| inviato il 16 Aprile 2021 ore 9:45
Una considerazione a mio avviso importante da fare è che con le fotocamere "pixellate", quelle con tanti Mpx e molta risoluzione, la ripresa della nitidezza tramite fotoritocco, nei tre stadi citati, è ancor più necessaria, rispetto alle fotocamere a "pochi" Mpx. La tecnica dei tre stadi di sharpening, ormai sulla piazza da molti anni, col trascorrere del tempo è divenuta ancor più necessaria, perché la risoluzione media delle fotocamere è aumentata con il trascorrere del tempo. Ed è necessaria anche con le fotocamere prive di filtro AA, che richiedono però valori diversi del Capture Sharpening. Questo semplicemente perchè risoluzione e nitidezza (=microcontrasto) sono in antitesi , se alzi la risoluzione cala la nitidezza dell'immagine, è Fisica e non ci può far nulla, è così, vedasi anche i grafici riportati alla prima pagina. |
| inviato il 16 Aprile 2021 ore 10:18
Buongiorno! Sto leggendo con molto interesse questo argomento proposto da Alessandro che sicuramente tornerà utile a tutti per le notevoli sfaccettature che sta producendo dalle quali ognuno sarà stimolato a migliorare il proprio percorso. Da poco più che praticante di post produzione vorrei fare una domanda: Non mi è sembrato di trovare nessun accenno all'utilizzo in camera raw dei cursori "chiarezza" e "texture" ai fini di migliorare appunto la nitidezza. Qualcuno li utilizza? |
| inviato il 16 Aprile 2021 ore 11:04
“ Certo Giovanni. Ma la domanda è: usando camera raw è Photoshop, per l'ultima fase di sharpening finalizzata alla stampa, conviene (ne senso se lavora bene) usare la nik (lo chiedo perché ho visto che prevede già opzioni in base alla distanza di visualizzazione e risoluzione della stampa che tornerebbero utili...)? Va da se che il buon senso e il gusto debbano rimanere „ si secondo me conviene perché lo sharpening della fase 3 essenzialmente dipende dal dispositivo a cui è destinato ovvero stampanti e schermi cioè dispositivi "standardizzati Alla DXO sanno quello che fanno e hanno fatto prove. Le impostazioni che propongono funzionano. “ Una considerazione a mio avviso importante da fare è che con le fotocamere "pixellate", quelle con tanti Mpx e molta risoluzione, la ripresa della nitidezza tramite fotoritocco, nei tre stadi citati, è ancor più necessaria, rispetto alle fotocamere a "pochi" Mpx. „ Non tirarmi fuori la faccenda della diffrazione seno il post va in vacca e lo chiudono... uomo avvisato... |
| inviato il 16 Aprile 2021 ore 11:13
Ragazzi ma le USM HIRLOAM su Lightroom, se volessi applicarle lì, come si fanno? Grazie |
| inviato il 16 Aprile 2021 ore 12:28
"Non mi è sembrato di trovare nessun accenno all'utilizzo in camera raw dei cursori "chiarezza" e "texture" ai fini di migliorare appunto la nitidezza. Qualcuno li utilizza?" I cursori "Chiarezza" e "Texture" sono anche quelli strumenti di Sharpening, e si può tranquillamente dire che fanno parte della seconda parte dello sharpening a tre stadi, sono riassumibili nello Sharpening Artistico. Chiarezza esalta i toni intermedi, ma non permette un controllo cmpleto di quella esaltazione, ed in tutti i casi andrebbe utilizzato settorialmente, ad esempio non appllicarlo sul cielo e negli sfocati. Occhio poi che "Chiarezza" desatura l'immagine, perciò va utilizzato oppurtunamente e con misure correttive sulla saturazione e vividezza. Il comando Texture esalta i dettagli fini, ma anche lì, l'esaltazione non è controllabile completamente come permette di fare il Pannello Dettagli, con tutti i suoi cursori, che permette recupero di nitidezza più che saltazione di nitidezza. Anche il cursore "Texture" andrebbe applicato localmente, mai al cielo ed agli sfocati pure quello |
| inviato il 16 Aprile 2021 ore 12:35
