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inviato il 08 Febbraio 2020 ore 11:42
Dai Salt, va bene tutto, ma non diventiamo assurdamente cavillosi. Parli di "auto per muoversi": quindi chiunque c'ha la macchina è escluso dalle prestazioni occasionali? Oppure di "linea telefonica": spero tu stia scherzando. Non voglio insistere, perché a questo punto davvero è solo noia. Ma se la fattispecie è regolare in tutti i suoi aspetti o meno lo può dire un tecnico, esaminatala per bene. Perché ogni fattispecie ha le sue prerogative. PS: io sto pagando un signore per prestazioni occasionali che arriva in auto, che contatto al telefono, che dispone di alcuni materiali propri deputati allo svolgimento di tali prestazioni. Può darsi che qualcuno possa venire a contestarlo, ma i miei consulenti valutano la posizione come regolare al 100%. A me basta |
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inviato il 08 Febbraio 2020 ore 11:45
“ In caso di contestazione diventa meno facile dimostrare che sei un "prestatore d'opera occasionale" quando disponi di : Fotocamera e obiettivi auto per muoverti linea telefonica computer e programmi di fotoritocco stampanti eventuale sito e mailbox e all'occorrenza ti servi di servizi professionali quali: Stampatore esterno corrieri server e caselle di posta elettronica. A quel punto il sospetto che tu lo possa fare per professione appunto e' difficile da cancellare. „ In effetti |
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inviato il 08 Febbraio 2020 ore 12:00
Francesco. Intendiamoci… quello che dici e' vero. TU sei IN REGOLA. MA LUI e' altrettanto in regola? Le distinzioni sono nette e precise. E vanno considerate caso per caso. A mio avviso, uno che PER AVVIARE UNA ATTIVITA' ricorra alla prestazione occasionale e' in difetto e, se preso in castagna, avra' molte difficolta' ad uscirne indenne. Dimostrare che non lo stai facendo per LAVORO CONTINUATIVO mentre stai AVVIANDO l'attivita' CONTINUATIVA non e' poi cosi semplice ed evidente. Certo, per il primo lavoro funziona… ma gia al secondo passi come collaborazione subordinata e continuativa e cambia l'inquadramento. Inoltre devi avere piu' committenti altrimenti sei di nuovo in difetto. Come prestatore occasionale non potresti avere un solo committente. A meno che non sia davvero una collaborazione sporadica e per una cifra risibile. Il tutto e' in netto contrasto con l'avvio di una attivita' remunerativa. Cioe' si traduce nel classico: vai a fare le foto alla partita di fine anno e le vendi alla squadra. Va tutto bene. La squadra trova nella P.Occ. uno strumento per giustificare contabilmente il denaro pagato. Altrimenti , se cominci ad andare a tutte le partite del campionato, a mettere le foto on line etc.. la tua prestazione occasionale ha due soluzioni. A) diventa antieconomica, perche' tasse e burocrazia connessa la rendono tale. B) diventa pericolosa perche e' solo un mascherare il fatto che non sei in regola. |
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inviato il 08 Febbraio 2020 ore 12:04
Ciao ragazzi. Ho letto le risposte e sono tutte molto valide, ma manca un punto focale che non è emerso secondo me. Bisogna evidenziare il fatto che ci sono MILIONI di appassionati che con il sogno di emergere svendono o regalano il proprio lavoro e questo intasa sicuramente il mercato. Io per primo lavoro sui matrimoni e mi è capitato spesso di parlare con persone che mi dicono "lo faccio fare a mio cugino, tanto ha la reflex e me lo fa AGGRATIS". Non che mi dispiaccia perchè in questo modo i clienti si autofiltrano, ma ovviamente la base numerica su cui si guadagna scende drasticamente. Questo aspetto poi si applica a tutto il mondo della fotografia: come mi ha sempre detto il mio insegnante "a tutti può capitare di fare una foto fantastica, basta avere C***. il professionista si vede nella continuità, quando le foto riuscite non sono casi fortuiti". Il problema è che i giornali difficilmente assumono professionisti. preferiscono pagare la foto riuscita bene a chiunque l'abbia scattata. professionista o meno. Al giorno d'oggi, ciò che permette ad un fotografo di emergere dalla massa e guadagnare dalle proprie fotografie è, oltre ad una vera conoscenza della fotografia (cosa da non dare assolutamente per scontata) anche (odio dirlo) ma un'ottima padronanza del marketing. |
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inviato il 08 Febbraio 2020 ore 12:25
“ Intendiamoci… quello che dici e' vero. TU sei IN REGOLA. MA LUI e' altrettanto in regola? „ Salt, e che ne so io? Te l'ho detto: io andrei da un commercialista, gli esporrei tutta la faccenda e poi deciderei. Punto. Sennò c'ha ragione chi dice che siamo un popolo di 60 milioni di CT della nazionale |
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inviato il 08 Febbraio 2020 ore 12:44
“ Salt, e che ne so io? Te l'ho detto: io andrei da un commercialista, gli esporrei tutta la faccenda e poi deciderei. Punto. Sennò c'ha ragione chi dice che siamo un popolo di 60 milioni di CT della nazionale „ che e' anche quello che ho suggerito (pure io) qualche pagina fa. Ma, siccome e' una persona inesperta che chiede pareri, senza voler essere il CT della nazionale, mi son permesso di riportare qualche riflessione personale che deriva dall'aver gia affrontato innumerevoli volte la questione. Insomma, senza pretesa di essere nel giusto, propongo una "sintesi" di molte consulenze professionali ricevute. Nel corso degli anni i commercialisti consultati sono stati molti e diversi. Non sempre concordi ahime'. Poi in Italia, dove esiste qualche milione di "forzati del nero" si fa tutto e di piu'. |
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inviato il 08 Febbraio 2020 ore 12:51
“ Ma, siccome e' una persona inesperta che chiede pareri, senza voler essere il CT della nazionale, mi son permesso di riportare qualche riflessione personale che deriva dall'aver gia affrontato innumerevoli volte la questione. „ Salt, quella dei ct era una battuta generale ovviamente E non ho dubbi sul fatto che le cose che hai scritto nei vari post siano sensate. Giusto per chiarire |
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inviato il 08 Febbraio 2020 ore 13:20
Si, era chiaro fin dall'inizio. |
user1856
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inviato il 08 Febbraio 2020 ore 13:39
Aggiungo un punto: non sentite un solo commercialista. Sentitene almeno tre. Che non si sa mai... |
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inviato il 08 Febbraio 2020 ore 16:59
“ Cerchiamo di capirci tutti bene perché a me poca importa se devo pagare il 10/20/30% di tasse, basta che le cose siano fatte bene e non vada nei casini quindi vi faccio 3 esempi: persona che inizia a fare foto nel pubblico, facciamo appunto l'esempio alle partite di calcio, la società paga il fotografo ad ogni partita e facendo due calcoli intasca dai 300 ai 500 euro mensili per 1 anno. A fine anno ha guadagnato 4000 euro quindi non supera i 5k. Cosa deve fare? Intanto mi auto rispondo con quello che so, ovvero: non devo pagarci sopra tasse. Secondo esempio: sempre in ambito sportivo, i genitori pagano il fotografo per avere le stampe delle fotografie quindi non è la società che mette a badget il fotografo ma tutto viene fatto diciamo "giù alla buona". Il fotografo, facendo due calcoli all'anno, ha guadagnato 4000 euro quindi non supera i 5k. È la stessa cosa dell'esempio precedente? Terzo esempio, sempre in ambito sportivo ma questa volta lavora per due società sportive, una gli paga la partita e l'altra guadagna dalle stampe del genitori, guadagno annuale: 9000 euro. Bene, partita IVA e festa finita. „ I primi due esempi sono sbagliati, intanto se il guadagno 4.000€ il calcolo sul lordo è di 5.000€ e quindi saresti decisamente, troppo al limite, andrebbe bene il primo anno ma già dal secondo si chiederebbero se è fortuna o altro, poi la collaborazione occasionale, per sua definizione, non può essere continuativa ma occasionale; le tasse se hai incassato 4.000€ le hai già pagate con la ritenuta d'acconto nella misura del 20% ossia 1.000€ aggiungo che tale guadagno andrebbe inserito nella dichiarazione dei redditi e si somma alla retribuzione principale, quindi occhio alle aliquote; nel secondo c'è il problema di come i genitori sono a venuti a sapere che