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inviato il 15 Maggio 2020 ore 12:49
Scusami Murmunto...ma dopo che hai fatto una descrizione tanto particolareggiata ed emozionante...io ora vorrei vedere la foto ...se consenti |
user12181
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inviato il 15 Maggio 2020 ore 17:10
Eh... mi vuoi male… comunque, siccome amo perdere tempo soffrendo, ho cercato di tirarci fuori quel che potevo… (quindi sei tenuta a tenere per te qualsiasi pensiero del tipo: "Hai proprio ragione, una vera ciofeca, e anche l'altra…"). Unione di tre scatti, due con diverso punto di messa a fuoco sui due fiori, uno sottoesposto per la striscia innevata in alto a destra, che con l'esposizione delle prime due sarebbe venuta bruciata. Da notare che la maggiore nitidezza della pulsatilla chiusa è dovuta, oltre che alla sua posizione centrale, anche al fatto che ho messo a fuoco su una superficie più piatta, più o meno sulla parte bassa della corolla, mentre su quella con la corolla aperta (che si presenta un po' di scorcio) ho messo a fuoco, se ricordo bene, sulla punta degli stili sericei bianchi (una pulsatilla montana che si presentava così, con questa messa a fuoco mi era venuta abbastanza bene in passato www.nikonclub.it/forum/uploads/ori/201903/89622aba1161de67dd3eb740be39 ma anche l'obiettivo era un altro... ). Il risultato è che quella chiusa attira l'attenzione su di sé più che il vero soggetto della foto, che è quella a sinistra. D'altra parte, se avessi scelto la foto con la pulsatilla centrale sfocata, il risultato non sarebbe stato migliore, dal momento che occupa uno spazio comunque centrale e quella a sinistra per la sua posizione e per la sua qualità non è in grado di sostenere pienamente il ruolo di unico soggetto, ruolo che però non potrebbe sostenere nemmeno quella centrale, piuttosto meschinella… . Diaframma F/7,1 e Luce naturale. www.nikonclub.it/forum/uploads/ori/202005/2dfebd00ac2c7a1fb6324fa4f6ed Mi pare più accettabile la foto (uno scatto) della Gagea fragifera, fatta più comodamente sdraiato sul piano, ma cercando di evitare le cacche di vacca secche dello scorso anno un po' rivitalizzate dalla pioggia, dove questa piccola liliacea ama crescere… Il pendio delle pulsatille è quello a sinistra sullo sfondo, quelle della prima foto però sono sull'altro versante. Diaframma F/9 e luce naturale www.nikonclub.it/forum/uploads/ori/202005/f8ee10df874a3f9b5684b9875efc |
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inviato il 15 Maggio 2020 ore 17:15
Domanda da non fare perdonatemi e la faccio lo stesso: Se volessi provare col 100L a sfruttare l'IS facendo qualche scatto spensierato a mano libera secondo voi sarebbe fattibile?? O devo portare sempre il tripod e disattivare lo stabilizzatore? Grazie |
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inviato il 15 Maggio 2020 ore 17:18
Ah finalmente vediamo dove è finito il sudore della tua fronte! Allora partendo dal fatto che io a malapena conosco la differenza tra una margherita e un tulipano...apprezzo molto la tua competenza in fatto di fiori che io...non solo avevo mai sentito nominare...ma nemmeno mai visto! Io...come tu ben sai, non ho particolari competenze fotografiche ma io vado ad emozione. Sono tutte e tre belle ma la foto che più mi ha colpito è |
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inviato il 15 Maggio 2020 ore 17:23
È la seconda delle tre foto. Mi piace quel tenero bianco fiore pure. Vedendo ciò che gli sta attorno ho immaginato la tua difficoltà nel cogliere questa immagine e questo ha reso per me quel tenero fiore un emblema di forza e determinazione! Grazie per i tuoi esempi!!! |
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inviato il 16 Maggio 2020 ore 0:45
@Daniele Non conosco lo stabilizzatore del 100L, però presta attenzione a non scendere comunque con i tempi, perché altrimenti il vento muove comunque i fiori  |
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inviato il 16 Maggio 2020 ore 8:56
Un esempio di sfondo uniforme e non clonato
