|
|
inviato il 26 Dicembre 2016 ore 15:26
Considerate che l'istogramma che mostra la fotocamera, almeno con canon, dipende enormemente dallo stile immagine selezionato. Per convincersene, basta attivare il live view, impostare apertura, tempo di scatto e sensibilità iso manualmente, e attivare l'istogramma (sulle canon più datate non è possibile): a questo punto, cambiando stile immagine potrete notare come vari l'istogramma mostrato. Le differenze sono abbastanza marcate passando da "standard" ad uno degli stile immagine studiati per i video (cinestyle, marvel cine, video-x ecc.). Conviene quindi sperimentare in base al software che si utilizza per elaborare i file raw, in modo da valutare quanto margine di recupero si abbia sulle luci, rispetto all'istogramma mostrato dalla fotocamera (che è comunque relativo ad un'anteprima in formato jpeg, e quindi con minori margini di recupero, rispetto al raw). Inoltre, i software diversi da dpp applicano algoritmi di demosaicizzazione e correzioni di gamma diverse, quindi lo sarà anche l'impatto finale dell'immagine: è sempre possibile creare uno stile immagine che si avvicini (entro certi limiti) alla resa garantita dal sw di elaborazione dei file raw in uso. |
|
|
inviato il 26 Dicembre 2016 ore 15:26
Vedi?eri piccolino,quel Sony non l'hai visto e quindi taci e rispetta chi l'ha visto ed ha fatto i confronti successivi. Sei poccolo anche nell'educazione. Fai prima tu a mandarmi qualche foto di donne in abito da sposa ma ....non in ombra. |
|
|
inviato il 26 Dicembre 2016 ore 15:35
questa è sostanzialmente la differenza del sensore ccd fuji rispetto ai cmos, fonte wiki it.wikipedia.org/wiki/Super_CCD questo è un pezzo tratto dall'articolo, dove si capisce come è sfruttata la resa nei bianchi di cui Giuliano parla: “ Nella versione SR, nello stesso pixel (o fotosito) sono presenti due fotodiodi di dimensioni reciproche molto diverse. Il fotodiodo più grande raccoglie più luce e fornisce migliori informazioni in condizioni di scarsa illuminazione, mentre il più piccolo si satura meno facilmente e quindi è idoneo alla ripresa di zone fortemente illuminate. Elaborando opportunamente i dati raccolti dai due fotodiodi è possibile ottenere un aumento dell'intervallo dinamico della luminosità. Secondo Fujifilm, questo rende le fotografie scattate simili a quelle ottenibili con una macchina fotografica tradizionale. „ spero di non annoiare con questo OT, ma reputo onesto dire le cose come stanno, per far capire che magari chi dice che 255 i bianchi sono recuperabili ( su fuji e con DR attivo) non sta inventando niente... oppure potete leggere questo articolo www.dphoto.it/fuji-finepix/nuovo-sensore-fujifilm-super-ccd-exr.html dove spiegano bene la tecnologia del ccd fuji “ Il nuovo sensore, inoltre, implementa il Dual Exposure Control, che espande il range dinamico dell'immagine catturando due versioni dell'immagine con parametri di scatto differenti per poi combinarle in un'unica foto con uno spettro di dettagli superiore sia nelle alte luci, sia nelle zone scure della foto. „ spero di aver chiarito qualche dubbio in merito |
|
|
inviato il 26 Dicembre 2016 ore 15:40
@husqy “ Fuji funziona in modo analogo col dr400, solo che in pratica estende la gamma dinamica sulle alte luci, mentre le ombre risultano al limite. „ È tipo la "priorità tonalità chiare" di Canon? |
user46920
|
inviato il 26 Dicembre 2016 ore 15:45
" 255 è il limite del jpg e non quello del raw !!" “ Enrico, il 255 è 255 anche sul Raw, il sensore ha un limite di saturazione quando lo raggiungi sei a 255 „ No, il valore 255 è un valore specifico delle immagini raster a 8bit (jpg) .. il raw non ha immagini raster, tantomeno a 8bit soltanto! il ché significa esattamente: “ che poi in jpg possano andare i 255 anche zone che sul raw non lo sono è verissimo ed è uno dei motivi in cui è meglio usare il raw. „ Canopo:“ bho io non riesco a capire tutti questi casini...guardo l'istogramma... in base alla ripresa e alla luce della scena lo tengo leggermente a sinistra o a destra... e da un po' che non brucio più nelle alte luci..... scusate l OT preferisco gli iso