user14408
|
inviato il 17 Novembre 2021 ore 10:39
“ (10 su 1000 sono uno scartatore compulsivo) „ forse la migliore "post produzione". forse. io sono un forte utilizzatore di post produzione a ...priori :-) molti filtri, compendium e supporti a cui attaccare bustine, plastiche, creme, ditate, alitate, cartoncini forati, elastici la mia borsa fotografica pare una merceria. :-) |
|
|
inviato il 17 Novembre 2021 ore 10:49
Non sono ai tuoi livelli, ma un po' di filtri li uso, gnd e polarizzatore quelli più usati, voglio provare l'effetto che fanno i gnd su analogico BN soprattutto in spiaggia dove l'orizzonte e più netto, forse così evito di diventare pazzo con maschera e brucia |
|
|
inviato il 17 Novembre 2021 ore 21:19
Scusate credo di non essermi spiegato a dovere... intendevo solo dire che se ho l'esigenza di una foto veloce, il digitale ti fa portare a casa il risultato subito. Ma siccome per me è un hobby e non un lavoro, metto davanti la soddisfazione d'uso al risultato immediato e la soddisfazione che mi danno le due vecchiette è impagabile... poi è una questione del tutto personale e non una regola valida per tutti. Per fare un altro esempio, ho cambiato la 6D con la R. La R ha il vantaggio di un af eccezionale per fotografare mio figlio, con la 6D usavo centrale e ricomponevo, con l'85 a diaframmi aperti se il bimbo ti si muove rischi di buttare la foto... eppure mi ci divertivo di più. Sono arrivato alla conclusione che più è evoluta la tecnologia, più è facile ottenere un risultato immediato e fruibile e minore è il divertimento. Ma questo vale solo ed esclusivamente per me e ci mancherebbe, non pretendo che sia così per altri... |
|
|
inviato il 17 Novembre 2021 ore 22:16
Paolo, pensa che io la 6D probabilmente la baratto con una pentax 645n2. Il digitale è immediato ed è molto comodo, ma se ti prende la mano ti fa "dimenticare" come si fotografa, tanto dai un occhio al monitor e riprovi e mal che vada c'è fotosciopp. Naturalmente non abbiamo tutti le stesse esigenze e di conseguenza sullo stesso argomento si avranno opinioni diverse. Per esempio ogni tanto sul forum escono discussioni su come usare il flash, con il digitale ci vogliono 5 minuti e 10 scatti per vedere il risultato e settare tutto(a livello amatoriale si intende) invece di provare si cerca la pappa pronta. |
|
|
inviato il 18 Novembre 2021 ore 0:02
“ Sono arrivato alla conclusione che più è evoluta la tecnologia, più è facile ottenere un risultato immediato e fruibile e minore è il divertimento. „ Ed è così... Poi c'è chi dice che in digitale usa lo stesso approccio dell'analogico...boh, sarà pure così, a me non riesce. E ci ho provato eh... Diciamo che in digitale usare l'approccio analogico è una perdita di tempo che non porta vantaggi. Se mediamente con un sensore moderno ho una gamma di 10 stop e più, che mi frega se sottoespongo di 1 stop o sovraespongo di 2? Come dico sempre, non è un discorso di meglio o peggio, sono approcci differenti e che hanno senso di esistere entrambi. Ma penso che sia lecito dire che diverte e insegna di più un approccio rispetto a un altro. |
|
|
inviato il 18 Novembre 2021 ore 5:36
