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inviato il 14 Dicembre 2022 ore 20:26
“ bene: credo che quel lupo, aspetterà molto tempo, prima di riavvicinarsi agli umani „ Non ho parole... anzi, meglio che stia zitto o è la volta che Juza mi banna. Ma che... |
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inviato il 14 Dicembre 2022 ore 21:19
aPParte tutto siamo aPPosto. |
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inviato il 14 Dicembre 2022 ore 23:25
Ti garantisco che alle 2/3 di mattina, in quel tratto di strada ci vedi benissimo, la strada attraversa il paese ed e' illuminata ... l' unico rischio e' incrociare un autista ubriaco!!! ... e comunque a quella velocità non rischiava proprio nulla, oltretutto guidava, a filmare era il passeggero - sullo stress all' animale concordo, ma lo preserverà da fucilate o bocconi avvelenati - nell' appennino Ligure, ( oramai vicino al mare), i Lupi iniziano a creare problemi, visto che chi alleva bestiame ( solitamente pochi capi), non ha l' abitudine di tenere cani da gregge, come in Toscana o Appennino Umbro/Marchigiano - cinghiali e caprioli oramai scendono a valle preferendo orti e coltivazioni ... e i Lupi, naturalmente li seguono, x poi scoprire che pecore/polli e cassonetti sono pasti gratis |
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inviato il 14 Dicembre 2022 ore 23:36
... e aggiungiamo pure, che molti abitanti dei piccoli paesi sono o erano cacciatori - non si sono fatti scrupoli di sparare alla mia adorata Magia, probabilmente scambiandola x un Tasso - personalmente non potrei mai pensare di fare del male ad un animale, ma mi metto anche nei panni di chi viene danneggiato da politiche venatorie e di ripopolamento, incompatibili con il territorio e reagisce in modo incivile - tornando al punto, un lupo, deve fare predatore, non correre in mezzo alle case, come nel video che ho citato - questo e' quanto avrebbe dovuto evidenziare l'informazione giornalistica, non puntare il dito sull' autore del video!!! - al netto delle ipocrisie ... non credo sia cosa difficile da capire |
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inviato il 15 Dicembre 2022 ore 0:39
L'informazione giornalistica è quella che è, ciò non toglie che in quel caso si sia trattato di un comportamento sconsiderato. Poi non c'è dubbio che nella nostra regione esistano enormi problemi legati alla convivenza con gli animali selvatici. Temo però che un buon indicatore della capacità/volontà di risolverli sia che in undici mesi dall'inizio dell'"emergenza gravissima" della PSA per la quale bisognava "agire subito!" quello che è stato fatto è chiudere i boschi per qualche mese (con i cinghiali che intanto passeggiavano in città), riaprirli con l'obbligo di disinfettare le suole delle scarpe, le gomme delle bici e le zampe dei cani, stendere decine di chilometri di reti per polli e abbattere qualche centinaio di cinghiali avendo istituito regole talmente assurde che mi tocca persino dare un po' di ragione ai cacciatori (che per il resto possono pure andare a ...). |
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inviato il 15 Dicembre 2022 ore 11:48
Appunto Iron...! ... ma nessuno ammetterà mai, che il sovra-popolamento dei cinghiali ( e le inevitabili conseguenze), siano frutto di anni di politica venatoria scellerata e permissiva - l' informazione oramai, segue i meccanismi della politica, dove ti puoi anche permettere di sbagliare, ( termine ironico), senza conseguenze - ha sostanzialmente perso il fine primario di diffondere la notizia ( in stile anglosassone), ma privilegia il sensazionalismo e poco male se, il messaggio lo trasmette un clown analfabeta o un esperto in condizionamento sociale |
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inviato il 15 Dicembre 2022 ore 12:52
Poco fa a Studio Aperto (come al solito), riguardo alla situazione del COVID in Cina: "...anche perché il vaccino somministrato in Cina non offre una protezione totale, a differenza di quelli somministrati negli altri paesi" Non mi risulta proprio che gli altri vaccini assicurino una protezione totale. |
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inviato il 15 Dicembre 2022 ore 12:54
Il loro è effettivamente meno efficace come quello russo. |
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inviato il 15 Dicembre 2022 ore 12:55
E sempre a Studio aperto, riguardo al nuovo "pericolosissimo" virus (i virus sono la nuova tendenza in fatto di notizie e in fatto di business ) proveniente dal Quatar: "...le persone possono proteggersi segnalando i sintomi al proprio medico curante". Ma che cosa c'entra la segnalazione dei sintomi (in tal caso probabilmente potresti avre preso il virus) con la protezione (che avviene prima di prendere il virus)? Sono proprio superficiali nello scrivere i testi delle notizie! |
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inviato il 15 Dicembre 2022 ore 12:57
“ Il loro è effettivamente meno efficace come quello russo. „ Potevano dirlo in questa maniera, invece di affermare che gli altri offrono protezione totale; ma non so se è ignoranza/incompetenza oppure il messaggio "subliminale" è appositamente studiato |
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inviato il 15 Dicembre 2022 ore 13:04
Diebu ... ma che domande fai .... e già che siamo in tema ( ... Non volevo tirare in ballo l' argomento ma ..) .... e "... se non ti vaccini, muori " ... dove vogliamo collocarlo ? - senza entrare nel merito, l' esperienza " covid " e' stata l' apoteosi della disinformazione e del condizionamento mediatico ... e continua ad esserlo |
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inviato il 15 Dicembre 2022 ore 13:29
Purtroppo non offre protezione anche la malattia contratta da Coronavirus. È un virus a RNA e le nostre difese dopo un po' si dimenticano come devono reagire all'infezione. |
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inviato il 15 Dicembre 2022 ore 13:53
... ho letto soltanto adesso le discussioni sui vuoti d'aria che hanno tirato in ballo perfino lo F-104 Starfighter. Divertenti e sostanzialmente esatte, come in tutti i forum a volte entrambi i contendenti si accapigliano mentre in sostanza dicono la stessa cosa Se 40 anni di lavoro sui campi di volo (di cui una quindicina sugli F-104) possono bastare per avere la vostra fiducia, vi racconterò che un famoso pilota della pattuglia acrobatica, poi diventato istruttore di volo e collaudatore (che non nomino per la privacy) chiamava lo Starfighter "l'aeroplano delle scimmie" perché, secondo lui, non era affatto difficile da pilotare, purché il pilota, per scelta o cause esterne, non uscisse dai parametri di volo prescritti , perché allora sì che erano guai. In particolare, lo Starfighter era soggetto (a causa della sua fusoliera molto lunga) ad un fenomeno denominato "accoppiamento inerziale", che, almeno fino a quando non è stato capito, ha provocato la perdita di molti velivoli e anche di qualche pilota. La velocità d'atterraggio, apparentemente elevata, veniva controllata da un poderoso sistema di ipersostentatori (flaps) dei quali quelli posteriori erano addirittura "soffiati" (cioè ricevevano un getto d'aria proveniente dal compressore del motore - BLC, vale a dire Boundary Layer Control). |
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inviato il 15 Dicembre 2022 ore 14:22
Si, nel profilo alare c'erano dei condotti con dei fori di uscita da dove fuoriusciva l'aria a forte velocità in modo da aumentare la portanza. In pratica creava artificialmente una velocità di flusso aerodinamico in grado di sostentare l'aereo. Eccolo qua: it.m.wikipedia.org/wiki/Controllo_dello_strato_limite Paragrafo soffiamento dello strato limite. |
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inviato il 15 Dicembre 2022 ore 17:25
@Oldpentax: mi permetto di fare alcune precisazioni (senza offesa, eh!): - L' aumento di portanza necessario per l'atterraggio (ma, se sto atterrando, a che mi serve? serve per compensare la perdita di portanza dovuta alla riduzione della velocità) è ottenuto solo ed esclusivamente con l'alterazione del profilo alare. I flap posteriori si abbassavano moltissimo (45°) per agire anche come freni (aerodinamici). Ciò provocava lo "scollamento" sicuro dello strato limite (lo strato d'aria che perde energia a causa del contatto con le superfici dell'aereo) ed il conseguente distacco della massa d'aria che avrebbe dovuto essere deviata verso il basso e quindi conseguente perdita di portanza. Ecco spiegato lo scopo del BLC. Aggiungo che questo fenomeno si sarebbe sicuramente verificato prima su un'ala che sull'altra, con conseguente forte rollio dell'aereo, pericoloso in fase d'atterraggio. Il link fornito spiega bene la soffiatura dello strato limite.. Mi scuso con l'iniziatore del post per l'OT. |
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