JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).

Proseguendo nella navigazione confermi di aver letto e accettato i Termini di utilizzo e Privacy e preso visione delle opzioni per la gestione dei cookie.

OK, confermo


Puoi gestire in qualsiasi momento le tue preferenze cookie dalla pagina Preferenze Cookie, raggiugibile da qualsiasi pagina del sito tramite il link a fondo pagina, o direttamente tramite da qui:

Accetta Cookie Personalizza Rifiuta Cookie
RCE Foto






Login Logout Iscriviti a JuzaPhoto!

vecchie reflex canon: quale migliori colori e file?


  1. Forum
  2. »
  3. Fotocamere, Accessori e Fotoritocco
  4. » vecchie reflex canon: quale migliori col...





avatarsenior
inviato il 29 Settembre 2021 ore 11:56    

Per chi è preoccupato dei backup, ricordo che esistono gli m-disk, supporti la cui durata è stimata 1.000 anni, molto più di qualunque disco di backup fisico o cloud


mai sentiti! interessante
metti un link

avatarsenior
inviato il 29 Settembre 2021 ore 12:01    

I supporti che non abbiamo voglia di leggere, perchè non sappiamo cosa contengono. Ad esempio: io ho un cassetto pieno di VHS e floppy disk. Non ho piu nè un videoregistratore nè un lettore di dischetti (ed è tecnologia vecchia meno di 10 anni).

Ok, posso comprarli, certo.

Ma… se non c'è scritto nulla sopra vale la pena di farlo per vedere… cosa?
Io non credo lo farei. Voi lo fareste? E se lì ci fossero le foto dei nostri nonni e non lo sapessimo?


bhè qui andiamo nella filosofia di vita ormai...
come vedi io credo in LESS IS MORE
inutile tenere 1.000 foto scadenti così come in un giorno non puoi andare in 20 ristoranti o guidare 15 automobili
vai in quello che ti piace di più e basta

inoltre eviterai di inquinare il mondo con cose totalmente inutili tipo video di matrimoni di 4 ore, album delle vacanze con 250 foto, foto della birrata del sabato sera, 140.000 foto del primo passo del primo pargolo, 72 ore di gopro della sciata del weekend etc etc etcMrGreen

avatarsenior
inviato il 29 Settembre 2021 ore 14:04    


Quindi in buona sostanza è tutto artefatto.
E se è artefatto per quale motivo c'è una letteratura sterminata sull'argomento scritta al solo fine di (dis)orientare il potenziale cliente?

Non è artefatto, ma semplicemente è diverso dalla fotografia analogica, dove una volta installata la pellicola e scattata la foto, si era vincolati a un certo tipo di resa.

Con un file raw invece si hanno dei dati "di base" relativi alla scena fotografata, e poi è l'utilizzatore a decidere l'aspetto della foto: è possibile optare per un profilo che privilegi una resa accurata dei colori oppure optare per altri profili che facciano risaltare gli aspetti che si è interessati a mostrare. E' anche possibile creare una foto in bianco e nero. Da un singolo file si possono creare molte foto diverse, che con una fotocamera analogica avrebbero richiesto l'utilizzo di molte pellicole, con costi significativi.

Soprattutto, mentre con le pellicole la scelta delle varianti era limitata da ciò che i vari produttori offrivano, con una fotocamera digitale vi è molta più libertà in tal senso e, volendo, si può mettere a punto un proprio profilo colore ad hoc, che si distingua da quelli forniti dal costruttore o da quelli disponibili in rete.

avatarsenior
inviato il 29 Settembre 2021 ore 14:15    

Gli "artefatti" -se così vogliamo chiamarli- ci sono sempre stati in fotografia: con la pellicola si delegava lo sviluppo a uno studio apposito oppure lo si faceva in casa, ma il risultato finale era comunque molto limitato dal tipo di pellicola e dagli acidi utilizzati. Col digitale "lo sviluppo" lo si delega a uno dei vari picture style oppure lo si ottiene con uno dei vari software di editing, e il risultato finale dipende dal proprio gusto e dalle proprie capacità.
E' solo cambiato il metodo.