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inviato il 16 Maggio 2020 ore 9:02
Bella! Come hai realizzato lo sfondo? |
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inviato il 16 Maggio 2020 ore 9:33
È un muro |
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inviato il 16 Maggio 2020 ore 10:48
“ Il 100L ha uno stabilizzatore da paura ;-) Senza IS scatto a 1/100” (il reciproco) ma attivandolo scendo anche a 1/10” ottenendo foto ferme. „ Apppeeeeeeerò. Non male... non male per niente. “ Ma coi fiori, dovendomi abbassare non credo riuscirei a rimanere stabile con tempi così bassi, inoltre considerando il vento, mi sa mi terrò comunque vicino al reciproco o poco meno. „ Intendi abbassarti fisicamente? In tal caso puoi assumere varie posizioni: sdraiato, seduto con gambe incrociate e busto in avanti (anche aiutandoti puntellando sui gomiti), in ginocchio (se non ci sono sassolini)... questo presupponendo che tu non abbia impedimenti fisici importanti (ma non direi visto che nel tuo profilo sei piuttosto giovane). ...ecco, magari prima puoi fare un po' di stretching se hai dubbi, giusto per non rimanere bloccato.  |
user12181
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inviato il 16 Maggio 2020 ore 10:48
“ Murmunto, l'immagine è leggermente storta. MrGreenMrGreen Scherzi a parte e considerando le condizioni in cui ti sei trovato mi sembra venuta piuttosto bene, dai „ Le condizioni non sono mai una scusa per una foto non riuscita. E' vero, anche a me sembra storta, ma principalmente perché lì tutto pendeva, le pulsatille primaverili e il resto della vegetazione anche (avresti dovuto vedere l'erba (festuca), che nella foto non si vede…). In ogni caso la macchina era in bolla, al massimo molto leggerissimamente fuori, perché l'appoggio era precario e ogni tanto si spostava, ma di poco e io pedante la rimettevo in bolla. Per le condizioni, aggiungo solo per aneddotica che ogni tanto andavo giù di un mezzo metro, mollando la macchina per non trascinarmela con me, riuscivo però a fermarmi cercando di fare meno movimenti possibili e confidando nella qualità delle vibram sotto i miei scarponi che, prima che prendessi velocità, trovavano sempre un minimo di attrito per permettermi di tirarmi su e raggiungere con i piedi la falsa sicurezza della mia chiazza terrosa… “ Vero MrGreen non avevo pensato al vento! Di solito faccio ritratti e con le persone calcolo il loro mosso, ma coi fiori non ci avevo pensato.. davo per scontato che stessero fermi MrGreen „ I fiori reagiscono al vento in modo diverso, le pulsatille sono tra le più sensibili e sotto questo aspetto terribili da fotografare, prendono il nome proprio dal fatto che pulsano, vibrano al vento. Quelle che ho fotografato l'altro giorno (Pulsatilla vernalis) erano in continuo movimento, c'era brezza. Ciononostante, anche in giornate ventose è sempre possibile cogliere il momento, veramente solo un momento, di totale calo di vento, meno facile se si usa lo scatto ritardato per evitare il micromosso, come faccio io, ma si riesce ugualmente. Attendere con pazienza il calo del vento è un'esperienza multisensoriale affascinante (sono impegnati tatto, udito, vista), si impara a sentire il ritmo, il respiro della natura e a trovare un'armonia con lei. Per le macro (non solo close-up) a mano libera, c'è chi a mano libera fa foto incredibili, anche stack di decine di foto, credo usando la raffica, non so. |
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inviato il 16 Maggio 2020 ore 10:52
“ principalmente perché lì tutto pendeva „ Sì, infatti l'avevo scritto per scherzo, proprio per il fatto che ci avevi descritto essere su un pendio piuttosto ripido. Le condizioni sicuramente erano poco agevoli e nonoste ciò sei riuscito a fare una foto valida. Complimenti. |
user12181
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inviato il 16 Maggio 2020 ore 11:04
Ti ringrazio, ma è scarsa, a piena risoluzione si vede anche meglio. |
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