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inviato il 30 Aprile 2017 ore 15:39
“ c'è chi lavora per agenzie estere e anche ben pagati (in tempi molto brevi!!!) „ Una domanda: all'estero non ci sono fotoamatori molto bravi che vanno a scattare ad eventi di vario tipo in forma gratuita? O è forse la cultura del lavoro e del professionismo ad essere diversa? |
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inviato il 30 Aprile 2017 ore 16:11
“ Il budget per il fotografo non ci sarà, sia se si regalano sia se non si regalano. Questa band -ripeto, di fama mondiale- ha fatto un concerto il giorno prima a Catania, e il giorno dopo vicino Messina, in entrambi i casi non c'è stata una foto che sia una. „ “ Comunque vi rendete conto che state criticando la scelta libera di un privato di far fotografie dal proprio posto a sedere in platea? „ Ma forse non si capisce che non si fanno foto a tutti i concerti? Che è inutile? Che è una spesa superflua? Una volta fatte le foto per il tour è finita è inutile spendere per foto in ogni teatro del tour, per capirci nel caso di questa band (quale?) solo per i concerti che hai citato si sarebbe dovuto prevedere una spesa di circa 3.000€ (1000€ x 3 concerti) forse più IVA e tasse; le foto le hanno fatte prima di iniziare il tour sono quelle ufficiali fatte da un professionista pagato per questo tutto il resto è un di più se c'è gratis lo si prende altrimenti ciccia non si spende. Qui non è criticata la scelta di scattare foto dal proprio posto qui si critica la scelta di regalare le foto, scelta libera per carità e nessuno può impedirla ma poi non ci si può lamentare se le persone a cui regaliamo le foto non pagano per avere foto, se il mio amico contadino mi regalasse la verdura nona andrei a comprarla al mercato... i concetti sono gli stessi. Perché pagare per qualcosa che ho gratis. Sei libero di regalare tutte le foto che vuoi ma non ti lamentare se poi non pagano! E basta con questa storia del sud, basta piangersi addosso, a Roma è o stesso, smettete di regalare le foto e vedrete come il mercato rinascerà. |
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inviato il 30 Aprile 2017 ore 16:36
" c'è chi lavora per agenzie estere e anche ben pagati (in tempi molto brevi!!!)" Sono fotografi professionisti in parte lavorano per immagini pubblicitarie di grandi marchi hanno un nome di tutto rispetto.I loro scatti sono garanzia per una buona campagna pubblicitaria. Puoi essere bravo quanto ti pare ma se le tue immagini non portano risultati di crescitai all'azienda sei fuori. Quando si fanno eventi di una certa importanza ci sono addetti ai lavori che si occupano di tutta la parte grafica/fotografica/web per cui al massimo puoi proporti a loro e in ogni caso sei scorretto perchè stai togliendo lavoro a chi lo fa per mestiere. Questo discorso puoi capirlo solo se lo fai per professione e all'estero non succede. Se ti proponi e vali sei pagato non come un grande nome ma sei pagato. Se ti presenti a gratis sei "eliminato" perchè distruggi il sistema. |
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inviato il 30 Aprile 2017 ore 19:08
Devo dire che mi annoia molto dover stare a confutare le convinzioni di chi non ha mai vissuto o lavorato al Sud e non sa letteralmente di cosa si parla. Quindi penso che non interverrò più in questo thread, per cose del genere. (e so che non importa a nessuno questa cosa ma mi andava di puntualizzare   ) |
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inviato il 30 Aprile 2017 ore 19:14
@Franco, il tuo piccolo sfogo ha prodotto 10 pagine di discussioni più o meno polemiche (non sono escluse le mie ). Credo che la prossima volta che fai foto agli eventi e poi le omaggi a chi vuoi, ti convenga tenertelo per te e non andarlo a spiattellare nei forum. |
user117231
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inviato il 30 Aprile 2017 ore 19:47
Fai come me... io sono anni e anni che fotografo matrimoni, comunioni e battesimi, e regalo le foto a costo zero. Ma non lo dico a nessuno. Sarà che ho questo brutto difetto che considero i soldi un male da debellare.  |
user2034
