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inviato il 15 Giugno 2026 ore 18:02
“ Per me gli oggetti hanno un fascino esattamente come gli orologi o le moto „ Proprio così |
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inviato il 15 Giugno 2026 ore 18:25
Leggendo gli interventi di Ulysse e di altri, mi è sembrato di capire che le ottiche M, siano esse Leica o di altri produttori, tendano a esprimere il meglio delle loro potenzialità su una fotocamera progettata attorno al sistema M. Se questo presupposto è corretto, faccio fatica a comprendere perché la MEV 1 non debba essere considerata preferibile ad altre soluzioni, almeno per chi ricerca proprio quell’esperienza e quella resa. Se invece la discriminante principale è il prezzo, e trovo assolutamente legittimo che per molti lo sia, allora il ragionamento cambia completamente. In una logica di rapporto qualità-prezzo esistono certamente alternative molto interessanti. Probabilmente il vero problema di Leica è proprio questo: per abbassare sensibilmente i prezzi dovrebbe rinunciare almeno in parte al proprio modello produttivo e spostare parte della produzione in paesi a costo del lavoro inferiore. Non so quanto questo sarebbe compatibile con la sua identità industriale e commerciale. Che poi tra un modello e l’altro esistano differenze qualitative, alcune delle quali vengono recuperate o addirittura superate dalla concorrenza nel giro di pochi anni, mi sembra del tutto normale. Succede in ogni settore tecnologico. Quello che osservo è che l’inseguimento continuo del “migliore in assoluto” spesso porta a investimenti in corpi macchina, ottiche e accessori che, nel lungo periodo, possono risultare economicamente più onerosi dell’acquisto iniziale che si voleva evitare. Lo dico senza particolari appartenenze di brand: accanto alla Q2 in questo periodo mi sto divertendo molto con una Lumix S9 e un Thypoch 75mm f/1.4. Sto provando cose diverse proprio perché trovo interessante capire come strumenti differenti possano portare a risultati e sensazioni differenti. Alla fine sono tutte scelte legittime. Scegliere Leica, scegliere un altro brand o cambiare sistema ogni volta che emerge una novità hanno spesso molto più a che fare con il modo in cui ciascuno vive la fotografia che con una rigorosa razionalità economica. |
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inviato il 15 Giugno 2026 ore 18:50
“ Se questo presupposto è corretto, faccio fatica a comprendere perché la MEV 1 non debba essere considerata preferibile ad altre soluzioni, almeno per chi ricerca proprio quell’esperienza e quella resa. „ Non puo' esserlo se ha due handicap enormi: -maf oggettivamente problematica. -shutter shock per otturatore e peso minimo con 60mpx da risolvere. Sai a chi piacerebbe? A chi ha problemi di vista col telemetro e vuole godersi le lenti M al top senza problemi personali contro il dover certificare la maf ingrandendo ad ogni foto. Sempre che i tempi minimi siano superiori al 4x la focale. |
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inviato il 15 Giugno 2026 ore 20:36
“ Per riprodursi, basta avere la collaborazione di una donna fertile. Per divertirsi facendolo, è auspicabile che lei abbia gambe da gazzella e vitino da vespa. „ Ma che paragoni fuori luogo. Non torna proprio nulla. Soprattutto il paragone fra una bellissima donna e una Leica. Il fatto è che l'estetica Leica può essere iconica, evocativa e tutto quello che volete. Tutto fuorchè bella e affascinante. Per me è molto brutta, soprattutto se vista come la vede uno che la usa, cioè dall'alto, grossa e goffa e sempre la stessa com'è da decenni. Per me l'estetica di una Leica M è tutto fuorchè associabile a "gambe da gazzella e vitino da vespa". Ma la vedi la forma che ha, rotondetta e appesantita, ma quale gazzella. Hanno questa gabbia della forma che ormai è entrata nella testa delle persone e la ripropongono sempre uguale, se no non vendono. Pure la q3 l'hanno dovuta fare uguale |
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inviato il 15 Giugno 2026 ore 20:57
Leone, per aiutarti servirebbe spiegarti alcune basi su cui si fonda la retorica. Ma non ne ho voglia. Tutto chiaro, grazie. |
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inviato il 15 Giugno 2026 ore 21:09
Io, se devo fotografare in maniera professionale, lo faccio e basta. In questo caso non è una questione di fascino, godimento o chissà cosa. E' questione di concretezza. Ho prodotto lavori fatti con Canon, Leica SL, Leica M, Panasonic, Sony, Fujifilm APS-C, Fujifilm GFX (in quest'ultimo caso l'intero corredo mi è stato fornito da Fujifilm Italia, in comodato d'uso, per un anno). L'attrezzatura che mi serve la noleggio oppure la compro e la rivendo oppure mi viene data. Il tutto in funzione di quel che serve fare. Diverso è se voglio divertirmi o fotografare in maniera spensierata, comunque non vincolata. In questo caso è sempre fuoco manuale e spesso il telemetro. A volte, ma sempre meno, la pellicola. Perché? E' piacevole, semplicemente. La fotografia va vissuta in funzione del risultato finale. Tornando alla Leica MEv1. Non ha il fascino del telemetro ed è poco utile per altri generi fotografici. Non rientra nella seconda categoria (le macchine goderecce) e credo stenterebbe ad entrare anche nella prima (quelle funzionali). |
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