user12181
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inviato il 20 Gennaio 2020 ore 1:56
"Riguardo alla memoria, è noto che quello che ricordiamo, per quanto ci sembrino vividi i ricordi, è una costruzione della nostra mente." Io ho avuto un'esperienza che ha cambiato il mio modo di considerate la mente (ovviamente non si fonda su nessuna base scientifico-empirica né filosofico-trascendentale). Dopo essermi svegliato da un'anestesia/sedazione di tre giorni, ho vissuto in ospedale altri tre giorni di incredibili allucinazioni da sveglio, sia quando cercavo di tener chiusi gli occhi, sia quando li tenevo aperti. Ad occhi aperti erano meno violente e vertiginose, dunque preferivo tenerli aperti. In sostanza comunque si trattava di un flusso ininterrotto di immagini. Una produzione continua. Ormai non posso fare a meno di pensare che i pensieri che ho in condizioni normali di coscienza siano null'altro che il risultato di una selezione di materiali operata da una forza psichica su quella produzione di immagini prive di senso e della costruzione con essi di sintesi complesse. Anche i pensieri che sembrano casuali sono già il risultato di una prima selezione operata su quel flusso caotico. |
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inviato il 20 Gennaio 2020 ore 2:03
In sintesi vuoi dire che anche adesso il tuo pensiero è influenzato dalle immagini post anestesia? |
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inviato il 20 Gennaio 2020 ore 9:10
La memoria è un po' come tutto quello che rimane su Internet dopo che l'abbiamo postato; il cervello ha diversi modi di selezionare e utilizzare quei materiali, alcuni coscienti e razionali, altri subcoscienti (alcuni sembrano persino incontrollati, tanto che li definiamo "istintivi", ma sono forme evolutive di applicazioni immediate a partire da una sorta di database), ma evidentemente ci sono situazioni, come una forte e prolungata sedazione, che inibiscono tutte quelle modalità di selezione e utilizzo, scompaginando temporaneamente le nostre percezioni |
user12181
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inviato il 20 Gennaio 2020 ore 9:12
Sì è più o meno come dice Ferrari, ma ho l'impressione che accanto al database della memoria sia molto forte il ruolo produttivo, non semplicemente riproduttivo, della mente, che è all'origine anche della costituzione del database mnestico. Tutto è perfettamente normale, ma tendo a considerare queste cose in modo diverso. Quelli che normalmente consideravo pensieri casuali, su cui non mi soffermavo, che neppure consideravo, al punto che quasi neppure me ne accorgevo, concentrandomi su quelli sensati, ora, pur subendo la stessa sorte di prima (scartati), li noto maggiormente, e tendo a spiegarmeli come elementi affioranti di una produzione continua inconscia. Di conseguenza anche quelli sensati tendo a considerarli come provenienti dal flusso inconscio e continuo, che sono accettati semplicemente perché utili in una determinata situazione, selezionati in base a un qualche principio di realtà. Ma ripeto, le mie sono riflessioni superficiali, probabilmente un po' influenzate da quel che so di Freud, oltre che dall'esperienza in rianimazione, che però è importante proprio perché è una "mia" esperienza e d'altra parte è stata piuttosto impressionante, diciamo pure sconvolgente, avvenuta in condizioni di piena coscienza. Sono purtroppo troppo pigro per approfondire seriamente la questione. Ma anche ai medici queste cose non interessavano, sapevano che erano effetti di un'anestesia prolungata, questo bastava. |
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inviato il 20 Gennaio 2020 ore 10:02
Tornando in tema, sono diversi anni che inserisco foto nelle mie gallerie, anche se con il recente rallentamento di cui ho già accennato. Ho inserito un certo numero di "amici" così da poterne seguire la produzione (un paio anche perché caxxeggiamo insieme su 3d demenziali, ma ci sta ), ma commento molto di rado le loro immagini, solo se mi colpiscono particolarmente e se sento di riuscire a dire qualcosa in proposito; non è un esercizio facile. Inoltre mi sono imposto di inserire una sola volta in "Area commento" le mie foto perché trovo che la risposta sia più "lineare": se non interessano al momento ci sarà pure un motivo, inoltre, se qualcuno le vede mentre spulcia le mie gallerie, e non perché sono "anonime" in prima pagina dell'Area commento, ha modo di confrontarle con altre della medesima produzione e farsi un'idea più precisa, magari decidendo alla fine di non commentarne nessuna, o forse di commentarne un'altra. In questo modo però, dopo alcuni anni, se vado sul mio profilo a "tutte le foto" e le ordino per popolarità, inizio finalmente ad avere un quadro un po' più preciso rispetto a quello che porto a casa quando esco con l'attrezzatura fotografica. E' vero che le rare immagini che hanno ricevuto un commento da personaggi di sicuro livello sono generalmente le più commentate anche da altri, per via dei meccanismi (nel senso proprio "fisico" del termine) con cui è logicamente impostato il sito, ma noto comunque che tra le mie foto che hanno ottenuto più consensi, un certo gruppo inizia a presentare alcuni caratteri comuni, ovviamente raggruppandole per tematiche omogenee (odio la parola "generi"). Insomma sto iniziando a mettere in piedi un'idea più razionale e precisa circa il mio modo di fotografare (e vedere), cosa che non riuscirei a costruirmi se continuassi a riguardarmi da solo quelle stesse immagini, e pur tenendo in considerazione le inevitabili incongruenze dovute al fatto che la platea di possibili visitatori non è fatta solo di "maestri" o critici acculturati. Non arriverò solo con questo a farmi uno "stile" personale, e visto che fotografo anche per divertirmi, forse non è nemmeno lo scopo principale, ma lo considero comunque un elemento importante in un percorso che porti ad un minimo di consapevolezza personale. |
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inviato il 20 Gennaio 2020 ore 11:06
“ “ Mi piace Schopenauer.. mi chiedo perchè non l'avevo mai incrociato prima. ?" Mah, so che bazzicava un localino a Rogoredo, prima... „ Franz sei un mito! |
user111807
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inviato il 20 Gennaio 2020 ore 11:53
Genio incompreso |
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inviato il 31 Gennaio 2020 ore 12:31
Lo ammetto, mi sono iscritto a Juza cercando un'ottica nel mercatino... Tra i vari siti ho deciso di consultare questo come passatempo perchè lo trovo ben fatto e più fruibile rispetto a molti altri... però, ho deciso consapevolmente che le mie foto qui (e tantomeno negli altri) non le avrei messe. Ho una pangina pubblica su FB che aggiorno regolarmente, un account Instagram che curo quotidianamente... mi servono per avere visibilità (molti contatti per lavori e progetti sono arrivati da li...) e anche per soddisfare il mio ego (dai su, non giriamoci intorno che siamo tutti esibizionisti in fondo in fondo...) Non pubblico su Forum e in "gruppi FB" perchè non credo nel "critiche e commenti ben accetti" o meglio, ci potrei credere ma in un ambito ristretto ed omogeneo. ...spiego meglio... con un mio "pari livello" posso discutere (anche animatamente) se sia meglio il mio metodo, approccio, etc.. o se sia meglio il suo... alla fine della discussione entrambi ne avremo giovato e anche se ognuno alla fine rimarrà della propria idea comunque più o meno inconsapevolmente si farà venire dei dubbi e farà una autocritica costruttiva... con un fotografo più bravo di me (tanti...) ... non ci discuto, lo ascolto e cerco di imparare quanto più possibile... al massimo gli espongo le mie idee in modo che possa aiutarmi a trovare i punti deboli e a farmi riflettere. con un fotografo meno esperto di me... non ci discuto, posso ascoltare le sue idee e il suo approccio e fargli notare quelli che sono gli errori o i punti di maggiore criticità... può sembrare un atteggiamento snob, ma è esattamente il contrario... Stesso discorso vale per i concorsi fotografici... non ne ho mai fatti e non mi interessa farne, non mi piace il "format", il fatto che sia io a decidere quale o quali foto debbano essere "giudicate" da chi poi?... Preferisco di gran lunga quando vengo selezionato e scelto per il rendimento e la costanza dei miei lavori... non per uno scatto singolo o una serie ridotta. Copertine, Libri, locandine, pubblicazioni varie... quelli sono premi per me. |
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inviato il 01 Febbraio 2020 ore 13:41
Io ho dovuto pubblicare delle foto qui sul form perchè mi era stato fatto notare che la pagina riconducibile al mio nick ne era sprovvista e questo non era gradito, anche se non ricordo a chi. Comunque ho caricato delle mie foto a caso e ora nessuno mi dice più nulla. Io non pubblico mai le mie foto neppure quelle molto belle ( mi occupo solo di danza a teatro ) perchè non mi serve il giudizio di altri e non mi piace far vedere i miei scatti a tutti. |
user177356
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inviato il 01 Febbraio 2020 ore 14:28
“ ho dovuto pubblicare delle foto qui sul form perchè mi era stato fatto notare che la pagina riconducibile al mio nick ne era sprovvista e questo non era gradito „ Se non fosse gradito, sarebbe nel regolamento del forum. Questa peer pressure a pubblicare le foto mi sembra assurda. |
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inviato il 01 Febbraio 2020 ore 14:34
“ Questa peer pressure a pubblicare le foto mi sembra assurda „ Credo Real, che dipenda tutto da come ci si pone sul forum. Io non ho mai pensato che si debbano avere foto nel profilo per parlare o per essere credibili e autorevoli (in generale). Idee ottime e capacità di comprensione possono arrivare tranquillamente anche da chi manco fotografa. Così come chi fa ottime fotografie non è detto abbia anche ottime cose da dire. Ma ti confesso che in alcuni casi, quando per esempio ci si rifersce al proprio fotografare in relazione a quello di altri o, peggio ancora, della "massa", io pure credo che se non si mostrano foto si diventi (più o meno) dei quaquaraqua. Non credi? |
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inviato il 01 Febbraio 2020 ore 15:24
“ ci si rifersce al proprio fotografare in relazione a quello di altri o, peggio ancora, della "massa", io pure credo che se non si mostrano foto si diventi (più o meno) dei quaquaraqua. „ Aaaaarghhh...Francesco. |
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inviato il 01 Febbraio 2020 ore 15:29
Che ho fatto Maserc?!? Minkia, non me ne passi una! |
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inviato il 01 Febbraio 2020 ore 15:33
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inviato il 01 Febbraio 2020 ore 15:50
Ti ho elevato a modello morale e tu dai del quaquaraquà al prossimo. Ci riuscivo benissimo, io da solo... |
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