| inviato il 02 Dicembre 2024 ore 0:08
“ Sebastião Salgado , nel documentario " Il sale della terra ", ha affermato: " Siamo animali molto feroci, siamo animali terribili noi umani. „ Mi escludo, così come molti si escludono e Salgado in particolare. Credo che sia una brava persona, come lo sono io. Il motore principale è l'avidità. Penso che sia la causa di tutti i mali di questo mondo. |
| inviato il 02 Dicembre 2024 ore 8:22
Pizza Diavolo! Si su questo non posso che darti ragione. l'avidità è la cancrena del mondo. |
| inviato il 02 Dicembre 2024 ore 9:30
mi chiedo quando e se l'occidente potrà mai liberarsi da quella visione inculcata da 2 millenni che vede l'uomo come ospite indegno del paradiso... |
| inviato il 02 Dicembre 2024 ore 9:48
Bella domanda Angor! davvero una bella domanda! |
| inviato il 02 Dicembre 2024 ore 12:06
“ " Siamo animali molto feroci, siamo animali terribili noi umani. ? „ Lo capisco. Personalmente non mi ritengo una persona buona, ma una specie di belva dotata di autocontrollo. Pensare di essere buoni è una pia illusione, guardate solo come è facile scatenare l'aggressività, anche in persone considerate normalmente miti, quando la si ecciti nel modo giusto e la si indirizzi verso bersagli che si fanno passare per leciti, cioè persone che fanno parte di un altro gruppo sociale, che viene fatto passare per "un'altra razza". O magari itifosi di un'altra squadra. Auschwitz ci insegna qualcosa che non vogliamo imparare, è più facile pensare di essere pieni di bontà. Ovviamente tutti abbiamo buoni sentimenti nei confronti di alcune persone , ma chi dice di non aver mai desiderato di uccidere qualcuno non vede bene dentro sè stesso, ed è probabilmente una persona potenzialmente più pericolosa di altre. |
| inviato il 02 Dicembre 2024 ore 13:13
Miopiartistica hai dato una definizione che piu vere di questa non ce nè |
| inviato il 02 Dicembre 2024 ore 14:41
che è esattamente come si comporta qualsiasi animale e qualsiasi cosa in natura quindi, ne risulta che tutto, uomini animali o natura stessa, è terribile, oppure è il caso di cambiare la definizione di terribile. |
| inviato il 02 Dicembre 2024 ore 14:48
Non è terribile, è così. Terribile è quando gli esseri umani abdicano al controllo dell'intelligenza sul comportamento. La parte più profonda del nostro cervello è simile a quella dei rettili e di altri predatori che attaccano senza esitazione e senza pietà le loro prede. Ma finchè questo comportamento lo attua un coccodrillo, che danni volete possa fare? Il problema è quando lo attuano esseri in possesso di un potenziale distruttivo ben superiore, e lasciano agire il caimano che è in loro. Mi direte "E l'empatia, allora? Non esiste pure quella?" Certo che esiste ma abbiamo visto che, così come ci sono modi di inibire o ridurre l'aggressività ci sono anche modi per inibire o ridurre l'empatia. Sono mezzi di controllo della psiche individuale e anche della psiche delle masse, che occorre controllare per benino onde evitare disastri. D'altronde lo aveva già detto quell'ometto che scrisse "Fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza". |
| inviato il 02 Dicembre 2024 ore 14:52
“ cioè persone che fanno parte di un altro gruppo sociale, che viene fatto passare per "un'altra razza". O magari itifosi di un'altra squadra. „ o, magari, persone che non condividono gli stessi ideali di anti-qualcosa...o sono no-vax oppure, più in generale, non corrispondono all'idea di "buono" o sono considerati un male "necessario" per ottenere un fine meritevole. Perchè la vera lezione di Auschwitz è scomoda e la storia, specialmente certa storia, non vuole ca×. Molto meglio la storiellina del cattivone e dei suoi orchi...molto più rassicurante soprattutto |
user257478 | inviato il 02 Dicembre 2024 ore 15:52
Miopiartistica "Ovviamente tutti abbiamo buoni sentimenti nei confronti di alcune persone , ma chi dice di non aver mai desiderato di uccidere qualcuno non vede bene dentro sè stesso, ed è probabilmente una persona potenzialmente più pericolosa di altre." Mi dissocio totalmente da questa affermazione con tutto il rispetto. Buona giornata. |
| inviato il 02 Dicembre 2024 ore 17:00
@ Bruno_pratico Io fra tutti gli incontri " particolari " in cui mi sono ritrovato, ne ho fatto uno del 3 " Tipo ". Comunque gli incontri particolari restano sempre quelli più intriganti ed affascinanti non persi. Un Saluto, particolare. |
| inviato il 02 Dicembre 2024 ore 17:46
@ Miopiartistica Il tuo commento apre una riflessione profonda e molto interessante. È vero, dentro di noi convivono istinti primordiali e la capacità di controllo razionale, e spesso il vero problema è proprio il fallimento nel gestire questo equilibrio. La metafora del 'caimano interiore' è potente: la distruttività non nasce solo dagli istinti, ma dalla combinazione di questi con il potenziale tecnologico e sociale che possediamo come esseri umani. L'empatia, come dici, è uno strumento straordinario, ma fragile, che può essere inibito o manipolato, soprattutto in un mondo sempre più connesso e complesso. Forse, il compito più urgente è proprio quello di costruire una cultura che riesca a educare le persone al controllo consapevole dei propri impulsi e all'esercizio dell'empatia su scala globale. Mi ha colpito il richiamo al verso di Dante, perché ci ricorda che la nostra sfida più grande è trovare un equilibrio tra istinto e ragione, tra natura e cultura. |
| inviato il 02 Dicembre 2024 ore 19:48
“ "Ovviamente tutti abbiamo buoni sentimenti nei confronti di alcune persone , ma chi dice di non aver mai desiderato di uccidere qualcuno non vede bene dentro sè stesso, ed è probabilmente una persona potenzialmente più pericolosa di altre." „ Io un'affermazione del genere non la rispetto proprio. La plastica dove è finita? Problema risolto? |
| inviato il 02 Dicembre 2024 ore 21:11
Per mia esperienza, nella mia mente ne ho ucciso tanti che ho perso persino la conta, però ne " Amo tanti, loro non lo sanno " che, vanno a compensare le " Uccisioni ". Sapete, nella vita bisogna sempre bilanciare il tutto, altrimenti non si è persone normali, vale a dire persone di un certo equilibrio, non per niente la mia attività sportiva è quella di fare l'equilibrista e cioè, colui il quale cammina sulla fune con l'asta lunga per mantenere appunto l'equilibrio. Adesso vi do la buona notte, e vi auguro di sognare le fatine belle. |
| inviato il 02 Dicembre 2024 ore 21:58
“ La plastica dove è finita?Eeeek!!! „ Finché ci sono persone come te che non credono che serva l'impegno personale e non vogliono che si parli delle colpe "degli altri" (ovvero le multinazionali), dove vuoi che finisca: attorno all'aeroporto di Bergamo! |
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