JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).

Proseguendo nella navigazione confermi di aver letto e accettato i Termini di utilizzo e Privacy e preso visione delle opzioni per la gestione dei cookie.

OK, confermo


Puoi gestire in qualsiasi momento le tue preferenze cookie dalla pagina Preferenze Cookie, raggiugibile da qualsiasi pagina del sito tramite il link a fondo pagina, o direttamente tramite da qui:

Accetta Cookie Personalizza Rifiuta Cookie
RCE Foto






Login Logout Iscriviti a JuzaPhoto!

Perché tante foto con postproduzione approssimativa?


  1. Forum
  2. »
  3. Tema Libero
  4. » Perché tante foto con postproduzi...





user177356
avatar
inviato il 17 Dicembre 2020 ore 9:11    

Cos, tu cosa ne pensi della questione? Ignoranza, indifferenza...?

avatarsenior
inviato il 17 Dicembre 2020 ore 9:33    

“Non esistono esperti di postproduzione (termine che detesto, preferendogli il semplice “sviluppo”) ma piuttosto esperti di fotografia”.

Questa è la frase completa che avevo scritto.
Estrapolarne soltanto la prima parte fa tornare facili le cose.
Vedo che siete in tre o quattro a condividere un modo di pensare di tipo binario.
Buon proseguimento allora.

L'intervento di Motofoto invece mi piace e dico sul serio.
Ciao.

user177356
avatar
inviato il 17 Dicembre 2020 ore 9:51    

Caneca, tu hai tutto il diritto di esprimere la tua opinione sull'oggetto della discussione, ma non di usare argomenti fallaci.

Esistono esperti di postproduzione così come in tutte le attività esistono esperti delle diverse sue fasi, che possono essere svolte da persone diverse. Nelle cucine dei grandi ristoranti c'è chi impiatta (cioè dispone nel piatto in modo esteticamente gradevole) il cibo cucinato da altri, per esempio. Molti grandi fotografi hanno collaboratori che si occupano esclusivamente di postproduzione.

Ma io vorrei tornare all'argomento del post.

Credo che molti di noi non abbiamo il tempo né la voglia di approfondire gli aspetti tecnici della postproduzione, ma sono interessati a capire come risolvere un certo problema, magari cercando di capire anche come si origina e come fare per evitarlo a monte. Non solo: molti dei problemi che ho citato (come gli artefatti da contrasto o da sharpening) sono il risultato di interventi eccessivamente incisivi, e capirlo può aiutare ad adottare un approccio più misurato quando si spostano certi cursori alla ricerca dell'effetto wow.

avatarsenior
inviato il 17 Dicembre 2020 ore 9:51    

È più facile spendere in ottiche e macchine nuove che in software e formazione. Molti corsi free su YouTube sono deleteri.

user177356
avatar
inviato il 17 Dicembre 2020 ore 10:07    

Quasi tutti i corsi ti spiegano come ottenere un risultato, non come evitare problemi o errori.

avatarsenior
inviato il 17 Dicembre 2020 ore 10:11    

A me questo sito piace molto perché mi piace l'idea che ci sia un posto dove chiunque può condividere le proprie foto senza limitazione alcuna. Mi immagino l'utente medio come uno che c'ha la sua passione per la fotografia, si compra la sua bella macchina con un po' di obiettivi e quella volta che riesce a farsi l'uscita naturalistica o lo shooting con la modella magari posta 20 foto di fila che sembrano o sono fatte con la raffica, postprodotte come gli viene. Così c'ha tutta una serie di link con le sue belle [negozio 24] alta risoluzione che può incorporare nelle chat di appassionati del suo gruppo fotografico invece di mandare le foto stracompresse via whatsapp. Magari tutto il suo collettivo è iscritto qui e si scambiano commenti e like a diritto: che c'è di male? Mi sembra una cosa fantastica. Raggiunto il limite delle 420 foto o diventa supporter o cancella quale vecchie e riparte.

Leggere cose del tipo "una foto postprodotta male mi fa patire" e compagnia cantante veramente non si può sentire, come se uno fosse obbligato a guardarle con le palpebre divaricate a forza in stile rieducazione di Arancia Meccanica.
Poi è chiaro che uno può avere intenti educativi e didattici ma qui sta il corto circuito di un thread come questo.

Diciamo che secondo me già esiste un circolo virtuoso in questo forum per cui il semplice appassionato vede la foto fatta meglio della sua e dice "cavolo, l'attrezzatura è peggio della mia, ma come avrà fatto questo a fare sta foto?" e allora si comincia, con calma amatoriale ovviamente, che è fantastica perché antiperformativa, a guardare intorno e ad andare magari a leggersi qualche thread nella sezione di tecnica e composizione dove magari viene citato un autore, lui ci clicca e sbam, la crescita è iniziata. Oppure va solo a comprarsi la stessa attrezzatura, continuando a a fare le stesse foto brutte, e va benissimo uguale.

TheRealB, se il tuo intento era rendere questo forum un posto migliore, secondo me hai completamente fallito. Intanto per stimolare davvero l'approfondimento avresti dovuto evitare questo nome da flame e magari, dicendo le stesse identiche cose, potevi chiamarlo non so, tipo "l'importanza di una pp accurata" o vattelappesca così uno non si sente offeso prima di iniziare e magari ci clicca e se lo legge pure. Una volta tirato dentro l'appassionato poi però hai il dovere ben preciso di dargli qualcosa su cui riflettere, e qui rientra il discorso di Caneca che non fa una piega: spieghi con degli esempi sia di foto che di workflow cosa intendi per PP fatta bene e quali sono i difetti principali che riscontri osservando PP approssimative, praticamente ti devi sobbarcare il compito di scrivere un bell'articolo citando autori e tecniche e soprattutto mostrandoci tu, TheRealB, come faresti. Senza tutte queste belle cose, risulta soltanto un thread patetico e poco consapevole, in sostanza inutile, che ti fa risultare, a te e a tutti gli offesi dai difetti altrui, come un maestrino.
E purtroppo tra maestro e maestrino ci passa come tra botte e bottino: non c'entrano niente.

In tutto ciò ovviamente uno è liberissimo di non postare foto o altro, per carità, ma è molto difficile (o molto facile) usare toni così da "sopra alla media" senza supporti di confronto.

avatarsenior
inviato il 17 Dicembre 2020 ore 10:12    

Ma se ti dicono fai +100 sulle ombre e - 100 sulle luci in tutte le foto senza fare distinzione e molti li seguono come un mantra non è che sia corretto.

In molti corsi che ho visto gli errori c'erano e se andavano bene al Tutor andranno bene anche all'allievo del momento.

avatarsupporter
inviato il 17 Dicembre 2020 ore 10:38    

Ok, appurato che c'è interesse sul tema e che si può trovare un modo più morbido di comunicare con chi è veramente interessato, si potrebbe tornare on topic:

Ignoranza, indifferenza?
a cui aggiungo: incapacità di valutare la necessità?

In molti corsi che ho visto gli errori c'erano e se andavano bene al Tutor andranno bene anche all'allievo del momento.

Ecco, questo mi fa pensare che forse è come sostengo: se non sei abituato a "guardare", puoi anche conoscere come fare un intervento, ma non hai la capacità di valutare il risultato.
A dire il vero, anche uno bravo deve "staccare" gli occhi per un po' al fine di riesaminare un intervento correttivo. Ci sono foto che ho strapazzato per mesi e ancora non sono del tutto convinto. Figuriamoci uno che non è neppure abituato!

Concordo con ToMato sul fatto che post produrre con cura (in riferimento alle proprie capacità) è una scelta e non un obbligo. Si può andare al supermercato in ciabatte perchè si hanno solo quelle, perché si è pigri e per mille altre ragioni. Ognuno è libero di fare come vuole se non insulta gli altri. Se al supermercato vedo uno/una in pantofole, la prima cosa che penso è che non si rende conto, non che sia colpevole di poco rispetto o ignorante. Poi il giudizio può essere influenzato anche da altri fattori, come avviene per le foto pubblicate.
In ogni caso non gli impedisco di fare la spesa. Al peggio non torno in quel supermercato se proprio mi infastidisce che i gestori accettino questa situazione. Se i cibattoni fossero numerosi, potrei anche capire che buttarli danneggerebbe il business. In fondo, non commettono un crimine.

avatarjunior
inviato il 17 Dicembre 2020 ore 10:49    

Molto interessante la discussione, grazie RealB!

Penso che alla base manchi una buona dose di cultura. Quanti fotografi mettono in pausa un film per fare "reverse engineering" di un'inquadratura, cercando di capire come è stata illuminata una scena, come è stata posizionata la cinepresa? Quanti si mettono a 2 cm da una foto su Vogue per capire, dal riflesso della pupilla della modella, quali luci sono state usate e come? Forse solo io sono affetto da questi gravi disturbi MrGreen

Quello che voglio dire è che non puoi affrontare un problema se non sai di averlo. Conoscenza è potere, ignoranza è benedizione.

avatarsenior
inviato il 17 Dicembre 2020 ore 10:56    

Penso che alla base manchi una buona dose di cultura. Quanti fotografi mettono in pausa un film per fare "reverse engineering" di un'inquadratura, cercando di capire come è stata illuminata una scena, come è stata posizionata la cinepresa? Quanti si mettono a 2 cm da una foto su Vogue per capire, dal riflesso della pupilla della modella, quali luci sono state usate e come? Forse solo io sono affetto da questi gravi disturbi MrGreen


era meglio non sapere nulla e il film me lo godevo, idem per le fotoMrGreen
la domanda che ho sempre in testa: come hanno fatto? perché non mi è venuto in mente

avatarsenior
inviato il 17 Dicembre 2020 ore 11:07    

"Esistono esperti di postproduzione così come in tutte le attività esistono esperti delle diverse sue fasi, che possono essere svolte da persone diverse. Nelle cucine dei grandi ristoranti c'è chi impiatta (cioè dispone nel piatto in modo esteticamente gradevole) il cibo cucinato da altri, per esempio. Molti grandi fotografi hanno collaboratori che si occupano esclusivamente di postproduzione".

