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inviato il 12 Ottobre 2021 ore 16:05
“ Che riallacciandomi al topic “Hamilton” se Elle fosse stata un uomo con quelle foto sarebbe stata come minimo LAPIDATA! „ Ehm, Signessuno, sai che non ho idea di cosa tu stia parlando? Non conosco il topic "Hamilton". E' su questo forum? “ Il corpo è stato raffigurato fin dall'antichità per esprimere bellezza, fertilità, spiritualità, sensualità... Ora mi pare di vedere soprattutto 'mercificazione' e non mi riferisco solo ai 'meno raffinati', ma anche a coloro che nascondendosi dietro nobili progetti, in fondo usano il corpo altrui per autocelebrare se stessi. Questa non è arte, non è sensibilità, non è provocazione (esiste ancora?), ma solo vanità fine a se stessa. Come si è già detto, la differenza dipende dall'intento, ma vedo che quasi sempre cambia solo la forma, il modo di presentare, non la sostanza. „ Concordo in pieno, sopratutto nella parte finale: anche per me dipende dall'intento . “ Ma nei fatti un nudo è un nudo a prescindere e il termine artistico dovrebbe significare tutt'altro. „ Nì, oggettivamente è così, ma andando a cercare di capire l'intento di chi fotografa e come fotografa non è detto sia solo un nudo. Qual'è lo scopo? Qual'è l'intento? Poi non è detto che se lo scopo è veramente artistico si riesca a fare una foto artistica, ma credo sia uno dei pilastri a fondamento di tutto il discorso artistico vs non artistico. Poi indubbiamente c'è chi abusa del termine artistico solo per darsi un tono, ma c'è chi lo usa per comunicare agli altri l'intento di quello scatto. “ Stai dando un giudizio morale sulle persone e, oltre che fuori topic, mi sembra anche insensato nel contesto specifico. Se una persona posa davanti a me, in quel momento, è un modello/modella. Può essere bravo o meno. Può farsi pagare o no. Sempre modello/a resta. „ Anche chi lo fa per esibizionismo? Non so se possa paragonarsi ad una modella/o. Per come lo intendo io, il termine "modella/o" come minimo richiede professionalità o almeno un tentativo di cercare di essere professionale (per chi ha appena iniziato). Viceversa tutte quelle persone che si fanno gli autoritratti con la bocca a forma di cu.lo di gallina o quelle che mandano foto nude alle proprie compagne e compogni o alle proprie amanti ed ai propri amanti sono tutte modelle/i? Anche qui, conta lo scopo. Che poi ci siano da millenni (ed anche oggi) persone che si comportano da mignotte o mignotti è sotto l'occhio di tutti: sarà politcamente scorretto, ma è la realtà. Concordo con il Signornessuno che ci sono sgallettate e sgalletati in giro. Atrimenti vorrei sapere come definireste voi certe tipologie di persone che si comportano in un certo modo. “ Per sgallettata, se non erro, si intente una donna disinvolta che ostenta sensualità in modo libertino e a volte anche un po volgare.... Non mi sembra cosi offensivo... certo non sono tutte cosi ma ci sono pure... „ Concordo. Ecco forse il termine sgallettata/o è meno offensivo di mignott-a/-o. |
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inviato il 12 Ottobre 2021 ore 16:31
@McBrandon, metti tanti argomenti assieme e viene un minestrone. Le foto con le bocche a culo di gallina sono selfie: in quel caso modello e fotografo sono la stessa persona. Ha senso parlare di modella se qualcuno dirige lo scatto e la modella esegue, bene o male (a seconda della professionalità). Stai mescolando i casi in cui il soggetto fotografato prende il sopravvento e decide come farsi riprendere, oppure dove il fotografo è una scimmia passiva che scatta, tipo foto alla festa di amici. L'esibizionista che citi, potrebbe tranquillamente farsi le foto con l'autoscatto. In tutti questi casi non si parla di modelli. Non sono queste però le foto a cui si può associare, pur con errore, il termine "artistico". Ci possono essere autoscatti di nudo che entrano nei circuiti dell'arte, come è sempre stato storicamente per gli autoritratti in pittura (penso a Egon Schiele), ma sono eccezioni. Nei casi dove c'è un fotografo e una modella, TUTTA la responsabilità di quello che viene nella foto e delle conseguenze derivanti della pubblicazione, ripeto TUTTA, è del fotografo. La modella, per quanto possa avere una personalità ed esercitare pressione sul fotografo, è passiva. Se una foto pubblicata è talmente sciatta che lede la reputazione del soggetto ripreso (rendendo molto difficile l'inserimento in un circuito d'arte), è tutta colpa del fotografo. |
