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inviato il 06 Marzo 2023 ore 15:02
La fiera del qualunquismo arrogante (e vilmente camuffato da faccine sorridenti) |
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inviato il 06 Marzo 2023 ore 16:04
“ Ma certo, il nostro stile di vita non è più sostenibile, ma è impossibile far cambiare abitudini alle persone se non bastonandoli con fatture pesanti „ di solito chi afferma queste idiozie, e il solito gretino che abita vicino al lavoro e ci va a piedi o monopattino, vive con uno stipendio che gli permette la spesa biologica km zero, e crede che i girasoli producano l'energia elettrica che consuma la sua Tesla magari e lo stesso che durante il lockdown se vedeva uno camminare per strada per i caxxo suoi chiamava la polizia |
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inviato il 06 Marzo 2023 ore 16:07
Non entro nel merito della fattibilità tecnica ma è necessario che venga predisposta una normativa che preveda una dead line per I PRODUTTORI. In mancanza continueremo ad essere vittime di sempre più stringenti provvedimenti limitativi della possibilità di circolare per il parco macchine già in circolazione, facendo ricadere sui CONSUMATORI il peso della transizione tecnologica. |
user206375
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inviato il 06 Marzo 2023 ore 16:27
Dopo aver letto il tuo commento, sono sicuro di vivere in un mondo migliore del tuo. Ti lamenti del medico di base, dei prezzi, degli stipendi ma la tua rabbia, frustrazioni ti impediscono di riflettere. Il sistema che hai appena difeso è lo stesso che toglie risorse alla sanità, all'ambiente, all'istruzione, che privatizza tutto, che vede i cittadini solo come consumatori, il pil come unico indicatore, e il benessere dei cittadini = a 0. Ed ora vomita altre sentenze. Poi se hai tempo, tra una camomilla e l'altra potresti anche leggerti qualcosa sull' earth overshoot day per confermare la tua tesi che tutto è sostenibile. E mentre tu ti gratti il sottopalla, io me ne vado fuori a farmi una passeggiata a raccogliere la monnezza degli altri. Stammi bene Nitì |
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inviato il 06 Marzo 2023 ore 16:41
“ magari e lo stesso che durante il lockdown se vedeva uno camminare per strada per i caxxo suoi chiamava la polizia” In generale un intervento infelice Lomography. Nello specifico dell'ultima considerazione ci sarebbe parecchio da discutere sul concetto di senso civico |
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inviato il 06 Marzo 2023 ore 16:45
quello dello stop alle vendite nel 2035 è solo apparenza, già stanno provvedendo in Europa i produttori e non credo per ideologie ecologiche, ma per recuperare investimenti o guadagnare di più i produttori giapponesi benchè abbiano anche motori a combustione in Europa importano solo macchine elettriche (full/mild/ecc) tranne qualche eccezione, gli altri si stanno adeguando |
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inviato il 06 Marzo 2023 ore 16:50
forse e bene ricordare a tutti quelli che lamentano mancanza di investimenti nel settore pubblico, scuola sanita pensioni trasporti e chi piu ne ha piu ne metta che l'Italia ha piu 2.700 miliardi di debito nel 2022 e vanno restituiti , spendiamo piu di quello che entra da almeno 30 anni, paghiamo circa 80 milardi di euro solo di interessi sul debito in un anno, una cifra pazzesca sperperata perche si e dato credito da sempre, a quelli che indebitarsi per il pubblico, scuola sanita pensioni era una soluzione facile, accomodante e che metteva tutti d'accordo il vero qualunquismo e questo, chiedere maggiori servizi pubblici con soldi che non ci stanno, ma si arriva all'assurdo che rasenta la follia pura tipico di chi non ha nessuna base economica, che si vorrebbero piu investimenti nel pubblico chiedendo contemporaneamente un'economia sostenibile che consuma meno, ergo in recessione perche siamo un'economia globalizzata basata sui consumi, non si scappa, consumi meno produci meno e vai in recessione, avrai piu disoccupati e meno soldi per far funzionare scuola sanita pensioni |
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inviato il 06 Marzo 2023 ore 16:53
Non lo so Zio. La soluzione elettrica secondo me comincia ad essere messa in discussione da molti, compresa la Toyota che è stata pioniera nell' ibrido… onestamente non so in che misura l'elettrico possa realisticamente essere la sola soluzione futura, ci può stare lasciare aperte altre soluzioni tecniche. Ma bisogna indicare una data alla quale sia legato tassativamente l'abbattimento delle emissioni alla fonte (cioè la produzione) |
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inviato il 06 Marzo 2023 ore 16:56
“ ma si arriva all'assurdo che rasenta la follia pura tipico di chi non ha nessuna base economica, che si vorrebbero piu investimenti nel pubblico chiedendo contentemporaneamente un'economia sostenibile che consuma meno, ergo in recessione” Bisogna ripensare il modello economico. È ovvio che in un sistema consumistico sostenibilità e sviluppo siano in antitesi. Al netto dell'arroganza, che magari ogni tanto si potrebbe pure tenere a bada |
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inviato il 06 Marzo 2023 ore 17:04
premesso che viaggio con auto elettrica da due anni, e l'energia per ricaricare la batteria viene da due impianti fotovoltaici. sul tetto di casa... Come in tutte le trasformazioni, come dice la fisica, c'è una perdita quindi se produco energia elettrica e la metto nelle batterie ho una perdita. Se produco energia elettrica e la uso per produrre idrogeno gassoso e poi lo rendo liquido e poi lo ritrasformo in energia ho quattro perdite... che tradotte in rendimento siamo ad un rapporto tra un obiettivo f/1.4 contro f/4 in parole povere 16 volte di meno abbiamo consumato come un tir da 500 cavalli e ci ritroviamo la potenza di due gambe che pedalano su una bici in discesa!!! ciao Maurilio |
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inviato il 06 Marzo 2023 ore 17:08
Biga comunismo e socialismo avrebbero pure potuto funzionare se tutto il mondo lo fosse stato, ma il mondo delle fate non esiste saranno sempre perdenti in un mondo globalizzato e competitivo di altri modelli economici, e questo vale anche per la sua nuova variante dell'economia sostenibile, dopo 100 anni che ha sempre fallito, ancora con sto caxxo di socialismo dove si sta poveri ma felici, ma vaff.. noi possiamo pure far diventare l'europa ecologica e sostenibile, ma Asia con in testa la Cina Usa, Brasile India piu tutto il sottobosco di paesi emergenti minori, ci faranno un cUlo cosi, perche molto semplicemente non saremo piu competitivi |
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inviato il 06 Marzo 2023 ore 17:13
“ Sadko. Sono ancora poche ma stanno aumentando „ Biga le ciclabili in programma sono poche e sono lungo alcuni percorsi principali. Ci vorrebbe una distribuzione capillare ma non è possibile perchè andrebbero rifatti praticamente tutti i marciapiedi restringendo la carreggiata e toglieldo le auto in sosta. Milano e molte altre città Italiane non sono state urbanisticamente pensate per essere girate in bicicletta. |
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inviato il 06 Marzo 2023 ore 17:22
C'avevo premesso che l'estremizzazione delle posizioni non aiuta la ricerca della o delle soluzioni. Trovo pienamente condivisibili le posizioni di Riccardo e di Biga. Nel 1995, da poco eletto assessore all'ambiente nel mio paese, mi capita il problema dell'esaurimento della discarica dove venivano fatti confluire i rifiuti. La soluzione al problema dei rifiuti passava da due alternative: aumentare le tariffe per compensare i costi di trasporto e smaltimento verso una discarica più lontana oppure passare alla raccolta differenziata porta a porta per ridurre il volume dei rifiuti da portare in discarica ed allungare il ciclo di vita della stessa. Scelta la seconda, e senza nessun appoggio da parte dei miei colleghi di giunta perché si trattava di una misura altamente impopolare, specie in quell'epoca, in una settimana ho fatto sparire i cassonetti e imposto il porta a porta. Sono stato oggetto di insulti, minacce di ogni genere ma non sono tornato indietro. Dopo due anni la percentuale di differenziata era oltre il 70% del totale. Oggi in tutto il comprensorio viene adottata la stessa modalità che all'epoca avevo introdotto d'impegno di spazzatura in giro non se ne vede. La sintesi è che le scelte di cambiamento virtuoso del nostro modus vivendi, a volte passano attraverso decisioni che possono anche apparire difficili da accettare. Ma quando va fatto, va fatto. |
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inviato il 06 Marzo 2023 ore 17:24
Lomography. Non sono né socialista nè comunista. Non ho l'illusione di trovare la soluzione. Ci sono persone molto più preparate e competenti che spero lo faranno (si spera non in un forum di fotografia). Mi limito ad una semplice considerazione logica: un sistema economico che sopravvive solo in costanza di aumenti di consumi è compatibile con risorse finite? Non mi soffermo sulle tue considerazioni di “geopolitica” (interamente improntate allo scontro) ma che purtroppo trovo drammaticamente coerenti con l'attualità. |
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