user90373
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inviato il 10 Luglio 2017 ore 15:17
O.T. Ci si dimentica una cosa, o la si da per scontata. Prima di conoscere l'arte, la fotografia, la tecnica, gli stilemi, sarebbe buona cosa conoscere se stessi, non tanto come persone, cittadini, fotografi ma semplicemente come uomini. Tante, troppe maschere divenute convinzioni da rimuovere. Fine O.T. |
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inviato il 10 Luglio 2017 ore 15:30
in realtà non è tanto OT..cioè credo che nella domanda non ci sia solo la parte estetica, ma io arte intendo come parte contenutistica e coseguentemente quanto dici Ettore è importante altrimenti è solo uno scimmiottamento vuoto |
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inviato il 10 Luglio 2017 ore 15:32
“ Forse tutto deriva dal fatto che i primi fotografi erano anche,anzi,sopratutto pittori. „ Non proprio anzi agli albori della fotografia i pittori si divisero sul considerarla arte o artigianato o ancora mera riproduzione tecnica della realtà, dopo poco ne scoprirono l'immensa utilità ma piuttosto che dedicarsi allo studio della fotografia, allora molto costosa, impegnativa e necessitante di studio tecnico scientifico impegnativo, realizzare un dagherrotipo o una linotipia non era cosa poi semplice come scaricare una SD sul PC, preferirono avvalersi degli studi fotografici del tempo richiedendo fotografie specifiche o acquistando da "catalogo" interessante la lettura di "Fotografia e Arte" di Aaron Scharf, sempre che si riesca a trovarlo in quanto fuori stampa fra circa un ventennio. Ci furono pittori che utilizzavano al fotografia e l'ottica ma sono rarità tipo Giacomo Balla che nasce come fotografo e con la fotografia mantiene un legame fortissimo |
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inviato il 10 Luglio 2017 ore 15:46
Uccelli lunari, su Rieducational Channel |
user28347
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inviato il 10 Luglio 2017 ore 15:47
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inviato il 10 Luglio 2017 ore 15:55
Sapf, è una cagata, ma credo tu lo sappia già e che il tuo intento fosse ironico. |
user28347
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inviato il 10 Luglio 2017 ore 16:26
va be,mi suicido sotto il treno cagliari-sassari |
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inviato il 10 Luglio 2017 ore 16:27
c'è lo sciopero... |
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inviato il 10 Luglio 2017 ore 16:48
Sapf.....dipende chi la firma.... |
user117231
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inviato il 10 Luglio 2017 ore 20:05
A me quelli che intervengono mostrando insofferenza verso l'ignoranza... fanno una tenerezza infinita. Mi verrebbe quasi voglia di accarezzarli...contropelo !!!  |
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inviato il 10 Luglio 2017 ore 20:23
Ahi, mi è andata male: sono insofferente verso... gli insofferenti. E oltretutto vado più d'accordo con i cani che con i gatti... |
user117231
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inviato il 10 Luglio 2017 ore 20:25
Beh, io non sono insofferente... alle volte mi capita un pochino, ma...prendo un'aspirina e mi passa. Se non mi passa allora aspetto che mi passi. L'ignoranza aiuta. |
user78019
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inviato il 10 Luglio 2017 ore 20:35
“ che poi, si parla tanto di calciatori e veline... ma, alla fine, c'e' qualcuno che riesca veramente ad intuire il LAVORO DECENNALE che e' stato fatto su un calciatore di serie A? „ Assolutamente. Il problema è un altro, e il fatto che non si colga conferma la mia analisi. Se si parlasse di più di grandi poeti, architetti, fisici, biologi, pittori e (perchè no?) anche grandi fotografi, forse indurremmo i giovani a credere in altri valori. Gli daremmo delle "alternative" nel senso che il successo si può raggiungere anche applicandosi in altre attività umane, che magari sono anche più utili alla collettività. E' più utile un medico o un calciatore, Veronesi o Totti? Che poi per eccellere, o anche solo per fare bene un qualsiasi lavoro, ci voglia impegno è lapalissiano. Io critico un sistema di "valori" portato avanti dai moderni gladiatori (i calciatori) e dall'ostentazione commerciale del corpo femminile. E se oltre ai calciatori riuscissimo magari a dedicare uguale attenzione anche ad altri sport, magari più atletica e meno calcio, non sarebbe neanche male ... “ A me quelli che intervengono mostrando insofferenza verso l'ignoranza... „ Auspicare meno ignoranza non vuol dire avercela con gli ignoranti però. Pensaci ... L'Italia di oggi è diversa da quella degli anni '30 che era diversa da quella di fine ottocento ... Pensaci. Pensa a quanto era diffusa l'ignoranza, e quanto lo è adesso. E sentire un politico - oggi - dire che con la cultura non si mangia, fa semplicemente rabbrividire ... perché costui sta facendo l'apologia dell'ignoranza, che tanti mali causa, soprattutto agli ignoranti, non a chi detiene il potere (economico, finanziario, politico). |
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inviato il 10 Luglio 2017 ore 20:48
Ottimo intervento, concordo. |
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