Le vostre sono considerazioni giuste e a mio avviso condivisibili, del resto io sono uno dei pochi in questo forum a non aver mai fatto il salto dalla diapositiva, che sia detto per inciso era una nicchia già ai tempo dell'imperio della pellicola, al digitale, tuttavia non esito a credere a chi, come l'amico Claudio Santoro, afferma di riportare sul digitale lo stesso approccio calmo e meditato che aveva con la pellicola... e questo semplicemente perché nel suo caso il passaggio dall'una all'altra tecnologia gli ha consentito di avere finalmente quel pieno controllo su tutto il processo produttivo che non riusciva ad avere, con la stessa efficacia ed efficienza, con la pellicola. Alla fine ragazzi ogni scelta è fatta solo ed esclusivamente per riaverne la massima soddisfazione personale, quindi ben venga, soprattutto poi se avviene all'interno di una discussione pacata e costruttiva come questa |
|
|
inviato il 18 Novembre 2021 ore 13:07
lo stesso approccio alla fotografia con digitale e analogico lo devi avere nel DNA. Con il digitale e "facile" fare molti scatti perché è "gratis" ma poi quanto tempo costa stare al pc? Inizialmente ubriaco di digitale non vedevo l'ora di aprire le foto sul pc, ora invece mi annoio, sarà che come fotografo sono scarso. Preferisco stare 2 ore in C.O. per stampare una foto, sarà la sindrome da giocattolo nuovo. @paolo,con i tuoi discorsi sulle diapositive mi hai fatto venire voglia di tirar fuori il proiettore e rivedere la vecchie foto Ora mi sono fissato con il "mezzo" medio formato 6x4,5 e devo dire che c'è una bella differenza con il 35mm, l'altro giorno ho sviluppato 2 rulli, 35mm e 120, attaccati vicini ad asciugare sembravano Davide e Golia Per finire, penso che ognuno ha il diritto e dovere di divertirsi come gli pare |
|
|
inviato il 18 Novembre 2021 ore 13:12
Io yashica 124 e fuji ga645 la yashica forse prenderà il via però... |
|
|
inviato il 18 Novembre 2021 ore 13:20
Giuseppe.... Chi è che baratta una Pentax 645nII con una 6d.... Se ne ha 2.... io 500 euro posso darglieli subito... |
|
|
inviato il 18 Novembre 2021 ore 14:04
Speed, un mio folle collega, ha pure 2 hasselblad 500 più obiettivi, una Kiev 88 con 30mm(che proverò a sequestrare) una yashica 124. Le hasselblad non le molla, sono di suo padre. La pentax non la usa, l'aveva messa in vendita per prendere un tutto fare per la sua Sony, gli ho prestato la mia 6D e se n'è innamorato Io ho la scatoletta canon RP e per quello che faccio mi basta. |
|
|
inviato il 18 Novembre 2021 ore 16:11
Beh.... gran fortuna..... una in buono stato vai sui 800..... |
|
|
inviato il 18 Novembre 2021 ore 17:04
Beh Giuseppe il 6x4,5 sarà pure il medio formato piccolo... ma è sempre tre volte il 35 mm Ma come sono solito affermare sempre, se non si ha la possibilità di proiettare una dia 6x4,5 a 100 X lineari, laddove trovare lo spazio per proiettare 100 X anche solo il formato Leica è gia un'impresa, adoperare formati così grandi non dico che sia uno spreco... ma una bella frustrazione lo è di sicuro! |
|
|
inviato il 18 Novembre 2021 ore 19:15
Paolo, hai ragione. Ma per quel poco di esperienza che ho potuto farmi, ho visto delle diapositive 6x7 proiettate con ingrandimento 40x e, rispetto ad un 24x36 proiettato con la stessa dimensione (e quindi con ingrandimento lineare circa doppio) mantiene una ricchezza tonale stratosferica. Ovviamente in gioco c'era anche un'ottica diversa tra i due proiettori che, nel caso del 6x7 mi diceva essere davvero eccellente. |
|
|
inviato il 18 Novembre 2021 ore 19:32
Diamine Giulia... e Domenico dove te le ha proiettate le sue Velvia 6x7? Perché immagino che la proiezione non sia avvenuta nel salone di casa sua |
|
|
inviato il 18 Novembre 2021 ore 19:38
Comunque col Goetschmann di Domenico proiettare 2,4 x 2,8 metri, con lo Schneider 150 per giunta, è un gioco da ragazzi quasi come proiettare 0,96 x 1,44 col Leica 90/2,5 SuperColorplan! |
|

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |