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inviato il 10 Marzo 2020 ore 23:45
Lo so Lux, la mia non era una polemica. È giusto comunque non perdere “l'umorismo”, infatti sulla parte Italiana non ho da dire niente in contrario |
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inviato il 10 Marzo 2020 ore 23:49
Ma si dai figurati. Comunque se vuoi farti altre due risate, ho ricevuto un altro messaggio ironico da un napoletano: Il Presidente Conte ieri ha commesso un errore: ha parlato in italiano e questo, in alcuni ambienti, è risultato poco comprensibile. Piccolo glossario per i meno fortunati, dall'italiano allo slang indigeno. Dieci espressioni facili da recepire e da applicare dall'alba di stamattina. 1. Assembramenti: o burdell, a gent mmiezz a via, un vicin a n'at. Nun se po fà! Statev ind e cas vostr. 2. Stare in casa: ciuncà a nu sul pizz, a casa vostr. 3. Approvvigionamenti garantiti: nun ve murit e famm. A murtarell ce sta mo, riman, e dopp riman. O Casatiell v'o magnat pur o 2020! 4. Terapia intensiva: o'spidal, ind o liett, cu'nu tub ngann. È a fin che facit si nun facit e brav! 5. Zona protetta: nun se tras, nun si esc. Statv a casa! 6. Letalità e mortalità: qualche medico le ha distinte ma a voi basti sapere che ve facit a cartell. 7. Portatore sano: tien o'virùs ma nun o saj. E si nun te stai ind a sfaccimm ra casa toja ammisc a tutt quant: mammet, patet, soret e tutt a razza toja. 8. Contagioso: i ammisc a te e tu ammisc a me, i ammisc a n'at. chillat ammisc a chillat e ce facimm a cartell tutt quant. 9) Rischio collasso ospedaliero: tropp e nuje ind o'spidal nun ce trasimm. O'spidal va sotte e'ncopp e ce facimm a cartell tutt quant. 10. Cambiare abitudini: "L'omm che po' fa a men i tutt cos nun ten paur i niente!". Primm o capit e primm fernesce tutt cos. Forse così è più chiaro per tutti! Saluti e baci |
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inviato il 10 Marzo 2020 ore 23:58
Comunque l'unico che può sapere cosa intendeva vietare o permettere con l'ultimo DPCM è il Sig. Conte che l'ha emesso! E che rispettando le distanze (e io aggiungerei ancora meglio da soli!) si può fare attività motoria all'aria aperta e frequntare parchi e giardini è scritto proprio nella pagina della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Boh |
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inviato il 11 Marzo 2020 ore 0:08
Azz! di male in peggio quasi quasi meglio tenerci il virus?... |
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inviato il 11 Marzo 2020 ore 0:12
Regolus a me risulta che l'attività all'aria aperta si può fare a condizione di non creare assembramenti e mantenendo la distanza da altre persone di almeno un metro. (Fonte) dal sito governativo È consentito fare attività motoria? Sì, l'attività motoria all'aperto è consentita purché non in gruppo. www.governo.it/it/articolo/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti-sull |
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inviato il 11 Marzo 2020 ore 0:37
Il titolo della discussione esprime una domanda incompleta: la vera questione hai due aspetti. A)Posso fotografare da solo in campagna gli uccelli (o i fiori o gli alberi). Se sei già nella tua campagna o nel tuo giardino non dovrebbe essere impossibile, se non coinvolgi altre persone. B) Posso fotografare da solo in campagna gli uccelli (o i fiori o gli alberi), spostandomi da casa mia ed evitando così di stare in casa. In questa seconda ipotesi la risposta è no, perché prevede un movimento fuori dai casi autorizzati (lavoro, salute, rientro al proprio domicilio (che è il contrario di essere andati fuori) ed eventuali situazioni di necessità (da verificare, ma andare a far foto non rientra di sicuro in questa categoria). Però, al di là di questa burocratizzazione del problema, resta il fatto sostanziale che ognuno di noi può essere infettante anche senza saperlo e uscire di casa per motivi belli ma anche non indispensabili (quali fotografare..) aumenta la possibilità di estendere disagio sociale attuale. Mi sembra chiaro dunque, stare serenamente a casa, Tutto ciò detto con calma, ma in realtà se non lo fai vuol dire che te ne freghi degli altri... che dal tuo andare a spasso potrebbero ricevere danni... e quindi pensi solo a te stesso. In sintesi manchi di coscienza civica. |
