|
|
inviato il 27 Agosto 2019 ore 0:38
Giuro per un attimo ho sperato scherzasse anch'io |
|
|
inviato il 27 Agosto 2019 ore 0:54
“ Vero, ma se uno pubblica... „ Caro Opisso, quoto solo l'inizio per non appesantire, ma volevo dire che ho apprezzato molto quanto hai scritto. Nel merito potrà esserci anche qualche differenza di approccio tra quanto hai scritto e quello che avevi citato di mio, ma il tratto comune credo sia nel metodo, che cerca (poi a volte ci si riesce e altre no) a basarsi sul discernimento. Evitando le sviolinate da una parte, ma anche cercando di contestualizzare un minimo quel che si scrive. “ Comunque razzolo male. Non commento perché per commentare il genere di foto che prediligo dovrei seguire maggiormente gli autori per contestualizzare. Nell'ottica utilitaristica dell'oggi, avendo poco tempo, mi sembra più interessante inserirmi in qualche dibattico già avviato e che reputo stimolante „ E questo, la tua parte finale, può tranquillamente accadere anche intono a una fotografia secondo me: certo, l'autore deve saper accettare la critica, ma per accadere anche il criticante... deve metterci del suo. |
|
|
inviato il 27 Agosto 2019 ore 8:14
"La foto è bella a prima vista, ma mi domando se qualcuno l'abbia aperta a piena risoluzione. A me sembra assolutamente inutilizzabile, rumore, aberrazioni cromatiche e un uso sconsiderato della nitidezza.". Che ne dite di questo commento da me ricevuto e che lascio ovviamente anonimo? Non entro nel merito dei "problemi" evidenziati, il commentatore non ha capito che sono parte integrante della foto, senza i quali la stessa sarebbe altra cosa....e ci sta.... Ma mi ha divertito e stupito la parola "inutilizzabile" e poi le foto vanno vivisezionate a piena risoluzione?!? |
|
|
inviato il 27 Agosto 2019 ore 8:48
Per me di può stare, è un commento sulla tecnica e non sul messaggio, ma magari quei difetti in stampa potrebbero essere evidenti e quindi l'aggettivo inutilizzabile può aver senso. Chiaro che può essere una foto per il web o per Instagram e commento perde di senso. Diciamo che probabilmente autore ha dato per scontato un certo utilizzo Ovviamente non avendo visto la foto le mie sono ipotesi |
|
|
inviato il 27 Agosto 2019 ore 9:25
Theblackbird Sei stato davvero un signore L'arroganza di quel tizio è stata intollerabile.... Il peggior limite di in fotografo è l'incapacità di fare auto critica. A ruota viene quello di non sapere il fine a cui intende realizzare lo scatto.... Postare una foto in area commento su juza ovviamente implica dover accettare ogni garbata osservazione... Sinceramente la foto di uno svasso in alimentazione ripreso dall'alto, con luce anonima e con un fastidioso elemento di disturbo verticale nel frame di artistico non ha nulla. E in questo contesto chiaramente non ha nemmeno alcuna valenza documentativa/divulgativa; potrebbe averla se fosse inserita una didascalia che nel caso spiega come quello svasso sia stato ripreso in una zona in cui non era ancora stato segnalato (ma anche in quel caso sarebbe stata preferibile una foto con ambientazione descrittiva di quel dato habitat).... Insomma, a meno che non abbia una valenza strettamente personale (ricordo di un momento particolare, ma allora trovo fortemente insensato postarla su un social ), foto da cestino... |
|
|
inviato il 27 Agosto 2019 ore 9:42
“ A mio avviso la formula "io avrei fatto ..." viene emessa anche per modestia. Nel senso, che se io mi sento il superguru intoccabile ed indiscutibile, affermerò "guarda, hai sbagliato, questa foto SI FA COSI' ", ma se invece nutri solo dei dubbi o vuoi stimolare una riflessione, magari dici io l'avrei fatta così o avrei provato così. Questo implicitamente denota voler porre un problema, stimolare la discussione, non voler affermare una sentenza indiscutibile. „ Proprio per questo è una questione di contesto Loiety. Quello che dici è verissimo, e non a caso circostanzi lo scenario. E personalmente condivido (probabilmente l'ho anche fatto varie volte pure io). Ma proviamo a immaginare anche, per esempio: A Mario Giacomelli: "io l'avrei fatta più nitida" A Salgado: "in un ambiente così esotico io l'avrei fatta a colori" Sono ovviamente esempi stravaganti, ma spesso e volentieri la cosa non è troppo diversa nella sostanza Così come all'opposto, leggendo quanto proposto da Blackbird, persona correttissima e vero gentleman, a essere surreale è la risposta (o meglio la serie di risposte) dell'autore della foto. C'è poco da fare: il problema non è la critica (in sè) o la risposta (in sè). Il problema sono intelligenza e sensibilità, da qualunque delle due parti ci si trovi |
|
|
inviato il 27 Agosto 2019 ore 10:09
