user15476
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inviato il 25 Febbraio 2020 ore 12:36
“ implicazioni e conseguenze che non riesco a condividere „ Le risposte che ti forniscono gli altri non ti soddisfano. Vuoi conferme riguardo a ciò che conosci, ma quest'uomo afferma qualcosa che non rientra nel tuo quadro di riferimenti, quindi non concordi con lui. Devi trovare la risposta alla domanda. La ricerca termina quando comprendi che non c'è un come. Questa è la madre di tutte le domande: "Come, come, come?" |
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inviato il 25 Febbraio 2020 ore 13:24
“ Le risposte che ti forniscono gli altri non ti soddisfano. „ No Marameo, io sono un "evoluzionista" nel senso darwiniano, o almeno fino ad oggi le mie considerazioni mi hanno portato a questo convincimento. Quindi quando leggo : “ La vita organica sulla terra è stata creata... „ che presuppone l'intervento di un creatore con tutte le conseguenze del caso, non posso (per le mie convinzioni) condividerlo. |
user15476
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inviato il 25 Febbraio 2020 ore 13:47
"La vita organica sulla terra è stata creata per colmare l'intervallo tra i pianeti e la terra." Sottintende la formazione di una nuova sostanza a causa di attrito. Non presuppone una fonte creatrice. |
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inviato il 25 Febbraio 2020 ore 13:51
Ah! Così assume un'altra valenza. OK. |
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inviato il 25 Febbraio 2020 ore 16:26
“ "La vita organica sulla terra è stata creata per colmare l'intervallo tra i pianeti e la terra." „ Che intervallo c'è da colmare tra i pianeti e la terra? Di quali pianeti parli? “ formazione di una nuova sostanza a causa di attrito „ A causa di attrito? |
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inviato il 25 Febbraio 2020 ore 16:40
“ Che intervallo c'è da colmare tra i pianeti e la terra? „ E' come in un vecchio Diario Vitt: "Come colmare la distanza Terra-Luna?" "Sdipanando trefoli!" "Quali trefoli?" "Quelli che cisbano due vassagne alla fiorga!" |
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inviato il 25 Febbraio 2020 ore 17:43
Alcuni studiosi hanno dato una risposta molto semplice a riguardo la vita sulla Terra è nata Per " fortuna " . L' avrete sicuramente sentita questa affermazione |
user15476
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inviato il 25 Febbraio 2020 ore 18:32
Influenze planetarie che hanno reso possibile - per "fortuna", che la vita sulla terra nascesse. |
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inviato il 25 Febbraio 2020 ore 20:14
Tutti i pianeti hanno una fase di formazione, seguita da un'evoluzione e da un'eventuale fase di declino e morte, in base alla formazione e all'evoluzione della nube di materia o della stella di riferimento; a mio avviso, i pianeti che presentano fin dall'origine caratteristiche idonee ad ospitare la vita presentano anche delle "finestre" temporali, ovvero dei brevi periodi (in termini di tempo profondo: milioni o forse decine di milioni di anni) in cui si verificano le condizioni ideali perché avvengano determinati fenomeni; passata quella finestra temporale, l'evoluzione del pianeta avrà comunque provocato modifiche ambientali tali da rendere le condizioni non più favorevoli a quei fenomeni: se ne hai approfittato, berne, altrimenti ciccia! La vita è un insieme di condizioni talmente complesso che comporta una quantità di passaggi sicuramente altrettanto complessi, legati a loro volta ad una serie di finestre tipiche delle prime fasi di formazione dei pianeti ospitanti. Se tutti i passaggi avvengono all'interno dell'ambiente di ciascun pianeta possiamo immaginare che il numero di pianeti su cui si è sviluppata la vita sia elevato; se invece prendiamo per buona la teoria della panspermia le cose cambiano per l'interazione di due ordini di fattori: 1- è logico supporre che anche i centri di formazione dei mattoni della vita (amminoacidi ecc.) seguano una loro evoluzione, quindi abbiano avuto un periodo più propizio per diramare nell'intera galassia di riferimento questi mattoni; 2- i vari sistemi stellari e planetari di quella galassia, però, non si formano tutti insieme, quindi avranno tempistiche non sempre coincidenti con quelle delle comete trasportatrici di amminoacidi e altro. Ne consegue che moltissimi pianeti "tecnicamente idonei" possono non essere riusciti ad approfittare delle proprie "finestre temporali" adatte ad accogliere e rielaborare efficacemente quei mattoni (della serie: altrimenti ciccia!). In questo senso, se appoggiamo la teoria della panspermia, allora parlare di fortuna potrebbe non essere così azzardato. |
user122030
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inviato il 25 Febbraio 2020 ore 20:19
scusate...l'universo è infinito? Se SI non è vero che ci sono anche infinite probabilità che ci sia un altro pianeta abitato? Sembra una banalità lo so |
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inviato il 25 Febbraio 2020 ore 20:21
@Giordano Bruno Interessante, ricordano i batteri anaerobi. Approfondirò. Grazie |
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inviato il 25 Febbraio 2020 ore 20:22
Interessante la scoperta di un organismo eucariota pluricellulare, ma anaerobio; comunque esistono numerosi batteri anaerobi, forse c'era da aspettarsi che anche qualche eucariota potesse fare altrettanto. |
user15476
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inviato il 25 Febbraio 2020 ore 20:25
“ parlare di fortuna potrebbe non essere così azzardato „ Fortuna come miracolo? Un miracolo non può essere che una manifestazione di certe leggi ignorate dagli uomini o raramente conosciute. |
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