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inviato il 16 Aprile 2021 ore 22:01
Per chi non volesse o potesse leggere il libro che ha dato origine a questa discussione segnalo un ottimo video corso in italiano realizzato da Patrizia Sharrer di MOMOS Edizioni, che è stata allieva del compianto Bruce Fraser. Fino al 19 aprile è in offerta col 20% di sconto. www.momosonline.com/index.php?page=shop.product_details&flypage=fl |
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inviato il 16 Aprile 2021 ore 22:06
Diebu È un luogo comune assurdo questo.... Io faccio post produzione alla sera, con un buon rum e Neil Young nelle orecchie...molto meglio che guardare programmi idiot.i in TV.... Di certo non tolgo tempo alla mia attività sul campo per sistemare le foto.... Il consiglio è di provare ad approfondire l'argomento... Si sa mai che vi ci appassionate e iniziate a provarci gusto.... |
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inviato il 16 Aprile 2021 ore 22:16
“ un buon rum e Neil Young nelle orecchie. „ Preferibilmente con i Crazy Horse. |
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inviato il 16 Aprile 2021 ore 22:18
Mah dipende, harvest moon è spettacolare.... |
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inviato il 16 Aprile 2021 ore 22:19
Quoto Angus 100% e forse di più. Per i concetti espressi non per la musica. Io metto i Dire Straits |
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inviato il 16 Aprile 2021 ore 22:21
Angus, lo ricordo, molto bello, però io ho un debole per il suono dei Crazy Horse, per fortuna ogni tanto li rispolvera. |
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inviato il 16 Aprile 2021 ore 22:29
Kelly anche! Brothers in arms concilia (il pezzo)... Stefano certo... Pezzi come Cortez the killer sono una goduria |
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inviato il 16 Aprile 2021 ore 23:01
“ e con il comando trova bordi per decidere a quale parte della foto migliorare la nitidezza „ In LR si può risparmiare il "trova bordi" tenendo premuto il tasto ALT mentre si armeggia con i cursori. Comunque, al di là degli schieramenti, credo che gli spunti possano trovarsi ovunque, anche nelle discussioni troppo tecniche e difficili. Fa anche riflettere il fatto che qui dentro possa capitare di trovare persone veramente preparate, al netto delle posizioni personali, ma che hanno il tempo e la voglia di condividere la loro conoscenza. Quello che fa un po' tristezza è vedere gente che sminuisce gli altri dall'alto della loro preparazione, perchè ritenuti "incapaci" o perchè decidono di approcciare la materia in maniera differente da altre prospettive. A me i confronti Valgrassi Vs Pollastrini piacciono, e mi spiace siano bloccati a vicenda... “ con un buon rum e Neil Young nelle orecchie „ Angus: per non parlare di un po' di sani King Crimson, che non stancano mai! |
user206660
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inviato il 16 Aprile 2021 ore 23:03
“ Puoi investire quanto vuoi in ottiche e macchine, ma per certi livelli si deve avere anche un ottima conoscenza della postproduzione, perchè il file che esce dalla macchina sarà sempre grezzo. „ Sullo studio della PP sono sempre d'accordo, è l'aspetto più importante di tutti... |
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inviato il 16 Aprile 2021 ore 23:37
“ Diego, allora io sono un piciu, come si dice da queste parti MrGreen Ho speso soldi veri (tanti) per metter sù una camera oscura e questo non mi fa affatto risparmiare tempo... Anzi, mi costringe ad impiegarne molto di più... „ Io parlavo specificamente del fare PP per risparmiare sugli strumenti fotografici; ammesso che sia effettivamente fattibile (confesso la mia ignoranza), dicevo che preferirei di gran lunga spendere soldi per un'attrezzatura migliore piuttosto che spendere tempo in PP davanti a un PC. @Domenico: per me il discorso della camera oscura e diverso: intanto a differenza della PP digitale non credo sia sostitutiva di eventuali carenze della strumentazione di ripresa (ma correggimi se sbaglio, tu sei un grande esperto nel campo); ma soprattutto è un processo talmente artigianale e "magico" che, per i miei gusti, risulta molto più affascinante che stare seduto davanti a un PC a spippolare con cursori e comandi, che è quello che già faccio tutto il giorno per lavoro. Insomma, per me passare le serate in camera oscura sarebbe una goduria mentre passare le serate a fare PP sarebbe una tortura; potrei accettarlo, ogni tanto, per necessità (fare stampe a colori da diapositive scansionate, visto che è l'unico modo per stamparle), ma di certo non ne farei il mio hobby (come ho detto prima: questione di gusti) né amerei deducare tempo e studio per impararla dovere. Quindi, venendo alla tua affermazione che ho citato in apertura: non credo affatto che tu sia un piciu, semmai il contrario, credo che tu sia un fine intenditore visto che, sempre dal mio punto di vista, hai scelto una maniera molto interessante (e diversa da quella che per molti è l'attività quotidiana: sedere davanti a un PC) di impiegare il tempo. |
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inviato il 16 Aprile 2021 ore 23:50
Domenico Mancuso: i discorsi sono sempre quelli; tu spendi tempo, studio, conoscenze per passare ore in camera oscura e attrezzarla, verificare formule diverse per avere risultati ad hoc sia per lo sviluppo (agitazione/temperature ecc) dei negativi sia per la fase della stampa in cui "studio" e " mestiere " non bastano mai (anni fa c'erano dei mitici stampatori che sembravano una setta di cospiratori: altro che Pollastrini!), e in più applichi e allarghi le tue conoscenze sui materiali, perfino sugli obiettivi dell'ingranditore, filtri ecc. Altri fanno il pelo all'uso dello sharpening. Io, sinceramente, non ci vedo nessuna differenza. Mi sembravano alieni quelli che si compravano libri pieni di formule per prepararsi in proprio i chimici adatti (secondo loro) per ogni singolo scatto e mi sembrano alieni quelli che oggi esagerano fino al parossismo della tecnica digitale. Ma in entrambi i casi se essere padroni della tecnica non è mai superfluo; non permette di fare ottime fotografie ma non lo impedisce nemmeno, anzi. C'è chi si diverte ( e fa bene) a studiarsi la bibbia delle macchine fotografiche russe e chi si studia Photoshop... Diebu: sono vecchio come te, ma sai bene che questa storia del processo artigianale e soprattutto "magico" proprio non riesco a digerirla. Diciamo che a te piace; a me piace di più avere la possibilità di fare immagini che mi psoddisfano di più, qualunque sia la tecnica utilizzata. A me piace la "magia" di una bella stampa e , soprattutto nel caso del colore e per le stampe casalinghe, la mia "magia" è quella che esce dalle mie stampanti e non quella che mi veniva fuori un tempo dallo stampatore a cui affidavo ( con risultati non a me graditi) i miei negativi colore. |
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inviato il 16 Aprile 2021 ore 23:58
Se uno lo fa è perché si diverte. Esattamente come partecipare ad un forum. |
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inviato il 17 Aprile 2021 ore 1:07
nella discussione parallela pollastrini scrive: “ Aumentando la risoluzione di tutto, le ottiche in prima linea, si abbassa il microcontrasto, ossia si abbassa la nitidezza, basta guardare le normali MTF che mettono a disposizione le Case che costruiscono ottiche. Le curve di trasferimento del contrasto per le alte frequenze spaziali (= alta risoluzione) sono sempre molto più basse di quelle delle basse frequenze spaziali (= bassa risoluzione): il vetro è fatto così, è Fisica. Un'ottica per usi tecnici, roba ad altissima risoluzione, produce una immagine con risoluzione elevatissima, ma flebile e slavata, fotograficamente non è un'immagine buona, mentre va bene ad esempio per fare le maschere per incidere i microchips „ poiché Valgrassi non può leggerlo lo ripropongo qui io per sapere, non per me ma per mio cugino, io parlo di fotografia e non di tecnica mentre lui parla di tecnica ma non di fotografia, se questa affermazione di AP risponde a verità. |
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inviato il 17 Aprile 2021 ore 1:11
P.S. dalla musica di cui si parla qui sembrerebbe di capire che l'età media degli intervenuti veleggia attorno ai 60 ed oltre, o sbaglio? |
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inviato il 17 Aprile 2021 ore 1:21
Se uno ascolta Beethoven secondo te ha 200 anni? | |

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