|
|
inviato il 30 Aprile 2017 ore 22:56
Si lo so Vincenzo. Questa mattina ho conosciuto un dentista appassionato di fotografia. Tra una chiacchera e l'altra mi ha detto: perché non ti fai qualche servizietto per arrotondare? L'esperienza ce l'hai! La discussione è continuata e poi si è spostata alle prestazioni dentistiche eseguite in Croazia. Inutile approfondire qua, ma puoi immaginare. |
|
|
inviato il 30 Aprile 2017 ore 23:06
Il risparmio non è mai guadagno. |
|
|
inviato il 30 Aprile 2017 ore 23:14
“ ...ma proporsi a gratis non è corretto. „ Sono del Sud anch'io. Vorrei spezzare una lancia per Franco, che secondo me è stato largamente frainteso: pensate veramente che qui esista il "mercato"? Mi spiace deludervi, siete su un altro pianeta. L'unica cosa che qui funzioni veramente è il familismo allargato: parenti, affini, amici, sodali, tribù... Se non è per le foto sarà per i video, o le gazzose, o le patatine fritte, o la pagina web. Non è un modo di risparmiare, ma di 'tenere la grana' all'interno della tribù. Proporsi, anche gratis, potrebbe essere una nobile 'operazione culturale' per fare capire che esiste la fotografia a prescindere dagli smartphone. Riuscirci sarebbe già un gran risultato; dopo, forse, verrà il "mercato". |
|
|
inviato il 30 Aprile 2017 ore 23:34
Quando lavori a livello professionale non ti limiti a quelli del paesotto o la tua città. Che sei di Palermo Napoli o Milano non conta niente. Tu puoi essere Siciliano ma lavorare con gli americani o inglesi e Giapponesi ma per arrivare a questo devi darti da fare. È anche vero che al Sud il mercato è più complicato perché non ci sono le aziende come al Nord ma sei vuoi fare certe professioni lo devi mettere in conto...è devi anche esperti vendere. |
user3834
|
inviato il 30 Aprile 2017 ore 23:54
Grappaz, il tuo discorso può avere senso se rimani chiuso nel tuo mondo, ma se viene qualcuno da fuori e ti svendi la prima volta, non avrai più valore e un fesso che lavora gratis lo troveranno sempre. |
|
|
inviato il 01 Maggio 2017 ore 0:04
Continuo a dire che se si parla di fotografia di spettacolo il committente non è il teatro o la sala concerti o l'organizzatore locale, il committente è chi organizza la tournée le foto si fanno prima di partire quelle fatte ai concerti o alle rappresentazioni vanno al massimo sul sito degli artisti e non vengono pagate, questo al sud, al centro e al nord; il mercato è questo è inutile girarci intorno. Le compagnie e gli artisti che "comprano", direi che richiedono in regalo, direttamente le foto sono solo quelle piccole e semisconosciute. |
|
|
inviato il 01 Maggio 2017 ore 0:24
“ Continuo a dire che se si parla di fotografia di spettacolo il committente non è il teatro o la sala concerti o l'organizzatore locale, il committente è chi organizza la tournée le foto si fanno prima di partire. „ Confermo. Inutile girarci intorno. Quando partono le date ormai tutto è stato già fatto e pianificato, comprese le immagini da dare in pasto ai media. La stessa produzione potrebbe, al massimo, registrare qualche live, ma se è messo in programma sono assolutamente autonomi anche in quello. Non hanno bisogno di nulla sul posto. |
|
|
inviato il 01 Maggio 2017 ore 0:25
che brutta fine...per la professione. |
|
|
inviato il 01 Maggio 2017 ore 0:30
“ che brutta fine...per la professione. „ su tutte le professioni in italia (volutamente scritto con la i minuscola) Ho ancora in mente lo spot visto qualche minuto fa sulla Rai che recitava: <<In Europa sei libero di svolgere la tua professione in xxx stati europei per dare numerose opportunità per te e la tua famiglia..>> e stixxxzzi non ce lo metti!!!!!!!! |
|
|
inviato il 01 Maggio 2017 ore 0:40
“ che brutta fine...per la professione. „ Vabbè, ma ciò che dicono Il Signor Mario e Lenny è che l'organizzazione fa a priori le sue foto, non che non le faccia, quindi qualche professionista che le fa c'è, mica mettono in mano la produzione delle foto promozionali di una tournée che costa milioni di Euro, in mano al figlio neofita del fratello del cognato dell'organizzatore. |
|
|
inviato il 01 Maggio 2017 ore 1:04
“ Vabbè, ma ciò che dicono Il Signor Mario e Lenny è che l'organizzazione fa a priori le sue foto, non che non le faccia, quindi qualche professionista che le fa c'è, mica mettono in mano la produzione delle foto promozionali di una tournée che costa milioni di Euro, in mano al figlio neofita del fratello del cognato dell'organizzatore. MrGreen „ Per i grossi tour sì, per artisti di grido, per le compagnie importanti ma poi non è che siano così tanti, il resto è ormai contagiato dalle foto aggratisse |
|
|
inviato il 01 Maggio 2017 ore 1:07
" Continuo a dire che se si parla di fotografia di spettacolo il committente non è il teatro o la sala concerti o l'organizzatore locale, il committente è chi organizza la tournée le foto si fanno prima di partire." E' vero in parte.C'è da dire che ogni artista ha un fotografo che lo segue per tutta la tournè documentando tutti i momenti. Non si tratta solo di pubblicizzare l'evento ma anche il raccontarlo e molti artisti richiedono il nome di fotografi ben precisi...ma non penso sia il caso di Franco. |
|
|
inviato il 01 Maggio 2017 ore 9:22
L'episodio che hai descritto mi fa venire in mente la Cresima di mia nipote in cui il parroco brontolo' con chiunque avesse una macchina fotografica sostenendo che ci fosse già il fotografo ufficiale. Alla fine costui era un parrocchiano alle prime armi con una reflex ed ottica primo prezzo. Ti lascio immaginare come venne bene il servizio |
|
|
inviato il 01 Maggio 2017 ore 10:04
“ L'episodio che hai descritto mi fa venire in mente la Cresima di mia nipote in cui il parroco brontolo' con chiunque avesse una macchina fotografica sostenendo che ci fosse già il fotografo ufficiale. Alla fine costui era un parrocchiano alle prime armi con una reflex ed ottica primo prezzo. Ti lascio immaginare come venne bene il servizio Sorriso „ Lì, tolta la qualità del fotografo che forse poteva essere migliore (se il servizio è venuto male potrebbe non dipendere dalla fotocamera, ho visto ottimi servizi fatti con la entry level e zoom 70-300), è una questione di rispetto del luogo sacro, da ateo anticlericale ti dico che ha fatto benissimo a proibire l'uso delle fotocamere, tu sei lì per un motivo preciso un sacramento importante non per uno spettacolo, e la cresima (confirmazione e discesa dello spirito santo sul credente) per un cattolico è un motivo particolarmente importante, la fotocamera non la usi in chiesa mi pare semplice |
|
|
inviato il 01 Maggio 2017 ore 10:11
Il Signor Mario (belin che nome complicato per un forum ), hai perfettamente ragione, ma non ho mai conosciuto nessuno che prendesse i sacramenti per il sacramento stesso, quanto per la cerimonia. Non dico che non esistano persone così, solo che sono moschi bianche. |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |