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Lunga Saro.. se no è personal.. Sti Canonari.. io sono un Canonaro perché ho sempre avuto Canon.. anche quando presi una fuji (usata..) nel 2005 era con ottiche Canon.. Ma non mi permetterei mai di dire che un brand è meglio o l'altro peggio.. Ci sono pro e contro in ogni brand.. Certo che se bisogna creare astio anche tra chi usa un altro brand piuttosto che il nostro .. non bisogna stupirsi delle guerre .. creiamo fazioni per ogni cosa.. anche per una macchinetta fotografica .. ma per piacere !
e non solo sullo spazio.. Probabilmente il La del crollo unione sovietica è cominciata proprio lì.. perché da lì in poi , di unione sovietica si sentiva parlare solo per la potenza nucleare millantata.. Forse un pó quello che sta facendo l'america di oggi.. sembra che la potenza economica , la si debba dimostrare solo facendo guerre.. o minacciandole.. Povero mondo.. altro che canonisti e nikonisti .. qui siamo a silurati mentali contro cerebrolesi..
Parlato prima al TG1 della missione, nelle immagini si è vista da dietro dalla parte del mirino/display una suppongo D5, tanto per tornare in argomento.
La scelta di fotocamere apparentemente obsolete mi sembra in linea con quella dei produttori di aerei che non usano i processori di ultima generazione per i sistemi di bordo. Troppi errori per numero di operazioni eseguite Per un uso consumer va tutto bene ma per situazioni dove il margine di errore deve essere il più vicino a zero possibile si spiegano le scelte conservative. Fare il giro della Luna con una macchina impallata non uccide nessuno ma sarebbe una figuraccia cosmica E poi hanno preso una D5. Una macchina che fa egregiamente il suo anche nel 2026.
“ La scelta di fotocamere apparentemente obsolete mi sembra in linea con quella dei produttori di aerei che non usano i processori di ultima generazione per i sistemi di bordo. Troppi errori per numero di operazioni eseguite Per un uso consumer va tutto bene ma per situazioni dove il margine di errore deve essere il più vicino a zero possibile si spiegano le scelte conservative. Fare il giro della Luna con una macchina impallata non uccide nessuno ma sarebbe una figuraccia cosmica E poi hanno preso una D5. Una macchina che fa egregiamente il suo anche nel 2026. „
ma no ho spiegato perché hanno preso le d5 (e le hanno oltretutto leggermente modificate). il margine d'errore non c'entra proprio.
Il lato più divertente è che qui sulla terra alcuni definiscono la D5 obsoleta perfino per riprendere il gatto castrato sul divano mentre la Nasa l'ha scelta per fotografare il lato nascosto della luna.
“ Il lato più divertente è che qui sulla terra alcuni definiscono la D5 obsoleta perfino per riprendere il gatto castrato sul divano mentre la Nasa l'ha scelta per fotografare il lato nascosto della luna.:-P „
la D5 è obsoleta. E' stata scelta dalla NASA per i motivi già elencati, che sono diversi da quelli che normalmente ha un qualsiasi fotoamatore (o professionista) qui dentro.
Ma è anche sufficiente per quel lavoro che la NASA vuole fare, e soprattutto è anche già omologata per fare quel lavoro, mentre se ne prendessero una nuova, la devono omologare prima di spedirla nello spazio e farlo gli costa un sacco di soldi e di tempo.
Alla fine degli anni '80 del secolo scorso, la NASA usava sempre le Hasselblad a pellicola ed a quel tempo io per lavoro, andai presso la ditta francese di ottica Angenieux e mi dissero, e mi fecero vedere in produzione, che le ottiche per le Hasselblad della NASA le facevano loro, non la Zeiss.
E le facevano loro perché la NASA gli aveva chiesto di non utilizzare collanti per i doppietti ottici delle ottiche, volevano le lenti senza colla, con contatto molecolare perfetto, un lavoro al limite della fattibilità per la perfezione richiesta dal contatto molecolare richiesto a due superfici di vetro concave e convesse.
Questo perché lavorando all'esterno delle navicelle, nelle zone in ombra c'erano circa - 200 °C e passando poi in area illuminata dal sole c'erano circa +200 °C, con un salto termico di circa 400 °C.
Con quel salto termico, allora nessun collante ottico resisteva, alle ottiche normali gli si scollavano i doppietti, erano inutilizzabili, e dunque la NASA si fece fare le ottiche dall'Angenieux coi doppietti a secco, solo contatto molecolare, senza colla.
E le dovevano fare completamente a mano, nessuna macchina automatica arriva a quella perfezione, e le facevano fare a gente espertissima, l'uomo con il banchino girava la piattaforma rotante dove è allocata la lente in lavorazione con il piede, la gira molto lentamente, con le mani usa la pasta abrasiva ottica, e poi la deve controllare continuamente, anche solo dopo passate minime, con l'interferometro di Fresnell, un lavoro lunghissimo ed estremamente delicato, costosissimo.
L'Angenieux era allora un covo di perfezionisti estremamente convinti ed erano arrapatissimi, si sentivano i migliori del mondo sull'ottica, e......... forse lo erano veramente.
Se dopo 50 anni vanno in esterno nello spazio, ovvero al di fuori delle navicelle, o sulla Luna, sempre in esterno, usando ottiche Nikon di serie, magari controllatissime, ma sempre di serie, significa, semplicemente, che le ottiche Nikon oggi sono costruite veramente coi controcazzi, come parte ottica e come meccanica.
“ sulla luna hanno fotografato al buio totale con un rullo a 160 asa, un ottica f3.5, con tempo minimo di 1 secondo, con una fotocamera incline al micromosso,... „
a parte che il tempo di un secondo è massimo è non minimo, ma perché quella macchina fotografica sarebbe incline al micromosso? Come ho già spiegato, quelle macchine fotografiche, per ragioni di alleggerimento ma soprattutto per ospitare l'ottica 60 Biogon (che ha la lente posteriore vicinissima alla pellicola, non come i grandangoli retrofocus) erano state private di specchio, pertanto, utilizzando ottiche con otturatore centrale, semmai erano meno inclini al micromosso rispetto alla gran parte delle macchine fotografiche che utilizzavano otturatore a tendina sul piano focale.
Durante il Flyby c'è stata una discussione tra gli astronauti che dicevano di scattare una foto con IPHONE perchè avrebbe gestito meglio la scarsa illuminazione interna della capsula Ci sono due fattori molto importanti nella scelta delle attrezzature nelle missioni spaziali, la prima la Formazione nell' Utilizzo e NIKON è tradizionalmente la scelta NASA e di conseguenza già conosciuta dagli astronauti, La seconda il peso delle attrezzature, si pensi che come ordine di grandezza ogni grammo in una missione lunare costa più di un grammo d'oro Nota: Io non uso e non sono un fan dell' IPHONE ma ne apprezzo le qualità di adattamento alle situazioni video/fotografiche più disparate con un minimo impegno in formazione dell' operatore. Nella missione sono usate anche una decina di GoPro 11
E perché mai la D5 sarebbe "obsoleta"? A parte menate di autofocus e altre funzioni inutili in orbita, prendere un'ammiraglia del 2016 e una del 2026 non riporta avanzamenti nella qualità di immagine consistenti. Allo scopo non cambia quasi nulla una fotocamera recentissima dalla D5. Non è che agli astronauti serva, che so, il prescatto o menate così. Non è come acquistare un PC di 10 anni fa, nella quale al differenza di potenza di calcolo è notevole. Lato sensori abbiamo praticamente lo stesso risultato finale
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