"Non tirarmi fuori la faccenda della diffrazione .." Non parlo di diffrazione. Aumentando la risoluzione di tutto, le ottiche in prima linea, si abbassa il microcontrasto, ossia si abbassa la nitidezza, basta guardare le normali MTF che mettono a disposizione le Case che costruiscono ottiche. Le curve di trasferimento del contrasto per le alte frequenze spaziali (= alta risoluzione) sono sempre molto più basse di quelle delle basse frequenze spaziali (= bassa risoluzione): il vetro è fatto così, è Fisica. Un'ottica per usi tecnici, roba ad altissima risoluzione, produce una immagine con risoluzione elevatissima, ma flebile e slavata, fotograficamente non è un'immagine buona, mentre va bene ad esempio per fare le maschere per incidere i microchips |
| inviato il 16 Aprile 2021 ore 13:23
"Chiarezza" inoltre genera aloni da paura, se usato a sproposito. Alessandro, ultima domanda (spero! ): lo sharpening finale, sarebbe ovvio applicarlo dopo aver ridimensionato l'immagina alla dimensione di stampa voluta, immagino. Sto facendo delle prove con alcune foto, e si, effettivamente introdurre un sano sharpening alle foto scattate aiuta molto. |
| inviato il 16 Aprile 2021 ore 13:25
" le USM HIRLOAM su Lightroom, se volessi applicarle lì, come si fanno?" In Lightroom una HIRALOAM non la puoi fare, non c'è lo strumento adatto, presente in Photoshop. Il Comando "Chiarezza" di Lightroom opera sul principio della HIRALOAM, ma ha valore fiissato, ed ignoto, sia del raggio, che dell'ammontare che della soglia, e non lo moduli. |
| inviato il 16 Aprile 2021 ore 13:26
"..lo sharpening finale, sarebbe ovvio applicarlo dopo aver ridimensionato l'immagina alla dimensione di stampa voluta, immagino." Immagini bene! Quella è l'ultima operazione di fotoritocco prima della stampa. |
| inviato il 16 Aprile 2021 ore 13:30
Ok, grazie 1000. |
| inviato il 16 Aprile 2021 ore 15:49
io ho riscontrato non poche difficoltà non perchè non capisca l'inglese delle guide postate ma per l'aspetto troppo tecnico, inoltre non mi trovo (io ripeto non sto colpevolizzando altri) nella gestione dei software per eseguire questa cosa perchè non ho mai usato PS ACR e LR... Provo a documentare intanto in maniera molto semplice quello che ho compreso o meglio interpretato per i software che uso ci sono tre passi: 1) pre-sharpening (su c1 bisogna intervenire sulla voce nitidezza con quantità al massimo raggio 1 e soglia 0 almeno credo poi diminurire la quantità massima finchè non spariscOno aloni e bordi bianchi che si sono generati tirando la quantità a 1000) 2) sharpening artistico...ecco questo non l'ho proprio capito anche perchè non conosco PS e pertanto le maschere ed i pennelli per me sono sconosciuti ma sto muovendomi con Affinity Photo e forse potrei farlo lì anche se non saprei come, il post è ottimo per i commenti ma poi ovviamente per vedere fisicamente i passaggi sul software di pp non essendoci una guida mi trovo in difficoltà 3) output-sharpening---su c1 è gestito dal software quindi mi poggerò a quello finiti i 3 passaggi ho un tiff da dove mi muovo per tutti gli altri aspetti giusto? |
| inviato il 16 Aprile 2021 ore 16:01
No. tutti gli altri aspetti li devi fare prima dei punti 2 e 3 |
| inviato il 16 Aprile 2021 ore 16:16
quindi 1) presharp 2) faccio le mie regolazioni, esposizione saturazione ecc ecc senza toccare la nitidezza di nuovo 3) esporto in tiff ed entro in affinity per la maschera di contrasto/nitidezza che per ora non so fare 4) finito tutto rientro in c1 e applico lo sharpening per l'output |
| inviato il 16 Aprile 2021 ore 16:18
Un po' macchinoso, ma lo puoi fare. Lo sharpening di output lo puoi benissimo fare con una azione, ha un valore fisso per un determinato tipo di stampante, di carta e di formato di stampa. |
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