nominali... „ eh .. un po' di casino c'è .. cmq l'istogramma in macchina è estrapolato secondo il jpg e quindi potrebbe darti la sensazione di stare bruciando le luci, ma in effetti sul raw la luce non è bruciata. Alcune macchine come la fuji che ha un sensore particolare, riesce a catturare fino a 2 stop in più di un normale sensore (Husqy, dr200 e dr400 stanno rispettivamente a +1 e +2 stop), ma comunque la situazione è del tutto soggettiva, in base al settaggio on board che viene fatto ... quindi, è davvero meglio comprendere bene come funziona la nostra attrezzatura e magari anche le altre, per capire come operare nel modo migliore. |
|
|
inviato il 26 Dicembre 2016 ore 15:46
“ È tipo la "priorità tonalità chiare" di Canon? „ no, perché è proprio il ccd che è fatto in modo diverso, ha 2 fotodiodi sul sensore, che catturano la stessa immagine, qui riporto una spiegazione tecnica ripresa da un altro forum... “ La superficie dei pixel S è circa otto volte quella dei pixel R, il che comporta una sensibilità maggiore di circa tre stop. Il principio di funzionamento è, ridotto all'osso, il seguente. Non c'è nessuna schermatura e l'esposizione è fatta per una sensibilità di circa uno stop maggiore di quella nativa dei pixel S (quelli grandi), quindi una sovraesposizione secca, lasciando che i pixel che devono andare in saturazione ci vadano. Dopo lo scatto vengono generate entrambe le immagini e quella S viene presa come base. Si controllano i punti uno per uno e per tutti e soltanto quelli che hanno raggiunto la saturazione, o ci si sono molto avvicinati, l'informazione viene sostituita con quella ottenuta dall'immagine R. Poi è chiaro che l'implementazione pratica dell'algoritmo è assai più complessa, ma la sostanza è tutta qui. „ |
|
|
inviato il 26 Dicembre 2016 ore 16:00
Quindi sono realmente due numeri per pixel. Questo però significa che su quelle Fuji puoi registrare quantità di luce superiori a parità di sensibilità impostata. Un massimo più alto rispetto ad altre tipologie di sensore, ma sempre un limite resta... Diciamo che sarà più difficile sbagliare esposizione. |
|
|
inviato il 26 Dicembre 2016 ore 16:10
“ Quindi sono realmente due numeri per pixel „ si sul sensore ccd sono due immagini che poi la macchina riunisce, sugli attuali x-trans invece il giochino lo fa solo via software cambiando iso. “ ma sempre un limite resta... Diciamo che sarà più difficile sbagliare esposizione. „ il limite c'è sempre, solo che è molto più sbilanciato sulle alte luci, mentre altre macchine recuperano meglio le ombre. Comunque il risultato finale, anche usando solo il "jpg" è molto realistico e naturale, peccato che quel sensore sia rimasto fermo a 6mpx. |
|
|
inviato il 26 Dicembre 2016 ore 16:12
“ Vedi?eri piccolino,quel Sony non l'hai visto e quindi taci e rispetta chi l'ha visto ed ha fatto i confronti successivi. Sei poccolo anche nell'educazione. „ piccolino? non è che si gioca al computer solo da piccoli :) e di trinitron ne ho visti (parecchi) anche io: finché erano monitor da pc, ok (anche se preferisco di gran lunga gli attuali). Ma per le tv, con le trasmissioni in bassa risoluzione... brr. Questo intendevo. Non vorrai mica paragonarli a un plasma in full HD o un oled 4k, spero. “ Fai prima tu a mandarmi qualche foto di donne in abito da sposa ma ....non in ombra. „ no no, commenta pure la prova di dpreview dove ci sono i confronti precisi con altre macchine, è più facile. |
|
|
inviato il 26 Dicembre 2016 ore 16:39
Chi inneggia al tubo catodico rispetto agli attuali schermi HD, plasma oled o lcd fa ridere i polli... |
|
|
inviato il 26 Dicembre 2016 ore 16:44
Io so che per avere una qualità "paragonabile" a ciò che vidi,son dovuti passare più di vent'anni e,in bassa risoluzione i tv trinitron si mangiavano tutti gli altri concorrenti ( lcd compresi ,i più orrendi,densi piatti con colori fluo) alla faccia dei tuoi Brrrr...... Un giorno mi trovavo a MediaWorld ( circa 10 anni fa)..... Un commesso stava facendo vedere ad una decina di persone le meraviglie delle nuove tv lcd....... Io dissi che facevano pena ed un qualunque vecchio televisore a tubo catodico era meglio. Ne nacque un tremendo litigio. Allora per tagliar la testa al toro, chiesi al tipo di accendere un Mivar e far decidere le persone in diretta. Morale ? Tutti,e dico tutti ,preferirono il Mivar. Nessuno aveva il coraggio di dire che quei tv andavano peggio,poi qualcuno ha detto le cose come stavano e.....il re è nudo. Povero commesso.......!!!!! |