Non sono d'accordo, se si hanno velleita' artistiche quella che voi chiamate in modo inesatto la postproduzione, che piu' correttamente chiamerei sviluppo della fotografia, e' troppo importante per affidarla ad altri. Se lo si fa si perde semplicemente la paternita' del prodotto finito.

user1856
avatar
inviato il 17 Dicembre 2020 ore 11:13    

Qui siamo in un gruppo di amatori e quindi a livello di pensieri sparsi, in primis mancano le competenze.
Ci sta. (E addirittura il pensiero che esperti non esistano è aberrante...)

C'è poi il discorso della volpe con l'uva (che non ci sta): non so farlo, quindi mi autoconvinco che va bene così.

Poi c'è il fatto che un buon ritocco comporta duro lavoro.
A livello di approfondimento e soprattutto di tempo da dedicare ad ogni immagine.
Pochissimi qui dedicherebbero più di 2-3 ore a foto.
Anche perché producendo troppo, la mole sarebbe cospicua dal punto di vista del dilettante che giace nella sua comfort-zone.
Il sedere pesante e le poche capacità fanno il resto.
Vince la volpe nuovamente.

Ma tutto ciò accade in tutti i campi e quindi, in fondo, è normale sia così.
L'impegno duro e la dedizione vengono abbracciati da pochi in qualsiasi campo... Ci sta considerando il target così ampio.
Non tutti scelgono di impegnarsi e puntare alla serie A.


avatarsenior
inviato il 17 Dicembre 2020 ore 11:32    

+1 per Cos78

user1856
avatar
inviato il 17 Dicembre 2020 ore 11:32    

Se lo si fa si perde semplicemente la paternita' del prodotto finito.


Ci sta.
Detta così nessuna foto famosa è di nessun fotografo.
Ma di un team che ne ha curato la produzione.


Non esistono esperti di postproduzione (termine che detesto, preferendogli il semplice “sviluppo”) ma piuttosto esperti di fotografia”.

Questa è la frase completa che avevo scritto.


Guarda che non cambia nulla.
Conosco fotoritoccatori hi-end che di fotografia non ne capiscono troppo: si affidano alle indicazioni scritte del fotografo e del brief dell'art director applicando la scelta, da loro ritenuta corretta, delle tecniche per giungere al risultato richiesto: non sono esperti di fotografia ma sono esperti di postproduzione.

Non è ragionare in modo binario: è semplicemente evidenziare ciò che esiste la fuori.
Perchè quindi negarlo in modo assolutista?

avatarsenior
inviato il 17 Dicembre 2020 ore 11:33    

Ottimo argomento di discussione! Aggiungo un mio pacato parere e qualche considerazione: sono iscritto da poco più di 5 anni e, come già accennato da altri, ho lasciato alcune foto postate all'inizio del mio percorso anche per valutare una seppur minima evoluzione. Premetto che le mie foto sono meno che mediocri e sono consapevole dei miei limiti, associati anche al pochissimo tempo a disposizione per fare postproduzione. Sottolineo però, non senza rammarico ed un certo disappunto, che in questi 5 anni ho ricevuto ben poche critiche e ancor meno consigli! Lo spirito di questo sito, a mio parere, dovrebbe proprio essere questo. Purtroppo ho dovuto constatare che le cose vanno in tutt'altra direzione. Ho notato gruppi consolidati di "amici" che si scambiano like anche su foto che definire pessime è già grasso che cola. Quelle rarissime volte che ricevuto delle critiche o dei suggerimenti mi hanno soddisfatto molto più dei like perchè mi hanno aiutato a comprendere limiti e difetti ma, come già detto, i casi si contano sulle dita di una mano..
Spero che cambi la deriva e ci si orienti più verso uno scambio costruttivo, piuttosto che infinite discussioni sui pixel di risoluzione con tanto di fotografie a muri e gatti....
Mi scuso per la digressione e, per tornare in topic, credo che non sempre l'amatore si accorge dei palesi difetti dei propri lavori. Vuoi per "cultura fotografica", vuoi per poca conoscenza degli strumenti e dei software legati alla postproduzione. Ritengo però che far notare queste imprecisioni sia quasi doveroso e se il destinatario della critica non ne coglie il lato positivo... beh, pazienza!!

Che cosa ne pensi di questo argomento?


Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!

Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto. Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista.





RCE Foto

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info)


 ^

JuzaPhoto contiene link affiliati Amazon ed Ebay e riceve una commissione in caso di acquisto attraverso link affiliati.

Versione per smartphone - juza.ea@gmail.com - Termini di utilizzo e Privacy - Preferenze Cookie - P. IVA 01501900334 - REA 167997- PEC juzaphoto@pec.it

www.juzaphoto.com - www.autoelettrica101.it

Possa la Bellezza Essere Ovunque Attorno a Me