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inviato il 27 Ottobre 2019 ore 10:05
Ma certo Vincenzo! Ti dirò che sono gran pochi quelli che mi emozionano in bianco e nero e qui ho le mie preferenze. Ad ogni modo, la moda talvolta è sopravvalutata, un po' dappertutto. Buona domenica Valentina |
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inviato il 27 Ottobre 2019 ore 10:20
“ Tanti lavori in b.w pubblicati sui social sono immagini dove l'elaborazione è di Silver, l'autore si è limitato a scegliere l'effetto che più gli piaceva d'applicare „ Vero, qui entriamo nel discorso che abbiamo fatto prima con Motofoto, il punto C Per il resto secondo me se si vuole uscire dai meccanismi social bisogna farlo per davvero, cioè vedere ciò che funziona anche fuori dai social, altrimenti di aberrazioni ce ne sono diverse...hai parlato di Arconudo, i suoi lavori mi sono sempre piaciuti come quelli di altri e a noi continuerebbero a piacere anche se prendessero 1000 like a scatto, sono certa che invece molti di quelli che adesso lo lodano in quel caso comicerebbero a criticarlo, perchè criticare ciò che è popolare fa figo, eleva dalla massa, rende elite |
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inviato il 27 Ottobre 2019 ore 11:44
“ ...vedere ciò che funziona anche fuori dai social, altrimenti di aberrazioni ce ne sono diverse „ Condivido al 100%. Ai social sono arrivato tardi, dopo aver "verificato" la comunicazione di alcune mie foto altrove per molto più tempo. Aberrazioni ne ho trovate anche fuori dai social. Per questo, più che aberrazioni, penso siano solo dinamiche specifiche di ogni ambiente di destinazione. Un aspetto specifico dei social è la facilità di lavorare non solo alla visibilità delle foto, ma anche a quella dell'autore. Infatti, il termine "visibilità" è ambivalente. Uno dei metodi più noti di conquista della popolarità sul web è spostare l'attenzione dalle foto alla vita dell'autore in relazione alle foto (in ambito glam e nudo è una tecnica diffusissima su social). Qui su Juzaphoto quasi nessuno usa le gallerie per questo scopo, mentre nella sezione forum è l'opposto. In un certo senso, sono due sistemi separati, ma combinabili. Ci sono quelli che mettono solo foto e non scrivono nulla, quelli che fanno il viceversa e quelli che fanno entrambe le cose. Cosa c'entra tutto questo col BN moderno? Un po' c'entra perché forse un modo per capire se un certo tipo di BN è solo strumentale alla visibilità e popolarità, è anche di metterlo in relazione con l'autore in base a come si manifesta nella parte social. Visto che avete citato Arconudo, a me viene sempre da sorridere quando vedo i suoi commenti: scrive come fotografa. (Per dirla più esattamente: il suo personaggio virtuale è coerente con le foto che pubblica qui. La vita reale, potrebbe essere tutta diversa e anche la produzione fotografica qui potrebbe essere solo una parte). Quando c'è questa coerenza, tendo a fidarmi della reale intenzione di usare le tecniche visive per comunicare e non solo solo per attrarre. Ovviamente vale per tantissimi altri, anche per alcuni messi alla gogna nella sezione di nudo. Anche il quel caso, BN inclusi, c'è una coerenza. Se si ha la pazienza di andare a vedere quello che producono "fuori", si vede che quegli stessi autori, sanno fare anche altro. E' sempre questione di scelte. |
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inviato il 27 Ottobre 2019 ore 14:01
Hai toccato in bel tasto Moto!!!...non entro in merito ma condivido. Senza tirare in ballo nessuno posso dirti che nel mio caso le immagini da sole difficilmente funzionano e possono non dire niente a differenza se viste sul sito o dai fotolibri dove cerco di dare una certa disposizione alle foto che rendono tutto il lavoro più comprensibile. Se non sei nessuno e hai un sito web difficilmente ci entra qualcuno se non per curiosità è questa curiosità nella maggior parte dei casi nasce grazie ai social che ti offrono visibilità. C'è da dire che quando l'osservatore entra nel sito lo fa con un'altra ottica, cerca informazioni sull'autore e presta più attenzione sulle immagini. |