Rispondo con una provocazione: la Velvia, la Kodachrome, la T-Max, in che modo sono meno artefatti rispetto a una simulazione digitale?

avatarsenior
inviato il 29 Settembre 2021 ore 14:37    

Il problema non è cosa si riesca a cavare o meno da un file ma come riuscire a preservarlo e renderlo leggibile nel tempo.
Oppure a scadenza di x tempo bisogna ritradurlo su altri supporti o in altro formato digitale,ne riparliamo fra vent'anni e vediamo cosa rimane di quello che abbiamo oggi.
Non sono un romantico attaccato al passato,ma mi girano le scatole su tutto quanto viene bruciato nel breve volgere dalla spinta consumistica.
Tanto per tornare al tema del 3d quanti hanno la necessità di avere il nuovo giocattolo mentre non riescono o non si prendono la briga di spremere a fondo quanto già possiedono.

avatarsenior
inviato il 29 Settembre 2021 ore 14:44    

mah.. sai, solo 50 anni fa le bottiglie dell'acqua erano in vetro. Il latte andavi a comprarlo con il recipiente inalluminio- latta, la verdura te la davano sfusa da mettere nella sporta, le uova le incartavano in carta di giornale, il prosciutto era tagliato a fette sul momento e incartato in carta oleata.

Oggi tutti questi metodi son diventati obsoleti e compri contenitori usa e getta.
Dimenticandoti di sporte e recipienti vari.
nello stesso modo.. i ricordi non sono piu' fissati su supporti resistenti. Le immagini si usano e si bruciano.

Non significa che non ci sia memoria. Lasciamo tracce. ben piu evidenti e durature che una fotografia.

Tracce digitali che e' impossibile cancellare e costituiscono una immagine precisissima di cio' che siamo stati, di cio' che siamo diventati e di cio' che diventeremo.

user14408
avatar
inviato il 29 Settembre 2021 ore 14:50    

Oggi tutti questi metodi son diventati obsoleti e compri contenitori usa e getta.
Dimenticandoti di sporte e recipienti vari.



non lo so dove vivi tu e come sei organizzato ma ti assicuro che ancora si vende la frutta, la verdura, i salumi, le uova ecc sui banchi NON imbustati Sorriso

avatarsenior
inviato il 29 Settembre 2021 ore 15:01    

Oddio,il fatto che nell'oceano pacifico abbiano scoperto un qualcosa che sembra un'isola fatta di rifiuti di plastica è innegabile che un ricordo l'abbia lasciato.MrGreen

avatarsenior
inviato il 29 Settembre 2021 ore 15:59    

Il problema non è cosa si riesca a cavare o meno da un file ma come riuscire a preservarlo e renderlo leggibile nel tempo.
Oppure a scadenza di x tempo bisogna ritradurlo su altri supporti o in altro formato digitale,ne riparliamo fra vent'anni e vediamo cosa rimane di quello che abbiamo oggi.
Non sono un romantico attaccato al passato,ma mi girano le scatole su tutto quanto viene bruciato nel breve volgere dalla spinta consumistica.
Tanto per tornare al tema del 3d quanti hanno la necessità di avere il nuovo giocattolo mentre non riescono o non si prendono la briga di spremere a fondo quanto già possiedono.


La stampa è il metodo più sicuro per conservare le foto, e soprattutto è il modo migliore per fruirne.

inoltre eviterai di inquinare il mondo con cose totalmente inutili tipo video di matrimoni di 4 ore , album delle vacanze con 250 foto, foto della birrata del sabato sera, 140.000 foto del primo passo del primo pargolo, 72 ore di gopro della sciata del weekend etc etc etc


Su questo sfondi una porta aperta. Neanche Spielberg sarebbe in grado di rendere interessante un video di un matrimonio della durata di mezz'ora, figuriamoci 4 ore.

user92328
avatar
inviato il 29 Settembre 2021 ore 16:10    

E' stato detto che in Pp è possibile emulare tutto..?? Si credo di si...



Basta studiare la resa della pellicola per poi riprodurla in PP... alla fine lo studio e l'allenamento che serve tornerà utile in generale su qualsiasi macchina.....


avatarsenior
inviato il 29 Settembre 2021 ore 16:37    

Una pellicola non la puoi emulare in digitale. L'elemento che costituisce l'immagine della pellicola è la grana, caratterizzabile con dimensione e posizione e colore.
L'elemento caratteristico del file è il pixel, caratterizzato da colore ( r o g o b) e luminosità.
Sono due mondi difficili da convertire e comparare.

Le emulsioni dei film hanno una sensibilità spettrale ben diversa dai sensori digitali e ben diverse tra loro. E quella non la puoi cambiare con una look up table.
Prova a simulare in digiale l'effetto di un filtro arancio o di un deep red su film. Compara i risultati con quello che ottieni con i veri filtri su di un film. Vedrai che non hanno niente a che vedere.

user92328
avatar
inviato il 29 Settembre 2021 ore 16:48    

Una pellicola non la puoi emulare in digitale. L'elemento che costituisce l'immagine della pellicola è la grana,
La grana è la cosa più facile da emulare...


