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inviato il 09 Gennaio 2026 ore 12:01
“ C1 e le simulazioni pellicola, ci sono passato con la Fuji GFXr, 10 profili e non c'e ne era uno che facesse un rosso decente „ Lomo, qui siamo sempre nel campo dei gusti, sta di fatto che le simulazioni pellicola di Fuji sono quelle di C1 e le trovi solo su C1. Qui non stiamo parlando di piacevolezza, quella è soggettiva. Io con DNG della Leica S ci tiro fuori quello che voglio ma devo lavorarci, avere un ICC profilato mi farebbe comodo, non è mandatorio, ci vivo bene anche senza, ma se lo facessero, mi farebbe comodo. |
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inviato il 09 Gennaio 2026 ore 12:21
“ Leica annuncia il prossimo sensore non sarà Sony „ Era ora. Gli scricchiolìi sempre più insistenti del sistema globalizzato producono anche qualcosa di buono. |
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inviato il 09 Gennaio 2026 ore 12:34
Non ho letto tutto il threads, però se fosse veramente prodotto interamente in casa da Leica sarebbe una novità assoluta. Fino ad oggi Leica ha sempre fatto produrre a terzi e poi loro applicano i loro algoritmi e criteri. Il leggendario CCD della M9 era sviluppato da Kodak Staremo a vedere! |
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inviato il 09 Gennaio 2026 ore 12:48
La questione dei dng, personalmente la trovo una maniera subdola di monopolizzare e appiattire la scelta. Nel dng, se vuoi, trovi esattamente anche il raw proprietario, più o meno “politicamente corretto”. Non mi pare che il passaggio diretto ai dng o infiretto tramite raw converter dia maggior dignità ai file raw dei formati proprietari. Da una rapa si spreme poco, qualsiasi sia il campo. Adobe, da il lievito madre per cuocere la farina del comune mugnaio. |
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inviato il 09 Gennaio 2026 ore 12:50
@Alberto_C ma stai sereno Comunque letto tutto, si parla per 10 pagine di ipotesi |
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inviato il 09 Gennaio 2026 ore 13:29
Vacca roia, ora si che siamo fritti. Di fatto la scientificità del colore non è più sindacabile, come non lo è il gusto personale di scattare con questo e con quello, non è più possibile fottersene di quello che esce dalla fotocamera e gustare quel che arriva. Mamma mia, le opzioni sul tavolo sono queste: 1: certi personaggi soffrono di un enorme complesso di inferiorità, e hanno necessità di imporsi 2: certi personaggi devono per forza contrastare il gusto personale altrui e di chi compirà la scelta X piuttosto che Y 3: rosicano 4: hanno fatto delle scelte in passato con i relativi costi/buchi nell'acqua e si trovano/si sono trovati in mano oggetti che gli sono costati un organo a caso (obiettivi da 10-12-15k o fotocamere da 5-7-10 k) e hanno scoperto che era meglio non spendere quei soldi perchè non hanno le competenze per apprezzare Penso che se io potessi spensieratamente acquistarmi una Leica e due ottiche lo avrei già fatto, perchè i valori che do a quegli oggetti sono all'esatto opposto della "scientificità" sbandierata da Ulysse, o dalla magnificente esperienza fotografica di un altro a caso. Acquisterei una Leica come si acquista un'auto sportiva, una barca, un camper di un certo tipo. E sapere che il sensore è fatto "in casa" oppure sviluppato in via più "esclusiva" con un diretto "potere progettuale" per me farebbe la differenza, me la fa percepire molto meno "commerciale" che non ora, è inutile girarci attorno. E parliamoci chiaro: non trovo giusto consigliarla a chi non può permettersela, non direi mai che avrebbe solo pregi, non esiterei a riconoscerne i limiti. Andiamo in camper dal 2021. Ci piacevano di piu i viaggi intercontinentali in pesi esotici ecc? Si, ma ci siamo riscoperti come famiglia, come coppia, come nucleo, appassionati anche a cose diverse e meno "prestazionali". Il camper è costato come un appartamento, grazie al cielo non ci costa sacrificio, quindi non è stato più o meno conveniente di un viaggio di un mese in Thailandia Vietnam e Cambogia, ma ci ha permesso di fare viaggi di 5 settimane provando il gusto della libertà che mai avremmo pensato. E li, della conoscenza colorimetrica, te ne sbatti i coglioni. Vivi una vita, e quello fondamentalmente è ciò che sto cercando. Credo che Leica mi darebbe un enorme possibilità anche in direzione del provare un certo senso di libertà, di piacere che il mero aspetto tecnologico mi toglierebbero. Ulysse non capisco se la M10 se la tenga perchè si sentirebbe un pistola a privarsene, oppure se ne riconosca comunque dei "valori" assimilabili a quelli che ho esposto poco fa, credo fermamente nell'essere umano e mi piace pensare che la seconda opzione sia quella giusta. Un po di sano romanticismo e di spirito, non guastano. E quei crucchi di Leica maledetti lo sanno. |
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inviato il 09 Gennaio 2026 ore 13:40
Alberto_C +1 ... a me di tutta questa teoria sui colori frega una mazza ... guardo i file su monitor calibrati e mi piacciono ... guardo stampe tra un 1 metro ed anche 2 metri di lato e mi piacciono? Sì vuol dire che quella macchina con il mio flusso di lavoro funziona bene ... ne ho provate altre (non si pensi che non ho mai avuto altri brand, mia moglie ha Sony tanto per dirne una), ho visto altri file sicuramente migliori e mi sono piaciuti? No e non ho comprato oppure ho rivenduto perché non soddisfatto il resto sono seghe mentali di chi per lavoro o per passione è innamorato di grafici e teorie e vuole per forza imporle a tutti ... a me piace giudicare ciò che vedo non come ci sono arrivati gli ingegneri a darmi quel risultato, non compro una macchina o un obiettivo per i grafici |
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inviato il 09 Gennaio 2026 ore 13:51
Si ma... ora, non voglio alzare il tono della polemica ma.... Il paradosso è che se mi critichi Leica perchè non ha il SW proprietario, mi stai dicendo che quello serve assolutamente. Quindi dai per assunto che TUTTI gli utenti del mondo, usino le varie Nikon, Canon, Sony col SW proprietario. Se fosse davvero così, cosa li vendi a fare i profili calibrati per C1 e LR che sono SW di terze parti? Non servirebbero a nessuno perchè tutti utilizzerebbero i profili dei SW proprietari. |
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inviato il 09 Gennaio 2026 ore 13:51
“ Ulysse non capisco se la M10 se la tenga perchè si sentirebbe un pistola a privarsene, oppure se ne riconosca comunque dei "valori" assimilabili a quelli che ho esposto poco fa, credo fermamente nell'essere umano e mi piace pensare che la seconda opzione sia quella giusta. „ Alberto, ti rispondo nonostante tutto, perché a differenza tua io non entro nei thread per provocare. Ogni volta che scrivo qualcosa sembra che debba giustificarmi per il fatto di possedere una M10-R e, allo stesso tempo, per aver criticato Leica. Come se possederla significasse doverle fedeltà ideologica. Questo, più di ogni altra cosa, mostra il livello medio di certe discussioni qui dentro. È come dire che se ho una Ferrari in garage non posso criticare il fatto che, una volta sul ponte, si vedano colpi di vernice spray sulle sospensioni. Nel forum puoi insultare madri e padri, ma non ti devi permettere di criticare quel brand. Il marchio diventa intoccabile, l’esperienza reale no. Il meccanismo è sempre lo stesso: se un grafico va contro ciò che si vuole credere : “che schifo i grafici” se invece il grafico torna utile : viene postato come vangelo Io la Leica la possiedo, la uso e me la godo. Mi piace toccarla, usarla, la dopamina che dà. E proprio per questo me ne sbatto delle proiezioni altrui; Le mie opinioni non sono verità assolute, ma non sono neppure sensazioni da bar. Sono basate su uso, test e misurazioni e sono arrogante, sì, ma solo quando so di cosa parlo. La A1 II l’ho presa dopo aver provato più corpi alternativi, dopo aver comprato e restituito Z9 e dopo aver messo alla frusta anche SL3. Non parlo per sentito dire, come è diventata routine qui dentro. Se trovo un problema, o penso che un brand stia prendendo per il culo i clienti, lo scrivo. Leica, fuori dal mondo M, è un brand digitale come gli altri. Né più né meno. Molti confondono il mito analogico con il digitale. Leica oggi vende narrazione per giustificare ritardi e costi che, sul piano tecnico, spesso non stanno in piedi. Ha lanciato il sistema S a 40.000 euro per corpo e tre lenti: morto rapidamente. Ha provato a “giapponesizzare” la M più volte, con risultati altalenanti;le SL, provate seriamente, risultano indietro per operatività, AF e QI rispetto a Canon, Nikon, Sony e Fuji. Sempre con il mantra: “il DNG è lì, fate voi”. Comodo, quando hai speso un rene. Pensa che ho dovuto testare cinque M10-R prima di comprarne una, per evitare sensori calibrati male. Questo non è romanticismo, è realtà industriale. Oggi me la godo e tanto perche adoro il corpo e il telemetro e la resa unica delle lenti montate su M per M. Ma da qui a dire “Leica top nel digitale” ce ne passa. Campano sul telemetro, sullo stack minimo e sul mito delle lenti storiche, ma nel resto del digitale, spesso sembrano dilettanti allo sbaraglio. E quando vedi che la CFA usata su M e SL lavora al 70% di quella degli stessi sensori montati dai migliori giapponesi, qualche domanda seria su chi prende certe decisioni viene naturale farsela. |
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inviato il 09 Gennaio 2026 ore 14:00
Già Ivan, è proprio un concetto, una sorta di "fede" verso ciò che ci fa stare e sentire in un certo modo. Sia Leica, il tipo e modello di bici su cui si pedala, ciò che ci fa appassionare di fatto. Io personalmente cerco sempre e comunque una via di mezzo tra il riuscire a fare qualcosa nonostante le mie ridicole capacità (in generale, non solo in fotografia) e l'ottenere qualcosa che MI soddisfi (e soddisfi chi mi sta vicino per ovvie ragioni). Non cerco quasi mai nulla che appaghi un senso "superiore" o dettato da altri, ne tantomeno cerco qualcosa che mi elevi rispetto a qualcuno. Non cerco mai di fare confronti, e se mi piace qualcosa vivo liberissimo di farmela piacere, è un modo molto particolare di interpretare la vita ma arrivato a 49 anni il tempo va verso la discesa, e quindi tendo a sprecarne il meno possibile in ×te inutili (per me e per quanto riguarda me) Vorrei che questo "spazio" fosse rispettato anche da chi ti si piazza davanti con un banner che dice "il colore di quella pulce nella foto è stato registrato in modo imperfetto" o di chi dice "la strada giusta è cambiare fotocamera ogni tre anni e averne almeno 5 al collo", o di chi pentito delle sue scelte prese nella convinzione di sapere tutto, si rivolta verso questo o quel marchio facendo la guerra. Guerra poi.... Gli stessi "detrattori" di Leica fanno ridere. Leica, altri marchi, altri oggetti, logorano solo chi non li ha. Io ho posseduto la M3 a pellicola, con un 35 F2, che ho venduto per necessità economiche 16 anni fa, quando rimasi senza lavoro. La toccavo solo quando volevo provare la sensazione di toccare qualcosa che mi riportasse ad un certo periodo della mia vita, a quei profumi e a quelle sensazioni. Non ho neanche una foto stampata da quella macchina, è un fermacarte per l'utilità che ha equiparato agli strumenti di oggi, è uno spreco, ma era il mio giocattolo con i ricordi di bambino dentro. Ho posseduto il 200L F2 canon, lo rivendetti quando ho capito che non valeva quel che mi restituiva, seppur si stia parlando di una delle lenti quasi perfette nella storia della fotografia. Ben venga la politica di Leica, ben venga questa svolta, è sempre marketing e business, ma almeno come lo percepisco fa la differenza. |
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inviato il 09 Gennaio 2026 ore 14:15
“ Molti confondono il mito analogico con il digitale. „ Eccome.Per questo chiedevo se il sensore Leica stesse intraprendendo quel genere di percorso simil Foveon. No? Il digitale risponde bene in legittima sintesi all'affermazione: Grattez le Russe, et vous trouverez le Cosaque Ergo,se non è zuppa....... Il resto lo decidono le personali preferenze.Ovviamente. Con una postilla: rilevo una diffusa "inquetudine" fra gli utenti. Non trovare un ubi consistam. Ed in questa ricerca del vello d'oro il mercato produce stimoli incessanti. Ne so qualcosa. |
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inviato il 09 Gennaio 2026 ore 14:18
Leica non è produttore di sensori. Non credo abbiano nemmeno le competenze interne per svilupparne uno. Semplicemente se lo farà costruire su misura da qualche altro. Successo in passato con Kodak con i risultati che tutti conosciamo a livello di affidabilità nel tempo dello stesso. C'è da incrociare le dita |
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inviato il 09 Gennaio 2026 ore 15:01
E vabbè capisco che chi interviene ora non legga 10 pagine, ma almeno il link dell’articolo è non solo il titolo… scusate, ma è la solita superficialità… Leica sviluppa il prossimo sensore in partnership con la italiana Osram non a Wetzlar… per favore leggete prima di scrivere è la solita superficialità da Web non solo di questo forum Alberto_C concordo pienamente, visto che siamo semplici appassionati il mezzo ci deve far divertire al di là dei grafici e delle teorie … se fossimo professionisti il mezzo deve permetterci di guadagnare il più possibile al netto di quello che spendiamo per averlo … se siamo appassionati di fisica ottica e della scienza colore studiamo i grafici ed il mezzo non ci serve Ulisse finalmente ci capiamo, il mezzo (che sia una M, una SL una Sony non ha importanza ) ci soddisfa? Ci appaga? Non mi frega nulla dei grafici non è difficile |
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inviato il 09 Gennaio 2026 ore 15:24
“ per favore leggete prima di scrivere è la solita superficialità da Web non solo di questo forum „ Web... inteso come Web-runner? |
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