user198779
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inviato il 31 Luglio 2022 ore 21:11
Perché sono pecore del gregge e seguono il cane pastore. |
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inviato il 31 Luglio 2022 ore 21:53
Il problema è il sale, più in fretta arriva al mare e meno la puoi utilizzare, in forma solida in ghiaccio rimane su tanto tempo, in forma nevosa resta sempre su ma per minore tempo, in forma liquida non sta su per niente e in poco tempo finisce giù a mare, in forma gassosa sta su un po' ma cade anche dove non serve a nulla, la storia è sempre quella, come sono state inventate le batterie per accumulare energia lo stesso devi fare con l'acqua visto che i millimetri che cadono so sempre gli stessi ma cambia la velocità, i posti ci sono e basta non costruirci dentro, servono enormi progetti ma fattibili, oppure si continuerà a fare discussioni come queste, ma molto più lunghe e numerose. E non mi possono nemmeno dire di ridurre l'irrigazione sulle coltivazioni a genere alimentare, creerebbe delle nefaste conseguenze a catena su vasta scala dall'agricoltura fino alle industrie costruttrici. |
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inviato il 01 Agosto 2022 ore 16:12
intanto oggi la pompa ha girato a vuoto. Il mio pozzo a 40metri s'e' asciugato per la prima volta da quando mi ricordi, ed ho 58 anni Fortunatamente ho anche l'allaccio alla rete comunale, però è inquietante. |
user198779
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inviato il 01 Agosto 2022 ore 16:26
Da me va a tratti, abito in una zona che le falde sfiorano la superficie il mio pozzo non è profondo 15 metri. |
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inviato il 01 Agosto 2022 ore 16:38
Intanto i vicini di casa (miei cugini) si sono riempiti già la piscina. Al limite gli chiedo qualche secchio per annaffiare i pomodori. mortacci! Dall'altra parte della strada ho due campi di mais che annaffiano da mesi, come non ci fosse un domani. E una stalla con oltre 50 capi che consuma come un grattacielo da 10 piani. |
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inviato il 01 Agosto 2022 ore 16:42
Mi farò il bagno nel latte come cleopatra |
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inviato il 01 Agosto 2022 ore 17:54
Quello delle piscine, in particolare quelle private, è un bel controsenso; vengono riempite nei mesi di siccità e vengono svuotate quando inizia la stagione delle piogge. Oltre tutto vengono svuotate nei normali sistemi di smaltimento e quindi, se anche a qualcuno venisse in mente di svuotarle a luglio, quell'acqua non è immediatamente recuperabile per altri usi, ad esempio l'irrigazione di terreni agricoli. E anche aumentare le tariffe dell'acqua non servirebbe a bloccare il problema perché la piscina è, prima di tutto, uno degli status simbol del "io i soldi li ho e tu no", per cui sarebbe un incentivo all'ostentazione. Nei periodi di conclamata emergenza idrica andrebbe studiato un sistema di calcolo dei fabbisogni pro capite e attivato un blocco temporaneo della fornitura a chi sfora una determinata soglia, un po' come si fa per chi non paga le bollette dell'energia elettrica. Ovvio che questo comporterebbe una sostituzione degli attuali contatori con altri a controllo elettronico in remoto, ma come lo si è fatto per i contatori elettrici si dovrà arrivare a farlo anche per quelli dell'acqua. |
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inviato il 01 Agosto 2022 ore 18:52
C'è il cloro, difficile usarla per irrigazione |
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inviato il 02 Agosto 2022 ore 1:04
Nei periodi di scarsità di acqua non basterebbe una bella ordinanza che vieti di riempire le piscine, con sanzioni pesanti per chi contravviene? Certo, poi bisogna farle rispettare queste restrizioni... |
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inviato il 02 Agosto 2022 ore 8:27
Il problema è che chi poi dovrebbe fare le ordinanze sono, compresi amici degli amici, la quasi totalità dei possessori di piscine private di una certa capacità, quelli che non legiferano amici compresi hanno quelle gonfiabili da terrazzo dove ti metti solo in ammollo. |
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inviato il 02 Agosto 2022 ore 8:39
“ la piscina è, prima di tutto, uno degli status simbol del "io i soldi li ho e tu no", per cui sarebbe un incentivo all'ostentazione. „ se mi parli di quelle interrate ok...ma quelle "esterne" non sono mica cosi proibitive...5/600€ con pompa, tubazioni ecc... Più che altro sarebbe da evitare di riempirle in periodi cosi...ma è come dire agli italiani "sto inverno mettete un grado in meno nel riscaldamento"....voglio proprio vedere quanti lo fanno/faranno |
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inviato il 02 Agosto 2022 ore 8:58
Eppure le "regole" sul riscaldamento le emanano da anni; forse proprio perché, per italica consuetudine, sanno che sarà impossibile effettuare controlli e quindi quelle regole non avranno ritorni elettorali negativi. |
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inviato il 02 Agosto 2022 ore 9:02
e come fai a controllare? mandi i vigili casa per casa...è una boiata e per assurdo l'unico modo per far rispettare una regola così è alzare il prezzo di gas e luce. A certe persone è più facile metterlo in chiurlo che in testa |
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inviato il 02 Agosto 2022 ore 9:12
Il problema è che, alzando il prezzo di luce e gas, gli unici effetti che ottieni sono un'ulteriore speculazione sui suddetti servizi e un incremento del divario sociale, perché è più facile che a rimanere al freddo sia chi già tiene basso il riscaldamento pur di giungere a fine mese senza digiunare, mentre chi già ostenta (vedi luminarie natalizie in giardino o alle finestre lasciate accese fino a carnevale; nelle zone turistiche di montagna succede regolarmente) lo farà ancora di più |
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