|
|
inviato il 02 Giugno 2026 ore 19:02
masterx.iulm.it/news/esteri/cina-le-fabbriche-prigione-dove-lavorano-m adeccogroup.it/cultura-superlavoro-cina/ dall'articolo di Adecco: (...)"Lavorare oltre orario è pratica comune nell’ex Celeste Impero, così come in altri Paesi dell’Est asiatico. C’è però una sola, grande, differenza: se in Giappone, per esempio, lavorare oltre l’orario stabilito è spesso deciso in autonomia dal lavoratore per portare a termine un progetto e aumentare i propri guadagni, in Cina gli straordinari non sono quasi mai pagati. A volte, poi, fare lo straordinario diventa quasi una costrizione: come racconta il Korea Times, all’interno di un colosso nel settore della tecnologia informatica con sede nella regione dello Shandong, nella Cina orientale, i dipendenti erano costretti a superare gli orari di lavoro a causa della pressione imposta dall’azienda. All’interno dell’impresa erano infatti presenti cartelloni motivazionali dal fare minaccioso: «Se sei libero, vai a fare gli straordinari. Vai a finire i nostri compiti incompiuti», «Tu fai gli straordinari e io faccio gli straordinari, quindi chi non li fa non può evitare di farli», oppure «Se fai gli straordinari di giorno non ti appisoli, se li fai di sera non ti addormenti». E non sono servite a nulla né leggi come quella che limita le ore di lavoro settimanali a 44 e quelle giornaliere a otto, né la sentenza con cui quest’estate la Corte Suprema del Popolo ha sancito l’invalidità dei contratti di lavoro che impongono il 996. La pratica, risalente al periodo di Deng Xiaoping, ha portato la Cina ad essere annoverata tra i grandi Paesi del mondo, ma ha anche causato enormi disparità in termini di reddito, corruzione e inquinamento."(...) Carlo PS. il 996 è stato vietato, formalmente, nel 2021 |
|
|
inviato il 02 Giugno 2026 ore 19:51
Continuo a sostenere che avete le idee confuse riguardo alla Cina, ma molto confuse! |
|
|
inviato il 02 Giugno 2026 ore 20:08
Un cinese, se non è contento, cambia lavoro molto facilmente. C'è più domanda che offerta. Se non lo tratti bene se ne va. E con il fortissimo aumento dei salari degli ultimi anni è piuttosto complicato tenere un equipe nel tempo. Il 996 non è mai esistito per mancanza di persone disposte a farlo. Lato libertà: economica ce ne è tanta, politica, solo obbedire. Fino a pochi anni fa parlavano di politica molto liberamente, oggi purtroppo no. |
|
|
inviato il 02 Giugno 2026 ore 20:54
Intanto oggi è uscito un articolo sul Sole 24 Ore.Proprio sulla Cina. Pie,quali sarebberi i Paesi Europei che hanno salari inferiori alla Cina? E,soprattutto quanto guadagna un operaio cinese?Medio ovviamente. Senza polemica.Sarebbe meglio documentare. In quanto alle distorsioni informative: “la gente crede che la globalizzazione sia dovuta alla disparità dei salari, che provoca la delocalizzazione della produzione in Asia o dovunque la manodopera è meno cara. Errore: la disparità di salari esisteva anche prima della mondializzazione. Quello che permette lo sfruttamento della manodopera a basso costo per fare prodotti da vendere poi sui mercati di alto reddito, è l’abbassamento tremendo dei costi di trasporto navale. Questo è il fattore cruciale, reso possibile dai containers e dalle mega-cargo, che riducono il costo all’osso”. Mark Levinson, autore dello studio più approfondito sui containers, The Box: How the Shipping Container Made the World Smaller and the World Economy Bigger, (Princeton University Press). La confusione di idee non è una peculiarità di qualcuno.Le ragioni sono variegate ed il quadro è assai più complesso.La visione,anche se in buona fede,è sempre distorta. |
|
|
inviato il 02 Giugno 2026 ore 21:16
“ Continuo a sostenere che avete le idee confuse riguardo alla Cina, ma molto confuse! „ Non posso essere perfetto! C. |
|
|
inviato il 02 Giugno 2026 ore 22:59
“ Continuo a sostenere che avete le idee confuse riguardo alla Cina, ma molto confuse! „ certo certo ci lavoro con i cinesi, ma ho le ldee confuse |
|
|
inviato il 02 Giugno 2026 ore 23:19
Va bene.Abbiamo le idee confuse. Posso fare una domanda: ndo vanno a finire i morti cinesi in Italia? Qualcuno può rispondermi? Perchè se non sappiamo come si comportano qui in Italia la vedo dura andare a controllare a casa loro. |
|
|
inviato il 03 Giugno 2026 ore 5:18
Vedi........hanno anche la capacità di sparire senza lasciare tracce! Se non è tecnologia questa!!?? Scherzi a parte, siccome si parlava di tecnologia, e di quanto sono avanti i Cinesi.......non possiamo girare il tema sui Cinesi in Italia, perchè sarebbe come parlare degli Italiani che andavano a lavorare all'estero negli anni 50/60 e partivano con la valigia di cartone e cultura zero, pensando che gli Italiani fossero tutti a quel livello! Anche in queste discussioni, bisognerebbe mantenere un po di buon senso...... Se parliamo di Cina e della loro tecnologia....è una cosa, se parliamo di Cinesi che lavorano in un laboratorio artigianale in Italia, è un altra, i secondi sono solo persone che non avevano niente e che sono andate in cerca di opportunità, e siccome sono per indole dei gran lavoratori, fanno quello che hanno nel loro DNA......lavorano incessantemente! Ma sono due realtà diverse.... e per capirlo non serve un premio Nobel. |
|
|
inviato il 03 Giugno 2026 ore 7:33
L'unica cosa che la Cina non potra mai replicare è il nostro patrimonio culturale la nostra cucina i nostri vini |
|
|
inviato il 03 Giugno 2026 ore 8:41
“ il suicidio dell'automotive, ad esempio „ il suicidio dell'automotive è dovuto unicamente ai produttori tradizionali, che per vari motivi (economici) non hanno voluto passare all'elettrico in tempo, anche se l'hanno ben visto arrivare. Quelli un po' più furbi si sono mossi meglio, gli altri hanno preferito ingrassare le trimestrali ed elargire dividendi a più non posso. Il tutto mentre i cinesi, intelligentemente, seguivano Tesla e sviluppavano auto di assoluto livello. |
|
|
inviato il 03 Giugno 2026 ore 8:54
Magari facessero solo una settimana di ferie, tutti quelli con cui ho a che fare io ne fanno molte di più. |
|
|
inviato il 03 Giugno 2026 ore 10:41
Per darvi un idea degli stipendi cinesi oggi: msadvisory.com/average-salary-in-china/ E l'evoluzione del costo della mano d'opera nel sud est asiatico: www.hsacoalition.org/wp-content/uploads/2023/02/IMG_3704.jpeg Un operaio nelle città del sud ovest della cina è meglio pagato di uno in italia del sud, e decisamente meglio di uno in ungheria o in romania. Se si guarda uno stipendio di un quadro o il potere di acquisto la forbice si amplia. È per questo che oggi le auto i cinesi le fanno assemblare in marocco, dove il salario orario è meno di 1/4 di quello di un cinese. |
|
|
inviato il 03 Giugno 2026 ore 13:36
per fortuna è entrata la Cina che propone prodotti di altissima qualità a prezzi ragionevoli. Per altro molte lenti sono anche stratosferiche. “ L'unica cosa che la Cina non potra mai replicare è il nostro patrimonio culturale la nostra cucina i nostri vini MrGreen „ Dipende da come la si guardi. Il patrimonio cinese, per cultura principalmente, è per lo più immateriale. Ma ricordiamoci essere un popolo antico. “ Il tutto mentre i cinesi, intelligentemente, seguivano Tesla e sviluppavano auto di assoluto livello. „ Non solo. I cinesi dettano legge su come si costruisce internamente un'automobile. L' Europa invece è un fallimento totale sotto tutti i punti di vista. “ Lato libertà: economica ce ne è tanta, politica, solo obbedire. Fino a pochi anni fa parlavano di politica molto liberamente, oggi purtroppo no. „ Da noi non c'è ne l'una ne l'altra.. |
|
|
inviato il 03 Giugno 2026 ore 16:04
Per esempio ho appena scoperto una interfaccia audio per Home Reconding.....da paura!! Una marca Cinese sconosciuta con prodotti avanti anni luce! Cosi.... tanto per dire... chissa quante cose hanno, che non raggiungono il mercato europeo!! |
|
|
inviato il 03 Giugno 2026 ore 16:42
Insomma il quadro sui salari è assai controverso e divisorio. Quei salari vanno confrontati anche e soprattutto con Nazioni non periferiche della UE. ma considerevolmente meno dei lavoratori nelle economie sviluppate come il Giappone, la Corea del Sud o gli Stati Uniti. Tuttavia, queste medie nazionali possono essere fuorvianti. Un ingegnere del software a Shanghai guadagna uno stipendio competitivo con le città europee di fascia media, mentre un operaio di fabbrica in una città cinese di livello 3 guadagna più vicino a un salario tailandese. Il livello della città e l'industria contano più della media nazionale per qualsiasi confronto pratico. E per il resto il quadro esposto è assai variegato.Comunque non è certo un Paese alla fame.Almeno nei centri urbani.Anche se gli stipendi restano inferiori alle città americane ed ad altre Europee.Poi il costo della vita in Cina è significativamente inferiore. |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 260000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |