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inviato il 20 Febbraio 2026 ore 1:12
Mah, sinceramente mi sembra che le idee siano un po’ confuse. Non entro nel merito delle considerazioni sui redditi italiani….. Andate a vivere in Lettonia e vi godrete la vita. Vabbè. Ma perché non allargate l’orizzonte? I prezzi li fa il produttore. Non il singolo marchio: sono tutti uguali. E voi vi atteggiate a manager industriali criticando i prezzi ma comprando. Qualcuno ha nominato Kubrik. Riguardate i suoi film. Sono ancora attuali. E prospettavano ciò che stiamo vivendo. Noi, e io per primo, compriamo compulsivamente. Canon fa la sua politica come gli altri. Io ho in mano prodotti che a livello di qualità costruttiva (non di resa) sono sempre peggiori. Ma l’utente medio vuole la leggerezza perché 50gr. in più fanno venire l’ernia al disco. Il produttore fa i suoi conti e ti offre ciò che chiedi. La foto al volo del passerotto deve venire perfetta in controluce a 1/30 di sec. ecc., ecc. ecco le ML! Pre scatto + post scatto + auto capture…. Certo oggi è facile sfornare foto tecnicamente buone, senza problemi di tempi e iso. Ma a mio parere abbiamo perso un po’ nel senso dell’insieme. Ovvio che mi riferisco solo ai dilettanti. Per i professionisti ben venga tutto il progresso tecnicologico che facilita loro la vita. |
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inviato il 20 Febbraio 2026 ore 7:12
Il thread non deve finire in politica! Ma giusto per far capire a chi accusa Canon sui prezzi, che quantomeno ha una visione limitatissima di quello che succede fuori casa sua. Ps. Non capisco nemmeno perché per i professionisti certe lenti dovrebbero essere progresso tecnologico mentre se pesano 50gr in meno per un appassionato e sono in policarbonato ci stanno fregando. Mah. “ Canon fa la sua politica come gli altri. Io ho in mano prodotti che a livello di qualità costruttiva (non di resa) sono sempre peggiori. Ma l’utente medio vuole la leggerezza perché 50gr. in più fanno venire l’ernia al disco. „ “ Ovvio che mi riferisco solo ai dilettanti. Per i professionisti ben venga tutto il progresso tecnicologico che facilita loro la vita. „ Non capisco se acquisto gli stessi prodotti costruttivamente peggiori … cosa ci azzecca. |
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inviato il 20 Febbraio 2026 ore 7:15
“ Non capisco nemmeno perché per i professionisti certe lenti dovrebbero essere progresso tecnologico mentre se pesano 50gr in meno per un appassionato e sono in policarbonato ci stanno fregando. Mah. „ è che non CIELO dicono. |
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inviato il 20 Febbraio 2026 ore 7:22
Se posso aggiungere non capisco nemmeno l’invito a trasferirsi in Lettonia. Ha 1.8mln di abitanti. Che ci azzecca con quanto stiamo dicendo? |
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inviato il 20 Febbraio 2026 ore 10:53
“ Noi, e io per primo, compriamo compulsivamente. Canon fa la sua politica come gli altri. Io ho in mano prodotti che a livello di qualità costruttiva (non di resa) sono sempre peggiori. Ma l’utente medio vuole la leggerezza perché 50gr. in più fanno venire l’ernia al disco. Il produttore fa i suoi conti e ti offre ciò che chiedi. La foto al volo del passerotto deve venire perfetta in controluce a 1/30 di sec. ecc., ecc. ecco le ML! Pre scatto + post scatto + auto capture…. „ Si chiamano bisogni indotti. Come hai detto non vale solo per Canon, ma per tutti i produttori, ed in tutti i settori. Pubblicità e marketing ci convincono che sia indispensabile spendere 3.000€ per avere un obiettivo che pesi 50 g in meno rispetto alla versione precedente, video 8K, ecc... , ed il consumatore medio li spende. Sembra una barzelletta ma è così. Ripeto non si parla solo di fotografia... |
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inviato il 20 Febbraio 2026 ore 13:47
Certo oggi è facile sfornare foto tecnicamente buone, senza problemi di tempi e iso. Ma a mio parere abbiamo perso un po’ nel senso dell’insieme. Ovvio che mi riferisco solo ai dilettanti. Per i professionisti ben venga tutto il progresso tecnicologico che facilita loro la vita. ********************************************* Questa onestamente non l'ho capita. Cioè il progresso tecnologico va bene per i professionisti perché facilita loro la vita... bada bene: la facilita a gente che viene retribuita e che quindi il lavoro dovrebbe saperlo fare a prescindere; mentre non va bene per un dilettante che invece fotografa per DILETTO, appunto. Scusa eh... ma al limite dovrebbe essere il contrario, perché io potrei anche capire (in realtà non lo capisco ma va bene uguale) che un dilettante faccia seimila fotografie di avifauna per poi tirarne fuori due... ma che faccia altrettanto un professionista non mi sta mica bene eh! |