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inviato il 27 Ottobre 2019 ore 14:15
per mio carattere e per come vedo io le cose trovo che un fotografo debba parlare poco con la lingua e tanto con le immagini, viceversa non mi crea nessun entusiasmo....a meno che si parli e si racconti cosa c'è in quel determinato scatto, cosa lo abbia ispirato e come lo ha realizzato... faccio esempio di un grande, per me, comunicatore in fotografia,Oliviero Toscani,di cui adoro la parte artistica ammiro la potenza visuale dei suoi lavori ma allo stesso tempo trovo insopportabile l'uomo e come a parole si rapporta al prossimo. |
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inviato il 27 Ottobre 2019 ore 15:15
Ma qui chiacchierate di fotografi, avevo capito che il tema era la fotografia, mi tiro indietro. Ieri leggevo che Scianna ha rimesso mano al suo archivio di 1.200.000 foto dicendo che non è stato facile perché la maggioranza fanno schifo (parole testuali). Su questo portale ve sono 1.950.000 circa, e non so quanti Scianna vi siano, anche in incognito. Meditate gente, meditate massa, meditate élite |
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inviato il 27 Ottobre 2019 ore 15:19
fortuna che gli hd costano poco oggi |
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inviato il 27 Ottobre 2019 ore 15:32
“ Ieri leggevo che Scianna ha rimesso mano al suo archivio di 1.200.000 foto dicendo che non è stato facile perché la maggioranza fanno schifo. „ Si. (Dovrebbe essere) un punto su cui riflettere... A me è stato detto in passato che sarei troppo "social" perché non critico a sufficienza. Ma io mi chiedo di cosa si stia parlando. Certo che alcune foto possono essere apprezzate: a patto che si tenga conto del "cortile" in cui si gioca. Essere apprezzabilissimi nel campetto da sette della parrocchia ha ben poco a che vedere col "gioco del calcio" vero. E per me, sia sulle foto mie che su quelle altrui, fare un po' tara è inevitabile. Quel che occorrerebbe sarebbe la voglia sincera di essere critici davvero, e non tanto verso la foto che si osserva nel forum o su FB, ma nei confronti di sé stessi e di quel che si fa. Io so benissimo che le mie foto (tutte, e non una parte ahimé) fanno schifo, e cerco di vivermi la fotografia di conseguenza. Ma quando ne vedo anche di peggiori, accompagnate dalla convinzione dell'autore di far cose buone in senso vagamente assoluto, mi rendo conto che l'idea dei "cortili" è evidentemente piuttosto sfumata.... Piccola nota rispetto alle "chiacchiere"... A me chiacchierare piace: mi piace farlo dal vivo se possibile, ma anche qui, certamente. E credo che anche questo sia un pezzo del cammino fotografico. Poi, sia tra le chiacchiere che tra le fotografia, ci sono quelle meno peggio e quelle più peggio |
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inviato il 27 Ottobre 2019 ore 15:50
Vogliamo parlare di quanto fa schifo la tua fotografia @Francesco Merenda? Ecco, io credo di non essere nemmeno all'altezza della partitella a briscola... ma va bene così, anch'io cerco di vivermi la mia fotografia di conseguenza. Ciao carissimo V |
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inviato il 27 Ottobre 2019 ore 18:22
@ Motofoto, buone riflessioni. @Francesco “ Su questo portale ve sono 1.950.000 circa, e non so quanti Scianna vi siano, anche in incognito. „ Se è per quello si ci può chiedere quanti ce ne siano stati nella storia della fotografia italiana, recentemente in un video postato anche qui sul forum la Silbe diceva che in Italia i grandi fotografi hanno più di 60 anni, solo questo mi sa che ci taglia fuori in parecchi “ Certo che alcune foto possono essere apprezzate: a patto che si tenga conto del "cortile" in cui si gioca. Essere apprezzabilissimi nel campetto da sette della parrocchia ha ben poco a che vedere col "gioco del calcio" vero. „ Che più o meno