Con Ps l'unico limite è la nostra fantasia, cioè, si può fare tutto di più, basta solo studiare....

avatarsenior
inviato il 29 Settembre 2021 ore 17:08    

Una pellicola non la puoi emulare in digitale.

Cercare di ricostruire un preset che emuli la resa esatta di una determinata pellicola in ogni condizione di luce, è una roba impossibile. Ciascuna pellicola, ciascun sensore, ciascun obbiettivo reagisce diversamente ai colori, anche in base all'illuminante. Basta cambiare obbiettivo per avere una resa diversa nei colori, quando lavoravo nella moda calibravamo i colori a ogni cambio di lente, e il set e le luci erano sempre le stesse.

Però.
Riuscire a ottenere un preset che assomigli il più possibile a una determinata pellicola, beh, questo si fa eccome.
O almeno che restituisca quel mood lì. Bisogna decidere, se si vuole la resa esatta di una determinata pellicola, allora non c'è nient'altro che la pellicola.
Ma per quanto mi riguarda col digitale ottengo un risultato dal sapore analogico assolutamente credibile, e riproducibile a prescindere dall'attrezzatura che uso, reflex mirrorless o cellulare.
Non è identico alla pellicola? Chissenefrega. Il mio lavoro è trasmettere sensazioni, non sono una fotocopiatrice.

avatarsenior
inviato il 29 Settembre 2021 ore 17:18    

Basta studiare la resa della pellicola per poi riprodurla in PP... alla fine lo studio e l'allenamento che serve tornerà utile in generale su qualsiasi macchina.....


secondo me è possibile tecnicamente emulare una pellicola. una pellicola è sensibile in maniera precisa a certe lunghezze d'onda o per farla semplice ha un suo "spettro". basta applicare lo stesso ai file digitali. poi che questo sia piacevole o che ci sia anche una certa componente dovuta alle vecchie lenti è tutt'altro discorso... ma lascio a chi ne sa di più

studiare la pellicola d'altra parte è utilissimo
molte persone ancora sono legate alle immagini e colori prodotte dalle pellicole
non esiste un bianco e nero corretto così come non esiste un mondo in bianco e nero. il bianco e nero semplicemente non esiste. esiste però il bianco e nero delle pellicole che ora le digitali emulano. vedi leica m
e la cosa bella è che le pellicole in bianco e nero hanno una tecnologia vecchia che è poco sensibile a determinati colori e in genere meno sensibile dei sensori digitali. pertanto è semplice emulare una pellicola partendo da un file digitale in quanto è come passare da molta informazione a poca. impossibile fare il contrario....

avatarsenior
inviato il 29 Settembre 2021 ore 17:21    

Emulare perfettamente in digitale una pellicola credo ""non sia possibile"", è possibile dare un stile analogico al digitale lavorando su profili colore, curve, toni, regolazione del contrasto locale, aggiungendo grana digitale ecc. con particolare attenzione all'uso di ottiche non troppo analitiche. La domanda iniziale era quali tra le vecchie reflex canon possono avere un raw che si presta a tali operazioni, per tali scopi ho tenuto in serbo 5D1 e 1Ds2.

RCE Foto

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info)



Questa discussione ha raggiunto il limite di 15 pagine: non è possibile inviare nuove risposte.

La discussione NON deve essere riaperta A MENO CHE non ci sia ancora modo di discutere STRETTAMENTE sul tema originale.

Lo scopo della chiusura automatica è rendere il forum più leggibile, soprattutto ai nuovi utenti, evitando i "topic serpentone": un topic oltre le 15 pagine risulta spesso caotico e le informazioni utili vengono "diluite" dal grande numero di messaggi. In ogni caso, i topic non devono diventare un "forum nel forum": se avete un messaggio che non è strettamente legato col tema della discussione, aprite una nuova discussione!





 ^

JuzaPhoto contiene link affiliati Amazon ed Ebay e riceve una commissione in caso di acquisto attraverso link affiliati.

Versione per smartphone - juza.ea@gmail.com - Termini di utilizzo e Privacy - Preferenze Cookie - P. IVA 01501900334 - REA 167997- PEC juzaphoto@pec.it

www.juzaphoto.com - www.autoelettrica101.it

Possa la Bellezza Essere Ovunque Attorno a Me