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inviato il 20 Febbraio 2026 ore 14:19
Si Paolo hai ragione. Ero solo più attento alle semplificazioni che nel mondo del lavoro il progresso ha portato. |
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inviato il 20 Febbraio 2026 ore 14:30
Ah ok, perdonami. E nello specifico non posso che darti ragione visto che, per rimanere in tema, ai suoi tempi Paul Rudolph i calcoli per la tracciatura dei raggi del suo gioiello, il Planar, dovette farseli a mano, mentre oggi scrivi due specifiche su una tastiera e poi il computer ti tira fuori une decina di progetti diversi fra i quali scegliere... la qual cosa spiega il fiorire di nuove case fotografiche cinesi cui assistiamo da una decina di anni a questa parte. |
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inviato il 20 Febbraio 2026 ore 14:52
ok siamo arrivati alle verità un tanto al kg... |
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inviato il 20 Febbraio 2026 ore 14:56
“ mentre oggi scrivi due specifiche su una tastiera e poi il computer ti tira fuori une decina di progetti diversi fra i quali scegliere „ E il software per 'tirare fuori' chi l'ha fatto? Nostradamus? Se oggi mi ammalo e vado a fare l'esame del sangue, l'analisi la fa un computer GRAZIE A DIO, non una persona che ci metterebbe giorni, potrebbe confondersi o semplicemente non essere disponibile. “ la qual cosa spiega il fiorire di nuove case fotografiche cinesi cui assistiamo da una decina di anni a questa parte. „ aggiungo un mio personalissimo "MENO MALE che accade!" |
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inviato il 20 Febbraio 2026 ore 15:41
aggiungo un mio personalissimo "MENO MALE che accade!" ******************************************** Ho forse detto che è un male? |
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inviato il 20 Febbraio 2026 ore 15:43
ok siamo arrivati alle verità un tanto al kg... ******************************************** Ti dirò: vanno bene anche due "tanti" al chilo... possono parlare tutti! |
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inviato il 20 Febbraio 2026 ore 15:44
“ Buttiamo il thread in politica (ovviamente fornendo soluzioni facili a problemi che in Italia permangono da 50 anni) tra tre, due, uno... „ So che pochi leggono gli articoli che ogni tanto riporto (l'utente medio quando vede che si superano le 10 righe lascia perdere) però, per la serie "aiutati che Dio ti aiuta" vorrei far notare che siamo tra i primi tre Paesi per risorse impiegate in gioco d’azzardo con una spesa che nel 2024 è ammontata a 157 miliardi (agenzia dei monopoli), oltre a circa altri 20 miliardi di gioco irregolare: una quota pro capite di 2.665 euro molto più di quella sanitaria (2.345 euro). e 20 miliardi l’anno spesi per il fumo; 10 miliardi per maghi e fattucchiere per predire il futuro, ovvero molto più di quello che si versa nei fondi pensione. Ecco, se invece di lamentarci che andremo in pensione con cifre ridicole, ci facessimo un bel fondo pensiore invece di scommettere, fumare e farci fare i tarocchi, probabilmente avremmo poi una pensione integrativa più alta di quella normale... Invece quando andremo in pensione col 60% dell'ultimo stipendio ce la prenderemo con i politici che rubano e prendono mille mila euro al mese. Giusto per dirne una. Intanto io il fondo pensione me lo sono aperto, anche se a 51 anni e mi permetterà di smettere di lavorare 2 o 3 anni prima del previsto. |
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inviato il 20 Febbraio 2026 ore 15:57
Scusate ma le aziende non escono con prezzi diversi in base al mercato in cui venderanno? Nel senso in un paese povero non vendono una mazza se escono con gli stessi prezzi (esempio a caso) degli Stati Uniti. |
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inviato il 20 Febbraio 2026 ore 16:00
Si capisco Rcris, il fondo pensione. Ma spiegami, una persona che prende 1600€ al mese, che ha un affitto da pagare, le bollette, la spesa e che comunque non fuma, non beve, non gioca, non esce il sabato sera, come fa a farsi un fondo pensione in italia. Parlo di persone normali, o di persone che hanno iniziato a lavorare nel decennio scorso. Per non parlare che non possono accedere ad un mutuo, a meno di non essere dipendenti pubblici, perché chiedono garanzie. Un esempio nella mia zona. Padova, contiamo Padova non centro storico. Se qualche anno fa con 350€ ti prendevi una stanza, adesso, come minimo parliamo di 550€ al mese. Gli appartamenti sono arrivati a 1000-1200 € al mese. Con anche 2000€ al mese come si fa a prospettarsi la pensione integrativa? Parliamo di Milano, fuori centro, conosco persone che pagano 800€ per una stanza. Una stanza, non un appartamento, solo perché sono amici del proprietario, altrimenti sarebbero più di 1000€. |
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