è quanto dicevamo io e Motofoto sopra, bisogna anche ricordarsi che non esistono solo tornei parrocchiali e Mondiali, in mezzo ci sono tante opportunità per giocare a livelli diversi partendo dal puro divertimento ed arrivando a fare ottime cose. Un autore non può decidere se il suo lavoro è buono o meno, sono gli altri a stabilirlo, più che altro alcune specifiche categorie di altri. Quando vado ad Arles nella parte "on" togliendo le gallerie didattiche i lavori sono tutti buoni, perchè qualcuno competente li ha selezionati e valutati come tali, poi ci posso trovare Winogrand e autori di valore decisamente minore, lavori chi mi piacciono molto e lavori che non mi dicono nulla perchè non li capisco o non sono nelle mie corde ma sono comunque tutti buoni anche se su livelli diversi. “ Ma quando ne vedo anche di peggiori, accompagnate dalla convinzione dell'autore di far cose buone in senso vagamente assoluto, mi rendo conto che l'idea dei "cortili" è evidentemente piuttosto sfumata.... „ Capisco il sentimento, ho un "Creative Photographer" che mi manda sempre le mail d'invito ai suoi WS “ Io so benissimo che le mie foto (tutte, e non una parte ahimé) fanno schifo „ Ho cannato un sacco di commenti e interventi nelle discussioni allora, d'altra parte lo dico sempre che sono una fotografa non un critico “ E credo che anche questo sia un pezzo del cammino fotografico. „ Vero, però se voglio andare da Genova a Milano posso andarci dritta o passare da Torino raddoppiando la strada, il fare un percorso fotografico è sempre buona cosa ma secondo me ogni tanto bisogna tenere un occhio alla mappa altrimenti si perde tanto tempo...che poi può anche essere cosa gradita, come sempre dipende Buona serata |
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inviato il 27 Ottobre 2019 ore 19:08
“ Ho cannato un sacco di commenti e interventi nelle discussioni allora, d'altra parte lo dico sempre che sono una fotografa non un critico „ Ma no Caterina: tutto è successo nel cortile giusto Rispetto ad altri cortili, tu mi conosci: non ci vado, risolvendo il problema a monte “ Vero, però se voglio andare da Genova a Milano posso andarci dritta o passare da Torino raddoppiando la strada, il fare un percorso fotografico è sempre buona cosa ma secondo me ogni tanto bisogna tenere un occhio alla mappa altrimenti si perde tanto tempo...che poi può anche essere cosa gradita, come sempre dipende „ ... non ho mica capito, messa la cosa in relazione al fatto che le chiacchiere fanno parte del "percorso" Comunque, stando alla lettera, sono d'accordo con te: come ho scritto anche sopra, ci sono chiacchiere e chiacchiere, come foto e foto |
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inviato il 28 Ottobre 2019 ore 7:47
Ragazzi ma quanto siete andati off topic? Si parlava di differenza tra bianco e nero analogico e molto bianchi e neri che si vedono ultimamente... Non di altro. |
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inviato il 28 Ottobre 2019 ore 8:55
Alessandro non penso che sia una questione di limiti o che sia sbagliato seguire questo "bianco e nero moderno" (che poi moderno non è basta osservare le immagini di Fan-Ho realizzate negli '50/'60) ma di scelte personali. Che poi ci siano autori bravi nel non cadere nelle solita foto cliché e chi preferisce strade più brevi per raccogliere consensi è altro discorso. |
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inviato il 28 Ottobre 2019 ore 9:04
“ Ragazzi ma quanto siete andati off topic? Si parlava di differenza tra bianco e nero analogico e molto bianchi e neri che si vedono ultimamente... Non di altro. „ Hai esordito in questo modo: “ Cosa ne pensate del bianco e nero che va di moda in questi anni ? Forti contrasti, chiarezza alta e ombre molto chiuse ? Un nuova tendenza rispetto ai morbidi bianchi e neri analogici o semplice moda ? „ Sei sicuro? Se volevi una direzione diversa forse era meglio intervenire prima di pag. 10? |
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