|
|
inviato il 26 Dicembre 2016 ore 16:47
Marco,prova a fare dei commenti un pochino intelligenti. Io non inneggio,oggi finalmente le cose sono cambiate, ma fino a 10/15 anni fa gli lcd erano letteralmente penosi. Prova a leggere bene ciò che scrivo. |
|
|
inviato il 26 Dicembre 2016 ore 17:09
“ Io so che per avere una qualità "paragonabile" a ciò che vidi,son dovuti passare più di vent'anni e,in bassa risoluzione i tv trinitron si mangiavano tutti gli altri concorrenti ( lcd compresi ,i più orrendi,densi piatti con colori fluo) alla faccia dei tuoi Brrrr...... Un giorno mi trovavo a MediaWorld ( circa 10 anni fa)..... Un commesso stava facendo vedere ad una decina di persone le meraviglie delle nuove tv lcd....... Io dissi che facevano pena ed un qualunque vecchio televisore a tubo catodico era meglio. Ne nacque un tremendo litigio. Allora per tagliar la testa al toro, chiesi al tipo di accendere un Mivar e far decidere le persone in diretta. Morale ? Tutti,e dico tutti ,preferirono il Mivar. Nessuno aveva il coraggio di dire che quei tv andavano peggio,poi qualcuno ha detto le cose come stavano e.....il re è nudo. Povero commesso.......!!!!! „ e vabbè, pure tu che vai a confrontare le televisioni al mediaworld... mi immagino che belle impostazioni colore avessero, prati verde acido e incarnati stabilo boss, presumo. Magari (anzi, sicuramente) con la funzione di interpolazione dei frame attivata. Un consiglio: quando usi qualcosa, che sia una macchina fotografica come un tv, evita le impostazioni di fabbrica. Quindi se è una macchina foto, e vuoi scattare in jpg, cerca i profili adatti e uno usare quello "basic" perché, appunto, è basic. Se sono tv, dagli una calibratina prima. Gli occhi ringrazieranno. ps: non hai ancora indicato dove e come mancano le sfumature nelle tonalità chiare e scure del confronto dpreview. |
|
|
inviato il 26 Dicembre 2016 ore 17:18
Caro Giuliano quello che dici è ovvio, anche i cellulari dieci anni fa erano catorci rispetto a quelli di oggi.. |
|
|
inviato il 26 Dicembre 2016 ore 17:24
@Husqy Ho capito Fuji ha un modo tutto suo di visualizzare il raw e ciò che vedi bruciato in realtà non lo è per cui chi la usa è abituato a vedere tornare dentro zone molto sovraesposte, se si trova bene a lavorare così per me nessun problema, quello che è sbagliato è mettere al centro dell'universo un flusso di lavoro basato su un'eccezione che porta a sbagliare, bruciando le luci, con tutte le altre fotocamere, io preferisco visualizzare sul campo un'istogramma più vicino possibile a quello dell'immagine che viene aperta in Lr (giusto quanto detto da Hbd) in modalità azzerata profilo fedele (poi in post non opero così di default, allungherebbe i tempi, ma se ci sono problemi ho il salvagente), o visualizzare l'istogramma in lv, in questo modo le luci non le bruci con nessuna fotocamera Quanto a provare le macchine...per le mani a livello di file mi passa un po' di tutto, se si esamina il complesso in tutte le sue caratteristiche e componenti ogni brand se non addirittura ogni fotocamera ha i suoi punti deboli e di forza, focalizzarsi su una caratteristica sola è fuorviante, alla fne un bun fotografo deve saper tirare fuori il meglio da quello che ha a disposizione, se ti fai un giro nelle gallerie immagini vedi come non sempre ad attrezzature migliori corrispondano immagini tecnicamente migliori. @Enrico, chiaramente si parla del raw visualizzato nel converter nel modo in cui dico sopra, e che ci da una precisa idea sul fatto che l'ìesposizione sia stata corretta o abbia irrimediabilmente mandato in saturazione in sensore generando nell'uso pratico un 255, l'importante è che sia chiaro che se il sensore è in saturazione non recuperi nulla | |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |