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Cecil Beaton è stato un grande fotografo di moda del secolo scorso. Era uno straordinario pettegolo , acido e falsissimo che amava e odiava i suoi famosi divi che ritraeva.
a un certo punto della sua folgorante carriera fu scelto dalla casa Reale Britannica per immortalare la vita di corte e soprattutto the Queen.
Il loro rapporto fu di stima reciproca e di assoluto amore : la regina voleva solo lui , e questa straordinaria checca ( prima che qualcuno faccia finta di scandalizzarsi sappiate che amava definirsi cosi' ) ne fu subito conquistata.
vi allego un frammento di un documentario della BBC e qualche foto che testimoniano la fusione tra la tecnica e l'arte di sapere cosa vuol dire fare un eccellente ritratto.
comprai il suo libro più' famoso a fine anni 90 : mi strego' . in poche parole gli diedero in mano una fotocamera e , il direttore di conde-nast alexander Lieberman ( la cosa più' vicina a Dio nel allora piccolo universo della moda ) gli disse di fare delle foto a NY. Alla gente di NY
Da li , inizio' una nuova fase della street photography.
Il ragazzo , che non sapeva fotografare (non sapeva nemmeno cosa fossero tempi e diaframmi) , comincio' a scattare da vicino , ancora più' vicino , sempre più' vicino , e fotografo' gente che guardava in camera : non era mai successo prima.
improvvisamente la street bucava , usciva dalla stampa ( e dalla strada ) e andava in giro per il mondo.
e chissenefrega se erano foto storte , sfuocate , tagliate.
improvvisamente ci fu' un salto in avanti , un taglio netto col passato , uno sguardo nel futuro che dura ancora oggi.
Rendiamo grazia a uno che ha rivoluzionato la fotografia.
A uno che ci ha fatto guardare da i soggetti delle fotografie.
Tutto vero. Anche se personalmente (e proprio su NY) io gli preferivo Bruce Davidson. Penso alla serie Brooklyn Gang che mi ha molto segnato da "piccolo"…
Cucchiara ha un dono : ha una certa leggerezza che traspare anche dalle sue foto più' incisive. Sembra quasi un personaggio uscito dal Gattopardo che immortala il paese senza condannare , ma quasi con una rassegnata lucidità'.
Architetto , con foto che riecheggiano L. Ghirri e G. Guidi , una PP sapientemente sovraesposta e mai invasiva , Cucchiara ha la facoltà' di trasformare in eleganza anche gli scempi del nostro paese.
La serie che mi è piaciuta di più' è quella sul Belice.
la conoscevo e avevo visto già le sue foto ,la seguo da un po' su instagram Sempre li vi consiglio di seguire: www.instagram.com/yogurt.magazine/
da parecchi spunti interessanti
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