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inviato il 12 Ottobre 2021 ore 16:36
Anche se pensavo che fosse pacifico, come non essere d'accordo... |
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inviato il 12 Ottobre 2021 ore 16:39
Non è pacifico perché tanti guardano le foto per le modelle, non per le foto in se stesse. E qui si chiude il cerchio con il termine "artistico", usato a sproposito per tentare di dare un senso alle foto che sono pubblicate, evitando quelle che sono finestre senza vetri su chi vi è ritratto. |
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inviato il 12 Ottobre 2021 ore 16:42
“ Le foto con le bocche a culo di gallina sono selfie: in quel caso modello e fotografo sono la stessa persona. „ Premesso che non ci vedo nessuna modella o nessun modello in chi fa foto del genere o foto con la lingua fuori, con i diti medi alzati, le corna...etc. etc. Il selfie è un autoritratto ("ritratto" fino ad un certo punto), per errore ho scritto autoscatto, ma intendevo autoritratto. Correggo subito l'errore. “ Oppure di esibizionista che potrebbe tranquillamente farsi le foto con l'autoscatto. „ L'esibizionismo c'è anche nelle foto di nudo ed alcune persone lo spacciano per "nudo artistico", cosa che non credo possa essere definita tale. “ Se l'immagine che si ha da una foto pubblicata è tale da ledere la reputazione del soggetto (l'opposto di un nudo "artistico"), è tutta colpa del fotografo. „ Concordo. Aggiungo solo che se l'intento da parte della modella/o (che a volte coincide) con chi scatta la foto allora è colpa di entrambi. Inoltre se la "modella" o il "modello" chiede espressamente al fotografo foto nude o di nudi volgari per il proprio gusto dell'esibizionismo o per mostrarle alla propria compagna o al proprio compagno (a seconda dell'orientamento sessuale e dei suoi gusti), allora la colpa non è del fotografo, bensì della "modella" o del "modello". |
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inviato il 12 Ottobre 2021 ore 16:42
e comunque, complimenti per i tuoi nudi. Non saranno artistici, ma sono comunque molto buoni... |
user225138
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inviato il 12 Ottobre 2021 ore 16:43
“ Perché un nudo porta con sé pesanti connotazioni sociali e quindi uno stigma quasi automatico. „ E quindi, invece di combattere uno stigma anacronistico e bacchettone, rifiutando una segmentazione che non ha alcun senso logico né estetico, ci adattiamo. Così come ci adattiamo al crocifisso in classe, no? |
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inviato il 12 Ottobre 2021 ore 16:45
“ Non è pacifico perché tanti guardano le foto per le modelle, non per le foto in se stesse. E qui si chiude il cerchio con il termine "artistico", usato a sproposito per tentare di dare un senso alle foto che sono pubblicate, evitando quelle che sono finestre senza vetri su chi vi è ritratto. „ Come nei calendari delle varie showgirl, attrici... in topless o in nudo. Ma anche questo non è nulla di nuovo. |
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inviato il 12 Ottobre 2021 ore 16:49
“ E quindi, invece di combattere uno stigma anacronistico e bacchettone, rifiutando una segmentazione che non ha alcun senso logico né estetico, ci adattiamo. „ Non so se si possa parlare di stigma in quanto il sesso ed il nudo fanno parte, se vogliamo, dell'essere umano in quanto essere biologico. Il nudo rimanda invetabilmente anche al sesso: è un argomento molto complesso. “ Così come ci adattiamo al crocifisso in classe, no? „ Credo che questo sia un altro discorso. Anche perché qui si tirerebbero fuori la storia del nostro paese, la cultura del nostro paese nel corso dei secoli (con i valori annessi), i Patti Lateranensi (che mi pare siano anche inseriti nella Costituzione), la politica, la laicità, la libertà di professare una fede religiosa, la libertà di essere atei o di credere in altre religioni... insomma argomenti vietati su questo forum e di certo molto complessi. |
