e che sono pure sfuggiti di mano.I produttori volevano costruire un macchina per tutti,in modo che tutto potessero scattare buone fotografie. Ricordo che la stampa professionale del cibachrome costava di piu',lo stesso laboratorio dopo aver mostrato il risultato ottenuto in precedenza, citava questa possibilità.In questo caso servirebbe il famoso digitale per vedere cosa si puo' ottenere. Fra un po' uscirà fuori che il digitale e photoshop non offrono vantaggi rispetto alla pellicola,anzi che è molto piu' difficile la fotografia oggi perchè richiede un grado diverso di specializzazione... e allora direi nell'uso del software...e di conseguenza in fase di scatto... perchè quello che è scribacchino o geometrico di natura fa il puntiglioso e va fuori fase se la fotografia non corrisponde allo schema prefigurato. |
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