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inviato il 30 Aprile 2017 ore 20:17
muoiono e nascono nuovi lavori è inevitabile. |
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inviato il 30 Aprile 2017 ore 20:19
Raffaele io sono del sud è sono bene come funziona il sistema. Alcuni dei professionisti che ti dicevo sono del sud anche loro, hanno una grossa gavetta alle spalle è sono bravissimi.A differenza mia non si sono arresi hanno rischiato e attualmente all'estero sono nomi di tutto rispetto (e anche in Italia!!!). Poi calcola che per un piccolo evento di paese non puoi chiedere cifre per un festival internazionale (i costi vanno in base anche al tipo di evento). Nulla ti vieta di fare le tue foto e poi regalarle all'organizzazione (magari ti chiameranno loro per qualche altro spettacolo pagandoti)...ma proporsi a gratis non è corretto. |
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inviato il 30 Aprile 2017 ore 20:22
A prescindere che Franco è libero di regalare le foto a chi vuole, immagino anche che in certe regioni i problemi possano essere amplificati. Da mettere sul piatto che se oggi regali, domani non puoi lamentarti se non c'è lavoro. E poi c'è regalo e regalo. A volte, molto raro, può essere veramente un veicolo promozionale. Purtroppo è un cane che si morde la coda, e il problema è che in generale c'è sempre meno lavoro, meno sicuro e meno soldi. Io stesso con lo studio grafico compro foto dai siti di stock a pochi Euro cadauna, mentre come fotografo le vendo "così o pomì", ma in generale mancano proprio i soldi alle aziende. Ad esempio è vero che le riviste non tirano fuori più uno scudo e la qualità spesso latita, ma è anche vero che le riviste vendono 1/100 di 20 anni fa. Negli anni '80 una pubblicità su Panorama costava quanto un appartamento in una decente zona popolare, oggi si porta via una pagina con uno scambio prestazionale. Insomma, è un cane che si morde la coda, ma regalare non è mai un bene. Però, se riesco a capire la situaizone di Franco, forse farei come lui per farmi un portfolio, però dopo un po' alzerei l'asticella e direi basta. |
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inviato il 30 Aprile 2017 ore 20:24
“ ma proporsi a gratis non è corretto „ Pià che corretto, non ne avrai mai un ritorno. E di sicuro non saprai mai se vieni chiamato perché piace il tuo lavoro o perché non vieni pagato. |
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inviato il 30 Aprile 2017 ore 21:19
Massimo condivido il tuo commento e come ben sai una volta prima di realizzare uno scatto per una pubblicità c'era lo zampino del disegnatore cosa ormai passata proprio perchè si utilizzano foto dai siti di stock assemblate con photoshop (giusto per dare l'idea al cliente). I layout e storyboard portavano bene o male qualche soldino se l'idea andava in porto. Inoltre spesso realizzavamo pubblicità di gioielli per riviste giapponesi del settore proprio perchè come hai scritto tu le riviste italiane chiedevano prezzi astronomici per gli spazi pubblicitari che solo i grandi marchi potevano permettersi. |
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inviato il 30 Aprile 2017 ore 21:21
Non ero un fotografo ma ci collaboravo. |
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inviato il 30 Aprile 2017 ore 22:14
Stiamo assistendo alla morte definitiva di questa professione. Faciamocene una ragione. Possiamo trovare mille mila motivi che ne stanno causando la crisi, ma le soluzioni non le troveremo mai. E se ne vengono proposte, ci sarà sempre qualcuno che non sarà d'accordo e remera contro. I tempi cambiano e i mestieri pure. C'è chi continua a servire e chi invece diventa inutile. Realtà triste, ma sincera. C'è un'offerta esagerata per una misera richiesta. Ormai le foto le fanno tutti. Arriverà il giorno che ai matrimoni sarà il parroco a fare le foto dello scambio delle fedi. Per il resto della giornata......selfie. Buona festa dei lavoratori.....per chi ancora crede che sia un lavoro. |
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inviato il 30 Aprile 2017 ore 22:42
Gianluca purtroppo è così in tutti i campi. |
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