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inviato il 12 Ottobre 2021 ore 17:01
Un nudo artistico può mostrare un atto sessuale, può usare persone "normali" nel senso che non lavorano come modelle/i di professione ma sono solo persone riprese dal fotografo per la sua idea. Non entriamo in discorsi che non centrano, perchè la professionalità della persona ripresa non ha attinenza, posso anche riprendere una Escort o una semplice signora e casalinga e arrivare ad avere un'opera sensata e importante. Non solo la foto come in questo caso può pure essere un autoritratto
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inviato il 12 Ottobre 2021 ore 17:03
Diciamo che può suggerire un atto sessuale. Perchè se invece lo mostra, si chiama pornografia. Altra branca del nudo... |
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inviato il 12 Ottobre 2021 ore 17:04
“ E quindi, invece di combattere uno stigma anacronistico e bacchettone, rifiutando una segmentazione che non ha alcun senso logico né estetico, ci adattiamo. Così come ci adattiamo al crocifisso in classe, no? „ Non ho detto che è corretto farlo o che sia meglio questo metodo, anzi. Se leggi sopra ho concordato con Matteo sull'assurdità della terminologia così come viene usata. Questo non toglie che il motivo per cui viene usata rimane quello. Inoltre, come ho accennato sopra, se questa terminologia risulta abbastanza diffusa e riconosciuta nella sua accezione "non corretta" di, per usare un termine, nudo "elegante" o "meno volgare", ci troviamo di fronte al problema che diventa filologicamente legittimata dal suo stesso uso e quindi diventa una accezione corretta per definire tale categoria. Questo perchè è l'uso che determina la regola e non viceversa. Quindi per quanto io concordi con Matteo, non sono certo che la situazione possa essere cambiata in quanto già realtà di fatto perchè non metto in dubbio che se chiedessi a 100 persone di identificarmi un "nudo artistico" un 90% facile indicherebbe la categoria di nudi leggermente più ricercati. In un certo senso la categoria ha fatto scacco matto alla lingua. “ Non so se si possa parlare di stigma in quanto il sesso ed il nudo fanno parte, se vogliamo, dell'essere umano in quanto essere biologico. Il nudo rimanda invetabilmente anche al sesso: è un argomento molto complesso. „ Purtroppo l'influenza della cultura cristiana ha di fatto associato uno stigma al sesso che è, come dici, intrinsecamente legato al nudo sia biologicamente che culturalmente. Stigma che probabilmente potrà essere superato o rimosso nel tempo (già oggi la morale non è quella di cinquanta anni fa, chiesa o non chiesa), ma la strada è irta. |
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inviato il 12 Ottobre 2021 ore 17:10
“ Diciamo che può suggerire un atto sessuale. Perchè se invece lo mostra, si chiama pornografia. Altra branca del nudo... „ Concordo. Ed anche in questa branca può essere più o meno spinto. Una domanda. Secondo voi si può parlare di fotografia artistica anche nel caso della pornografia? Io ho seri dubbi, ma magari sbaglio io. |
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inviato il 12 Ottobre 2021 ore 17:14
“ Purtroppo l'influenza della cultura cristiana ha di fatto associato uno stigma al sesso che è, come dici, intrinsecamente legato al nudo sia biologicamente che culturalmente. Stigma che probabilmente potrà essere superato o rimosso nel tempo (già oggi la morale non è quella di cinquanta anni fa, chiesa o non chiesa), ma la strada è irta. „ Vero quello che scrivi. Ho solo un dubbio. E' possibile superare questo stigma, pur sapendo che ci sono di mezzo ormoni, emozioni e sensazioni che non sempre si possono controllare? Non mi riferisco agli stupri ed alle violenze sessuali, bensì mi riferisco alla semplice eccitazione biologica che avviene nel corpo della donna e dell'uomo alla vista di un corpo nudo che eccita la singola persona. |
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