“ Riflettendo su quello che leggo, spesso capita di vedere dei commenti (spesso e volentieri non richiesti) che possiamo riassumere in: Io l'avrei fatta così, io avrei fatto quello, io avrei fatto quell'altro. Questo accade in tutte le piattaforme (forse un po' ne è esente Instagram). Cosa ne pensate? „ Penso che sia normale commentare una foto pubblicata, specie su un forum di fotografia. E dato che sei un professionista credo che tu sia perfettamente in grado di distinguere un buon commento da uno da ignorare. Per quello che mi riguarda ho molti tuoi scatti nei bookmarks, se voglio vedere come e' fatto un ritratto "professionale" mi guardo le tue foto. In alcune credo che la maggior parte del lavoro lo faccia la modella, ma ci sono molti scatti che per luce, composizione, vestiti, trucco, mi lasciano davvero a bocca aperta, Per cui se tu dovessi commentare una foto io sarei li' a prendere appunti. Commentare e' sempre giusto, a mio modo di vedere. |
|
|
inviato il 27 Agosto 2019 ore 10:17
Grazie del bel parere articolato Angus! |
|
|
inviato il 27 Agosto 2019 ore 10:27
Theblackbird sei un signore! Ma anche tu criticare l'arte! Lascialo fare a Sgarbi!!! ? Grazie Matteo Groppi non avevo pensato alla stampa. Vorrei iniziare a stampare ma non so... Comunque ho ringraziato senza ribattere, se educati i commenti vanno comunque accettati... |
|
|
inviato il 27 Agosto 2019 ore 10:29
Suggerisco di creare una opzione che permetta a chi carica una foto, di inibire la possibilità di commentarla. Così potranno tutti bearsi delle proprie opere senza timore di ricevere opinioni non gradite. P.S. se poi magari si potesse pure cliccare il tasto mi piace, per quante volte l'autore dello scatto vuole, allora Juza sarebbe la piattaforma perfetta |
|
|
inviato il 27 Agosto 2019 ore 10:39
@ francesco E' ovvio che quello che faccio notare potrebbe essere anche un effetto voluto, e in quel caso il commento si riduce ad una figuraccia. Ma almeno in quel caso IO imparo qualche cosa su quell'autore, non servirà a lui ma servirà a me. @tutti Ma non credete che fotografare per avere referenze nel mondo della fotografia e possibilmente solo da esperti non sia limitante rispetto al'universalità del messaggio ? Non è proprio la caratteristica dei grandi autori creare dei messaggi universali che magari superano i tecnicismi da forum, e quindi le critiche in tutti i sensi dovrebbero e potrebbero arrivare da non fotografi, sopratutto da non fotografi. Limitarsi al tecnicismo apprezzato da una ristretta nicchia vuol dire costruire un messaggio limitato, di nicchia, e tutto sommato vuol dire fare foto specializzate ad essere apprezzate da altri fotografi che in generale al resto dell'umanità potrebbero dire un bel niente. Questo è il motivo per cui delle volte le grandi fotografie hanno dei difetti tecnici più o meno voluti. In questo senso se io faccio una foto con tutti i crismi e a mia madre non piace, qualche cosa non funziona. |
|
|
inviato il 27 Agosto 2019 ore 10:45
Direi proprio di no, è evidente che molti non sanno distinguere una buona foto da una mediocre, lo si vede spessissimo anche in piccole mostre. Non esiste un messaggio universale è chiaro che certe cose hanno valenza per una certa cultura ma un impatto molto inferiore per altre. thomas Ruff di certo non è apprezzato da mia madre ma non direi che quello che fa ha qualcosa che non va per questo, anzi trovo molto molto limitante il contrario ossia dover sempre cercare un messaggio nazionale popolare |
|
|
inviato il 27 Agosto 2019 ore 10:50
purtroppo la vita da "social" è una vita dura.... neanche negli autobus vecchi di 50 anni il comportamento è quello di 50 anni fà, i ragazzini NON si alzano più per lasciare il posto al 90enne disabile... Il "delirio" di scomodare l'arte, in riferimento ad una propria è l'immagie, in un bellissimo forum dualista, dove metà degli utenti litigano su brand e linee per mm e l'altra metà "arranca" per migliorare e condividere i propri lavori, penso sia la classica cigliegina. Ci sono cose che non si devono fare, come dire ad un bambino che babbo natale non esiste, o ad un adulto che le guerre giuste nn esistono, lo scoprirà da solo.... Chi espone e/o pubblica si rimette al giudizio/critica/ecc ecc di chiunque..... con le relative conseguenze. buona luce a tutti |
|
|
inviato il 27 Agosto 2019 ore 10:52
Ti stai spingendo oltre. Non intendo un messaggio nazional popolare, se no la foto è solo quella da officina meccanica (senza offesa), ma da persone di cultura media, che possono andare ad vedere una mostra di pittura, leggere un buon libro, e anche una mostra fotografica. Fotografare SOLO per specialisti mi sembra limitante però. Se faccio vedere a mia madre un libro con foto di Cartier Besson o Salgado, assicuro che nota il valore. |
|
|
inviato il 27 Agosto 2019 ore 10:58
Loiety il tuo ragionamento è giusto, a mio avviso, solo in parte.... Il fatto che la tecnica debba essere a servizio del messaggio per me è correttissimo..... È però anche vero che fare solo scatti che piacciono "alla mamma" rischia di riempire il mondo di Fedez, Alvaro soler, Mengoni, Rihanna della fotografia (cosa di cui siam già pieni) |
|

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |