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inviato il 04 Febbraio 2026 ore 18:38
@Tykos, per 5 rulli portra con le spese di spedizione si va a più di 16€ rullo + 10 di sviluppo e si arriva a 26€ rullo |
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inviato il 04 Febbraio 2026 ore 18:44
“ Fotografare con la pellicola e passarla poi allo scanner per ricavare un file jpeg è come comprare un'auto degli anni '50 e farci montare un cambio sequenziale a 7 marce. „ Non mi trovo spesso d'accordo con Phsystem, ma questa volta sono con lui al 101%. Capisco trovare la maniera migliore per portare in digitale l'archivio dei vecchi negativi, l'ho fatto anch'io, perché avevo 40 anni di foto scattate prima del digitale. Comprendo chi vuole cimentarsi con l'esperienza della fotografia chimica oggi, perché può essere appassionante. Di tutto il procedimento, lo sviluppo della pellicola è sicuramente la parte meno creativa, anzi nel caso del colore (sia negativo che dia), si tratta di un procedimento industriale standardizzato, dove c'è poco da fare. Quindi capisco chi vuole impiantare in casa una camera oscura e provare questa esperienza, molto meno chi scatta oggi a pellicola e poi ficca il negativo nello scanner. L'alternativa può essere quella di Paolo, che usa le diapositive: non c'è sbattimento in camera oscura ed è la stessa pellicola ad essere usata. La dia 6x6 possono presentare maggiori problemi, data la dimensione, riguardo alla planeità della pellicola. Nel 24x36 la deformazione è minima, mentre nel medio formato, il telaietto senza vetri può causare deformazioni pronunciate, che impediscono il risultare a fuoco dell'intera superficie del fotogramma, mentre quelli con i vetri aumentano la possibilità di raccattare polvere e, se i vetrini non sono trattati, possono presentare anelli di Newton. |
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inviato il 04 Febbraio 2026 ore 21:16
Come ha testé detto GIUSTAMENTE Fileo la proiezione di diapositive 6x6 presenta grossi problemi di planeità di campo, 6x7, 6x8 e 6x9 poi sono una croce. I motivi si riducono di fatto a uno solo, le dimensioni del fotogramma che portano a un popping estremamente pronunciato. A questo si aggiunge il fatto che anche i telaietti GEPE Metal Mask, quelli con la mascherina in metallo interna, che pure col 24x36 sono estremamente efficaci, sul 6x6 lo sono molto meno, sui formati maggiori, sempre che siano mai esistiti, il 6x7 si ma il 6x8 e il 6x9 non mi pare di averli mai visti, fanno davvero molto poco. L'unica soluzione sono, in teoria, i telaietti con vetro ma in realtà sono un disastro; entrambi provocano un calo di qualita, un poco inferiore in quelli lisci ma molto alto in quelli AN a causa dei vetrini satinati, entrambi poi sono un ricettacolo di umidità, polvere e pelucchi e i lisci, per non farsi mancare nulla, provocano l'insorgere dei famigerati Anelli di Newton causati dalla adesione della pellicola al vetro che, tra le altre cose, causa un rapido degrado fisico della diapositiva stessa. Un certo degrado fisico lo provocano anche i vetri AN, seppure meno accentuato rispetto ai vetri lisci. Come si risolve il tutto? Non si risolve in alcun modo col Medio Formato. Si attenua, di molto, col piccolo formato, in particolare con proiettori dotati di lampade da 150 W, le quali però hanno anche altre controindicazioni legate alla ridotta distanza operativa, e alla inferiore fruibilità generale causata dalla evidente caduta di luce In particolare ai bordi dovuta, appunto, alla scarsa potenza luminosa. I problemi di luminosità e distanza operativa si risolvono con le più potenti lampade da 250W che però provocano l'aumento del popping per cui, in questi casi, assume grande importanza la ventola di raffreddamento, cui però non tutti i produttori danno l'importanza che merita. Chi fa la differenza, a questo punto, sono i proiettori Kodak, che sono anche una delle poche cose buone prodotte da Kodak, che grazie a una ventola efficientissima, a una camera di proiezione amplissima, alla presenza di filtri anticalore, a una particolare verniciatura della camera di proiezione e, soprattutto, grazie dl fatto di non avere la lampada posizionata subito dietro la diapositiva, come avviene con tutti gli altri proiettori, elmina del tutto il popping, nonostante abbiano lampade da 300 W con addirittura una emissione maggiorata del 20% grazie alla funzione Extra Light, e pertanto sono anche in grado di assicurare una lunga vita alle nostre preziose diapositive. |
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inviato il 04 Febbraio 2026 ore 21:28
Grazie Paolo per la precisa disanima. Anche se non ho mai fatto dia in medio formato, ho una certa esperienza, avendo lavorato negli anni '70 in un negozio di materiale fotografico, ed avevo affrontato questi problemi con i clienti. |
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inviato il 04 Febbraio 2026 ore 21:35
Beh in verità sono io che devo un grazie a te caro Fileo, non fosse altro che per la grande pazienza dimostrata |
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