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inviato il 17 Febbraio 2026 ore 15:05
 qui e' su un sensore da 50 Mpx, io non ricordo sfocati cosi duri su pellicola.. Il croppone sicuramente fa, una cosa e' il 6x6 un'altra vederlo ingrandito su un ff Adesso converto qualcosa scattato stamattina col 30 mpx |
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inviato il 17 Febbraio 2026 ore 15:13
“ qui e' su un sensore da 50 Mpx, io non ricordo sfocati cosi duri su pellicola.. „ Lo sfocato non è dei migliori (bisognerebbe però sapere anche la focale) ma l'effetto bolla mi sembra appena accennato. |
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inviato il 17 Febbraio 2026 ore 15:17
“ Comunque quello scatto, stampato 3mt sul lato lungo ed appeso, farebbe tutta altra figura. „ Ecco, questo potrebbe essere una cosa su cui riflettere. In effetti con le diapositive (addio, ho evocato lo spirito di Paolo) si ha più facilmente questa sensazione di tridimensionalità, per quanto mi ricordi. “ non ricordo sfocati cosi duri su pellicola. „ Potrebbe essere perché il digitale è in genere più nitido e contrastato; quindi immagino che lo sfocato potrebbe cambiare a seconda del tipo di sensore/pellicola. |
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inviato il 17 Febbraio 2026 ore 15:18
si sul 50mpx si avverte meno, l'obiettivo e' il planar cfi 80mm 2.8 hasselblad 6x6 (quello per la v503). Adattato su ff. Devo aspettare che il computer finisca un rendering, poi converto anche uno scatto con il 30 mpx. Comunque le bolle non dovrebbero esserci proprio. Secondo me riflettendoci e' una combinazione di piu' fattori. |
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inviato il 17 Febbraio 2026 ore 15:24
Ma cosa intendi per bolla? Il disco luminoso od il fatto che il contorno del disco sia leggermente più luminoso? |
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inviato il 17 Febbraio 2026 ore 15:39
Si il disco e' inevitabile, ma il contorno luminoso vorrei controllarlo meglio. qui un croppone dello scatto fatto con lo stesso obiettivo ma con la RP..
 edit: ho guardato l'obiettivo. Non c'e' traccia di umido,olio,polvere. Bello limpido e trasparente mentre, per tornare in tema, con la stessa configurazione (obiettivo mf e 5ds) ma scattando da piu' lontano, la tridimensionalita' cala molto.
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inviato il 17 Febbraio 2026 ore 15:51
il tuo test evidenzia qualcosa davvero importante qua nel topic. Il Planar 80mm nasce per emulsione direttamente sul piano di fuoco.. stop. Su 5ds hai: IR, filtro AA e anti filtro AA, cover e microlenti... cioe' 2mm inseriti nel piano ottico. cambiano curvatura, transizione e quindi SFOCATO DURO e la densita' del 50mpx esce fuori onion rings... ed ecco l'effetto. Ora sarebbe favoloso se fossi qua e ti facessi fare il test adattandolo sulla M10r che ha 0.8mm di vetro invece degli oltre 2mm e vedresti un salto di morbidezza nello sfocato netto... Un po come qua:
 tasto destro sulla foto per aprire il link grande a sinistra m9 a 1.2, a destra a7r3 sempre col 40 1.2... stesso posto, stesso fuoco... diverso stack, e su lente quasi normale DIVERSO sfocato per il vetro in piu' della Sony sul sensore. |
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inviato il 17 Febbraio 2026 ore 17:00
Salt cosa ci facevi a Costigliole? |
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inviato il 17 Febbraio 2026 ore 17:25
provavo gli obiettivi e assaggiavo il vino |
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inviato il 17 Febbraio 2026 ore 18:29
“ Si il disco e' inevitabile, ma il contorno luminoso vorrei controllarlo meglio. qui un croppone dello scatto fatto con lo stesso obiettivo ma con la RP.. „ Non vedo differenze dell'effetto bolla rispetto alla foto del gatto. Se chiudi di uno stop, forse anche meno, dovrebbe calare moltissimo. |
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inviato il 17 Febbraio 2026 ore 20:59
Torno sull'argomento, avendo detto che si può fornire "tridimensionalità" anche col fotoritocco, partendo chiaramente da un'ottica "buona", in grado di trasferire sul sensore i toni grigi tenui e molto tenui, sia chiari che scuri, sono loro che danno 'affetto 3D uniti alla luce che illumina il soggetto. In questa mia fotografia, oltretutto in B&N che per l'effetto 3 D è più limitativo del colore, io ritengo di esser riuscito nell'intento di fornire l'effetto 3 D, l'effetto "presenza".
 La grande estensione dei grigi scuri, che non è facile, rende in immagine la vicinanza e la "presenza" a mio avviso in modo naturale. Il soggetto, la ragazza, è stato scontornato, schiarito ed abbassato di contrasto, è perfettamente leggibile, e questo dà forte effetto presenza, rende l'immagine "viva", a me sembra di essere in quel corridoio assieme alla ragazza (è una Sortita sotto le Mura di Lucca). Che ve ne pare? |
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inviato il 17 Febbraio 2026 ore 21:25
Onestamente penso che il tuo esempio sia ideale per costruire la tridimensionalita usando la regola elencata qua: zevendesign.com/creating-depth-art-photography/#depthbylight come linear perspective o shadow... ma SOLO se la croppi.
 a quel punto esce fuori la sua profondita', altrimenti la trovo veramente dispersiva e piatta. Ma non e' profonda per come vedo le immagini di partenza, perche' troppo carica di chiarezza. |
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inviato il 17 Febbraio 2026 ore 23:57
“ 3d. „ Non so con che cosa sia stata fatta, ma sicuramente con attrezzatura di alta qualità, molto alta; ed alla fine, per il contributo che può derivare dal mezzo usato, secondo me è quello che conta di più. |
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inviato il 18 Febbraio 2026 ore 0:01
È uno Schneider Kreuznach 28 4.5 Ls su iq180. |
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