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inviato il 11 Marzo 2020 ore 0:44
È assurdo vedere che di fanno le pulci al decreto e al suo contenuto, quando ormai lo sanno anche i bambini che serve solo STARE A CASA! C. |
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inviato il 11 Marzo 2020 ore 0:45
Ma fare passeggiate è possibile per cui non vedo che problemi ci possano essere a fare delle foto (da soli) nella campagna attorno casa. Piuttosto non ci si può spostare in auto per raggiungere una data località (anche se dentro il proprio comune, almeno così mi pare di capire) se il motivo non è importante o di lavoro |
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inviato il 11 Marzo 2020 ore 4:25
Salve a tutti un conto sono i controlli, un conto gli atteggiamenti responsabili, un'altra cosa ancora è il dettato di legge. I parchi romani sono ancora frequentati da molte persone. In ordine numerico ci sono i proprietari di cani che fanno lunghissime passeggiate, i runner e poi alcuni adulti che fanno prendere aria ai bambini, specie i nonni ai quale i bambini sono stati mollati. Tutti cercano di tenersi a distanza e si sparpagliano su prati e sentieri, tranne i runner che ti sfrecciano a mezzo metro ansimando; se vogliono scambiarsi due chiacchiere lo fanno mantenendosi a due metri l'uno dall'altro. Io onestamente non so se queste persone (tra cui io) siano nell'ambito della legalità frequentando un'area naturalistica o un parco vicino casa, ma probabilmente si corrono meno rischi di quanto non se ne faccia per l'inevitabile spesa o nel prendere un caffè al bar, abitudine alla quale ho rinunciato, o nell'andare a comprare qualcosa da un ferramenta o in qualche altro tipo di negozio (e i ferramenta non hanno chiuso, a quanto mi risulti) Se qualcuno sa dirmi esattamente come interpretare la legge su questo punto (frequenza di parchi senza creazione di assembramenti e mantenendo le distanze di sicurezza) mi fa un favore. |
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inviato il 11 Marzo 2020 ore 5:17
Il sindaco di Monza ha chiuso Villa Reale e Parco. Sarebbe stato possibile sfiorare tre paesotti limitrofi senza uscire dalle mura del Parco, ivi compreso l'Autodromo. |
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inviato il 11 Marzo 2020 ore 8:26
Marco leggi sopra, ce la risposta del governo alla tua domanda |
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inviato il 11 Marzo 2020 ore 8:32
quindi Lux67 l'accesso ai parchi, se non ho capito male le direttive governative, rimane consentito per praticare attività motoria, purché non di gruppo e mantenendo la distanza di sicurezza. Mi pare una buona cosa. |
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inviato il 11 Marzo 2020 ore 8:35
Marco tanto per dire Monza ha chiuso il celebre Parco e i giardini della Villa Reale, perché nonostante l'immensità del territorio e la possibilità di stare all'aria aperta nel rispetto delle misure di sicurezza la gente continuava ad accalcarsi nei soliti punti tra i quali un noto punto di ristoro. |
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inviato il 11 Marzo 2020 ore 8:46
intorno alla mia casa di campagna ci sono 80.000 m2 di terreno agricolo molto del quale è prato stabile, senza contare quello dei miei parenti, nel mezzo della proprietà c'è un bel sentiero di campagna che gira dietro casa mia e si avventura in mezzo ai campi tra sole, erba, fiori, piante, lepri, gazze ladre, canali e fossi e anche qualche nutria la gente del paese spesso passeggia in questo sentiero e in quelli degli agricoltori adiacenti, passeggiano veloci mantenendosi a distanze di molti metri uno dall'altro e non escono dai confini del comune, questo non è un comportamento irresponsabile contro il decreto, non è la stressa cosa che restare ammassati davanti al bar a fare l'aperitivo. Una sana passeggiata in campagna non crea problemi basta evitare di stare in gruppi uniti. | |

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