tu vendi le foto? La società sportiva li ha informati? Non è prestazione occasionale? Ti sei proposto tu? Non è prestazione occasionale. Poi ci sarebbe il problema delle ritenute d'acconto: quanti genitori su 500 (il numero per arrivare a 5.000€ a 10€ a foto) si accollerebbero la rogna di fare una ricevuta d'acconto per 10€? Concludo dicendo che la cifra di 5.000€ in un anno da una società sportiva è decisamente più che ottimistica. PS dimenticavo che il fatto che alcune centinaia di persone che acquistano da te foto non consente certamente di considerare tale attività come prestazione occasionale “ Ora, visto che il mio interesse è fare tutto in maniera legale e so che lo stato questa cosa me la permette, come devo comportarmi? „ Andare da un, meglio se più di uno, commercialista |
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inviato il 08 Febbraio 2020 ore 22:51
Comunque..aggiungerei... Anni fa tenevo dei corsi per una societa'. Io, avendo P.IVA facevo regolare fattura. Altri colleghi, dipendenti, alla fine dei corsi (duravano tre mesi, una sera a settimana) hanno fatto ritenuta d'acconto come prestazione occasionale. Ricordo che ne nacque una grana. Infatti venne contestato il fatto della occasionalita'. Anche se avevano fatto una sola ricevuta ed erano stati pagati in unica soluzione, il fatto che fossero piu' lezioni distribuite nell'arco di tre mesi faceva ricadere nella collaborazione coordinata e continuativa. Io con le fatture ero in regola.. loro pagarono una multa salata. Anche la societa' fu coinvolta. |
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inviato il 09 Febbraio 2020 ore 22:22
Se uno é un fenomeno, riesce a guadagnare in qualunque settore. Se uno é nella media e vuole lavorare in regola, pagare le tasse, affitto, spese, investire e camparci pure ci sono settori che lo permettono bene, altri meno. La fotografia é un settore borderline, a metà tra il "meno" e per nulla. In genere sconsiglierei sempre a chiunque non sia dotato di qualità largamente sopra la media degli altri fotografi di fare questo per lavoro. Se invece parliamo di arrotondare lo stipendio da dipendente pubblico allora va benissimo. |
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inviato il 12 Febbraio 2020 ore 15:52
Il primo commercialista è stato escluso perchè mi ha detto che la società mi deve fare il cud così da segnare effettivamente i guadagni dell'anno, appena gli ho chiesto dei potenziali contanti che i genitori mi darebbero, mi ha risposto di spenderli andando a mangiare un pizza con gli amici siamo messi bene... Proverò a contattarne un altro... io trovo veramente tutto assurdo. Ma è un problema solo italiano che voi sappiate? Io ancora mi sto chiedendo come dichiarare legalmente che una persona ha guadagnato 1000 euro in un anno aiutando 3 persone anziane a portare la spesa a casa e che puntualmente costoro diano 5€ di mancia ogni settimana senza aprirsi la partita IVA. Mi immagino la scena nel mondo reale: il genitore mi chiama perchè vuole la foto di suo figlio mentre tira il rigore subito. Ok, apro il portatile, faccio una rapida modifica su photoshop e la stampo al momento. Il genitore mi da 5/10€ ed io gli dico, no guarda mi spiace ma io accetto solo ritenuta d'acconto. Custui mi guarda con l'aria spaesata perchè non ha idea di 1. cosa sia e 2. come farla in tempi rapidi perchè deve andare a casa a cucinare la cena e quindi molto delicatamente mi dice: senti, non so neanche cosa sia... se vuoi sti 5€ bene, altrimenti puoi anche ridarmeli. Per lo stato, quei 5€ dovrei ridarglieli oppure buttarli o meglio ancora mangiarmeli perchè in nessun modo posso pagarci sopra le tasse come un onesto cittadino. A fine anno mi accorgo di avere sotto il materasso 2000 euro in contanti tutti in formato da 5/10. L'unica cosa che posso fare è prenderli e metterli posizionati uno in fila all'altro, legarli con lo scotch e crearci una bella tovaglia |
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inviato il 12 Febbraio 2020 ore 16:04
le ricevute vanno fatte, se pensi che per un caffè si fa lo scontrino di carta da 40cm ... |
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