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inviato il 18 Dicembre 2018 ore 14:07
“ Che ci sia ognun lo dice, cosa sia nessun lo sa. „ “ manca un pezzo fondamentale e bisogna fare un piccolo passo indietro, ossia definire in modo preciso e univoco cosa si intenda per postproduzione „ Mah, insomma, c'è poco da discutere, almeno nel digitale: tutto quello che avviene dopo la formazione del raster è post produzione; la confusione è generata solo da coloro che si vantano di essere più bravi perché usano il JPG della macchina: è solo per chi vuole vantare una sedicente superiorità. Poi si può discutere su quanto sia morale, se così si può dire, fare determinate azioni: personalmente, cambiare il contrasto non lo considero allo stesso livello che aggiungere una nuvola nel cielo; ma è una mia personale scala di valori e non mi aspetto di doverla applicarla su tutti  |
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inviato il 18 Dicembre 2018 ore 15:01
@Angor. Interessantissima & cruciale questione ! Propongo che, senza fare troppo i sofistici, postproduzione sia definita come tutto cio' che accade all'immagine a monte della superficie piu' esterna del sensore e a valle dei canali di uscita del convertitore A/D. Questo per includere nella PP le lenti e le conversioni jpg in macchina. |
user90373
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inviato il 18 Dicembre 2018 ore 15:16
@ Jacopo Pasqualotto Almeno la lente la escluderei, ritenendola una scelta a priori. Penso alla lunghezza focale piuttosto che alla tipologia fisso o zoom o all'apertura massima/minima. |
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inviato il 18 Dicembre 2018 ore 15:20
.... quindi la lente ! |
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inviato il 18 Dicembre 2018 ore 15:22
potrei essere d'accordo, ma esistono interventi: a) indispensabili, es. demosaicizzazione, bilanciamento del bianco....non saprei se c'è altro, forse spazio colore? b) non indispensabili, ma che lasciano sostanzialmente invariata la foto, correggendo solo parametri a livello globale o difetti dell'attrezzatura utilizzata (quindi la cui presenza è indipendente dal fotografo), regolazione esposizione/istogramma, crop, correzione automatica difetto obiettivi, crop, rotazione c) correzioni selettive dell'immagine, come vignettatura, filtri graduali d) modifica della scena, come clonature, cambio di soggetti ecc Qualcuno chiama SVILUPPO la a), perchè è quella parte di elaborazione senza la quale l'immagine non è fisicamente e correttamente visibile. Post produzione b), c) d)....e) ecc. Con queste convenzioni, per rispondere alla domanda originale, fatto l'inevitabile sviluppo la post produzione diventa un passaggio non obbligatorio. |
user90373
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inviato il 18 Dicembre 2018 ore 15:24
@ Jacopo Pasqualotto “ .... quindi la lente ! „ Intesa come singolare di lenti, coloro che vanno piano, o il plurale femminile? |
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inviato il 18 Dicembre 2018 ore 15:29
Purtroppo ogni definizione sfugge come una saponetta. Ad esempio anche buona parte delle operazioni B sono di sviluppo, visto che non è un dramma rivedere un pelo i parametri di esposizione, nitidezza etc ... Ma è poi anche vero che sparare i parametri base forzandoli, ad esempio la temperatura, può cambiare significativamente la scena, pensate a quanti tramonti falsati si vedono. |
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inviato il 18 Dicembre 2018 ore 16:29
Allora possiamo metterla cosi': postproduzione e' l'intervento del fotografo sull'immagine grezza catturata dal sensore. Che ne dite ? |
user92328
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inviato il 18 Dicembre 2018 ore 16:39
La PP è tante cose, ma più di tutte è l'aggiustamento di quello che si ritiene migliorabile o male eseguito dalla machina, secondo il nostro gusto personale... Un po è come il vestirsi, tutti ci vestiamo, ma ognuno sceglie a piacimento gli indumenti da usare... |
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inviato il 18 Dicembre 2018 ore 17:00
“ Ad esempio anche buona parte delle operazioni B sono di sviluppo, visto che non è un dramma rivedere un pelo i parametri di esposizione, nitidezza etc ... „ ho preferito considerare sviluppo solo ciò che è fisicamente indispensabile per almeno CREARE/VEDERE l'immagine, non tanto sull'impatto della modifica...perchè è un concetto più facile da definire, mentre il concetto di "poco impatto" comincia a diventare soggettivo. Del resto, il bilanciamento del bianco o lo stesso algoritmo di demosaicizzazione hanno un impatto sull'immagine decisamente pesante, molto più della nitidezza tanto per dire. Però mentre puoi pensare di non applicare maschera di contrasto, la matrice di punti colorati devi crearla e il bianco devi bilanciarlo In macchina o a mano...ma deve essere scelto. Poi può essere cambiato, ma senza di questi due passaggi semplicemente non hai un'immagine, ma solo, come diceva qualcuno, numeri. |
user90373
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inviato il 18 Dicembre 2018 ore 17:15
@ Jacopo Pasqualotto “ Allora possiamo metterla cosi': postproduzione e' l'intervento del fotografo sull'immagine grezza catturata dal sensore. „ I miei 2 euro. Postproduzione e' l'intervento del fotografo a valle dei dati registrati sul supporto di archiviazione on board e trasferiti ad un programma di editing fotografico. Nel caso di dati raw è meglio conosciuta come "sviluppo". |
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inviato il 18 Dicembre 2018 ore 17:47
Cosi' pero' ci dimentichiamo della pp attuata tramite sviluppo in camera. E cio' che mettiamo sulla reflex DAVANTI al sensore ? Anche quello e' frutto di decisioni personalizzate da parte del fotografo.... |
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inviato il 18 Dicembre 2018 ore 18:00
Postproduzione non può essere indiscriminatamente tutto quello che il fotografo compie coscientemente per ottenere l'immagine finale, altrimenti dovremmo considerare post produzione persino l'allestimento del set fotografico, la scelta della modella....estremizzando, ovviamente. No, si può discutere dove inizi, cosa comprenda, ma postproduzione è chiaramente post, per cui DOPO lo scatto. |
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inviato il 18 Dicembre 2018 ore 18:12
E se limitassimo a cio' che c'e' ATTACCATO alla macchina, oltre alla pp esterna, per eliminare il set e quant'altro ? Secondo me anche la lente, assieme al sensore, fa parte del gruppo di oggetti necessari alla cattura dell'immagine..... pure il foro stenopeico puo' essere considerato un obiettivo. |
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inviato il 18 Dicembre 2018 ore 18:32
si, ma post produzione è DOPO che hai acquisito lo scatto...altrimenti sarebbe semplicemente produzione. l'obiettivo, i filtri concorrono a catturare la luce, forma fisicamente l'immagine che il sensore legge (o che faceva reagire i materiali sulla pellicola). Fa parte della "produzione" della fotografia. Qui si sta parlando di quegli interventi che vanno a modificare l'immagine/foto già scattata. Per definizione, la post produzione può essere fatta molto dopo lo scatto, persino da un'altra persona e persino più volte in modo diverso. |
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